Salve ho ipotizzato di realizzare un generatore di energia elettrica utilizzando il principio seebeck attraverso celle di peltier. Volevo chiedervi se posso collegare direttamente le celle ad un inverter per alimentare una rete ac a 220v senza utilizzare accumulatori tenendo quindi un dt costante ed inoltre se posso alimentare un carico variabile o la tensione ai capi della rete varierebbe troppo essendo la cella di peltier un generatore di tension. Spero potrete aiutarmi e complimenti per il forum
annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
alimentazione elettrica da cella di peltier
Comprimi
X
-
Volevo chiedervi se posso collegare direttamente le celle ad un inverter per alimentare una rete ac a 220v
Ed è proprio qui che ci si ferma... usare le celle di peltier è uno dei più costosi metodi conosciuti, in termini di costo per watt generato, tanto che non ne è mai nata nessuna applicazione commercializzabile.
-
Grazie per la risposta livingreen; si hai ragione infatti avendo un essiccatore volevo recuperare l'energia da quello. Per quanto riguarda il carico variabile che dici? avrei problemi di stabilità con la tensione in ingresso nell'inverter? grazie ancora
Mi sono dimenticato di aggiungere che avevo pensato ad un inverter utilizzati per gli impianti fotovol ad isola in quanto il generatore eroga corrente e tensione cc e in un inverter di quel tipo andrei a collegare nell'ingresso della batteria proprio il mio generatore che verrebbe visto come una batteria ma senza che la tensione scenda mai al di sotto del valore di scarica della batteria. Lei che dice? è funzionerebbe o meglio un normale inverter tipo quelli che si trovano su ebay? grazie ancora
Commenta
-
Non vedo problemi ad utilizzare un comune inverter per pannelli solari, almeno con i pochi dati a disposizione.
Mi sfugge ancora il senso della parola "recupero", se si utilizza un sistema che costa così tanto da non poter mai rientrare nemmeno nelle spese. Praticamente non solo non si risparmia niente, ma si spendono un sacco di soldi in più di quel che sarebbero i costi SENZA il recupero.
Commenta
-
Mi sfugge ancora il senso della parola "recupero"
L'essiccatore di cui sono in possesso e che utilizzo per la sua mansione primaria, ovvero essiccare determinate cose, disperde tanto calore attraverso le pareti e la canna fumaria stessa quindi avevo pensato di applicare qualche cella su queste superfici ad alta temp per produrre un po di energia elettrica. Spero di essere stato più esaustivo, ciò che mi premeva di più sapere era il suo parere sul discorso del carico variabile e la tensione ai capi della rete, secondo Lei si può alimentare un carico variabile senza problemi? grazie per la disponibilità
Commenta
-
avevo pensato di applicare qualche cella su queste superfici ad alta temp per produrre un po di energia elettrica.
Suppongo che qualsiasi ragionamento che viene dopo, inverter compreso, non abbia più molto senso.
Poi, cosa vuol dire "alta temperatura"? Cento gradi? Con quella temperatura non si recupera quasi niente, bisogna avere almeno un delta T di 250° e celle speciali in grado di resistere.
Commenta
-
Guardi tutto ciò che Lei mi sta dicendo mi è ben chiaro e diciamo che i prezzi sono cambiato da tanti anni fa; il punto è che se io ho un problema con quello che Lei definisce il punto finale vuol dire che i punti precedenti sono stati già presi in considerazione. Per quanto riguarda l'unica domanda che avevo posto non ho trovato risposta nei suoi interventi, mi riferisco al carico variabile, per il resto ho preso tutto in considerazione
Commenta
-
Io non lo dico per lei, ma per i lettori.
Da una cella da 150W, con un deltaT tra le facce di 35° (difficilmente si riesce ad andare oltre) ho ottenuto la bellezza di 4W misurati sul carico. Ad un prezzo attuale che varia dai 20 ai 30 euro, si devono utilizare 750 celle per ottenere 3kW, al prezzo di 22500 euro escluso l'inverter (praticamente, il doppio del prezzo di un pannello solare equivalente, escluso l'inverter). Naturalmente, non ci sono incentivi sull'energia prodotta.... e di conseguenza, risulta evidente perchè non esitano moduli termoelettrici commerciali per generazione di energia.
Poi, se vuole può continuare a dirmi che "ha considerato tutto" (ma senza dire cosa ha considerato e come): a meno che si trovino celle a un dollaro l'una, il sistema è improponibile.
Per quanto riguarda l'inverter, ho già risposto.
Passo e chiudo.
Commenta
-
Forse mi sono espresso male, il mio dubbio principale è questo: la cella di peltier si comporta come un generatore di tensione avendo una sua resistenza interna e io so che la tensione ai capi del carico o rete è funzione della resistenza di carico applicata; il mio dubbio è posso alimentare una rete e quindi un carico variabile con le celle senza avere sbalzi di tensione in ingresso all'inverter? per il resto accolgo i risultati delle sue esperienze e ne terrò conto.grazie ancora
Nessuna risposta a due giorni di distanza dal mio ultimo intervento mi sembra ormai ovvio che Lei non sappia rispondere alla domanda che Le ho posto; Spero che qualcuno possa chiarirmi questo grande punto interrogativo che ho nella testa gliene sarei molto grato
Non c'è proprio nessuno che mi sa aiutare con la mia domanda?
