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Guida Base Per Scelta Ponderata Dell'impianto Solare Termico Per Sola Acqua Calda Sanitaria

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  • Guida Base Per Scelta Ponderata Dell'impianto Solare Termico Per Sola Acqua Calda Sanitaria

    (sottotitolo)
    ovvero quello che avrei voluto trovare subito sul forum appena iscritto.

    (secondo sottotitolo)
    esperienza personale spero utile a molti soprattutto ai neofiti.

    autore: diego, 35 anni, medico residente in Lombardia provincia di Brescia. Recente acquisto Kit a circolazione naturale Ibersolar SunSelect 200 lt con 2 collettori piani, orientamento sud-ovest, verosimilmente inclinati a 45 gradi. Nessun interesse economico o di altra natura (fondamentale per mantenere coerenza e obiettività per quanto possibile visto che tutto è soggettivo secondo Freud). Chiedo l'aiuto di moderatori del forum e di tutti ma solo con informazioni supportate da documentazione non sponsorizzata e scintificametne valida.

    premessa: tratto da esperienza personale (quasi un anno e mezzo), ero all'ocuro di tutto...un eclissi...poi la bufera e la pioggia di stelle e alla fine IL SOLE! nessuna pretesa di insegnare nulla a nessuno ma solo di raccogliere in serenità e soprattutto per chi è all'oscuro di tutto e si affaccia per la prima volta alla luce del sole alcune informazioni fondamentali che lo guidino all'acquisto ponderato costo/beneficio o miglior acquisto senza timori e ottimizzando la spesa (evitando di farsi spellare! visto che molti improvvisati installatori sono assolutamente incompetenti).

    Informazioni certe, concrete, inoppugnabili da controbattere (con dati alla mano!) a chi vuol farvi credere che non è così solo a scopo di lucro e buttando fumo negli occhi! NON CREDERE! DOCUMENTERASI, RIMANERE INAMOVIBILI, NON FARSI ABBINDOLARE, MA MODIFICARE LA PROPIA POSIZIONE NON SU BASE DI INFORMAZIONI buttate li, MA SOLO E UNICAMENTE SE DOCUMENTATE CON CARTE NON SPONSORIZZATE, ALTRIMENTI CONTROBATTERE E RIMANERE EDUCATAMENTI INAMOVIBILI.

    Con l'aiuto di tutti, corregendo, segnalando educatamente e professionalmente errori, sviste, etc. potrebbe uscire veramente una seria guida utile a tutti e assolutamente NON condizionata. Alla fine posterò link per trovare accessori e/o altro.



    Capitolo I "informazioni iniziali fondamentali"

    1° dove si trova l'abitazione? nord, centro, sud, città?
    2° tetto o sede installazione orientati verso? sud, nord, sud-ovest, sud-est...
    3° inclinazione in gradi del tetto
    4° numero componeti famiglia
    5° utilizzo prevalente acs (acqua calda sanitaria): estivo? invernale? entrambe?
    6° distanza sede installazione tubazioni e/o collegamento con caldaia a metano, boiler elettrico altro..?
    7° prendere le bollette ultimo anno e stimare il consumo energetico per produrre acs.

    Perchè queste domande? cosa devo sapere?

    obiettivo: catturare la quantità di energia ottimale (non massima attenzione!) in funzione delle esigenze, utilizzi e in stretta considerazione degli aspetti fisici.

    soluzione:
    1° fondamentale per sapere l'irradianza annua media al suolo, in parole povere luce o energia solare annua chiaramente centro e sud meglio che nord ma variano da zona a zona a città a città ci sono fasce e relative tabelle per fasce (le allegherò con permesso autori o coloro che le hanno postate già qui).

    2° esposizione ottimale verso sud. Buono anche sud-ovest o sud-est. Sconsigliati altri orientamenti. Perchè a sud: per motivi fisici (eventuale ulteriore approfondimento a parte) ricevono maggior quantità di energia. Perdita limitata sud-ovest e sud-est.

