annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Reazioni piezonucleari: il punto della situazione

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Cimpy
    ha risposto
    quelli che si sono spesi ad investigare nei vari campi, e che hanno postato i loro risultati, ne hanno dimostrato l'effettiva presenza
    Ah beh, se lo dici tu, è vero di certo. E infatti c'era chi sosteneva che pure nell'E Cat ci stava il piezonucleare - per non parlare delle evidenze scientifiche basate sulla Sindone....
    Sì, il silenzio pare la cosa migliore.

    Lascia un commento:


  • bwana
    ha risposto
    Piu` passa il tempo e piu` mi convinco che la "provocazione" sull'alchimia sia PIU` di una provocazione...
    Abbiamo fenomeni in campi diversi che alla fine conducono sempre ad un inestricabile ed inspiegabile (almeno con i parametri della scienza ufficiale) serie di trasmutazioni...
    Anche qui, quelli che si sono spesi ad investigare nei vari campi, e che hanno postato i loro risultati, ne hanno dimostrato l'effettiva presenza.
    Forse bisognerebbe ripensare tutto partendo da un altro modello, mi viene in mente Roberto Monti.
    Ma quando s'inizia a parlare di "teorie eretiche", o meglio "ermetiche", allora il metodo da seguire e` quello degli antichi.
    Scoprire da soli, in silenzio, senza poter comunicare apertamente agli altri i propri risultati, se non in maniera "cabalistica"...
    E quindi, si, probabilmente la discussione e` bene che cessi.
    Chi se la sentira` percorrera` comunque un sentiero di conoscenza del quale sara` l'unico artefice e responsabile.
    Buona giornata a tutti.

    Lascia un commento:


  • BesselKn
    ha risposto
    ahhhn...

    Lascia un commento:


  • Cimpy
    ha risposto
    Dicevo qualcuno di serio...

    Lascia un commento:


  • BesselKn
    ha risposto
    Originariamente inviato da Cimpy Visualizza il messaggio
    o c'è ancora qualcuno che crede sia possibile?
    Mah, mistero...

    Lascia un commento:


  • Cimpy
    ha risposto
    Reazioni piezonucleari: dopo (quasi) 3 anni dall'ultimo intervento, possiamo considerare chiuso il capitolo o c'è ancora qualcuno che crede sia possibile?

    Lascia un commento:


  • pierlosky
    ha risposto
    Originariamente inviato da GabriChan Visualizza il messaggio
    Ciao Armando,nell e-cat il generatore di frequenze assorbina una potenza di cinca 100W, ammetendo che sia una reazione piezzonucleare la potenza immessa è davvero poca per avere un 3,5kW di resa.
    Anche io comincio ad essere abbastanza convinto che le piezzonucleari siamo un ingrediente necessario per avere fusioni e fissioni, ma credo ci debba essere anche altro
    La butto là da semi-analfabeta quale sono.

    Un reticolo cristallino, vista la geometria, evidenzia delle linee di forza preferenziali. Una pressione sul reticolo potrebbe, attraverso queste linee preferenziali, convogliare la pressione esercitata tutta in un punto o comunque avere un effetto di concentrazione. Quindi una piccola pressione potrebbe concentrarsi nel "punto giusto".
    Qualsiasi altra perturbazione del reticolo cristallino potrebbe avere quest'effetto. Ed anche il suo contrario, magari.... mettendolo in trazione.

    Saluti.

    Lascia un commento:


  • Cimpy
    ha risposto
    per quanto riguarda la ruota di Bessler[...]
    https://picasaweb.google.com/1180405...641880/Desktop
    come lo dice mW sembra semplice, ma per me questo -che è un po' più esteso -è più chiaro:
    Center of gravity.

    Per un test serio dell'E-cat, non basta la stanza sigillata e il controllo di cosa entra e cosa esce - come non è servito a Bessler : lo vedi da te che ha convinto solo i controllori (chi ritiene impossibile la cosa, si convice che i controllori sono stati imbrogliati, oppure che erano d'accordo con l'imbroglio, oppure che il documento stesso è un falso) - bisogna che lo strumento sia costruito da qualcun altro (ovvero che non ci siano segreti).

    Certo, una prova di funzionamento continuo per 15/30 giorni sarebbe comunque una gran bella cosa rispetto a quello che abbiamo avuto ad oggi, dove mi pare che non si sia mai andati (pubblicamente) oltre le 2/3 ore
    Ultima modifica di Cimpy; 30-04-2012, 13:57.

