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sotto vuoto o vetro piano

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  • tekneri
    ha risposto
    se non ho letto male, nei tuoi post dici che l&#39;acqua ti arriva a 60°. Non mi sembra male.<br>Se può esserti utile, il mio impianto l&#39;ho finito di montare una settimana fa, ma è partito soltanto ieri mattina.<br>Tutti i giorni sono andato a togliergli un pò d&#39;aria e a ricaricarlo alla giusta pressione, il ché non è stato facile.<br>Ti spiego il perchè: il fornitore mi ha detto che la pressione di esercizio è 1,5 atmosfere. Ma quando ieri mattina è partita per la prima volta in automatico la pompa, il manometro segnava quasi 3&#33;<br>Mi è venuto un colpo, e sono corso a sfiatare manualmente la valvola, posta nel punto più in alto: ancora aria nel circuito.<br>Ma, alla sera, pressione zero. Temevo una perdita nel circuito, infatti qualcosina c&#39;era: i raccordi conici dei tubi da ristringere.<br>Morale: di giorno col sole 2 atmosfere, la sera 0,5.<br>Per la portata invece, ho fatto girare la pompa in manuale (schiacciando contemporaneamente le freccie direzionali) e, una volta individuata in quale dei tre range velocit&agrave; ( I II III) della pompa era interclusa la portata 3, l&#39;ho corretta con la valvola a farfalla.<br>Per fortuna che l&#39;ho montato in una posizione accessibile, perchè, nonostante possegga la piattaforma per lavoro aereo, col collettore sul tetto rimuovere manualmente l&#39;aria dal circuito sarebbe stato un dramma.<br>Ciao

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  • russo
    ha risposto
    Ti ringrazio per la risposta .<br>Il mio problema è anche la distanza tra collettore e accumulo in verticale 7 metri ma i tubi fanno un percorso ancora più lungo per arrivare giù.<br>Devo provare a variare la velocit&agrave; con il flusso.<br>Se non dovessi riuscire a migliorare la resa chiamerò a Lecco e vedo un po cosa mi dicono .<br>Cordialit&agrave;<br>russo<br>

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  • tekneri
    ha risposto
    <br>- delta h ( tra tubi e accumulo ) = 1,0 m (dislivello ridicolo)<br>- delta T = preimpostato dalla centralina *<br>- Velocit&agrave; pompa ( 1a 2a 3a velocit&agrave = 1a<br>- Flusso al minuto = 3 come da indicazione del fornitore, correggendolo con la velocit&agrave; pompa (I) ed il regolatore di portata, facendo funzionare la pompa in manuale<br>- Quale liquido termovettore usi = acqua + glicole propilenico ad uso farmaceutico 20&#37; presunto circa (5 kg su 10 ml circa di tubo)<br><br>* dopo una settimana di buio fantozziano, oggi è uscito un gran sole. Ieri, che il sole c&#39;è stato intermittente dalle 9.00 alle 12.00, la pompa partiva con una temperatura minima di 40°.<br>Poi sono corso a stringere raccordi a cono dei tubi che si erano allentati.<br>Stamattina pure, poi, con l&#39;aumentare della temperatura del bollitore (10-15-20-25), il delta T si è accorciato progressivamente.<br>Oggi pomeriggio, al mio ritorno a casa dopo una giornata di sole primaverile, alle ore 15.00 circa il bollitore era a 40°-41°, ma la pompa ha girato per un&#39;ora con una temperatura sul collettore decrescente dai 45 ai 38, poi si è fermata.<br>Ho avuto un momento di incertezza quando ho rilevato che la pompa continuava a girare nonostante la temperatura del collettore era inferiore a quella del bollitore.<br>Tentato con presunzione si staccarle la corrente, ho preferito con umilt&agrave; lasciar fare alla centralina: infatti alle 16.00 circa si è fermata, con il grandioso risulatato di avere una settimana di acqua calda con un giorno di sole.<br>Morale: il delta T è preimpostato e governato dalla centralina, ne ho solo fatto i collegamenti.<br>Visti i risultati ed il poco tempo disponibile, non voglio spaccarmi il cervello a studiarne la riprogrammazione.<br>Se posso esserti utile in qualche modo sono qua.<br>Ciao Russo

