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Un saluto , una domanda e una proposta

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  • Un saluto , una domanda e una proposta

    Salve a tutti,
    Mi sono appena registrato.
    Sono un appasionato di fisica da molto tempo, ma non sono mai riuscito a portare avanti gli studi.
    Non ci capisco molto...

    Comunque, colgo l'occasione per salutare tutto il forum, e porre un quesito.
    So che gia potrei trovare le risposte sul forum, ma la ricerca è piuttosto difficile, specie perchè ho notato che alcuni post molto vecchi vanno off topic...

    Passo alla domanda.
    Ho avuto modo di leggere qua e la e visionare alcuni filmati.

    E sono giunto alla conclusione (ditemi se è errata) che dai vari esperimenti portati avanti si deduce che la fusione fredda elettrolitica è una realtà, anche quella "economica" proposta in questo sito, e le prove ci sono...interessantissimo l'esperimento con l'allumino che si "appesantisce" diventanto silicio !!!

    Passo alla(e) domande...
    Ho notato che per arrivare alla ff utilizzate una grande(sarebbe meglio dire una determinata...) quantità di energia (350V)...ma che una volta "innescato" il processo esso si mantiene anche diminuendo la potenza agli elettrodi...questo (da profano, ma molto profano) mi fa presuppore che ci siano dei margini di ottimizzazione del processo, che attualmente ha un guadagno energetico molto basso (o no ?). Cosa ne pensate? Ci state studiando su ?

    Altra domanda...
    Quale è la "condicio sine qua non" affinchè la FF elettrolitica possa essere utilizzata per produrre energia...a che punto bisognerebbe arrivare?

    Ultima domanda...forse un po' sciocca...Nel processo ho notato che si produce Idrogeno che "scappa" via...ora sapendo quale enorme quantità di energia possieda questo gas, mi chiedo...non è energia "sottratta" al processo? Qualcuno ha pensato di riutilizzarlo ?

    Su quest'ultima domanda tempo che sarò bannato :P

    Quindi tento di salvarmi in corner con una proposta...

    Che ne dite di fare un "manuale" per i nuovi arrivati, magari con dei link ai post più utili, da seguire sequenzialmente...

    La dispersione delle info sul forum è un po' scoraggiante...e scoraggiare la gente non mi sembra quello che volete proporvi...

    Cmq, grazie di continuare a sperare in un mondo migliore...Rinnovo il saluto a Tutto il forum

  • #2
    CITAZIONE (Johnconstantine @ 17/3/2007, 11:20)
    Quale è la "condicio sine qua non" affinchè la FF elettrolitica possa essere utilizzata per produrre energia...a che punto bisognerebbe arrivare?

    Ciao Johnconstantine.

    In merito alla domanda principale, la mia opinione personale è che lo 'scaldabagno' elettrolitico non lo vedremo mai.
    Nella 'FF elettrolitica', o più correttamente GDPE, i fenomeni che avvengono sono quasi marginali, perchè è probabile che le condizioni ideali per la loro manifestazione NON siano quelle elettrolitiche.

    Pertanto la GDPE è un ottimo e pratico sistema per studiarli e dimostrare che certi fenomeni esistono (dato che la scienza accademica è molto restia ad ammetterlo) ma non rappresenta certo un modo per produrre energia in maniera significativa.

    Occorre capire il fenomeno fisico che avviene, per poi trovare altre strade più idonee che ci portino allo 'scaldabagno'.


    P.S. Ti consiglio di dare un'occhiata su www.ioriocirillo.com e www.overunity.it.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

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    • #3
      Quando ioni di idrogeno vanno a sbattere contro un atomi "deboli": è naturale che qualcuno si rompa e liberi un pò di energia, oppure al contrario rarissimamente c'è anche l'acquisizione elettronica.
      Gli atomi nuclearmente "deboli" sono quelli di grande massa e grande densità, la forza nucleare forte è maggiore di quella coulombiana ma la differenza è poca, quindi basta disturbare il nucleo con biombardamento di ioni di idrogeno o neutroni per vedere piccole trasmutazioni.
      Per ottenere lo scaldabagno occorre che la velocità degli ioni sia MOLTO MOLTO più grande, questo significa sostituire l'eletrrolita con gas.
      Lo sanno anche i costruttori di sommergibili che non è possibile alta velocità in un liquido denso come l'acqua, però un missile nell'aria può andare anche molto veloce.

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