Commenta
-
Alimentazione elettrica da cella di peltier
Salve ho ipotizzato di realizzare un generatore di energia elettrica utilizzando il principio seebeck attraverso celle di peltier. Volevo chiedervi se posso collegare direttamente le celle ad un inverter per alimentare una rete ac a 220v senza utilizzare accumulatori tenendo quindi un dt costante ed inoltre se posso alimentare un carico variabile o la tensione ai capi della rete varierebbe troppo essendo la cella di peltier un generatore di tension. Spero potrete aiutarmi e complimenti per il forum
Commenta
-
francesco88,
posso alimentare una rete e quindi un carico variabile con le celle senza avere sbalzi di tensione in ingresso all'inverter
a due giorni di distanza dal mio ultimo intervento mi sembra ormai ovvio che Lei non sappia rispondere alla domanda che Le ho posto
Ciao
MarioMolto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
-------------------------------------------------------------------
Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
-------------------------------------------------------------------
L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
------------------------------------------------
Commenta
-
a me sembra ovvio - conoscendo bene livingreen - che sappia rispondere,
Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggioNon vedo problemi ad utilizzare un comune inverter per pannelli solari.....Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio....Per quanto riguarda l'inverter, ho già risposto.....
Commenta
-
La ringrazio molto per la risposta Sig Mario; è la prima volta che scrivo in un forum e appena aprii la discussione Livingreen mi rispose immediatamente e parlammo altrettanto direttamente fino a quando non rispose più e ho pensato che i tempi di risposta fossero comunque immediati ma mi sbagliavo e chiedo scusa per questo; per quanto riguarda la discussione l'ho aperta perche pensavo di aver sbagliato reparto del forum visto che alla risposta sul carico variabile livingreen non mi aveva risposto nonostante si ostina a dire in contrario.
Sinceramente ciò che non mi è piaciuto non è stata la risposta ma il modo in cui l'ha posta in quanto io chiesi una cosa e livingreen iniziò a fare deduzioni proprie senza sapere in realtà come stavano davvero le cose in quanto se dico di aver tenuto conto di tutto è perché l'ho fatto....
NON LO DICO PER LEI MA PER I LETTORI, i 150 w della sua cella sono TERMICI E NON ELETTRICI;esistono celle di peltier (non in italia, ma esistono) progettate esclusivamente per generare energia elettrica sopportano dt di 270 C° e hanno ordini di potenza generata che va dai 5 ,10 , 15 watt con un costo che al dettaglio è abbastanza oneroso ma in grande scala arrivano a costare intorno a 15 euro a cella di 15 w quindi non penso che sia il costo il motivo per cui non si trovino in commercio soluzioni adottanti celle di peltier; Le avevo detto che le cose erano cambiate da tanti anni fa e anche che avevo considerato tutto.
Grazie ancora Sig Mario per la risposta, io avevo ipotizzato una variazione della tensione tra il valore a vuoto e di max potenza ovvero con resistenza di carico pari alla resistenza interna, essendo un generatore di tensione influenzabile dalla resistenza di carico ad esso applicato, Lei dice che essendoci l'inverter interposto il generatore non vede la resistenza di carico applicata? Mi può spiegare? Grazie ancora per aver risposto a ciò che chiedevo
Commenta
-
francesco88,
non ho tempo di rispondere, ma non mi piace quando mi si affibiano parole non scritte da me:
Lei dice che essendoci l'inverter interposto il generatore non vede la resistenza di carico applicata?
Saluti
MarioMolto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
-------------------------------------------------------------------
Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
-------------------------------------------------------------------
L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
------------------------------------------------
Commenta
-
vorrei realizzare anch'io un generatore a peltier,diciamo circa 200 - 300 watt,considerando il basso rendimento,quante celle ? disposizione? adesso su ebay si trovano 4cm x 4cm a < di 2€ spedite.
Diciamo che il discorso del costo watt prodotto vale ma fino ad un certo punto,perchè in caso di necessità immediata di corrente,o di giorno o di notte,in luoghi extraurbani ad esempio.. per accendere il cellulare scarico, un generatore termoelettrico può sempre tornare utile,se non salvarti la vita.. io pensavo a questa soluzione:
Commenta
-
Originariamente inviato da pino81 Visualizza il messaggiovorrei realizzare anch'io un generatore a peltier,diciamo circa 200 - 300 watt,considerando il basso rendimento,quante celle ? disposizione? adesso su ebay si trovano 4cm x 4cm a < di 2€ spedite ...
Commenta
-
Originariamente inviato da pino81 Visualizza il messaggioper accendere il cellulare scarico, un generatore termoelettrico può sempre tornare utile,se non salvarti la vita
??
?
