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Cortometraggio sulle energie rinnovabili!

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  • Cortometraggio sulle energie rinnovabili!

    Salve a tutti,
    Sono uno studente del liceo scientifico R. Curbastro di Lugo, con la classe per partecipare a un concorso abbiamo girato un cortometraggio-documentario sulle energie rinnovabili.

    "Nel documentario si analizzeranno le energie rinnovabili, evidenziando la pericolosità e sconvenienza del fotovoltaico, idroelettrico ed eolico.
    Verranno presentate delle tecnologie all'avanguardia come le batterie alluminio-aria o le celle che ricavano elettricità dalle fogne o piante.
    Questi ultimi tipi di produzione fanno uso di "scarti" come lattine o acque fognarie, infatti in un mondo sempre più inquinato e a rischio, è ora che si sappia che l' unica risorsa sono proprio i nostri rifiuti."

    I contenuti sono particolari e possono generare discussioni, per questo ho pensato di pubblicarlo in questo forum. (è la sezione giusta?)
    link:
    Documentario "Rifiuti, quali sono i veri scarti?" (2014) - YouTube

    Vi ringrazio in anticipo per eventuali commenti e critiche
    Dario.

  • #2
    ti voglio rispondere ho guardato solo la prima parte,ma credo di aver capito la tua tesi le attuali tecnologie
    sulle fonti rinnovabili sono obsolete e costose ecc,
    tanto per cominciare il fotovoltaico è una tecnologia in rapida espansione e funziona pure bene è innutile che
    citi dei prezzi di alcuni anni fà,il mercato apprezza le cose utili e che funzionano,poi ci sono le nuove idee
    alcune forse se sviluppate avranno un futuro altre sono bufale
    per gli impianti sui terreni agricoli sono il lato oscuro degli incentivi che dovevano promuovere la micro produzione
    locale,ma per pressioni di lobby vedi anche enel e terna,si sono voluti pappare buona parte degli incentivi
    altra inesattezza dopo 20 anni i pannelli producono ancora mediamente 80-85 % dopo 50 forse saranno al 50 %
    per il cadmio solo un demente potrebbe fare installare dei pannelli che potrebbero costargli più di smaltimento che
    di installazione.
    magari se un domani vuoi fare il giornalista è meglio che ascolti le tesi opposte e poi ti fai un idea
    tanti anni fa krusciov leader dell'URSS predisse che il capitalismo era finito e che il comunismo sarebbe dilagato
    nel mondo,indovina come è andata a finire,ci sono cose che funzionano altre no.
    ci sono poi tanti piccoli propietari di impianti fotovoltaici specialmente in germania e italia che hanno voluto
    credere in questa tecnologia in alcuni casi e zone forse gli incentivi sono stati anche troppo generosi
    ma si tratta pur sempre di un investimento e non a basso rischio,e generalmente le motivazioni sono
    per dare un segnale di cambiamento per una svolta ecologica ma se vogliamo aspettare le cure con le
    cellule staminali poi non lamentiamoci se i pazienti non migliorano

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    • #3
      Meglio che guardi tutto il video. Hai capito la mia tesi a metà. Ho espresso subito dopo il servizio dei pannelli che il fotovoltaico è in evoluzione e che si sarebbe dovuto inbestire sul FV nei tetti.Ah, non accetto la critica al mio modo di informarmi, hai proprio sbagliato persona.