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  • russo
    ha risposto
    X tekneri, potresti darmi altri dati riguardo al tuo impianto in particolare:<br>- delta h ( tra tubi e accumulo )<br>- delta T<br>- Velocit&agrave; pompa ( 1a 2a 3a velocit&agrave<br>- Flusso al minuto<br>- Quale liquido termovettore usi<br>Il mio impianto è quasi simile al tuo ma la centralina non è stata regolata bene .<br>Ho pulito la serpentina , variato il delta h ma non sono ancora soddisfatto<br>Ti ringrazio per la risposta<br><br>Saluti<br>russo<br>

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  • tekneri
    ha risposto
    vi posto i dati del mio impianto, se può esservi d&#39;aiuto:<br>_tubi sottovuoto di produzione anglosassone, n. 20 mq 3<br>_collettore verticale, tubi orizzontali (montaggio su facciata o su parapetto, per capirci)<br>_inclinazione dello specchio interno ai tubi 60°<br>_orientamento SUD-SUD EST<br>_ bollitore coibentato 200 l<br>_centralina solare con pompa a tre velocit&agrave; a corredo, stessa marca dei tubi<br>_nord italia, quota 100 m slm<br><br>oggi 10 dicembre 2006, giornata di sole, la pompa ha cominciato a lavorare dalle 9.00 alle 15.00 circa con regolare intermittenza dettata dalla centralina, dimostrando di essere programmata correttamente.<br>Temperatura bollitore ore 16.00: 40°<br><br>Doccia dalle ore 17.00 alle 17.35 (mi son venute le branchie), ne sono uscito che l&#39;acqua era ancora calda. Temperatura sul bollitore all&#39;uscita della doccia: 34°.<br>Non ho parole per esprimere la mia soddisfazione.<br>Un saluto al forum<br>tekneri<br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d57863778daf1725ebab7d9425e1a4f7.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

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  • nmanif
    ha risposto
    che tipo di marca hai adottato?

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Un buongiorno a tutti, sono nuovo del forum,<br>ho deciso di installare un pannello solare per acqua sanitaria,<br>naturalmente ho percorso tutte le possibilit&agrave;,<br>dall'autocostruzione ai preventivi di moltissime ditte.<br>io la vedo così<br>premesso che D'estate non c'è problema per nessuno,<br>nemmeno per l'asfalto o per il cemento quindi si può utilizzare <i>quasi</i><br>qualsiasi cosa<br><br>passo subito dalla premessa alla soluzione del problema<br>tralasciando tutto l'intermezzo:<br><br>ho iniziato a cercare il PREZZO PIU' BASSO naturalmente<br>di un sistema a tubi sottovuoto<br>per vedere come andava a finire<br>sono passato attraverso molti prezzi<br>l'ultimo (di ieri)<br>pannello 15 tubi 100 litri 333,93 euro + iva e spedizione (135euro)<br><br>io qui mi fermerei e farei la spesa<br>(41&#37; incentivi su tasse) ancora da togliere<br>cioe' 192 eur circa in meno<br>a questo punto mi bastano e avanzano<br>1-garanzia<br>2-resa<br>3-dimensionamento<br>ecc.ecc.ecc.<br>vi lascio i conti finali e ordino il kit<br>e poi me lo monto<br>e se funziona bene poi ne prendo un altro<br>e lo metto in serie<br><br>naturalmente se ci sono prezzi inferiori<br>benvengano<br>

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  • Lolio
    ha risposto
    Ok, in questi termini hai ragione. Il mio discorso è valido solo se la differenza di prezzo non è molto alta, in fondo la minore efficienza dei piani si può recuperare facilmente mettendo un collettore poco più grande.