    Lascia un commento:


  • milliwatt
    ha risposto
    Ciao Carlo, d'accordissimo, sarebbe semplicissimo (vedi discussione a fianco)
    ma non si fà. ahimè!

    i tuoi disegni sono affascinanti, e sono un bel rompicapo!

    beh, ognuna delle masse è sottoposta al campo gravitazionale terrestre che è conservativo, quindi quando una massa si riporta nella stessa posizione dopo un giro, il campo ha fatto un lavoro nullo.

    Di questo sono confidente.

    mW

    Lascia un commento:


  • CARLOLUNA
    ha risposto
    Ciao Milliwatt
    Distinguiamo:da una parte il test storicamente avvenuto con la partecipazione di eminenti scienziati dell'epoca (mandati da zar e imperatori) che certificarono il non ritrovamento di elementi truffaldini,dall'altra la macchina in sè.
    Noto grandi somiglianze tra Bessler e Rossi...
    Dico solo che se si applicassero i criteri del test della macchina di Bessler al test dell'e-cat gli esaminatori potrebbero
    dormire sonni tranquilli tra quattro guanciali.
    Quali sono questi criteri?
    -Una stanza sigillata in un edificio controllato da un'autorità super-partes
    -il controllo preventivo di ogni tubo filo e quant'altro in entrata-uscita
    -apparati di controllo on-line(sai che pubblicita'!)
    -lungo periodo di prova
    Lo propongo da "alchimista" super-convinto delle enormi potenzialità delle LENR.

    per quanto riguarda la ruota di Bessler:come non potevo cimentarmi in qualche progetto(usando WM2D)?
    Li definisco arte cinetica.
    https://picasaweb.google.com/1180405...641880/Desktop

    Lascia un commento:


  • GabriChan
    ha risposto
    Non credo visto che è esterno al reattore, si abbrostolirebbe anche Rossi e tutti gli altri nella stanza.
    Ciao
    Ultima modifica di GabriChan; 14-10-2011, 10:30.

    Lascia un commento:


  • cancellata
    ha risposto
    Originariamente inviato da GabriChan Visualizza il messaggio
    nell e-cat il generatore di frequenze assorbina una potenza di cinca 100W, ammetendo che sia una reazione piezzonucleare la potenza immessa è davvero poca per avere un 3,5kW di resa.
    E se fosse un generatore di microonde?
    Non è che mi sta scindendo l'acqua e poi la ricompone?

    Angela

    Lascia un commento:


  • milliwatt
    ha risposto
    @CARLOLUNA,
    io sono veramente scettico su storie come quella che hai riportato. Finisce sempre invariabilmente che non si sà quale era la macchina, come funzionava, poi è andato tutto perso, qualcuno ha insabbiato tutto, mah!

    @Armando,
    è uscito un articolo di Carpinteri sul Giornale dell'Ingegnere, (non so di che mese...)

    mW

    Lascia un commento:


  • GabriChan
    ha risposto
    Ciao Armando,nell e-cat il generatore di frequenze assorbina una potenza di cinca 100W, ammetendo che sia una reazione piezzonucleare la potenza immessa è davvero poca per avere un 3,5kW di resa.
    Anche io comincio ad essere abbastanza convinto che le piezzonucleari siamo un ingrediente necessario per avere fusioni e fissioni, ma credo ci debba essere anche altro, ed è quello che sfugge ancora, credo che gli impusi servano a rendere instabile il sistema e solo se il sistema è instabile che si hanno le trasmutazioni e produzione di energia. Personalmente continuo a pensare che servano delle perturbazioni del campo elettromagnetico, elettrostatico degli atomi per avere trasmutazioni, e che queste siano date dall'esterno come pressioni, o come campi elettromagnetici o altri sistemi, poco importa.
    Ciao

    Ps. Armando a che punto sei con i Prof. per il WorkShop ?

    Lascia un commento:


  • Darwin
    ha risposto
    Sai Armando ci stavo meditando su da ieri sera, quel'apparato per "generare frequenze" che è rimasto acceso durante la prova mi fa pensare.
    Vuoi vedere che alla fine il caro Dr Rossi ha scopiazzato i brevetti altrui?

    Lascia un commento:


  • Armando de Para
    ha risposto
    State divagando un po troppo e vi perdette gli indizzi, l'ultima prova di Rossi ha dimostrato che si tratta di una reazione piezonucleare.
    Leggetevi bene le relazioni.

    Scommetto quello che volete che anche Piantelli produce reazioni piezonucleari.