    3° inclinazione ottimale rispetto al piano ottimale va definita considerato latitudine, utilizzo prevalentemente invernale? inclinazione in genere 50-60 gradi, utilizzo prevalentemente estiva allora in genere 20-30 gradi. Utilizzo per tutto l'anno? 40-50 gradi (vedere però le tabelle irradianza per rendersi conto dell'energia catturata in funzione dell'inclinazione).

    4° in genere si calcolano in maniera molto semplice circa dai 50 ai 70 lt di acqua per persona per dimensionare bollitore e superficie circa a 0,5 a 1 mq di superficie captante a persona in fuzione posizione e utilizzo (meno superficie al sud e uso estivo, massima superficie nord e uso invernale).

    5° chiaramente in inverno per scaldare acqua avrò necessità di catturare più energia quindi più superficie captante e inclinazione maggiore. Dicorso medio per tutto l'anno, discorso minore per sola estate. Perchè allora non li mettiamo nella posizione di captare la massima energia possibile sempre? nei periodi di forte irradianza nelle regioni più esposte se ne catturerebbe in quantià eccessiva rispetto alla necessità...quind si va in sovraproduzione e l'acqua bolle ..evapora...bisogna trovare il giusto compromesso e ottimizarlo non sprecare mai nulla.

    6° stabilire se collegarlo, come collegarlo, se isolare o meno i tubi e come, stimare la dispersione termica, valutare i costi e benefici.

    7° fondamentale per capire in quanto tempo rientra l'investimento (sarà da valutare chiaramente al netto della detrazione fiscale 36 o 55%).
    Ultima modifica di diegodi; 27-07-2008, 12:58. Motivo: WORK IN PROGRESSSSSSSSS!
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  • #2
    Capitolo II "la burocrazia"

    1° la DIA e impatto paesaggistico: dipenda in che zona del comune si trova l'abitazione. Chiamate in comune, se fanno resistenza e non siete in centro storico citate il decreto uscito recentemente. La DIA necessaria attualmente solo se si risidie in contro storico (il mio caso). Si scarica opportuno modulo presente in genere sul sito del comune, si incarica gemotra o ingegnere della pratica. Cosa interessa realmente? se i pannelli si vedo dalla strada e come si presenteranno sul tetto. Munirsi di fotografie digitali del tetto casa e limitrofi accesso, strade etc. Alcuni comuni richiedono anche appunto il discorso dell'impatto paesaggistico che valuterà il Vostro incaricato di fiducia con il tecnico del comune.

    PRATICA CORRETTA: reperite Voi dati mappali della casa e fate fotografie casa, tetto, limitrofi. Incaricate per un preventivo la vostra persona di fiducia (e se non l'avete chiedete all'installatore ma sentitene più di una se vi pare troppo alto!), questo si reca in comune (gratis) con i dati mappali della Vostra casa e fotografie magari già fate da Voi (il mio caso), si informa, parla con tecnico del comune, Vi presenta preventivo completo per tutta la pratica necessaria. SENZA IMPREVISTI. In genere eseguono anche pratica per la detrazione fiscale reperendo tutta la documentazione.

    COSTI: nel mio caso i preventivi (IVA ESCLUSA) sono variati da 260 euro + 60 euro per detrazione da chi faceva tutto lui ed era il venditore dei pannelli (però molto cari!) a più di 1000 euro per architetto indicatomi, a chi invece, chiedeva più di 300 euro per la pratica per detrazione a chi lasciava sempre margini di incertezza.

    Scelta finale: ingeniere competente corretto prezzo "chiavi in mano" totale per DIA + Impatto paesaggistico + Detrazione fiscale 55% + Spese comunali (95 euro nel mio caso sempre) 875 euro IVA compresa (penso al 20%) ed inclusi 95 euro spese comunali. Il tutto detraibile!