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  • dean_2k
    ha risposto
    io lì ho montati da 3 mesi i pannelli piani (per riscaldare solo acqua sanitaria non integrazione riscaldamento) e sono di una ditta tedesca (molto famosa) . Io avrei voluto installare quelli sottovuoto&#33;<br>Se avessi preso quelli sottovuoto sarebbero costati quasi il doppio (anche se come si dice in più parti del forum forse sono made in cina).<br>Mi sono fatto fare più preventivi riguardanti diversi marchi tedeschi e la differenza di prezzo tra piano e sottovuoto era davvero NOTEVOLE in tutti i casi.<br>Ho visto anch&#39;io su internet e come dicevi tu kit solari sottovuoto a prezzi allettanti. Devi cmq fare i conti poi con gli installatori, non tutti infatti sono disposti a installarti prodotti che &quot;non conoscono&quot; o non trattano ne tantomeno a farti la manutenzione o a &quot;ciucciarsi&quot; eventuali rogne.<br>Se hai l&#39;amico installatore o sei cmq in grado di arrangiarti ad installarli bene altrimenti poi ti trovi nella posizione che se qualcosa non funziona devi chiedere quasi l&#39;elemosina all&#39;installtore perchè ti venga in &quot;aiuto&quot;.<br><br>

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  • Lolio
    ha risposto
    Ma cavoli, io tutti questi dubbi non li avrei. Se il costo dei sottovuoto non è eccessivamente più alto a quello dei piani sono meglio i sottovuoto (più efficienti). Optare per pannelli meno efficienti perché così non ho eccesso di calore né surriscaldamento mi sembra veramente un&#39;assurdit&agrave;. Al limite farei bene i calcoli così da non sovradimensionare i collettori.<br>Per inciso: ormai i tubi sottovuoto costano pochissimo, basta guardare i siti di aziende cinesi di import-export. Per me i piani sono destinati a sparire.

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  • dean_2k
    ha risposto
    Concordo pienamente... e anche sull&#39;accumulo da 500lt<br>Un accumulo più grande normalmente viene consigliato solo se l&#39;impianto è abbinato ad un termocamino...ecc<br>in quel caso si mettono bollitori (puffer) anche da 1000lt...<br>Alberto

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  • fcattaneo
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sarika @ 15/5/2006, 19:05)</div><div id="quote" align="left">salve, ho letto con interesse i vostri interventi e .... mi rimetto ai vostri consigli <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/026de5a99943ee3a57375ae7ef3d2c3e.gif" alt=""></div></div><br>Premesso che la verita assoluta in questo settore non esiste e&#39; opportuno considerare sempre i pregi-difetti di una tecnologia, che possono di volta in volta propendere per soluzioni diverse a secondo dell&#39;uso.<br><br>Personalmente ho un giudizio piuttosto critico sui pannelli sottovuoto che ho riassunto in un articolo pubblicato su portalsole.<br>ecco il link :<br><br><a href="http://www.portalsole.it/sezione.php?d=34" target="_blank">http://www.portalsole.it/sezione.php?d=34</a><br><br>Ciao,<br>Fabrizio.<br>

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  • Lolio
    ha risposto
    I sistemi a circolazione naturale non sono fatti per dare un contributo al riscaldamento per il semplice fatto che è necessario un grosso serbatoio di accumulo (improbabile metterlo sul tetto&#33 con degli scambiatori interni dove circola l&#39;acqua dell&#39;impianto di riscaldamento (non importa la temperatura dell&#39;acqua di rete, nel riscaldamento circola sempre la stessa acqua che ritorna dai caloriferi in genere ancora calda o tiepida). Poi i sistemi a circolazione naturale hanno normalmene dimensioni troppo piccole per dare un contributo significativo al riscaldamento e infine il riscaldamento a termosifoni richiede temperature troppo alte (almeno 60-70 gradi) perché il solare possa aiutare veramente nei mesi invernali. Per contributo al riscaldamento è necessario impianto a bassa temperatura (pavimento o pannelli radianti a parete/soffitto), grosso accumulo (500-1000 litri), preferibilmente collettori sottovuoto (per la minore influenza delle basse temperature dell&#39;aria) posti in posizione quasi verticale (per sfruttare il sole basso sull&#39;orizzonte).