    Lascia un commento:


  • CARLOLUNA
    ha risposto
    bessler test

    Scusate ma questa è troppo brillante per non condividerla.Visto che già cominciano le critiche alla durata del test del 6\10 sull'e-cat mi sono ricordato
    che un test simile è avvenuto nel 700 in Germania.L'autore dell'invenzione voleva vendere l'invenzione a una cifra altissima senza rivelarne il meccanismo(non esistevano i brevetti).Il test durò parecchi mesi con la partecipazione diretta o indiretta delle migliori menti del secolo. Leibintz Newton furono coinvolti.La splendida soluzione fu quella di fare funzionare la macchina per mesi in una stanza sigillata e controllata da guardie….ma lascio parlare il testo.(nota:sto parlando della metodologia NON della cosa in sè)


    Examination at Kassel
    (November 10, 1717 - January 4, 1718)
    The examination at Castle Weissenstein in Kassel was the final and most rigorous official test of the wheel.
    To refute allegations that the machine was driven by a hidden external means, Prince Karl ordered the wheel transferred to a large hall in the middle of the castle. The room, having been designed for defense, had stone walls four feet thick and one small entry door, making it easy to seal and guard during the test. To counter accusations that a man or an animal drove the machine from inside, the test period was set for a fortnight in duration.
    First the wheel and bearings were closely inspected by the eminently respectable panel of investigators assembled by the Prince. The examinations were conducted for two days. The wheel and framework were pushed to different parts of the room, the wheel was stopped and started, and the entire apparatus was meticulously inspected for any sign of fraud. None was found.
    On November 12, the machine was put into motion and the door was locked and officially sealed with wax. Two military guards were posted outside the entrance. On November 26, the investigators verified that the seals were undisturbed and entered the room to find the wheel spinning at 26 revolutions per second. They stopped the wheel, inspected it, and restarted it. The room was again locked, sealed, and guarded. On January 4th, 1718, 54 days after the start of the test, the examiners suddenly requested access to the room. The seals showed no signs of tampering. Upon entering the room, the group found the wheel continuing as before in its uninterrupted motion. Nothing suspicious was found.
    Other documented descriptions of the Kassel test include:
    [I]" am firmly persuaded that nothing from without the wheel in the least contributes to its motion."
    - Willem 'sGravesande, University of Holland professor
    "I am quite persuaded that there exists no reason that this machine should not have the name Perpetual Motion given to it; and I have good reason to believe that it is one."
    - Baron Fischer, Court Architect of the Austrian Emperor
    tratto da
    Johann Bessler - Orffyreus - Official Examinations


    P.S. E' allettante l'invito di Eroyka a creare una discussione sui rapporti tra LERN e ALCHIMIA ma mi domando se interessa a qualcuno o se è solo un modo per attirarsi scomuniche e sberleffi dagli "ortodossi" .

    Lascia un commento:


  • eroyka
    ha risposto
    Ciao,

    Note di Moderazione:
    scusate ma effettivamente l'alchimia è un po troppo OT in questa discussione. Se pur in linea di principio ci potrebbe essere un nesso tra le due tecnologie qui non è il punto giusto per discuterne.
    Create una nuova discussione ad hoc e vi sposterò li tutti i messaggi relativi così che non perderete il filo.

    Grazie della collaborazione,
    Eroyka

    Lascia un commento:


  • GabriChan
    ha risposto
    Ciao Carlo, l'unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che vuoi tenere il contenitore chiuso ermeticamente, fai conto che si ha sempre una fase elettrolitica, con formazione di gas, come l'ossigeno e l'idrogeno, e se superi anche i 60°C anche la CO2 del carbonato di potassio, quindi c'è il rischio che esploda, pensa ad una valvola tipo pentola a pressione, onde evitare di saltare in aria.
    Per il resto io avevo fatto qualcosa di simile usando il tungsteno come elettrodo e una alimentazione alternata che potevo modulare come forma d'onda, come risultato ho ottentuto che il potassio diventaca calcio che si depositava sul fondo e pian pianino il processo di elettrolisi si esauriva, comunque questa metodoligia è più vicina alla cavitazione che alla fusione per induzione elettrica.
    Comunque fai molta attenzione e scherma bene il tutto perchè stando alle ultime prove fatte si ha una forte emissione di natura atomica come alfa,beta e gamma.
    Ciao.

    http://www.energeticambiente.it/memb...areattore.html

    Lascia un commento:


  • CARLOLUNA
    ha risposto
    Ciao Gabrichan

    Penso di usare lo stesso voltaggio e amperaggio di ohsawa nella trasmutazione del carbone in acqua ,gli stessi elettrodi di carbone
    ma fissi e distanziati nel liquido.Sul fondo del contenitore deposito il quarzo polverizzato.Disciolgo della polvere di carbone e un medium elettrolitico
    tipo potassio carbonato (mondaini docet), chiusura ermetica del vaso, una fonte di calore regolabile sotto al vaso,lastre di piombo(non si sa mai)
    ,ci vorrebbe tutta la strumentazione di controllo e verifica che non ho.Vedrò risultati?Di che tipo?In quanto tempo?E' una perdita di tempo?
    Condivido la cosa per avere consigli.Tu stai operando su qualcosa?

    a presto

    Lascia un commento:


  • GabriChan
    ha risposto
    Ciao Carlo molto interessante il discorso, anche la densità ossea con l'età diminuisce, mi piacerebbe sapere cosa stai facendo in dettaglio, e quali sono i risultati, se vorrai condividerli sarà di sicuro qualcosa di intersesante, su cui discutere.

    Lascia un commento:


  • CARLOLUNA
    ha risposto
    piroelettricità

    Ciao Gabrichan
    posto l'articolo sui microcristalli nelle ghiandole:

    "La Ghiandola Pineale converte un segnale neuronale in un Output endocrino. É localizzata vicino al centro anatomico del cervello umano. Sono state studiate un totale di 20 ghiandole umane, la cui età dei soggetti andava dai 15 anni ai 68 anni. Sono stati rinvenuti Microcristalli in ogni ghiandola, in quantità che vanno dai 100 ai 300 cristalli per millimetro cubo. […] Questi risultati e la misurazione della diffrazione elettrica provano definitivamente che questi microcristalli sono Calcite. […] Questi cristalli di Calcite posseggono un’incredibile somiglianza con i cristalli Octonia rinvenuti nell’orecchio interno. La Calcite presente nell’Octonia, ha dimostrato essere di natura piezoelettrica. Se la piezoelettricità potesse esistere nei microcristalli di calcite nella Pineale, un meccanismo elettromagnetico di accoppiamento ai campi elettromagnetici esterni può essere possibile."

    La capacità transmutatoria del corpo umano diminuisce con l'avanzare dell'età(osservazioni specifiche mi sembra di averle lette nel libro di Luca Chiesi LA STRUTTURA NASCOSTA DEL MONDO). Il deterioramento delle ghiandole va di pari passo.
    Può essere che la mancanza di microcristalli attivi inibisca il processo di transmutazione?
    Sono propenso a credere che il fenomeno sia più di natura PIROELETTRICA che piezoelettrica sopratutto per analogie con le procedure alchimistiche:nel vaso alchemico la pressione (pur esistente visto che il vaso è chiuso ermeticamente)gioca un ruolo secondario rispetto al calore che all'inizio(scrive Fulcanelli)deve essere tepore cioè una temperatura assimilabile a quella del corpo umano.
    Insomma mi sembra che negli organismi viventi e nelle trasmutazioni idrotermali si sviluppi lo stesso processo che presuppongo avvenga nell'athanor degli alchimisti con la stessa "materia prima" e le stesse modalità.
    Sto sviluppando un'esperimento simile a quelli di Ohsawa con l'aggiunta di sabbia quarzifera e calore...

    Lascia un commento:


  • GabriChan
    ha risposto
    Ciao Carlo, ipotesi davvero interessante anche se io avevo pensato alle ossa che hanno proprietà piezzoelettriche come fucina per le trasmutazioni corporee, in alcune pratiche orientali si comprimono le ossa contraendo i muscoli in modo che possa liberare la scarica elettrica, che contrae i muscoli amcora di più dando cosi maggiore potenza al colpo.
    Anche se credo che non sia il quarzo l'ingrediente segreto, nelle reazioni piezzonucleari serve perchè sottoposto a una compressione molto alta genera delle fortissime differenze di potensiale, che creano dei fortissimi campi elettromagnetici che alterrano l'equilibrio elettromagnetico dell'atomo e quindi ne causano la trasmutazione.
    Nelle normali trasmutazioni invece credo sia più importante la velocità della reazione chimica che avviene, immagina di poter strappare una molecola con 2 o più legami ionici l'una con l'altra, anche li avviene uno squilibrio elettromgnetico molto grandi, dasta guardare l'energi di prima, seconda, terza,ecc. ionizzazione di un atomo, questo squilibrio se avviene in un tempo abbastanza rapido genera delle fluttuazioni del nucleo che possono portarlo alla rottura.
    Per i puristi leggano pure il mio elettromagnetico com se fosse elettrostatico.
    Ciao.

