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Raccolta Links motore Stirling

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  • #91
    Originariamente inviato da Hike Visualizza il messaggio
    Ciao hot coil,
    si certo, per dei motori che giravano negli anni '80, variare la pressione di lavoro era la cosa più semplice (per quei tempi) Converrai che portarsi dietro un compressore (molto generoso) ed un serbatoio di idrogeno era un pò macchinoso.
    Non capisco invece perchè rimarchi che variare la fasatura riduce la potenza all'albero .... è certamente vero !!
    Lo stesso vale per la pressione di lavoro del fluido.
    Tra le due cose trovo relativamente più semplice modulare la fasatura.
    Riguardo ai 90°, quando dici che è l'anticipo ottimale intendi che è ottimale per l'ottenimento della massima velocità ottenibile da quel motore ?
    Per l'ottenimento del massimo lavoro per ciclo.
    Modulare la fasatura richiede l'impiego di attuatori in grado di sviluppare forze e spostamenti considerevoli, nonchè complicazione cinematica superiore, maggiori ingombri, costi, forze alterne sbilanciate, peso, ecc...
    Questo é il mio modesto parere personale.

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    • #92
      Ciao hot
      si, hai bisogno di attuatori ma non necessariamente per muovere direttamente il displacer. Se osservi la foto dello stirling postato da spartano, l'angolo tra potenza e dislocatore è possibile variarlo con un motore (elettrico) che lavora sull'asta filettata. In verità, questa non è una soluzione originalissima e non è la sola.
      Variare la pressione del fluido inoltre non riesce ad ottenere l'effetto di freno motore (qualora servisse) che otterresti con la fasatura variabile.
      Diciamo che questo è quanto penso sulla base della mia esperienza (minima) sugli stirling.

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      • #93
        Originariamente inviato da Hike Visualizza il messaggio
        Ciao hot
        si, hai bisogno di attuatori ma non necessariamente per muovere direttamente il displacer. Se osservi la foto dello stirling postato da spartano, l'angolo tra potenza e dislocatore è possibile variarlo con un motore (elettrico) che lavora sull'asta filettata. In verità, questa non è una soluzione originalissima e non è la sola.
        Variare la pressione del fluido inoltre non riesce ad ottenere l'effetto di freno motore (qualora servisse) che otterresti con la fasatura variabile.
        Diciamo che questo è quanto penso sulla base della mia esperienza (minima) sugli stirling.
        Per frenare il motore basterebbe inserire una valvola di laminazione tra pistone e displacer (o tra i due piston-displacer nel caso alpha).

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        • #94
          Sarebbe interessante sapere come hanno risolto questi :
          http://www.vok.lth.se/~ce/Research/s...s/ST_TA2_1.pdf
          è un pò vecchiotto ma forse aiuta . Ciao . Spartano .

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          • #95
            Originariamente inviato da spartano Visualizza il messaggio
            Sarebbe interessante sapere come hanno risolto questi :
            http://www.vok.lth.se/~ce/Research/s...s/ST_TA2_1.pdf
            è un pò vecchiotto ma forse aiuta . Ciao . Spartano .
            Sfruttando la ciclica variazione della pressione del ciclo con apposite valvole ed una camera di espansione é possibile variare di poco la pressione media. Hanno ovviato l'inconveniente usando più camere. Semplice, veloce e geniale!

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            • #96
              Originariamente inviato da hot_coil Visualizza il messaggio
              Per frenare il motore basterebbe inserire una valvola di laminazione tra pistone e displacer (o tra i due piston-displacer nel caso alpha).
              Si ... se si ama dar la caccia alle zanzare col bazuka !!
              Il corto circuito che suggerisci è estrememete dipendioso dal punto di vista energetico e, se appena dopo viene richiesta coppia, soggetto a vistosi torque drops.
              Nel link di Spartano, giusto in tema, è scritto in chiaro. Proprio per evitare di dover lavorare con variazioni di pressione media, i progettisti svedesi hanno preferito variare il volume morto del motore con quattro valvole in altrettante cavità pesate, ottenendo così 16 differenti livelli discontinui di potenza.
              Lavorare con i volumi morti significa variare uno dei fondamentali del motore, avendo come conseguenza l'aumento della forchetta tra pressione massima e minima, ma senza variazioni significative di pressione media.
              Il motore così viene modulato mantenendo la reattività che non si avrebbe lavorando con la pressione (nel link si parla di tempi di 30 sec, incompatibili con l'impiego in autotrazione).
              Visto che la 'modulazione' di uno stirling è un argomento che interessa, appena ho un pò di tempo organizzo i dati ed apro un 3D con i risultati che ho registrato su uno stirling commerciale leggermente modificato.
              Ciao