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Per quello che so io, i pannelli solari a circolazione naturale non sono in grado di dare un contributo diretto sulla linea dei termosifoni, per il semplice motivo che questi ultimi funzionano con temperature elevate che di solito, con i pannelli solari non si raggiungono. Il vantaggio è che in pratica ti fanno da preriscaldatore dell&#39;acqua e quindi hai delle differenze di temperatura inferiori (cioè in inverno normalmente l&#39;acqua arriva alla caldaia a meno di 10°C e viene riscaldata nella caldaia fino a temperatura desiderata, con i pannelli l&#39;acqua viene preriscaldata e poi la mandata in caldaia, con un conseguente minor consumo di gas per riscaldarla). So che si stanno muovendo per fare dei collettori a circolazione naturale che danno una mano per il riscaldamento, ma non so quando usciranno&#33;&#33;&#33;<br>I pannelli a circolazione forzata, invece possono dare un contributo anche significativo, fermo restando che hanno una durata e un rendimento inferiore rispetto a quelli a circolazione forzata, poichè hai un consumo di corrente aggiuntivo, a causa delle pompe in movimento, la superfice dei pannelli è maggiorata e i costi e gli interventi da fare sono spesso consistenti&#33;<br>Per quelli sottovuoto non posso dire nulla, perchè non sono molto informato sull&#39;argomento e potrei dire più cavolate che altro.<br>Se ho sbagliato qualcosa, ditemelo pure.<br>Sperando di esser stato d&#39;aiuto, Saluto tutti.

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  • cdc
    ha risposto
    Ciao Jean977,<br>che tu sappia, con i loro prodotti garantiscono un elevato rendimento anche per l&#39;integrazione del riscaldamento con termosifoni?

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Salve a tutti.<br>Non so se conoscete la solahart, è l&#39;azienda con più esperienza AL MONDO nella produzione di pannelli solari piani a circolazione naturale(produce anche lei sistemi sootovuoto e a circolazione forzata). in Europa è certificata dal TUV (dimostrabile) e nel resto del mondo da altri enti di certificazione internazionali.<br>Io conosco solo loro che danno una garanzia molto lunga e una GARANZIA di rendimento.<br>Il costo è ben superiore a quello da te indicato, ma il recupero economico è molto veloce e i rendimenti, anche nei mesi critici, è molto elevato.<br>Ho parecchi amici che lo hanno intallato e si trovano benissimo.<br>il link del loro importatore è questo <a href="http://www.accomandita.com" target="_blank">http://www.accomandita.com</a><br>Spero possa esserti d&#39;aiuto e che ci trovi informazioni interessanti.<br>giangi

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  • russo
    ha risposto
    Anch&#39;io abito in Sardegna ( Prov. Cagliari ) ho un impianto con 50 tubi<br>sottovuoto e funziona bene.<br>Costa molto<br><br>Ciao

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  • Addison
    ha risposto
    Perchè non ti fai un giro qui?<br><br><a href="http://www.solarenergy.ch" target="_blank">http://www.solarenergy.ch</a><br><br>Le aziende che non ci sono, non hanno superato i loro valori MINIMI.<br><br>Saluti,<br>Addison.

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  • sarika
    ha risposto
    grazie a tutti&#33;

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  • atomozero
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sarika @ 16/7/2006, 08:22)</div><div id="quote" align="left">qui in sardegna poi gira la voce che in estate si rompono con grande facilit&agrave; a causa dell&#39;eccessiva esposizione al sole (c&#39;è luce dalle 6 del mattino sino alle 21) ed alle alte temperature (da giugno siamo più o meno costantemente sopra i 35°) ... e non abbiamo un filo di nuvola neanche a chiamarle con la danza della pioggia&#33;&#33;</div></div><br>vai tranquillo con il piano, veramente, non hai nessun problema nella tua zona

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  • alexdoor73_8
    ha risposto
    io ti rispondo per le info che ho racimolato io, ma non sono un esperto<br><br>sicuramente il sotto vuoto ha una resa maggiore ma personalmente lo ritengo + delicato<br><br>oltretutto il sottovuoto e&#39; studiato per i climi freddi, la sardegna non e&#39; un clima freddo, ci sono stato la settimana scorsa, si sta benissimo, sempre ventilato, un po di foschia ogni tanto ma son 6 mesi che non piove... d&#39;inverno mi diceva il mio padrone di casa che quando fa freddo ci sono 12 gradi... di gelo non se ne parla neanche <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2027ca4bea90d48add19fd82125107a7.gif" alt=""><br><br>secondo me un buon pannello piano funziona egregiamente, tanto che d&#39;estate mi sa che potresti doverlo coprire per evitare che bolla contiuamente<br><br>col sotto vuoto forse potresti prenderne uno leggermente + piccolo per i tuoi fabbisogni e quindi andare in pari come costo, pero&#39; a sensazione mia mi sembra + delicato <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/2027ca4bea90d48add19fd82125107a7.gif" alt=""><br><br>di piu&#39; non ti posso dire... hai provato a guardare sui siti dei vari produttori... le caratteristiche tecniche ci devono essere e dovrebbero essere attendibili

