1000 MW di solare termodinamico in California - EnergeticAmbiente.it

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1000 MW di solare termodinamico in California

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  • luntan1
    Replica dell'ospite
    It is helpful for me.

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  • deddy
    ha risposto
    Bsera a tt,
    Scusate se mi intrometto ma concordo con mauro1980 .

    Paragoniamo ad un 10MW in zona siciliana :

    In sicilia la densità media di radiazione solare diretta risulta pari a circa 200 W/m2 mentre la radiazione diretta normale risulta pari a 1730-1750 kWh/m2/anno (DNI).
    Supponendo una superficie specchiante del parco pari a 109.000 m2 ed occupando circa 38 ettari , con 8 ore di accumulo; si può stimare un funzionamento sino a 3350 ore/anno equivalenti.
    Questo potrebbe arrivare a produrre 33.550 MWh/anno....
    Facendo una semplice proporzione è chiaro capire che ha perfettamente ragione Mauro; perlomeno per quanto ne so io

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  • Mauro1980
    ha risposto
    articolo INATTENDIBILE, troppi dati SBAGLIATI

    500h equivalenti anno fidatevi è sbagliato

    Concordo con molti di voi che bisognerebbe oltre al FV ed ai solari termici piani sviluppare anche i CSP, anche per il mercato domestico o delle piccole industrie si potrebbero sviluppare sistemi di accumulo termico compatto stagionale e reti di teleraffrescamento con sistemi ad assorbimento a COP elevati, purtroppo su questo versante il mercato non propone ancora niente a prezzi ragionevoli (<1000 €/kW termico nominale)

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  • Marcello.mc
    ha risposto
    a sostegno di quanto detto prima nello stesso sito ci sono impianti di questo tipo : NREL: Concentrating Solar Power Projects - Manchasol-1

    c
    he con una potenza installata di "soli" 50 MW (contro 1000) producono 1/4 di quanto prevedono nell'impianto da 1000MW... c'è qualcosa che continua a non quadrare secondo me...

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  • Marcello.mc
    ha risposto
    cavolo... però questi dati hanno dell'incredibile... come detto sopra un impianto di quella potenza che prevede di funzionare solo per 500h equivalenti... ha qualcosa di sbagliato alla base...

    e secondo me c'è una cosa che dovrebbe farci riflettere MOLTO.... la NREL afferma che l'impianto "non ha accumulo termico" ... e per definizione quell'impianto non è ibrido!! quindi quello è un impianto con turbine a vapore (alta temperatura) , senza accumulo e\o fonte integrativa.... c'è qualcosa che nn torna... un impianto così ha problematiche di avvio mostruose e insormontabili un errore non da poco anche per un "novizio" ... questi a che pensavano??

    per il fatto di ricadere sul FV ... da ciò che scrivono pare proprio che il governo americano alla luce dei risultati economici gli abbia tagliato i fondi (direi giustamente a giudicar dai dati) e che quindi abbiano deciso di optare per il FV... per poter almeno provare a ridurre la propria esposizione economica per quel progetto (accordi locali, infrastrutture, lavoratori, etc... ) ....

    però è una tristezza che le cose vadano così... sembra che nn si voglia puntare a far le cose bene ma solo a farsi pubblicità e succhiare fondi... ... spero che gli impianti micro e mini abbiano maggior successo

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  • janvaljan
    ha risposto
    Alcuni aggiornamenti, purtroppo negativi:

    Qui i dati tecnici che confermano gli ipotetici 525.000 MWh annui

    E qui la notizia secondo cui i 1000 MW inizialmente previsti a solare termodinamico verranno realizzati con fotovoltaico. Le cause sono meramente economiche: aumento dei costi delle materie prime, diminuizioni dei prezzi dei pannelli FV, aumento delle tariffe per le ore di picco, tutte condizioni favorevoli al FV.

    Personalmente la notizia mi lascia molto deluso. Mesi di studi, ricerca e progettazione cancellati, la possibilità di far partire un'economia di scala per il CSP rimandata a data da destinarsi e soprattutto l'impatto mediatico di un progetto così grande che viene meno. Ora speriamo nel Desertec

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  • Marcello.mc
    ha risposto
    scusate se mi intrometto, non sono prettamente un addetto ai lavori però vorrei far notare alcune cose.

    stregatto è vero che il calore che capti è quello che è ... ma se il campo solare è dimensionato accuratamente (ovvero sovradimensionato) il calore può essere accumulato e sfruttato in orario notturno / meteo avverso... magari parzializzando l'impianto.

    Tuttavia vorrei far notare che i dati citati sembrano veramente poco attendibili, perchè come fa notare mauro,si parla di 1000MW installati che in un anno producono 525.000 MWh .... equivalente a dire che l'impianto funziona per 500 h equivalenti... su 8760h annuali...

    ora non potendo leggere il link credo ci sia qualche errore grossolano... un impianto solare termodinamico viene considerato competitivo per un funzionamento superiore alle 5000 h equivalenti ( = 5.000.000MWh/anno .... cioè 50.000.000 MWh in 10 anni ... che porta ad un costo di 0.1 $/Kwh , e un costo nullo per altri 15 anni )

    vorrei inoltre far notare che sfruttare il solare in california , deserto del nevada et simila, si traduce in un campo di specchi inferiore in dimensioni rispetto alle nostre latitudini, dovrebbe avere una superficie specchiata di circa 1 km^2

    poi preferirei non mettere a confronto così spietato due fonti tanto diverse come il ST e l'olio vegetale...o almeno non farlo con tanta sicurezza, perchè sappiamo tutti che non è tutto oro ciò che luccica... bruciare olio vegetale non richiede solo il sole... ma acqua suolo, procedure di contenimento dei prodotti di combustione (leggasi NOx ed incombusti), smaltimento di catalizzatori filtri e compagnia cantante... come il ST ha altri problemi.