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              • #97
                Originariamente inviato da Hike Visualizza il messaggio
                Si ... se si ama dar la caccia alle zanzare col bazuka !!
                Il corto circuito che suggerisci è estrememete dipendioso dal punto di vista energetico e, se appena dopo viene richiesta coppia, soggetto a vistosi torque drops.
                Nel link di Spartano, giusto in tema, è scritto in chiaro. Proprio per evitare di dover lavorare con variazioni di pressione media, i progettisti svedesi hanno preferito variare il volume morto del motore con quattro valvole in altrettante cavità pesate, ottenendo così 16 differenti livelli discontinui di potenza.
                Lavorare con i volumi morti significa variare uno dei fondamentali del motore, avendo come conseguenza l'aumento della forchetta tra pressione massima e minima, ma senza variazioni significative di pressione media.
                Il motore così viene modulato mantenendo la reattività che non si avrebbe lavorando con la pressione (nel link si parla di tempi di 30 sec, incompatibili con l'impiego in autotrazione).
                Visto che la 'modulazione' di uno stirling è un argomento che interessa, appena ho un pò di tempo organizzo i dati ed apro un 3D con i risultati che ho registrato su uno stirling commerciale leggermente modificato.
                Ciao
                Beh, il mio non era un corto circuito, semmai un'aumento della resistenza al passaggio del fluido, utile (?) solo per frenare (veramente) il motore.
                Un corto circuito utile potrebbe essere un bypass del sistema riscaldatore-rigeneratore-raffreddatore.

                Mi sono riguardato meno distrattamente il link; in effetti lì si varia principalmente il volume morto (che basta ed avanza, direi.. ) rinunciando alla possibilità di stivare nelle camere l'eccesso di pressione massima del ciclo (viene però usata la depressurizzazione delle camere nell'ultimo step).

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                • #98
                  In parole povere...motori pronti all'uso dove lo trovo?...Senza diventare matto con la lingua...(visto che sono tutti tedeschi o inglesi)...

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                  • #99
                    Io aggiungerei ai link interessanti questo:

                    index

                    Sono motori semplici da fare con soluzioni interessanti
                    Qualche video dei miei esperimenti li trovate su:
                    http://it.youtube.com/user/alessiof76

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                    • TEDOM Stirling engine - the development

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                      • SunCatcher | SES Stirling Energy Systems

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                        • Saluti a tutti . Non so se questo link esiste già in questo 3D , ma nel dubbio lo inserisco perchè credo sia un buon aiuto " pratico " x dimensionare piccoli e medi stirling .
                          Notes on building model hot air engine . Se il link non funziona ditelo perchè l'avevo perso e non riuscivo ad aprirlo se non con la cache o con la traduzione ( traduci questa pagina ) . Ciao . Spartano .

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                          • Indicazioni di base, link a siti attinenti.


                            [url=http://www.moteurairchaud.com/bonsens.php]R

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                            • Ma ora a che punto siamo arrivati?

                              Salve,
                              sono Fabrizio, meccanico di moto ma anche appassionato di motori particolari e quind innamoratgo dello Stirling.
                              Vi seguo da un pò ma mi sono registrato da poco.
                              Con un gruppo di colleghi e amici stiamo pensando a uno Stirling per moto...come stanno facendo anche i "ragazzi" della FRIBA ( e non solo loro..)
                              ho scoperto da un paio di giorni che la NASA ha fatto grossi progressi e che la loro sperimentazione sugli Stirling per autotrazione non si è affatto fermata con lo stop ai progetti di GM,Ford e AMC come si pensava.

                              Ho trovato un link a 172 pagine che documentano i lavori della NASA Research fino al tutto il 2007 ,con foto , grafici, dati e immagini delle auto e dei furgoncini e pick up usati tuttora in varie base militari USA come Langley, e a quanto pare con ottimi risultati.
                              Il loro report si conclude con un'opinione positiva sulla possiblità di impiegare lo Stirling evoluto su auto e autocarri.
                              Posso anche postarvi il link e un paio di pagine che mi sono stampato dopo essermi letto tutto il voluminoso dossier (sono bilingue ma è stata ugualmente una faticaccia!).

                              Stiamo in contatto, forse per lo Stirling ci potrebbe essere una seconda chance!

                              Fabrizio

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                              • Eccol il link al recente documento della NASA sul motore Stirling

                                http://mac6.ma.psu.edu/stirling/repo...1997021349.pdf


                                E' un bel malloppone da leggere, ma dimostra come non solo la sperimentazione da parte loro (e dei partners, che curiosamente non sono più le grandi aziende auotmobilistiche, almeno non direttamente, visto che una fa parte del gruppo GM...) ma che a partire dal 2002 e fino al 2007 -ultimo anno sul quale vengono rilasciati dei dati) i risultati , in particolare sotto l'aspetto prestazionale, sono stati notevoli.

                                La conclusione della relazione è che con in raggiungimento degli obiettivi prefissati (potenza, rapidità di risposta, rapporto peso/dimensioni/prestazioni) , ORA il motore Stirling può essere utlizzato nella propulsione di veicoli come automobili e furgoni per trasporto leggero, oltre ovviamente a autocarri e altri mezzi dove le dimensioni non siano così "restrittive" come nelle automobili.

                                Stando a quanto dicono, li hanno usati e li usano tuttora su pick-up e light trucks nelle varie basi militari, ma una lunga sperimentazione è stata fatta in ingognito anche con dei furgoni per la distribuzione della posta!!