    Lascia un commento:


  • CARLOLUNA
    ha risposto
    Quarzo

    Salve a tutti.Sono nuovo(quasi) e profano.Scopro ora questa interessantissima discussione.
    Vorrei portare un cotributo eterodosso(cosa che avevo già fatto ma forse nel modo sbagliato...)
    Mi sembra ci sia una certa affinità tra le transmutazioni dovute a pressione nel granito e quelle che ipotizzo avvengano
    nella
    Fase idrotermale

    L’ultima fase del processo magmatico inizia quando la temperatura dei fluidi scende sotto i 374 °C: si ha quindi la condensazione del vapore acqueo – che in questa fase e uno dei componenti volatili più abbondanti – con la formazione di soluzioni acquose che iniziano a circolare nelle fratture della roccia. Tali soluzioni depositano i sali disciolti dando origine alla maggior pane dei filoni metalliferi. A seconda della temperatura alla quale avviene la cristallizzazione si parla di genesi ad alta, media e bassa termalità.
    Sono di alta termalità molti giacimenti auriferi, argentiferi e uraniferi, di pirite e calcopirite; di media termalità sono, invece, molti giacimenti di solfuri misti di rame, piombo, zinco, oro, argento. Infine, sono minerali di bassa termalità l'antimonite, cinabro, il realgar, l'orpimento.

    A mio avviso la presenza di calore e pressione , vapore acqueo e quarzo o quantomeno cristalli piezoelettrici
    innescano i fenomeni piroelettrici e le conseguenti transmutazioni.Avvaloro questa idea con riferimento ai testi alchemici dai quali l'ho dedotta( sperando di non essere tacciato come alchemico)
    Scrive Fulcanelli nel "mistero delle cattedrali" che foneticamente la materia prima degli alchimisti assomiglia al nome con cui gli antichi chiamavano la quercia. Fulcanelli scrive il suo libro in francese. Quercia in francese è chene.Per un francese
    chi potevano essere gli antichi.I Galli? I Romani? in latino sarebbe qurcus molto simile a quarzo( tedesco quertz quartz)
    Molti altri riferimenti al quarzo sono presenti nei testi alchemici ma sarebbe un pò lungo esporli.
    Per di più ho scoperto che è documentata la presenza di cristalli piezoelettrici all'interno delle ghiandole endocrine.
    Questo mi fa pensare che le ghiandole siano la sede principale delle transmutazioni organiche documentate da kervran:
    una ipotesi avvalorata dal fatto che tali transmutazioni avvengono nei soggetti giovani con un apparato endocrino perfettamente funzionante e meno negli anziani.
    Sono quasi tentato di pensare che perfino nell'apparato Rossi-Focardi sia presente quarzo polverizzato.
    Oramai di fronte all'evidente veridicità del modello alpha esteso di Roberto Monti anche la vituperata alchimia
    deve essere riabilitata.

    CARLOLUNA

    Lascia un commento:


  • Armando de Para
    ha risposto
    Finalmente hanno bloccato la vendita di cavitatori per uso estetico.

    Gazzetta Ufficiale: il decreto per le apparecchiature estetiche entrerà in vigore il 30 luglio

    Lascia un commento:


  • Armando de Para
    ha risposto


    SEIDL - cenjur - cenlaw - Ihr Recht in Europa.

    SEIDL - cenjur - cenlaw - Ihr Recht in Europa.

    SEIDL - cenjur - cenlaw - Ihr Recht in Europa.

    http://www.cenjur.de/energie/piezo/p...omicenergy.pdf

    http://www.cenjur.de/energie/pip_superstrom.pdf

    Lascia un commento:


  • uforobot
    ha risposto
    Questa è la prova che quello che pensavo aveva senso.

    Un pezzetto di piezoelettrico può generare tensioni nell'ordine del MEGAVOLT ma corrente elettrica piccolliSSSima nell'ordine del nano ampere.

    Poichè per fare le trasmutazioni nucleare interessa sopratutto l'ALTA tensione e fa niente se la corrente è piccola; ne consegue che col la piezoelettricità ed il VUOTO, si possono fare le trasmutazioni nucleari.