    Se non siete sicuri al 100% di saper risolvere corretamente le pratiche meglio affidarsi a un chiavi in mano. Pratica detrazione fiscale 55% nel mio caso 100 euro più iva compresa nel totale sopra. Meglio spenderli ed essere sicuri di poterne usufruire. Non necessaria per detrazione 36% dove basta inviare documentazione prima inizio lavori a Pescare Agenzia Entrate (c'è modulo apposito, chiedete sempre al commercialista se non siete pratici).

    2° Asservazione energetica (non certificazione). E' necessaria è da conservare in caso di controlli la redige tecnico abilitato. Nel mio caso l'installatore ed era compresa nel preventivo.

    3° Tutti i kit e spese relative posso essere detratte 36% in 10 anni (bisogna mandare documentazione prima inizio lavori a Pescara). Non tutti posso usufruire detrazione 55% in 3 anni ma solo quelli con opportuna certificazione. Chidere sempre all'installatore. Attenzione anche gli accessori sono detraibili e vanno ivati al 10%. Sempre da pagare con bonifico. La pratica penso invece abbia iva al 20%.

    4° Farsi fare più preventivi. Da me sono venute persone assurde: gente che è entrata non ha nemmeno guardato la caldaia e hai detto che non si poteva fare assolutamente nulla! (rendo? ed erano installatori ufficiali mandati dalle case che avevo contattato). A gente che fa finta di sapere, che vuole fare a modo suo, che consiglia ma non cambia la sua posizione se tuo vuoi altro e non motivano perchè NO!. Informatevi, studiate, pretendete educatamente!
    Pretendere un preventivo dettagliato e non firmare MAI NULLA! MAI!. Alcuni, con le più vaghe scuse, mi firma l'uscita...mi fima che sono stato qui....erano già dei preliminariiiiiiiii!

    SLOGAN: NON ABBOCCARE MAI FIRMARE!

    Firmare e accettare solo un preventivo dettagliato e che vi soddisfi nei minimi particolari. Altrimenti non firmatelo. Non fidatevi delle cose riferite a voce..poi più volte cambiano...avevo detto che era compreso..? a no mi sono sbagliato...etc.etc. quante volte in quest'anno.

    Risolto come: accordi dopo il preventivo non firmato verbali o per email vanno benissimo però poi elecante voi tutto e inviate fax indicando che accetta il preventivo compreso di.....


    esempio:

    luogo data


    Spett.le ....

    Con la presente, alla luce del Vostro preventivo del ...., vi comunico che, in base alle mail e telefonate intercorse, accetto il preventivo da Voi proposto escludendo ....etc. etc. (nel mio coso la pratica per detrazione fiscale ma includendo asservazione).

    Come da accordi telefonici si tratta del Kit ....(dettagliatelo, serbatoio, tipo, numero collettori, numero modello se lo avete) con miscelatore termostatico, telaio per inclinazione adeguata (almeno 40-45 gradi complessivi ricordandovi che la falda ha inclinazione di soli 5 gradi), vaso espansione, kit con resistenza settata solo per evitare congelamento, installazione-collaudo completo di tutto (dalle tubature al resto) in previsione dell’unificazione del sistema di tutta la casa sia per acs che riscaldamento e rimozione caldaia in mansarda (tutto compreso nel preventivo).

    In più, se disponibile dalla casa madre o comunque un kit adeguato e certificato, l’installazione del termometro con sonda (meglio analogico ma anche digitale) per monitorare temperatura acqua calda nel bollitore (da quantificare a parte).

    Condizioni pagamento concordate:.......


    Se mi inviate prima fattura provvedo ad eseguire bonifico

    (ricordatevi che è possibile pagare in più tranche ma SEMPRE CON BONIFICO E SEMPRE CON INDICAZIONE NUMERO FATTURA, DATI INSTALLATORE, PARTITA IVA ETC ... E, NEL CASO DEL bonifico per DETRAZIONE 55% NELLA CAUSALE ASSOLUTAMENTE METTERE "LEGGE 296 DEL 27 DICEMBRE 2006" DIVERSA INVECE LA dicitura PER IL 36%)

    .......etc. etc.