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      • #4
        non t'arrabbiare,ogni tanto passa qualcuno che espone tesi con dati del tutto sballati o non aggiornati
        io conosco il fotovoltaico è una tecnologia consolidata con i suoi limiti e costi non ancora competitivi
        con altri che però hanno un forte impatto sul ecosistema,in conclusione abbiamo già le tecnologie per
        evitare di inquinare e avere l'indipendenza energetica è solo una questione costi,alcuni li stanno già
        affrontando altri non ci pensano ma il risparmio poi si paga, prima o poi e lo paghiamo tutti
        il posto giusto per il fotovoltaico è sui tetti ma sono state fatte delle scelte politiche,col risultato di avere
        bruciato in pochi anni gli incentivi che dovevano durare più di 10 anni

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        • #5
          Ciao Zinco
          Un piccolo cicchetto te lo debbo dare:hai esordito ringraziando per "commenti e critiche" poi al primo che ti risponde dici che"non accetti critiche...." ma quando hai deciso di mostrare il tuo video(a proposito complimenti per la qualità) su un forum dove si parla molto di fotovoltaico qualche critica era nell'ordine delle cose.
          Non ho le competenze per giudicare la 2a parte del video ma assomiglia molto alle discussioni che si facevano anni fa a proposito di fotovoltaico che ,senza incentivi(o con incentivi bassi), era opera solo di qualcuno che ci credeva senza guardare troppo alla redditività economica ,ma che è veramente decollato solo con l'incentivazione e che ha avuto un boom esponeziale sopratutto negli anni 2010-2011(meno nel 2012) per il grosso rientro economico che si aveva su questo tipo di investimento dovuto prevalentemente al dimezzamento del costo dei pannelli avvenuto assieme a una semplificazione delle procedure autorizzative(basta pensare che fino al 2009 occorreva il VIA per un'impianto oltre i 20 kW ,quindi tempistiche molto lunghe, mentre dopo questo limite è stato portato ,in molte regioni e provincie ,a 1000 kW) ;se a questo aggiungi che ci si è quasi scordati(2010-2011) di adeguare gli incentivi ai costi reali non cè da meravigliarsi se un sacco di gente si è buttata su questi investimenti ;in parole povere chi ha potuto fare l'impianto in quel periodo ha speso poco più della metà rispetto a chi l'ha costruito l'anno prima prendendo per 20 anni quasi lo stesso incentivo;e allora il modo di fare impianti grossi e più rapidamente possibile era quelli di farli nei terreni agricoli poi successivamente è stata proibita questa possibilità(da circa un paio d'anni) ma ,come si dice,si è chiusa la stalla quando i buoi erano usciti. ;aggiungo che la tua provincia(Ravenna) è stata la più permissiva nel dare le autorizzazioni di cui sopra tanto è vero che risulta la prima in Emilia Romagna come Mw fotovoltaici installati ,record dovuto sopratutto agli impianti fatti nei campi;comprendo ,quindi ,la tua critica in quanto immagino che dalle tue parti ce ne siano parecchi.

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          • #6
            No scusate, mi sono espresso male, accetto le critiche al documentario, ma non quelle di pox1964 a riguardo di come ho preso le informazioni. I dati, che evidentemente sono tutti diversi O.o , provenivano da fonti sicure e affidabili, (non le posso ricordare, le ho prese mesi fa). Ma soprattutto ho seguito pareri di chi era a favore e contrario! (più di quelli a favore)
            Semplicemente non sopportavo di sentirmi dire che le mie ricerche erano superficiali e false.
            Comunque, rispetto alle tecnologie esposte nella seconda parte, il fotovoltaico nei campi è troppo vistoso. Sono anche pareri personali, ma tutti quei pannelli sono inguardabili.
            Per quanto riguarda il periodo di "decadimento" ho trovato decine di dati, tutti discordanti, forse per i diversi tipi, comunque la durata che ho trovato è quella (fonti recenti).