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  • sarika
    ha risposto
    continuo ad avere dubbi ... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ae86e1077dd9f392c280113bf2cea6c4.gif" alt=":angry:"><br><br>ogni informazione che riesco ad avere mi fa considerare il sottovuoto particolarmente conveniente in termini di resa, tutto sommato i costi non sono poi così superiori al pannello piano.<br><br>Perchè allora non ha diffusione, perchè non se ne parla con maggiore convinzione a livello commerciale???<br><br>.... mah<br><br>qui in sardegna poi gira la voce che in estate si rompono con grande facilit&agrave; a causa dell&#39;eccessiva esposizione al sole (c&#39;è luce dalle 6 del mattino sino alle 21) ed alle alte temperature (da giugno siamo più o meno costantemente sopra i 35°) ... e non abbiamo un filo di nuvola neanche a chiamarle con la danza della pioggia&#33;&#33;<br><br>vi chiedo ancora aiuto, avete qualche link da suggerirmi dove possa trovare documentazione tecnica scientifica sui pannelli sottovuoto, con dati e statistiche sulla resa effettiva, anche in relazione alla ubicazione geografica dell&#39;installazione?<br><br>Mi accorgo che oltre ai buoni consiglie ed alle esperienze riportate per sentito dire, ho solo informazioni commerciali e sinceramente <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/9944f6c85bc3394b26d5b52a00070d06.gif" alt=""> non le trovo attendibilissime, o almeno le sottopongo al dubbio&#33;

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  • atomozero
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (cekut @ 13/7/2006, 09:26)</div><div id="quote" align="left">Io consiglio sempre l&#39;abbinamento del sottovuoto con integrazione al riscaldamento, con le case attuali che disperderanno sempre meno saranno determinanti</div></div><br>sicuramente aiuta ma dipende molto dalla zona<br>nel nord il massimo aiuto che possiamo ricevere e da marzo in poi fino a ottobre, poi in caso di nebbie l&#39;aiuto finisce anche a settembre<br><br>

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  • cekut
    ha risposto
    SOTTOVUOTO SENZA PROBLEMI<br><br>Tenete presente una cosa: esistono penso un paio di produttori di Tubi in tutto il mondo e sono cinesi... Marche blasonate tedesche li adottano continuamente. Sono affidabili, te lo garantisco, e il fatto che la garanzia sia di 5 anni non significa che il giorno dopo si romperanno.<br><br>I pannelli piani classici li butti sul tetto e li lasci li... te ne freghi. D&#39;estate ti danno tutto... ma il resto dell&#39;anno non c&#39;è paragone...<br><br>I pannelli piani dovrebbero essere venduti a met&agrave; dell&#39;attuale prezzo, allora sarebbero davvero convenienti.<br><br>fate voi...<br><br>Io consiglio sempre l&#39;abbinamento del sottovuoto con integrazione al riscaldamento, con le case attuali che disperderanno sempre meno saranno determinanti<br><br>Saluti

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  • atomozero
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sarika @ 8/6/2006, 08:40)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">in europa c&#39;è solo una ditta che produce lei i tubi sotto vuoto ed è inglese<br>TUTTI gli altri sono made in cina (anche i prodotti tedeschi)</div></div><br>atomozero, ringrazio pure te, ti chiedo in aggiunta sai che tipo di differenza esiste tra quelli prodotti in europa e quelli cinesi, che mi pare di capire siano i più diffusi sul mercato? O, anche come potrei procurarmi quelle informazioni?</div></div><br>quelli fatti dalla ditta inglese non di qualit&agrave; nettamente superiore, ma costano quasi il doppio<br>purtroppo sono fuori ufficio e non ho sotto mano il nome della ditta

