Modellino Motore a Vapore oscillante quadricilindrico a V autocostruito - EnergeticAmbiente.it

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Modellino Motore a Vapore oscillante quadricilindrico a V autocostruito

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  • #61
    Secondo me il vapore può essere una buona strada da percorrere. Ma ci sono un sacco di alternative più valide. L'elettrico per esempio. L'elettricità si può trasportare facilmente ed immagazzinare per usi futuri. Il vapore potrebbe alimentare dei generatori per ottenere energia elettrica.
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    • #62
      infatti

      Lo scopo principale sarebbe quello!poi si potrebbero usare un infinità di fonti di calire, non ultimo il syngas ottenuto sia per pirolisi degli scarti agricoli sia per fermentazione anaerobica degli scarti domestici,chiamiamoli cosí,provenienti dal water.in cina ci sono torrenti stracolmi di micro turbine che alimentano 10-15 case ciascuna e allo stesso tempo ogni casa ha per legge una vasca di fermentazione anaerobica delle acque nere nella quale si produce metano che alimenta lampade,stufette e fornelli.le idee ci sono basta applicarle,purtroppo l italietta ostacola tutto con una buricrazia infinita.Un esempio x tutti:un mio conoscente con la terza elementare costruí una piccola turbina che gli dava 3.5 kw e la applicò alla sua fontana a getto continuo,bhe,l enel sd ne accorze e mise i sigilli,parlo di 15 anni fa ma le cose non sono cambiate molto purtroppo.
      La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
      La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
      Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
      non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
      Albert Einstein

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      • #63
        Diciamo pure che:
        abbiamo una burocrazia e delle leggi ottocentesche
        sprechiamo il calore e altre fonti potenziali di energia

        Non crediamo però alle bufale, ricordiamoci delle leggi della fisica e dei rendimenti che non sono "unity" o addirittura "overunity".
        Al momento Syngas e biocarburante si usano solo se sono sovvenzionati. Il vapore recuperato dal calore delle stufe è inesistente. Il mini hydro è avversato sia dalla burocrazia che dagli ambientalisti, paesaggisti e faide intercomunali. Non parliamo, poi, dell'idrico e del geologico: mostri da boicottare in ogni modo.
        In Italia siamo s****ti per l'eolico e anche quello a 20 miglia dalla costa è boicottato( ricordiamoci che il nostro orizzonte è 16 kilometri).

        Una volta, se un cane non custodiva il gregge o la casa, si pigliava delle bastonare. Oggi vieni denunciato il proprietario e il cane va dallo psicologo. Stiamo migliorando.

        FURIO, non penso che esistano problemi di fuochista per generatori di vapore. Vedi le macchine per il caffe o i ferri da stiro. e? sufficiente che siano certificati. Io continuo a pensare alla mia barchetta a vapore, magari con motore a tripla espansione e 20 HP
        Ultima modifica di mgc; 11-09-2014, 14:21. Motivo: errore
        Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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        • #64
          Ciao mgc , è un po' che non ci si sente ... perdonami ma vorrei fare una osservazione in merito all'osservazione che hai fatto a Furio

          FURIO, non penso che esistano problemi di fuochista per generatori di vapore. Vedi le macchine per il caffe o i ferri da stiro. e? sufficiente che siano certificati
          bè ...che dire , hai pienamente ragione sui ferri da stiro e sulle macchinette da caffe' a pressione di vapore .

          pero' hai tirato un colpo basso ... non so' se lo hai fatto apposta oppure no , ma quelli sono gli unici esempi che potevi fare .

          per tutto il resto dei generatori di vapore serve un conduttore abilitato , il minimo della abilitazione è la patente di 4° grado , che abilita la conduzione di generatori di vapore aventi producibilita' max di 1 T/h , con superficie di riscald non superiore a 30 m2 .

          il 3° grado abilita alla conduzione di generatori di vap con producib di 3 T/h con sup di risc di 100 m2

          il 2° grado abilita alla conduz di gen di vap con prod di 20 T/h con max superficie di riscald di 500 m2

          il 1° grado abilita alla conduzione di generatori di vapore di qualsiasi tipo !!

          difatti ... i treni a vapore , i battelli a vapore ed altre imbarcazioni che utilizzano vapore per produrre energia elettrica , necessitano di fochista patentato ( conduttore generatore di vapore), comprese le portaerei a combustibile nucleare

          cordialmente

          Francy

          ( conduttore generatori di vapore di 2° grado, e conduttore impianti chimici complessi, ad alto rischio di impatto )
          Ultima modifica di Ospite; 11-09-2014, 16:59.