    Vostri dati con codice fiscale.


    Firma


    Inviato via fax. Ricontatteli telefonicamente e devono semplicemente dire si ok perfetto (mio caso, il preventivo non era dettagliatisismo molto concreto e a voce e per mail lo abbiamo perfezionato).


    Si evitano conteziosi, problemi etc. Dormite sereni.



    WORK IN PROGRESSSSSS
    Ultima modifica di diegodi; 29-07-2008, 07:27.
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

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    • #3
      Ciao Diego.

      Come forse sai ho postato su un impianto che ho visto e che sembra sottodimensionato.
      Trovo ottima la tua idea di dare vita a una guida sul solare termico e mi spiace di nn poter contribuire tranne forse l'aspetto di gestione elettrica e elettronica,praticamente inutile.Ho una domanda:su quale criterio hai scelto i pannelli piani invece di quelli sottovuoto?
      A presto.

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      • #4
        (parentesi, la mia scelta e il perchè di essa)

        La mia scelta finale: KIT A CIRCOLAZIONE NATURALE 200 LT IBERSOLAR2 con collettori SUNSELECT 2 COLLETTORI PIANI OPS V-210 CHIAVI IN MANO COMPRESO DI TUTTO (Tranne sonda temperatura che spero essere la Pt1000 e come termometro utilizzerò il già fantasttico Honeywell cm907 sfruttando la "porta" sensore temperatura esterna).

        foto del sistema installato da marte75 sardegna esattamente uguale dovrebbe essere: http://www.ziobertex.it/pannello.jpg


        Perchè questa scelta finale dopo quasi un anno e mezzo e almeno 10-15 preventivi e almeno 5 sopraluoghi? Ho scelto la semplicità di installazione e manutenzione. In più ho scartato l'integrazione per riscaldamento avento termosifoni in ghisa e quindi un sistema che funziona ad alta temperatura 50-60 gradi cioè la temperatura dell'acqua che in essi circola è elevata (mentre i pannelli solari in genere posso scaldare in inverno e nelle stagioni intermedie l'acqua a 20-30 gradi e quindi con benefinci solo per i sistemi di riscaldamento a bassa temperatura quale quello a pavimento nei quali circola acqua a una temperatura decisamente inferiore che nei termosifoni).

        In più:

        1° non è solo per detrazione del 55% che permette questo kit...trovato un kit a tubi detraibile ma un prezzo da urlo rivenduto qui in zona, il Kloben, potendo avrei preso quello ma mi costa solo quello come tutto l'impianto.

        2° penso che qui al nord 200 lt (anzi 192 per la precisione!) con 2 collettori Sunselect come quelli con quelle curve di rendimento (paragonabili a kit di altre marche ma che mi proponevano 150-170 lt con un solo collettore magari leggermente più grande 2,6 mq invece di 2) come quelli con bollitore con scambiatore vadano comunque molto molto bene e gli inverni non sono così rigidi ormani nemmeno qui...Poi qualità pannelli certificati spf, bollitore con doppio anodo mangesio anticorrosione e vaso espansione integrato (anche se me ne monteranno uno in più esterno per essere sicuro non rischiare sovraproduzione, quello interno non penso abbia grandi dimensioni forse appunto gli 8 lt mancanti ad arrivare ai 200...insomma paiono molto di ottima qualità costruttiva e anche come ideazione.

        3° se c'è poca luce (leggi energia) vanno sicuramente meglio i piani come captazione! (disperdono di più chiaro non sono sottovuoto ma questi sono tra i più coibentati fino a 5 cm di lana di roccia! cosa da valutare sempre! come sono isolati e quanto disperdono in funzione della temperatura esterna)...ma in più se gli inverni non sono poi più così rigidi qui al nord!, mica vivo in alta montagna.