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  • sarika
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Gian&#45;marco @ 6/6/2006, 14:17)</div><div id="quote" align="left">L&#39;anodo di magnesio mi sembra assolutamente necessario, se vuoi tenerti un sistema per più di 6 anni.</div></div><br>gian marco, grazie&#33;<br><br>non mi intendo assolutamente della materia, devo per forza decidere sulla base delle informazioni che riesco a prendere, tu mi stai dando un contributo prezioso.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">ti posso dare un indirizzo al quale puoi chiedere un preventivo non so se facciano anche vendita l dettaglio</div></div><br>hugoflyangel<br><br>hugoflyangel, grazie anche a te, potresti mandarmi l&#39;indirizzo via mp?<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">in europa c&#39;è solo una ditta che produce lei i tubi sotto vuoto ed è inglese<br>TUTTI gli altri sono made in cina (anche i prodotti tedeschi)</div></div><br>atomozero, ringrazio pure te, ti chiedo in aggiunta sai che tipo di differenza esiste tra quelli prodotti in europa e quelli cinesi, che mi pare di capire siano i più diffusi sul mercato? O, anche come potrei procurarmi quelle informazioni?<br><br><br>Un saluto a tutti e buone giornate <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/db5b5fab2191a14f0bc2141b9aa054a6.gif" alt=""><br>

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  • atomozero
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (hugoflyangel @ 7/6/2006, 16:57)</div><div id="quote" align="left">la sostituzione di un tubo è possibbile anche se vengono da hong cong ecc ..</div></div><br>in europa c&#39;è solo una ditta che produce lei i tubi sotto vuoto ed è inglese<br>TUTTI gli altri sono made in cina (anche i prodotti tedeschi)

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  • hugoflyangel
    ha risposto
    Ciao Sarika<br><br>Spero di poterti essere utile ... Io ti consigli quelli con tecnologia in sottovuoto in quanto hanno un efficienza maggiore e se pur vero che possoso produrre troppa acqua calda d&#39;estate tutto sommato anche dalle tue parti l&#39;inverno e di molto piu lungo .<br>la sostituzione di un tubo è possibbile anche se vengono da hong cong ecc ..<br>ti posso dare un indirizzo al quale puoi chiedere un preventivo non so se facciano anche vendita l dettaglio ma so che fanno dei prezzi da paura ovviamente la provenienza di tali prodotti è sempre china anche perche con questa tenologia in italia non li fa nessuno o qasi e i costi sono altisimi .<br>questi signori so che l&#39;azienda dalla quale li inportano ha dei macchinari italiani e sono stati anche ad una fiera di milano recentemente comunque se ti può essere utile chidimi via e-mail personale e ti do l&#39;indirizzo di questi signori<br><br>Ciao

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  • atomozero
    ha risposto
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Gian&#45;marco @ 17/5/2006, 21:44)</div><div id="quote" align="left">Invece per quanto riguarda le differenze di rendimento, sopratutto per impianti piccoli, alla fine un 5-10% di differenza corrisponde ad un risparmio relativamente trascurabile sulla bolletta (ci saranno al massimo 20 euro di differenza all&#39;anno).</div></div><br>da dove hai ricavato questi valori?<br>un impianto del genere in INVERNO ha un rendimento nettamente maggiore,<br>se vengono usati solo d&#39;estate sicuramente non valgono la pena (rapporto qualit&agrave;/prezzo)

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  • Gian-marco
    ha risposto
    Ciao Sarika,<br><br>mi dispiace dirti che il venditore si è sbagliato: le correnti galvaniche esistono anche se il boiler è tutto d&#39;acciaio anche perché i tubi che ti portano l&#39;acqua e la riprendono sono di rame. Almeno che il boiler non sia collegato con tubi dello stesso acciaio, cosa molto improbabile. L&#39;anodo di magnesio mi sembra assolutamente necessario, se vuoi tenerti un sistema per più di 6 anni. Di sistemi solari non sono un esperto ma di corrosione di metalli, essendo laureato in chimica con indirizzo scienze dei metalli, si&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/295b62cb6fda09ebd7961726e39d66ad.gif" alt=""><br><br>Buona ricerca,<br><br>Gian-Marco

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