Commenta
-
no no più grosso per 300W !!!
forse gli basta questo e si fa anche una tazza di caffè!!!
BioLite CampStove | Off-grid cooking and electricity
Devil Watt - Thermoelectric Generators for Wood Stoves and Camping Cook Stoves
Home - Thermoelectric Generator
Stove Lite - LED Lantern Powered by a Wood Stove!
TEGmart products convert temperature difference to power with Thermoelectric Generators (TEG), TEG Modules and Energy Harvesters. Click to Learn More about TEGs or Shop Now!
Global Thermoelectric
Home
Thermoelectric generator - Wikipedia, the free encyclopediaUltima modifica di buran001; 22-11-2014, 18:08.
Commenta
-
celle + inverter
Ciao a tutti,
mi unisco a questo topic per chiedere anch'io alcune informazioni, parto dal presupposto che non sono molto esperto, mi chiedevo se dovessi collegare una cella di questo tipo:
Cella di peltier da 231W mod. TEC1-12715. Questi elementi quando alimentati hanno la capacità
di sviluppare calore su un lato e freddo sul lato opposto.
Più si riesce a smaltire il calore da un lato, più l'altro lato riesce a raffreddarsi.
Vengono largamente utilizzati nei frigo portatili, raffreddamento di CPU, laser e quant'altro.
N° elementi: 127
Vmax: 15,4V
Imax: 15A
DeltaT: 67 °C
Dimensioni: 40x40x3,4mm
ad un inverter riesco far andare una pompetta da 100w 220V?
grazie
elvis
Commenta
-
Ciao a tutti
Originariamente inviato da Elvisq Visualizza il messaggio...parto dal presupposto che non sono molto esperto, mi chiedevo se dovessi collegare una cella di questo tipo:
Cella di peltier da...
Le celle di Peltier servono per generare freddo da corrente elettrica. Per produrre elettricità da fonti "calde" sono disponibili sul mercato celle simili, ma progettate apposta per questa funzione. Vedi il link sottostante.
Power Generation Modules : Seebeck Effect : CustomThermoelectric.com
Questa non è per niente male:
Shop Custom Thermoelectric - We sell peltier cooler, seebeck effect and thermoelectric cooling that generate electricity from waste heat. TEG water blocks, & TEC.
Salutoni
Furio57Ultima modifica di Furio57; 01-01-2015, 16:11.L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?
Commenta
-
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Grazie per la risposta!E tanti auguri a tutti per un buon 2015Come si chiamano queste celle in italiano? Così le cerco su ebay..Secondo te con una di quelle riesco ad alimentare un inverter con una pompetta?Ultima modifica di nll; 02-01-2015, 01:52.
Commenta
-
Ciao a tutti
Originariamente inviato da Elvisq Visualizza il messaggio...Come si chiamano queste celle in italiano? Così le cerco su ebay..Secondo te con una di quelle riesco ad alimentare un inverter con una pompetta?
La cella segnalata potrebbe già essere sufficiente con 270 W di potenza!, magari unita con un diodo ad un super condensatore da 0,5-1Farad per supportare se serve eventuali picchi, ma non obbligatorio. Forse eviterei la pompa in c.a. e ne userei una in c.c. a 12V eliminando così l'inverter, ma devi valutarlo tu.
Salutoni
Furio57Ultima modifica di Furio57; 02-01-2015, 15:21.L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?
Commenta
-
Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio...Da una cella da 150W, con un deltaT tra le facce di 35° (difficilmente si riesce ad andare oltre) ho ottenuto la bellezza di 4W misurati sul carico. Ad un prezzo attuale che varia dai 20 ai 30 euro, si devono utilizare 750 celle per ottenere 3kW, al prezzo di 22500 euro escluso l'inverter,,,
Impiegando dell'acqua non sò se questa formula aiuta a vedere se è fattibile la cosa oppure no :
Se chiamiamo Q il calore che deve essere sottratto alla sostanza, cs il suo calore specifico, tf la temperatura finale e ti la temperatura iniziale, allora possiamo scrivere la seguente equazione:
Quindi ipotizzando un paio di cm di acqua sulla superficie da raffreddare quindi un litro di acqua
Q = 4,18 x 1 x ( 300 - 25 ) = 1149,5 kJ ovvero 549,1 Kcal sarebbero da dissipare dalle celle per avere un delta di 275 ° .
Se l'acqua fosse disponibile a 16° quanta ce ne sarebbe bisogno ?
A questo punto mi sono arenato
Un grazioso aiuto è il benvenuto !Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.
Commenta
-
Ciao a tutti
@lucamax (scusa la fretta ma sono di corsa)... se consideri che 4,187 J = 1 cal innalzano la temperatura di un g. d'acqua di 1°C, calcolare il fabbisogno, in quantità, di questa, diviene facile.. ciao
Commenta
-
Ciao innominato , hai ragione le Kcal sono la metà cioè 274,4 Kcal , ho usato un convertitore on line ma avevo inserito in precedenza il risultato di un calcolo dove i kj erano il doppio.
GrazieCaldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.
Commenta
Commenta