        4° ottima impressione installatore, prezzo molto competitivo per prodotto di sicura buona qualità e già testato sul forum, competente sempre l'installatore, concreto, disponibile, aperto a completare in maniera ottimale l'impianto (valutare l'inclinazione ottimale anche in funzione estetica, cerca sonda temperatura, probabilmente metteremo tendina...etc) pochi sfronzoli, preventivo "chiavi in mano".

        5° mi piacevano molto, molto fini, molto eleganti serbatoio non grandissimo con due pannelloni sembra anche più piccolo! (guardate le foto postate dall'amico sul forum! nel post ibersolar appunto) molti altri erano più grezzi o ultra moderni o "lunari".

        6° il tutto, dia pratiche e detrazione 55% fatto da persona segnalata da loro.

        7° vicini a casa se ci fossero problemi. Mi mettono a norma tetto con ganc, mi rimuovono una caldaia senza problemi, concreti, giovani, motivati e con prezzo onesto.

        8° e non ultimo: ADORO LA SPAGNA DI ZAPATERO!
        Ultima modifica di eroyka; 04-09-2009, 14:56. Motivo: eliminato riferimento privato
        Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

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        • #5
          Capitolo III "avere alcuni concetti ben chiari aiuta a scegliere, sfatiamo miti e concretizziamo"

          !Fatti la lista delle priorità!


          Vuoi il massimo rendimento?

          TUBI SOTTOVUOTO E CIRCOLAZIONE FORZATA (contro: installazione più laboriosa, costosa, più sicuramente impegno gestionale, costano di più in media anche se dipende poi anche dagli accessori..quanti metri di tubo solare etc...), detraibili al 55% ai fini irpef.



          Vuoi un ottimo compresso costi/rendimento e non ti interessa la detrazione 55% ma solo 36%?

          CIRCOLAZIONE NATURALE CON TUBI SOTTOVUOTO a basso-medio costo dai 1000 ai 1600 completi di accessori (contro: disperde di più il serbatoio perchè all'esterno quindi meno acqua calda sicuramente, però occhio rendono mica male, forse problemi estivi di sovraproduzione e dovrai coprirli ma se ben dimensionato...probabilmente no, sicuramente meno costi di gestione, installazione e li trovi a basso costo! basta che poi trovo persona seria che installi e garantisca e faccia le pratiche! cosa non facile!).


          Vuoi un ottimo compresso costi/rendimento e ti interessa la detrazione 55%?

          CIRCOLAZIONE NATURALE CON TUBI SOTTOVUOTO (Kloben EVO gli unici che io conosca con certificazione adeguata) a me preventivati però molto cari (pare però si trovino anche a meno). Non escludo si trovino a molto meno! completi di accessori (contro: disperde di più il serbatoio perchè all'esterno quindi meno acqua calda sicuramente, però occhio rendono mica male, forse problemi estivi di sovraproduzione e dovrai coprirli ma se ben dimensionato...probabilmente no, sicuramente meno costi di gestione, installazione e li trovi a prezzo più alto dei precedenti..ho trovato un solo kit detraibile con queste caratteristiche e online a poco meno di 2000 euro iva eslcusa ma non penso con accessori! basta che poi trovo persona seria che installi e garantisca e faccia le pratiche! cosa non facile!).


          Vuoi un buon compromesso costi/rendimento detraibile 55%?

          CIRCOLAZIONE NATURALE CON PANNELLI PIANI DI BUONA FATTURA (alla fine la mia scelta), se la fattura è buona (soprattutto isolamento poliuretano e lana di roccia o solo lana di roccia ma spessore elevato almeno 4 cm) pare che rendano bene con minori problemi di sovraproduzione e pare più garanzie. Chiaro sempre dipende dalla persona seria che li installa e garantisca il tutto! rigorosamente con serbatoio con scambiatore per poter avere da essi il massimo ottenibile anche durante le medie stagioni e l'inverno. Sicuramente esteticamente a me piacciano di più.

