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Idrini

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  • #91
    Ciao Quantum,
    CITAZIONE
    quel valore di "M" a cosa si riferisce? Cosa è quella

    Quel M e' tutta la teoria della creazione dell'idrino e' presente nel sito della Black Power Light.
    Da quello che ho capito (ma sinceramente non mi e' ancora ben chiaro),per poter avere la creazione dell'idrino bisogna creare una risonanza tra gli atomi dell'idrogeno e quelli del catalizzatore ma per fare questo bisogna apportare energia. Il motivo di cio' e' perche' bisogna portare l'elettrone dell'atomo di idrogeno ad un orbitale piu' basso.Il tutto avviene quando l'atomo di idrogeno reagisce con il catalizzatore scambiandosi energia trammite i fotoni: al riassorbimento del fotone rilasciato da catalizzatore (ecco il principio di risonanza poiche' puo avvenire dopo vari scambi), l'atomo di idrogeno (solo per determinati valori di energia quantizzati,si deve cioe' creare quello che loro chiamano 'buco' di energia....) puo' rilasciare energia poiche' riesce ad assumere un orbitale piu' basso (n=1/2) e questa condizione diventa stabile.
    m quindi indica un valore di energia(m*27,2eV) che questa risonanza tra idrogeno e catalizzatore puo' fornire ma,proprio perche' il processo richiede l'immissione di energia per avere questo ping pong energetico tra i due, piu' alto e' m piu' alto e' la quantita' d'energia che dobbiamo fornire al sistema per prelevarla alla fine della creazione dell'idrino.Ecco perche' con il potassio (m=1) e' piu' semplice avere dei risultati rispetto ad altri catalizzatori, ad esempio come per il sodio con m =8.
    Sinceramente non ho ancora ben capito il meccanismo,anzi gia' che tu sei un fisico,spero che riesca a spiegarmelo biggrin.gif

    CITAZIONE
    Che significa che "non riesci a raggiungere" un notevole flusso di energia? Stai lavorando su qualche modello teorico? Come fai a saggiare la consistenza di un flusso di energia eventuale da raggiungere?


    Il modello e' quello....sto aspettando l'aiuto da delle persone (fisici delle materia) che mi spieghino meglio quello che ti ho scritto sopra,finche non capisco bene il processo teorico alla creazione dell'idrino e' improbabile che combini qualcosa di buono,come sai non sono un fisico ma un elettronico wink.gif
    Ciao

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    • #92

      Per sandro: interessante il discorso sulla M e sulla catalisi... me la leggerò al più presto. Intanto ti linko un articolo relativo a un italiano, il prof. Lino Daddi che qualche anno fa ipotizzò che i fenomeni nucleari a debole energia avvengono grazie alla formazione di "miniatomi"... un vero e proprio precursore dell'Hydrino . Nell'articolo si parla del modello di Don Borghi che fu il primo ad ipotizzare fenomeni nucleari a debole energia basandosi sulla produzione di neutroni dovuta a reazioni di cattura elettronica.

      Articolo di Lino Daddi

      Ciao.

      Edited by Quantum Leap - 11/2/2006, 15:26
      ?"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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      • #93
        Grazie del link,ne avevo trovato diversi di Don Borghi come pure il Klistron che usava per scindere l'idrogeno.(strano,a 10Mhz..forse hanno sbagliato ordine di grandezza...).
        Hai provato anche tu a vedere che succede ad avvicinare del rame al plasma gia innescato ? Sei riuscito a testare il rendimento del MgSO4 come sale?
        Io sto adattando una candela di moto ad un cilindro di rame.Diciamo che provo a vedere cosa succede se faccio avvenire delle scariche elettriche tra il rame e la punta di tungsteno della candela in ambiente di solo idrogeno.
        Purtroppo non potro' calcolarmi il rendimento energetico ma forse riesco a vedere la diversa temperatura rispetto ad eseguirlo con l'aria.Alla fine e' forse questo uno dei metodi piu' semplici....se non cambio ancora idea... biggrin.gif
        Ciao e fammi sapere se ti sei letto quel link che ti ho dato.(ma nessuno importa piu' della ff??ma....)
        Ciao

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        • #94
          Ciao Sandro,
          la prova col solfato di magnesio l'abbiamo eseguita all'inizio dei nostri test. Era l'autunno del 2003 e fra le prime prove inserimmo i test con questo sale. Il plasma aveva una colorazione verde molto caratteristica e per far si che tale sale si sciogliesse effettivamente in soluzione, ricordo che la dovemmo acidulare con piccole parti di acido solforico.
          Il rendimento misurato allora fu leggermente inferiore ad 1 ma ti posso garantire con elevata percentuale di certezza che tale dato NON è affatto affidabile. La confidenza che avevamo allora col fenomeno e l'assetto delle strumentazioni di misura non era ottimale e affidabile, quindi non ci dar peso.
          Sicuramente adesso, con l'attuale configurazione strumentale, siamo in grado di essere molto più precisi e affidabili e una prova con questo soluto va fatta. Appena eseguiremo ti farò sapere... adesso siamo concentrati su un altro fronte ma, quanto prima, testeremo.