    attendo di leggere il link proposto, e spero che questa discussione non "muoia" . ciao

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  • Stregatto
    ha risposto
    Originariamente inviato da Mauro1980 Visualizza il messaggio
    Sbagli, il solare termodinamico può essere accoppiato ad un accumulo termico ad alta temperatura ed elevata capacità termica (ad esempio a sfere di ghisa) che permette di produrre energia elettrica quando ce n'è richiesta
    No, non sbaglio. Il calore che può venire captato è quello che è. Può venire usato subito per produrre energia o accumulato per venire sfruttato anche di notte e per dare più continuità. Ma il calore totale captato resta lo stesso.

    Tra l'altro ero stato ottimistico sulla potenza prodotta. Se sono 525 milioni di kWh/anno come dice janvaljan, in 10 anni fanno 5.25 miliardi di kWh. E con un investimento di 6 miliardi (di $ penso, cioè 5 miliardi di euro), solo l'ammortamento incide per quasi 1 euro/kWh, che è 10 volte il costo dell'energia elettrica prodotta in una centrale convenzionale.

    Io continuo a pensare che la maniera più economica di sfruttare l'energia solare è quella di coltivare dei vegetali.
    1 ettaro di terreno in Africa può produrre quasi 6000 litri all'anno di olio di palma, che si può bruciare direttamente o esterificare a biodiesel. E con 5000 litri all'anno si possono far andare parecchie auto o riscaldare parecchie case...

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  • Mauro1980
    ha risposto
    un impianto da 1000 MWel che produce solo 525.000 MWh l'anno?

    mi sembra molto, ma molto strano,significa che lavora solo 500h equivalenti l'anno...

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  • janvaljan
    ha risposto
    Mauro credo che Stregatto non intendesse dire che l'impianto produrrà solo col sole, bensì che i 1000 MW di cui si parla nel mio link sono intesi come di punta, ossia il massimo producibile dall'impianto.
    In realtà i suoi conti sono un pò ottimistici, poichè la produzione annuale prevista è di 525000 MWh/yr.

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  • Mauro1980
    ha risposto
    Originariamente inviato da Stregatto Visualizza il messaggio
    6 miliardi per un impianto da 1000 MW, cioè un milione di kW, significa un costo di 6000 euro per kW, parecchio di più di un impianto classico.

    Stiamo parlando di potenza di punta, di giorno e con cielo sereno. Tenendo conto della notte e delle nuvole, in un anno non si potrano produrre più di 2 miliardi di kWh.
    Sbagli, il solare termodinamico può essere accoppiato ad un accumulo termico ad alta temperatura ed elevata capacità termica (ad esempio a sfere di ghisa) che permette di produrre energia elettrica quando ce n'è richiesta

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  • Stregatto
    ha risposto
    6 miliardi per un impianto da 1000 MW, cioè un milione di kW, significa un costo di 6000 euro per kW, parecchio di più di un impianto classico.

    Stiamo parlando di potenza di punta, di giorno e con cielo sereno. Tenendo conto della notte e delle nuvole, in un anno non si potrano produrre più di 2 miliardi di kWh.
    Per una vita di 10 anni fa un costo di ammortamento di 30 cent/kWh, non proprio basso rispetto ai costi vivi di un impianto classico a metano. Ma passati i 10 anni il kW sarebbe quasi gratis.

    Certo per 1 milione di kW occorrerà un parco specchi di qualche milione di m2, cioè di qualche km2, visto che per captare i raggi del sole anche quando sono bassi, gli specchi dovranno essere distribuiti su un'area molto maggiore, un mucchio di spazio.

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  • janvaljan
    ha iniziato la discussione 1000 MW di solare termodinamico in California

    1000 MW di solare termodinamico in California

    In attesa del Desertec (che sta trovando parecchi intoppi), in California si danno parecchio da fare:

    Anche gli Usa entrano prepotentemente sul mercato della produzione di energia dal sole. Sorgerà, infatti, in California quello che sarà il più grande impianto per lo sfruttamento dell’energia solare.
    Nel deserto, vicino Blythe, sarà costruito l’impianto che prenderà il nome della città. Il costo stimato è di oltre 6 miliardi per una capacità da 1.000 megawatt. Per fare un paragone, finora, le più grandi centrali solari sono nell'ordine dei 200-350 megawatt.
    La centrale Blythe raggruppa essenzialmente quattro impianti da 250 Mw, e dovrebbe cominciare a generare energia dal 2013. L’impianto sarà solare termodinamico (detto anche solare a concentrazione) e dovrebbe fornire energia elettrica sufficiente ai bisogni di circa 800.000 abitazioni.
    Blythe produrrà elettricità usando specchi per riscaldare un liquido che genera vapore, il quale a sua volta si espande facendo azionare una turbina, una tecnica nota come “parabolica”.
    Si prevede che su questo terreno una distesa di specchi modellati a parabola indirizzi e concentri il calore raggi solari verso una tubatura piena d’acqua, trasformandola in vapore. Il vapore così generato azionerà la turbina che a sua volta produrrà elettricità.

    ENERGIA VERDE: 1.000 MEGAWATT DI SOLARE IN CALIFORNIA
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