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          • #65
            In effetti è avvenuto un problema interessante in uno stato americano. Legalmente tutti i possessori di macchine per cappuccino e di ferri da stiro a vapore si erano trovati in difficoltà. La protesta di 400000 persone ha fatto modificare la legge in 15 giorni.
            Per il resto devono adattare la legge italiana a quella europea che svincola da tali obblighi certe potenze e certi impianti.
            Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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            • #66
              non comprendo .... ribadisco che per quei 2 esempi( ferro da stiro e macchinetta caffe') la legge non prevede l'obbligo di conduttore. !
              per altro in una stireria, o in qualsiasi ambiente in cui si utilizzino generatori di vapore si mantengono le leggi da me riportate !!

              nonostante l'evoluzione tecnico-scientifica , vige l'obbligo di presenza continua del conduttore generatore di vapore patentato.

              il tirocinio dura anche piu' di un anno ( a seconda del grado di abilitazione ) ,dopo di che si deve sostenere un esame statale pratico-teorico , a dimostrazione della preparazione acquisita nel periodo di tirocinio.

              nella maggioranza dei casi al primo tentativo ti bocciano

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              • #69
                ...mi sembra abbastanza famigliare soprattutto ... al punto 6 . Situazione attuale ...leggi bene che sono stati tolti molti esoneri del regio decreto del 1927

                poi sorveglianza continua e sorveglianza sono due cose diverse chiaramente ... ma da chi vengono fatte? ...se anche ci fosse l'esonero di sorveglianza continua 24/24 (difficile con la nuova legge) ...ci sarebbe sempre la sorveglianza ( cioè un giro controllo ogni 8 ore ).. di chi? , del conduttore patentato! .. o no?

                prova a leggere bene il punto 6 del 1° link che mi hai passato

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                • #70
                  tralasciamo

                  Ogni commento su ambientalisti ee animalisti, grazie a loro continuiamo a bruciare tonnellate di gasio e carbone.per il calore irrisorio recuperato dalle stufe é una cavolata!!$!io col mio motore a vapore bicilindrico collegato alla canna fumaria di una stufa con uscita fumi a300 grado producevo 2.5 kw e parlo di un monoeffetto!trovo assurdo che ci si perda a discutere di rendimento basso ecc ecc:il calore dei fumi é comunque perso,se mi da anche mezzo kw é mezzo kw guadagnato.Per la normativa basta che l accrocchio abbia una caldaia a bassa lressione e sia integrato alla stufa e diventa sufficiente il controllo annuale da parte di un caldaista.
                  La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
                  La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
                  Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
                  non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
                  Albert Einstein

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                  • #71
                    Ogni commento su ambientalisti ee animalisti, grazie a loro continuiamo a bruciare tonnellate di gasio e carbone
                    saluti

                    Francy

                    Commenta


                    • #72
                      Immagino che chi ha i fumi a 300° non abbia bene in testa cosa sta facendo.
                      Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                      • #73
                        Che lo so benissimo:scambiatore che normalizza la temperatura a 175 gradi,valvola regolazione pressione tarata a 3 bar,valvola di sicurezza primaria tarata a 3.5 bar e secondaria a 4.5.bar caldaia collaudata a 10 bar per 48 ore con aria compressa.....ti puo bastare come precauzioni?Pompa di ripristino acqua in caldaia che attingeva da un condensatore a vado aperto con acqua gia calds!conosco il vapore e le pressioni che esercita al variare di ogni singolo grado centigradi quindo SO BENISSIMO CIO CHE FACCIO.

                        Ps:a 175 gradi avevo 8 bar la valvola di regolazione quindi li riduceva a 3 convogliando il vapore in un condensatore seoarato sa quello del pistone e da qui l acqua di condensa tornava in caldaia tramite una pompa a vuoto.
                        Ultima modifica di nll; 12-09-2014, 01:19. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente
                        La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
                        La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
                        Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
                        non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
                        Albert Einstein

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                        • #74
                          scusa dm195 .....ma ?cosa centrano animalisti ed ecologisti con la pressione del vapor saturo secco e la tabella entalpica?..
                          Ultima modifica di Ospite; 11-09-2014, 23:26.

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                          • #75
                            ....

                            Con la pressione nulla ma se ti leggi i post vedtrsi che il mio commento centra eccome,si parlava. Io ot di microturbine ed eolico e di come quelle due categorie vi di oppongono ....rileggiti i post
                            La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
                            La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
                            Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
                            non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!
                            Albert Einstein

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                            • #76
                              complimenti, bella realizzazione, mi mancava questo tipo di motore a vapore!
                              "non sono una persona mattiniera...penso sia perchè ho cosi tanti pensieri profondi ,che la mia mente ha bisogno di molto tempo per rigenerarsi"

