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  • Per il compressore: se i pistoni sono equamente spaziati lungo la periferia del piatto la differenza non dovrebbe essere quella da te citata. Il 3 dovrebbe essere un poco prima del suo pmi ancora in leggera discesa credo. Comunque se ti disegni la cosa su carta dovresti rendertene conto facilmente.
    Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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    • Originariamente inviato da rampa Visualizza il messaggio
      Se non vuoi aver pensieri di sfasamento, perchè non pensi ad un Brayton con ciclo di gas chiuso ?
      A ciclo chiuso non hai problemi nemmeno per il rapporto di compressione.
      Devi solo posizionare la movimentazione esterna delle valvole, ma il piatto oscillante che fa girare il volano, può movimentarti dall'esterno anche le valvole calde.
      Non sono molto diversi tutto sommato da quei motori a vapore di cui hai postato il link.
      Il Brayton occupa pochissimo posto, ne occupa molto il radiatore caldo, anzi gli specchi dello stesso.
      Pensaci.
      Non lo escludo a priori ma per adesso non mi va di costruire valvole e leverismi che le comandano , sono complicazioni , inoltre devi considerare che il piatto oscillante è all'interno del carter e se dovessi scegliere questa soluzione dovrei costruirne un'altro esterno che andrebbe calettato sull'albero e tutti i leverismi sarebbero esterni aumentando le dimensioni del motore , non ultimo il problema della lubrificazione dei giunti ma prima ancora dovrei costruire i giunti . Niente è impossibile ma sarebbe veramente un lavoraccio . A questo punto preferirei uno qualsiasi dei motori a vapore che ho postato , anche se a dire il vero ho dei seri dubbi sulla durata meccanica di quei giunti .
      Comunque se ti viene in mente qualche idea postala , ma deve essere una soluzione pratica alla stirling via , cioè senza grosse complicazioni , d'altronde come diceva un Maestro quello che non c'è non si può rompere e non crea attriti .
      Però hai visto che strafigli sono quei motori a vapore ? Certo che a guardarli e a vedere le potenze descritte ( saranno vere ? ) ti viene voglia di farli . Peccato che io sia uno stirlingaro fisso e dannato . Ciao . Spartano .

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      • Originariamente inviato da Stranamore Visualizza il messaggio
        Se l'alimentazione è prevista a GPL il problema non si pone. TE lo ricalcolo con la Tmax che il GPL permette senza patemi d'animo ed il gioco è fatto.
        Il problema c'è per il solare, non per l'alimentazione a GPL. Il problema del solare infatti è duplice: primo la densità energetica bassissima che riduce l'energia entrante a parità di superficie. In una testa ben disegnata riscaldata a GPL possono passare Kw di energia termica al posto del centinaio di W forniti dal sole.
        Secondo le Tmax sono basse e quindi anche il rendimento con cui il calore viene convertito è bassissimo. Moltiplica le due cose ed il risultato che ho trovato io è quello che rimane.
        Ripeto, se mi confermi il GPL ti ridisegno tutto per il riscaldamento esterno e vedrai che la barca và... come diceva la famosa canzone.
        Ti confermo il GPL , vai tranquillo . Tanto lo sapevo che saremmo caduti qui ma sai com'è , la pia illusione non muore mai . Nel frattempo ( quando mi avanza tempo ) vorrei provare a
        considerare una modifica all'imbarcazione in modo da Ricostruirla ad hoc x avere un volume mobile enorme che consenta di utilizzare un LDT . Se hanno costruito dei prototipi che sfruttando il fotovoltaico funzionano , bè prima o poi lo faremo anche noi , non è impossibile , è solo impegnativo .
        Ciao . Spartano .

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        • Originariamente inviato da Stranamore Visualizza il messaggio
          Per il compressore: se i pistoni sono equamente spaziati lungo la periferia del piatto la differenza non dovrebbe essere quella da te citata. Il 3 dovrebbe essere un poco prima del suo pmi ancora in leggera discesa credo. Comunque se ti disegni la cosa su carta dovresti rendertene conto facilmente.
          Ok sì è come dici , ma non avevo il calibro sottomano . Provo a costruirlo ma non mi convince la fasatura , sarà un salto nel buio . Non conosco nessuno stirling a doppia azione che ha 5 cilindri e ci sarà un motivo . Sono ancora nel dubbio se costruirlo così o accoppiarne due tenendo il primo con i 5 cilindri e il secondo con tre = 8 quindi ( quindi ? )
          sfasamento di 90° . Mah , devo pensarci . Ciao . Spartano .