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            • #7
              Ciao Zinco sono Francesco , ho visto tutto il documentario , su molte parti sono in accordo ,su altre in disaccordo ... per ora mi limito a farti un'osservazione chiedendoti ... sai quanta energia serve per estrarre l'alluminio dalla bauxite? ... sicuramente saprai come è fatto un'impianto di estrazione alluminio dalla bauxite ... e sai che è un'elettrolisi allo stato fuso , che richiede immense quantita' di energia sia per la fusione della stessa che per la corrente utilizzata nel processo ......lo sai vero che oltre all'elettrolisi della bauxite deve essere eseguita anche una purificazione elettrolitica allo stato fuso , dell'alluminio uscente dal 1° proceso di elettrolisi?

              perchè usarlo come risorsa energetica? non è meglio fonderlo? e rifare le lattine con un minor consumo energetico? .. l'alluminio fonde a circa 660°C , poi viene lingottato e venduto essendo gia' di ottima purezza .. e viene riutilizzato per non estrarre altro alluminio con il metodo elettrolitico (hai presente che impatto ha una miniera di estrazione bauxite??)

              non ti sembra che nel complesso , togliere le lattine di alluminio dalla fase di riciclo sia un dispendio ed un'impatto ambientale triplo??

              lo sai poi che l'alluminio reagisce con le basi e con gli acidi essendo anfotero , per dare idrogeno ...ma questa è datata come tecnologia ( vedi apparecchio di Kipp) , ed anche quella della pila alluminio -aria con catalisi carboni attivi è vecchia( vedi pile a bottone zinco-aria .....ho fatto anche un thread su queste pile dimostrando il funzionamento anche se realizzata alla veloce ) ... è dagli albori della chimica che si conoscono queste info di base

              e scusami ancora se te lo dico , ma pure le celle a membrana polimerica protonica come il nafion sono circa degli anni 50/60 (vedi membrane PEM della DuPont), anche se gia' alla fine del 1800 inizi del 1900 alcuni chimici studiavano queste applicazioni ( ma allo stato liquido )

              cordialita'

              Francy
              Ultima modifica di Mr.Hyde; 23-02-2014, 23:35.

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              • #8
                Ciao a tutti
                Ciao Zinco
                fa piacere vedere dei ragazzi che si interessano alle energie rinnovabili e non solamente all'ultimo modello di telefonino. Non prendertela, ma ho sentito dal filmato alcune sciocchezze/inesattezze che lo rendono poco credibile, come per esempio il costo dei moduli che non risponde al vero. La più eclatante è la durata dei moduli fotovoltaici con una potenza pari allo zero dopo venti anni...quando vuoi ti posso far vedere dei moduli di oltre 40 anni che danno ancora oltre il 65% di energia. Sono moduli con le celle monocristalline "ancora" di tipo rotondo. Li trovi qualche volta in vendita anche su eBay. Sulle nuove tecnologie energetiche ne ho viste e sentite di mille colori, al tuo elenco aggiungerei le celle solari al mirtillo, alla clorofilla ed altre amenità del genere. Tutto ciò che è organico non dura un tubo. Sulla batteria all'alluminio aria anni fa stavo acquisendo un progetto molto simile allo zinco aria..., ma sulla densità energetica è tutto da dimostrare, sicuramente non è rinnovabile, sia l'alluminio che lo zinco sono metalli pregiati che in quel tipo di batteria si distruggono, quindi nessun rinnovo!
                Non desidero disilluderti, ma paragonare tecnologie energetiche consolidate da anni, con annunci di "invenzioni" o nuove idee appena abbozzate e che raramente si vedono funzionare e/o con affidabilità ridicole, non è serio! Sono d'accordo con te sullo scorretto uso dei campi agricoli seppelliti da grandi impianti fotovoltaici, ma la notizia nasce perchè spesso succede che i detrattori del fotovoltaico urlano allo scandalo perché così facendo si "affama il popolo", poi indagando si scopre che erano terreni da decenni lasciati incolti, ma la questione è più politica che tecnologica. Per quanto riguarda il filmato potrei darti dei suggerimenti essendo stato sia operatore di macchina cinematografica, che montatore, che regista televisivo per qualche "annetto", ma sarei troppo OT. In futuro cura di più l'audio!

                Salutoni
                Furio57
                Ultima modifica di Furio57; 27-02-2014, 01:36.
                L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
                LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
                Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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