                              http://gospa87.blogspot.it

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                              • #77
                                Ricominciamo da capo. 300 gradi in canna fumaria sono uno spreco, non un pericolo. Diminuiscono l'efficienza del sistema. Se io avessi questi gradi nella mia canna fumaria, cambierei la caldaia e questo è valido per tutti i sistemi.
                                Hyde, mia moglie non ha patentino eppure usa la pentola a pressione, noto generatore di vapore e possibile causa di danni da ustione.
                                Le lance a vapore sono autorizzate in Europa con generatori di vapore certificati. Le caldaie a legna potevano funzionare, in Italia, solo con vaso aperto. In Europa con quello chiuso e quello aperto. Ora quasi tutti i sistemi di riscaldamento a legna sono a vaso chiuso.
                                Vale il fatto che se la legislazione europea prevede una cosa, la legislazione singola non può discostarsene, pena decadenza e applicazione di quella comune.
                                Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                                • #78
                                  vede sig mgc , il conduttore di generatori di vapore , in primis segue le procedure e la conduzione della caldaia sotto gli aspetti impostogli dalla legge ...... una temperatura minima di 190/200 °C al camino è il minimo indispensabile per scongiurare il famoso effetto di condensazione delle miscele vapore-acido solforoso e solforico ...questo dipende dal PUNTO DI RUGIADA DEI FUMI DI COMBUSTIONE .

                                  Nel caso specifico utilizziamo BTZ , in oli combustibili NON BASSO TENORE DI ZOLFO le temperature minime sono 220 -230 °C

                                  le ricondensazioni nel camino provocano corrosione del camino stesso oltre a corrodere l'economizzatore (sa' che cosa è??) , oltre a crostoni di carbonio e zolfo ...pregiudicando considerevolmente la sicurezza nella conduzione consapevole di un generatore di vapore.

                                  per favore eviti di fare esempi con le pentole a pressione che non centrano una sega con la conduzione di generatori di vapore!!!

                                  il trollaggio andrebbe evitato ....
                                  Ultima modifica di Ospite; 08-12-2014, 14:51.

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                                  • #79
                                    Hyde, mi sa che siamo un poco OT dall'idea di modellino di motore a vapore.
                                    Mi fa piacere che tu contribuisca all'emissione di calore e sostanze inquinanti, ma non inquinare anche qui.
                                    Vedi il pensare ci distingue dagli animali, ma è il riflettere che ci rende uomini. Se devo citare preferisco il latino "stultum est dicere putabam"
                                    Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                                    • #80
                                      Hyde, mi sa che siamo un poco OT dall'idea di modellino di motore a vapore.
                                      lei è quasi sempre OT ...non vedo nessuna novita'

                                      per il resto ... NON COMMENTO

                                      saluti sig mgc

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                                      • #81
                                        Ora che abbiamo capito che Hyde è fuochista di seconda classe e manda avanti un laboratorio chimico( della stessa azienda, suppongo), che aiuta a produrre fumi da combustibili Non a basso contenuto di zolfo, che crede che la conoscenza risieda solo nei fuochisti, di seconda classe, che è permaloso, che non digerisce il whisky, possiamo tornare a parlare di piccoli motori a scoppio.?
                                        Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                                        • #82
                                          della stessa azienda, suppongo
                                          suppone mooolto male

                                          Non a basso contenuto di zolfo
                                          BTZ !! cosa è secondo lei ?

                                          che crede che la conoscenza risieda solo nei fuochisti, di seconda classe,
                                          hahaha ...

                                          che è permaloso,
                                          si

                                          che non digerisce il whisky
                                          sbagliato


                                          P.S. ne ha azzeccata una su 5 ...risultato = 2

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                                          • #83
                                            "Nel caso specifico utilizziamo BTZ , in oli combustibili NON BASSO TENORE DI ZOLFO le temperature minime sono 220 -230 °C "
                                            Ho saltato la virgola, errore mio.
                                            Il resto rimane.
                                            Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                                            • #84
                                              il caso specifico era sopra

                                              vede sig mgc , il conduttore di generatori di vapore , in primis segue le procedure e la conduzione della caldaia sotto gli aspetti impostogli dalla legge ...... una temperatura minima di 190/200 °C al camino è il minimo indispensabile per scongiurare il famoso effetto di condensazione delle miscele vapore-acido solforoso e solforico ...questo dipende dal PUNTO DI RUGIADA DEI FUMI DI COMBUSTIONE .
                                              noi utilizziamo BTZ (basso tenore zolfo ) .

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                                              • #85
                                                E a me con la legna basta mantenere la caldaia a 60°80°, con fumi tra 100 e 150, per tenere tutto pulito.
                                                Je suis Charlie e amo mamma e papà.

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                                                • #86
                                                  ecco ...come vede ....

                                                  da noi la temperatura del vapore saturo prodotto deve essere di 190- 200 °C a 20 bar (circa) ...altrimenti ciccia

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