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          • Originariamente inviato da spartano Visualizza il messaggio
            Non lo escludo a priori ma per adesso non mi va di costruire valvole e leverismi che le comandano , sono complicazioni , inoltre devi considerare che il piatto oscillante è all'interno del carter e se dovessi scegliere questa soluzione dovrei costruirne un'altro esterno che andrebbe calettato sull'albero e tutti i leverismi sarebbero esterni aumentando le dimensioni del motore , non ultimo il problema della lubrificazione dei giunti ma prima ancora dovrei costruire i giunti . Niente è impossibile ma sarebbe veramente un lavoraccio . A questo punto preferirei uno qualsiasi dei motori a vapore che ho postato , anche se a dire il vero ho dei seri dubbi sulla durata meccanica di quei giunti .
            Comunque se ti viene in mente qualche idea postala , ma deve essere una soluzione pratica alla stirling via , cioè senza grosse complicazioni , d'altronde come diceva un Maestro quello che non c'è non si può rompere e non crea attriti .
            Però hai visto che strafigli sono quei motori a vapore ? Certo che a guardarli e a vedere le potenze descritte ( saranno vere ? ) ti viene voglia di farli . Peccato che io sia uno stirlingaro fisso e dannato . Ciao . Spartano .
            E' difficile, quasi impossibile trasformare uno stirlingaro in un braytoniano... sa tanto di extraterrestre, braytoniano, forse per questo...

            Comunque se leggi il mio post scritto su "Motori Esotermici a Doppio Effetto", noterai che non c'è nessun leverismo.
            Ci sono solo due valvole a cassetto, semplici da costruire, che vengono mosse come se fossero tutto un blocco dal pistone all'interno del cilindro.
            Non ci sono giunti da lubrificare, solo due tenute nei punti di uscita dei perni delle valvole calde.
            Le valvole fredde sono a tenuta semplice.
            Non ha nemmeno il volano, va praticamente da solo, basta dargli pressione. Potrebbe andare anche ad aria compressa...

            Il Brayton è molto più piccolo rispetto a qualsiasi Stirling di pari potenza e la soluzione da me postata è stata semplificata al massimo.

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            • Per Spartano. Se hai a disposizione due compressori a 5 cilindri il problema non si pone. Li monti con la testata affacciata e colleghi le uscite ad uno ad uno con in mezzo lo scambiatore caldo, il rigeneratore e lo scambiatore freddo. Tubi singoli ovvio, ma fiamma che li scalda tutti da un lato e acqua a bagno che li raffredda tutti dall'altro. I rigeneratori, essendo interni ai tubi, saranno singoli, a cartuccie di fili avvolti in un allargamento della sezione.
              Per lo sfasamento basterà collegare i due piatti oscillanti con una catena ed albero, od in qualunque altro modo semplice, in modo che i due piatti abbiano uno sfasamento fisso di 90°. Cioè che i due pistoni collegati dallo stesso tubo siano appunto sfasati di 90°.
              I più attenti avranno riconosciuto la configurazione canonica alfa a singolo effetto e cilindro multiplo.
              Fatto così il motore è indipendente dal numero dei cilindri. Più ce ne è e meglio è. Perchè gli attriti del piatt oscillante sono sempre quelli, ma ia piatoni che lo spingono sono di più.
              Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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              • Errata corrige. "ma i pistoni che lo spingono sono di più"
                Scrivo sempre a razzo e per giunta assonnato. Perdonatemi qualche strafalcione.
                Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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                • Originariamente inviato da Stranamore Visualizza il messaggio
                  Per Spartano. Se hai a disposizione due compressori a 5 cilindri il problema non si pone. Li monti con la testata affacciata e colleghi le uscite ad uno ad uno con in mezzo lo scambiatore caldo, il rigeneratore e lo scambiatore freddo. Tubi singoli ovvio, ma fiamma che li scalda tutti da un lato e acqua a bagno che li raffredda tutti dall'altro. I rigeneratori, essendo interni ai tubi, saranno singoli, a cartuccie di fili avvolti in un allargamento della sezione.
                  Per lo sfasamento basterà collegare i due piatti oscillanti con una catena ed albero, od in qualunque altro modo semplice, in modo che i due piatti abbiano uno sfasamento fisso di 90°. Cioè che i due pistoni collegati dallo stesso tubo siano appunto sfasati di 90°.
                  I più attenti avranno riconosciuto la configurazione canonica alfa a singolo effetto e cilindro multiplo.
                  Fatto così il motore è indipendente dal numero dei cilindri. Più ce ne è e meglio è. Perchè gli attriti del piatt oscillante sono sempre quelli, ma ia piatoni che lo spingono sono di più.
                  Il problema è un pò più complicato perchè adesso ho reperito quelli giusti e li ho aperti ma hanno i pistoni doppi , nel senso che il piatto oscillante è al centro del motore e muove cinque pistoni ma ognuno di questi lavora sia a destra che a sinistra e quindi in totale ci sono 10 camere e 10 pistoni . Quindi adesso avrei 20 pistoni da collegare insieme ma non in alfa ,( non voglio fare un'alfa e comunque non potrei ) in gamma a doppio effetto . I rigeneratori devo per forza farli all'esterno perchè non c'è spazio sufficente tra un displacer e l'altro , devo fare delle foto e dei disegnini così ci capiamo meglio . Quello che mi piace è che in questi motori che ho trovato il piatto è separabile dai pistoni perchè hanno un sistema di aggancio con sfera libera e sede libera , una vera figata ! Quelli classici da auto hanno le biellette con snodo sferico " pinzate " sia sui pistoni che sul piatto e quindi attriti bestiali .
                  Appena posso pulisco e faccio foto e disegno indicativo .
                  Ciao . Spartano .