          Riguardo il rame, qualche volta abbiamo utilizzato elettrodi di rame (con attenzione altrimenti fondono subito) e abbiamo ottenuto rendimenti energetici dello stesso ordine di grandezza di quelli ottenibili col tungsteno... elettrodi di tungsteno con rame "nei paraggi" ancora non li abbiamo testati.

          Riguardo

          CITAZIONE
          provo a vedere cosa succede se faccio avvenire delle scariche elettriche tra il rame e la punta di tungsteno della candela in ambiente di solo idrogeno


          penso che otterai un bel BOTTO. Fa attenzione.

          Ciao. wink.gif

          Fammi sapere i risultati dei tuoi test. Intanto ti allego la foto del plasma con MgSO4.
          user posted image
          ?"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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          • #95
            Eseguite le prove con il rame.
            Alla primo test purtroppo c'era un po d'aria...boom
            al seconco test non riuscivo ad accendere la scintilla.....
            al terzo test....finalmente sono riuscito a fare la scarica in idrogeno.
            Che dire...ho provato varie volte ma i dati sono contradittori.Quel che e' certo (ma d'altronde si sa...) che la scarica riscalda la candela a prescindere dall'utilizzo dell'aria o idrogeno.Sembra...ma prendilo con le pinze...sembra che con l'idrogeno ho qualche grado in piu' rispetto all'aria(75 con H e 70 con aria) ma questo puo' essere anche dovuto al diverso assorbimento del trasformatore di alta tensione (il dielettrico dell'idrogeno e' diverso da quello dell'aria....giusto ?) o ad altri fattori tra cui la non omogenea dispersione del calore della candela.
            La prova va certamente migliorata e analizzata ma mi ci vora' un po di tempo per cambiare metodologia.
            Ciao

            Edited by sandro-meg - 9/2/2006, 23:06

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            • #96
              Ciao Sandro e ciao a tutti,

              ieri abbiamo eseguito la tanto attesa prova con il magnesio. Il sale utilizzato è il solfato di magnesio (MgSO4). Rispetto al test fatto tempo fa , questa volta le misure di rendimento energetico sono state eseguite con metodologie più precise e rigorose. Il risultato è che anche con questo sale si riscontra una ragguardevole overunity (Out/In=1,24). Il plasma si è ripresentato con la caratteristica colorazione blu-verde e, anche in questo caso, per favorirne lo scioglimento in soluzione, abbiamo introdotto 2 ml di acido solforico al 98%.

              In base a questo dato, visto che il magnesio NON rientra nella lista dei catalizzatori adatti alla generazione dell'hydrino, quali sono secondo te le conseguenze?

              Non pensi che prima di ipotizzare questa nuova struttura (Hydrino appunto) andrebbero battute altre strade?

              Fammi sapere. wink.gif
              ?"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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              • #97
                Grazie per il test.
                Peccato per l'aggiunta dell'acido solforico......anche se in minime quantita',potrebbe essere quello che ha scatenato il processo dell'idrino.Quando ho tempo vedo se l'acido solforico rientra nella categoria dei reagenti.
                Se invece non ne rientra....be penso che il discorso degli idrini si potrebbe accantonare o perlomeno suporre che la teoria da loro sviluppata e' errata del tutto o in parte.
                Non e' che potreste,se avete voglia e tempo, di rieseguire il test ma senza l'aggiunta dell'acido ? Anche se il sale non si scoglie completamante il fatto non sarebbe molto rilevante per la misurazione dell'overunity .
                Ciao e ancora grazie .

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                • #98
                  Si può fare.

                  Avremo un po' di flocculazioni (sicuramente) ma si può fare. Tuttavia, ragionando un po', ci sono alcune considerazioni da fare.
                  L'aggiunta di H2SO4 ad acqua e solfato di magnesio (MgSO4) non aggiunge nuove specie ioniche alla soluzione in quanto H+ e SO4 -- già c'erano prima. L'unica variazione la si ha relativamente al pH... Una soluzione di MgSO4 è già di per sè una soluzione acida. Aggiungendo H2SO4 l'acidità aumenta di qualche punto certamente (c'è una diminuzione di pH)... forse è quello il fattore determinante?

                  Proveremo.

                  Edited by Quantum Leap - 15/3/2006, 08:15
                  ?"Se pensi che una cosa sia impossibile, la renderai impossibile" (Bruce Lee)

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