    In commercio ci sono gli accendigas piezoelettrici e la scarichetta che ne esce non ucciderebbe una zanzara.
    Perché questo ?
    Perché tra gli eletrodi dell'accendigas non c'è il vuoto spinto ma semplice aria.

    Con l'aria si verifica una specie di corto circuito e la tensione decade scendendo di 1000 volte.

    Quindi a guardare la scarichetta dell'accendigas osserviamo una scarichetta da 4 soldi.
    In realtà se ci fosse il vuoto o quasi vuoto, la tensione sarebbe molto grande, sufficiente per esempio per accelerare nuclei di elio con sufficiente energia per farli diventare particelle alfa.

    e si sa che le particelle alfa contro il berillio produco neutroni e quindi trasmutazioni nucleari.

    Certo!
    Con l'accendigas piezoelettrico non posso fare reazioni nucleari, questo è ovvio perché c'è l'aria che cortocircuita il circuito e tutto diventa inutile.
    Ultima modifica di uforobot; 28-05-2011, 16:19.

    Lascia un commento:


  • BesselKn
    ha risposto
    Originariamente inviato da lostdog Visualizza il messaggio
    forse le molecole del materiale si comportano come i piccoli piezo eccitati del tuo esempio, e creano forti tensioni elettriche che restano confinate all'interno del materiale stesso...
    Il che è analogo alla fusione piroelettrica con la differenza che al posto degli sforzi meccanici s'impiega una variazione di temperatura.
    Pyroelectric fusion - Wikipedia, the free encyclopedia

    Lascia un commento:


  • lostdog
    ha risposto
    Ciao Uforobot...

    Mi sa che hai inventato il trasformatore piezoelettrico...

    Non conoscendolo, mi sono chiesto se qualcun ci aveva già pensato, ho usato google e mi ha dato molti risultati, eccone un paio:
    questo teorico http://www-micrel.deis.unibo.it/SDM/...i_liciulli.pdf
    questo pratico TRASFORMATORE PIEZO-ELETTRICO DI MULTI STRATO-alibaba.com

    Però, allora...
    in determinate condizioni...
    se eccito con ultrasuoni un materiale adatto...
    forse le molecole del materiale si comportano come i piccoli piezo eccitati del tuo esempio, e creano forti tensioni elettriche che restano confinate all'interno del materiale stesso...
    Beh, io l'ho buttata lì, come mi è passata in mente...

    In ogni caso, se si comprano un po ' di trasformatori piezo come quelli del secondo link, e si mettono i primari in parallelo e i secondari in serie, si ottengono alte tensioni, con alcuni limiti dovuti all'isolamento, purtroppo.
    Ultima modifica di lostdog; 28-05-2011, 06:58.

    Lascia un commento:


  • uforobot
    ha risposto
    Lo sappiamo tutti che per fare reazioni nucleari serve l'altissima tensione elettrica, perché con l'altissima tensione elettrica si potrebbe accelerare molto le particelle e quindi dare a queste ultime tanta energia e quindi fare reazioni nucleari.

    Sappiamo anche che per fare l'altissima tensione elettrica servirebbe tanto denaro e tanta sapienza (trasformatori speciali, circuiti elettronici complessi eccetera).

    NO!

    Non è vero che serve tanto denaro e tanta sapienza perché esiste quel fenomeno fisico che si chiama "piezoelettricità".

    Certo !
    In questa discussione si parla di reazioni piezonucleari ma l'approccio è sbagliato.
    E' sbagliato perché si progetta di usare la piezoelettricità per produrre ultrasuoni e poi con questi ultrasuoni pretendere la stupidaggine di fare reazioni nucleari.

    Semmai gli ultrasuoni devono essere utilizzati per eccitare tanti piezoelettrici collegati in serie e generare altissima tensione elettrica.

    Ma gli ultrasuoni non sono forse generati dal piezo ?

    Allora risulta evidente che serve un grosso piezo per generare ultrasuoni e questi ultrasuoni dovono a sua volta eccitare tanti piccoli piezo collegati in serie.
    L'altissima tensione elettrica facilmente produce reazioni nucleari.

    Purtroppo invece, non c'è nessuna volontà di produrre altissima tensione, ma semplicemente c'è la volontà di lavare dei pezzi meccanici usando gli ultrasuoni; come se fosse che in commercio le macchine per lavare pezzi meccanici mediante ultrasuoni non esistono affatto.
    Ultima modifica di uforobot; 27-05-2011, 09:34.

    Lascia un commento:

Attendi un attimo...
X
TOP100-SOLAR