          COSA FONDAMENTALE: PERSONA SERIA CHE DIMENSIONI, INSTALLI, GARANTISCA E FACCIA PRATICHE E, IL MASSIMO, CHE GARANTISCA LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA! E TUTTO BENE PER SCRITTO!

          RIBADISCO ALCUNE CONSIDERAZIONI MOTIVANDOLE:

          1° Per sola acqua calda sanitaria andrei, se vuoi risparmiare, ridurre manutenzione, costi esercizio etc.etc. sulla Circolazione Naturale. Perchè? se ben progettato, sei imbranato manualmente (come me), ben dimensionato, installato da persona seria che cura adeguata installazione, garantisca manutenzione, installi eventuali filtri per calcare, ottimizzi configurazione con caldaia, hai probabilmente meno problemi di gestione, meno costi d'esercizio e di installazione e un accettabile rendimento (probabilmente dal 60-80% annuo del fabbisogno di acqua calda).

          2° Hai intenzione di godere della detrazione fiscale 55% con minimi costi esercizio, minori problemi installazione e facilità di gestione? se si, assolutamente CIRCOLAZIONE NATUALE A PANNELLI TUBI SOTTOVUOTO CERTIFICATI (KLOEBN EVO paiono gli unici) se hai soldi a disposizione o se lo trovi a un prezzo accettabile oppture COLLETTORI PIANI CERTIFICATI DI BUONA FATTURA (quella che alla fine farò montare io per recuperare prima l'investimento). Trovare un onesto installatore che ti installa pannelli di buona fattura, testa tutto, garantisce il tutto, esegue pratiche per eventuale DIA e detrazione fiscale 55%.

          3° Non hai intenzione di godere di tale detrazione o della solo 36%? allora NON ESITARE E FATTI INSTALLARE CIRCOLAZIONE NATURALE CON TUBI SOTTOVUOTO ADEGUATAMENTE DIMENSIONATI (es. Irpem) che producono più acs periodi medi e inverno e DI PIù A COSTI TALORA UGUALI O ANCHE MINORI AI PIANI. E' il migliore compromesso rendimento/costi del kit per me da quello che ho potuto capire in quest'anno. Ma è installazione, manutenzione, garanzie, pratiche, competenza che fanno molto...

          4° Hai intenzione di godere della detrazione fiscale 55% MA CON MASSIMI RENDIMENTI, OTTIMA INSTALLAZIONE, QUALCHE FORSE COSTO DI GESTIONE E SICURAMENTE DI INSTALLAZIONE IN PIù MA, OTTIMA GARANZIA, ASSISTENZA E MANUTENZIONE E TUTTO IL RESTO? VAI SU UN CIRCOLAZIONE FORZATA A SOTTOVUOTO sempre e RIGOROSAMENTE DA PERSONA SERISSIMA.


          Sintesi di alcuni concetti...Take home message


          DETRAIBILI AL 55% A CIRCOLAZIONE NATURALE SONO I PANNELLI PIANI ATTUALMENTE E, CHE IO SAPPIA, SUL MERCATO SOLO UN KIT KLOBEN EVO A TUBI SOTTOVUOTO PERCHè? SONO GLI UNICI AD AVERE AD OGGI LA CERTIFICAZIONE NECESSARIA PER AVERE LA DETRAZIONE 55%

          IL PUNTO 4 E' MOLTO CHIARO: DETRAIBILITà 55% CON MASSIMA RESA ESTIVA E INVERNALE SI OTTINE CON KIT A TUBI SOTTOVUOTO MA A CIRCOLAZIONE FORZATA! perche? i tubi disperdono meno (non rendono più dei piani ma disperdono meno se fuori temperatura rigida in quanto sottuovuoto e a circolazione forzata perchè ti metti un ottimo Bollitore collegato ai tubi sottovuoto con tubi in rame adeguati e ben coibentati (ne esistono di ottimi doppi con cavo sonda ma cari 20-30 e più euro al metro! doppi chiaramente e con sonda) e metti lo stesso bollitore al sicuro in casa o scantinato vicino alla caldaia e disperde molto meno che quello sul tetto fuori al freddo porello:-)