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                  • Puoi tenerti tranquillamente il monoblocco così comè senza modificare nulla.
                    Non c'è bisogno di smontare niente.
                    Basta collegare un pistone da un lato del tamburo, che definiremo lato freddo, con il pistone successivo dell'altro lato, che definiremo caldo.
                    In mezzo, lungo questo tubo di collegamento, ci saranno lo scambiatore freddo, il rigeneratore e lo scambiatore caldo.
                    I due scambiatori saranno delle alette saldate all'esterno del tubo di collegamento, con i tubi raccolti a fascio in modo da avere una scatola unica sia per l'acqua dal lato freddo sia per i gas di combustione dal lato caldo.
                    I rigeneratori saranno al solito delle masse di retina all'interno di barilotti in cui i tubi si allargano a metà lunghezza.
                    Essendo i cilindri 5 lo sfasamento sarà inferiore ai 90° canonici, ma 360/5= 70 ° e qualche decimo. Non è l'ideale, ma neanche da buttare. Sicuramente meglio che dover ricostruire l'intero motore. A parte che ricostruire il tamburo con 4 pistoni equidistanti credo che sia impresa titanica.
                    Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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                    • Mi sembra evidente che tra la teoria e la pratica c'è un'oceano . Sono quasi d'accordo con le soluzioni semplicistiche e chiaramente canoniche / didattiche che suggerisci , ma nella realtà
                      costruttiva reale non è così . Insisti nel non capire e continui ad insegnare quello che già si conosce . Non voglio insistere perchè il grande Alberto Sordi lo conosci e non mi va di replicare . Mi prendo una pausa per progettarmi e costruirmi il tutto da solo perchè penso che a questo punto sia meglio . Voi continuate pure a teorizzare e a scrivere coglionate , ne riparleremo quando qualcuno di noi avrà costruito e testato qualcosa che funzioni e che abbia un rendimento decente con un costo adeguato .
                      Saluti. Spartano .

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                      • A Rambo, levate sto giubbotto...
                        Questa non è di Sordi ma del suo allievo Carlo Verdone. Visto che ti piaccioni le citazioni cinematografiche e le dimostrazioni termodinamiche fatte con quelle invece che con i numeri non mi resta che parlare la stessa lingua.
                        Pensavo di darti una mano ma vedo che non è gradita. Risparmierò il tempo di rispondere ai tuoi post.
                        Però lasciami dire una cosa: se riesci a collegare 10 pistoni, posti ai due lati di un piatto oscillante a gruppi di 5, in gamma doppio effetto tanto di cappello. Il più ansioso di vedere questa acrobazia tecnica stai tranquillo che sono io. E siccome non credo che ci sia mai riuscito nessuno (ma magari non ci hanno neanche provato) sarà un primato tecnico brevettabile.
                        Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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                        • Ok va bene . Chiaramente non mi tolgo il giubbotto perchè non sono rambo , non ho mai creduto ad un tuo aiuto reale perchè basta leggere i tuoi messaggi per capire l'andazzo ,
                          se è così che vuoi darmi una mano ti sbagli perchè non sono io ad avere bisogno di una mano ma sono tutti quelli che ci leggono , io sono solo uno dei tanti che cerca di espandere il messaggio !!! Ti faccio i complimenti per la tua preparazione tecnica e contempororaneamente ti invito a fare quello che hai deciso : non darmi una mano e non rispondere ai miei post !!!
                          Che poi sia tu a decidere cosa riesco a collegare e come .................ma và !
                          Ciao . Spartano .

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                          • ciao ma alla fine qualcuno è mai riuscito a fare un progetto di stirling funzionante che possa essere utile anche agli altri???

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                            • Domanda impegnativa e alla fine devo risponderti io perchè quelli che hanno studiato , quelli che vantano brevetti , quelli che sono " il massimo " quelli che hanno dimostrato ( wow ! ) che il motore strling non ha il " giusto " rendimento ( azz!!! il RENDIMENTO !!!!! ) e ovviamente gli ignoranti con il pedigree con la K .............. . Bisogna avere pazienza , ma tanta , a quanto è adesso il barile di petrolio ? Un caro saluto : http://bioenergy-fvg.uniud.it/filead...28-05-2010.pdf

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