          TUTTI I CIRCOLAZIONE NATURALE CON TUBI SOTTOVUOTO CHE HANNO DETRAIBILITà SOLO 36% LO SONO SOLO AL 36% MA NON PER UNA QUESTIONE DI RENDIMENTO O RESA QUANTO DI MANCANZA DI CERTIFICAZIONE ADEGUATA.

          FONDAMENTALE PER TUTTI E' CORRETTO DIMENSIONAMENTEO E INSTALLAZIONE E, PER I KIT A CIRCOLAZIONE NATURALE, CON SERBATOIO CON SCAMBIATORE DI CALORE! (ossia il glicole circola nei pannelli e intercapedine serbatorio e scalda acqua presente nel serbatoio oppure nel caso degli sottovuoto heat pipe, quelli con punta di rame senza acqua all'interno e che sono da preferire a mio giudizio in quanto non rischio rottura gelo e garantiscono una buona pressione con il cosidetto serbatoio a pressione e cioè, scaldano acqua presente nel bollitore ma non è quella che vi giungerà! a voi giungerà quella che passa in una serpentina all'interno del bollitore e immersa in tale acqua e che in tale modo acquisice pressione fondamentela per entrare nel sistema di casa senza dover posizionare il bollitore molto alto appunto per dargli pressione)
          Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

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          • #6
            Originariamente inviato da diegodi Visualizza il messaggio
            [MODERAZIONE: Non è consentita la citazione di un intero messaggio. nll]


            Complimenti vecchio mio per la cultura che ti sei fatto,
            Ma la scelta dei piani pero' mi lascia un po' perplesso, proprio perche' hai fatto tanta esperienza e capito tante cose.
            saluti.
            Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:09. Motivo: Eliminazione citazione di un intero messaggio

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            • #7
              mi pare di aver ampiamente motivato non pensi?
              Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

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              • #8
                *** CITAZIONE ELIMINATA ***


                Penso, penso,
                ma le belle parole non ti fanno risparmiare.
                e' quello che conta.
                altrimenti stiamo qui a far chiacchiere.
                Ed il risparmio incide anche nei mesi invernali.
                Ho letto nell'altro post che non hai manco il sud pieno.
                La mia perplessità sulla tua scelta si raddoppia allora.
                saluti.
                Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:10.

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                • #9
                  *** CITAZIONE ELIMINATA ***

                  Mi dispiace dover mitigare l'entusiasmo di Diegodi, ma concordo con Frack71 ... Il risparmio incide SOPRATTUTTO nelle stagioni intermedie ed invernali!!! Idem per l'orientamento che un bel pò penalizza i piani rispetto ai tubi!
                  In ogni caso ne possiamo riparlare questo inverno!
                  Ciao Linus.
                  Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:10.
                  Impianto 24 tubi heat-pipe CN 200 LT orient. SUD / 58°
                  Caldaia Junkers ZWB 24 KW + riscald. pannelli rad. Rehau
                  Serbatoio recupero H2O piovana 5000 lt + Lavastov. e Lavatrice collegate ad ACS
                  Gradi Giorno 1.648 -Zona Climatica D - 220 mslm

                  Commenta


                  • #10
                    *** CITAZIONE ELIMINATA ***

                    Quoto in pieno,

                    Pur non avendo avuto esperienze dirette con i pannelli piani non cambierei i miei tubi shcmv principalmente per questi motivi.

                    -possibilità di ruotarli se la falda del tetto non è perfettamente a sud
                    -massima resa con poche ore di sole, è inutile paragonare la resa dei vari pannelli con 10 ore di sole estivo, dobbiamo vedere quale pannello riesce a scaldare l'acqua nel minor tempo possibile quando in inverno il sole si fa vedere solo poche ore, e su questo credo non ci siano storie.
                    -minor manutenzione e minor costi per ricambi (provate a pensare se una grandinata vi rovina il pannello piano) un tubo costa meno di 50€ e lo potete cambiare da soli, il pannello costa molto di più e occorre un tecnico,
                    ogni quanti anni va controllato il liquido? e ogni quanti anni va sostituito e da chi?
                    -Se un pannello a tubi (stiamo parlando di CN) in estate non si copre sapete cosa succede? si spreca un po di acqua (se non si ha l'accortezza di recuperarla per poi riutilizzarla) ma l'impianto non viene in nessun modo danneggiato. Succede la stessa cosa nei pannelli piani? oppure il liquido alle alte temperature diventa acido quindi corrosivo. (solarth con garanzia decennale obbliga alla manutenzione programmata, perchè?)

                    Non sono un tecnico e probabilmente avrò detto qualche stupidaggine, quindi se qualcuno vuole smentire sarebbe utile a tutti.
                    Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:11.

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                    • #11
                      chiaro....

                      l'ho leggermente sovradimensionato...ora a che inclinazione metterlo vista orientamento e latitudine e longitudine?


                      VEDREMO!
                      Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

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                      • #12
                        Se non ricordo male i piani non puoi inclinarli a piacere come con i tubi .... dovresti rispettare l'angolo del telaio fornito dalla casa madre!
                        Scusa ma per la guida non potevi creare un file pdf ed allegarlo??
                        Ciao, Linus.
                        Impianto 24 tubi heat-pipe CN 200 LT orient. SUD / 58°
                        Caldaia Junkers ZWB 24 KW + riscald. pannelli rad. Rehau
                        Serbatoio recupero H2O piovana 5000 lt + Lavastov. e Lavatrice collegate ad ACS
                        Gradi Giorno 1.648 -Zona Climatica D - 220 mslm

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                        • #13
                          Originariamente inviato da sar Visualizza il messaggio
                          *** CITAZIONE ELIMINATA ***
                          concordo.
                          ricordavo che c'era qualc'uno nel forum che aveva i tubi shcmv.
                          Sar,
                          come stai messo tu con l'impianto ?? hai coperto i tubi ??? và in sovraproduzione ???
                          mi interessa anche il paragone tra la tua tecnologia e i normali borosilicati heat pipe.
                          saluti.
                          Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:12.

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                          • #14
                            due domande per Sar:
                            1) quindi è vero che i pannelli sottovuoto a circolazione naturale non danno problemi di stagnazione poiché non c'è dentro il glicole.... e che al massimo sprechi un pò d'acqua?

                            2) Cosa vuol dire che i pannelli sottovuoto puoi rotarli? Io ho il tetto ovest-sud, e l'inclinazione di circa 15/20 gradi è a ovest, come potrei ruotarli?

                            Grazie in anticipo per i chiarimenti...

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                            • #15
                              Originariamente inviato da frack71 Visualizza il messaggio
                              *** CITAZIONE ELIMINATA ***
                              Avendo la "comodità" di poter salire sul tetto senza problemi ho deciso di tenere la temp. dell'acqua al max a 60°, quindi il 15 marzo ho ruotato 10 dei 20 tubi in maniera che la lamina sia rivolta di taglio rispetto al sud, dal 10 maggio ho ruotato tutti i 20 tubi, infine il 25 giugno ho lasciato 11 tubi ruotati e ho coperto i restanti 9 con una rete frangivento-sole.

                              Siamo in 5 (in estate)in casa e usiamo l'acqua calda per qualsiasi motivo compresa la lavatrice con risciacqui caldi.

                              Avrei potuto evitare di coprire con la rete i 9 tubi, ma avrei avuto temperature fra i 70°-90°, troppo per i miei gusti soprattutto in estate.
                              Ultima modifica di nll; 11-04-2009, 21:12.

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                              Sto operando...
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