                                Che ne pensate?

                                Fabrizio

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                                • Pompa acqua con stirling solare facile da costruire

                                  Volevo segnalare questa applicazione interessante, fatta con materiale di facile reperibilita:

                                  YouTube - simple solar stirling water pump

                                  in questo video è spiegato il funzionamento e sono riportate le misure:

                                  YouTube - simple solar stirling water pump working principle and dimensions

                                  qui ci sono altri video della pompa stirling.

                                  YouTube - Kanaal van Nissearne12
                                  Qualche video dei miei esperimenti li trovate su:
                                  http://it.youtube.com/user/alessiof76

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                                  • Ciao a tutti , volevo segnalare questo sito : Heat Engine Projects
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                                    • Video motori stirling

                                      Salve ragazzi, a chi non ne fosse già a conoscenza segnalo il canale youtube YouTube - Kanaal van barumman e in particolare il video YouTube - Stirling Engine with Rhombic Drive un motore stirling da 65cc rhombic beta veramente molto ma molto curato nella realizzazione!

                                      Buona visione

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                                      • Dunque

                                        Originariamente inviato da spartano Visualizza il messaggio
                                        Io credo di no , se consideri che in genere non vanno oltre i 70/ 80° sarebbe più conveniente utilizzare questi liquidi direttamente che ti costa meno , il problema è proprio nel riuscire a sfruttare al meglio il delta T del riscaldo e del raffreddamento del fluido , espansione e contrazione massime , ma se il fluido sfruttato è ipoteticamente a 80° già nello scambio acqua - aria perderà energia , poi devi raffreddarlo ammettiamo a 25° quindi hai una differenza di poche decine di gradi che si trasformano in una manciata di decimi di atmosfere di pressione che difficilmente danno dei risultati aprezzabili . Considera che si ottengono dei buoni risultati riscaldando il fluido a 750 / 800° e raffreddandolo a circa 80° , quindi una bella botta . Ci saranno sicuramente dei modelli sperimentali ma da quel poco che ne so non credo che siano appetibili , comunque dai un'occhiata a questo che ti fai un'idea : http://www.bekkoame.ne.jp/~khirata/academi...1/300strct.html , ciao . S.

                                        sENTI UN PO MA SE USIAMO UN PANNELLOZZO SOLARE E AL POSTO DELL'ACQUA CI FACCIAMO CIRCOLARE UN BEL LIQUIDOZZO DENSO DENSO (OLIO MOTORE SINTETICO DOVREBBE ANDARE BENE) DOVREMMO DOPO UN PO DI GIORNI AVER ACCUMULATO CIRCA 300 LITRI NEL BOILER A NON MENO DI 120 C° , DA QUEL MOMENTO IN POI SE USIAMO L'OLIO E "INCAMICIAMO" IL CILINDRO CALDO E ALTRESI' IL CILINDRO FREDDO FACENDOCI PASSARE "ACQUA CORRENTE" E UN BEL DISSIPATORE DI CALORE INIZIAMO A LAVORARE SU DT INTERESSANTI E AGGIUNGIAMO IL RISCALDAMENTO DIRETTO DEL CILINDRO O MEGLIO DELL'OLIO POCO PRIMA DI ANDARE ALLA CAMICIA DEL CILINDRO CALDO (CON GAS VA BENISSIMO) VEDI UN PO' CHE BELLA COOGENERAZIONE ABBIAMO REALIZZATO. VISTO CHE L'OLIO CALDO TIENE BENINO IL CALORE POTREMMO INCAMICIARE PIU' CILINDRI IN SERIE E PIU' MOTORI STIRLING CHE LAVORANO SULLO STESSO ALBERO MOTORE....
                                        dviadi@hotmail.it

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                                        • Originariamente inviato da DADODAVE Visualizza il messaggio
                                          sENTI UN PO MA SE USIAMO UN PANNELLOZZO SOLARE E AL POSTO DELL'ACQUA CI FACCIAMO CIRCOLARE UN BEL LIQUIDOZZO DENSO DENSO (OLIO MOTORE SINTETICO DOVREBBE ANDARE BENE) DOVREMMO DOPO UN PO' DI GIORNI AVER ACCUMULATO CIRCA 300 LITRI NEL BOILER A NON MENO DI 120 C° , DA QUEL MOMENTO IN POI SE USIAMO L'OLIO E "INCAMICIAMO" IL CILINDRO CALDO E ALTRESI' IL CILINDRO FREDDO FACENDOCI PASSARE "ACQUA CORRENTE" E UN BEL DISSIPATORE DI CALORE INIZIAMO A LAVORARE SU DT INTERESSANTI E AGGIUNGIAMO IL RISCALDAMENTO DIRETTO DEL CILINDRO O MEGLIO DELL'OLIO POCO PRIMA DI ANDARE ALLA CAMICIA DEL CILINDRO CALDO (CON GAS VA BENISSIMO) VEDI UN PO' CHE BELLA COOGENERAZIONE ABBIAMO REALIZZATO. VISTO CHE L'OLIO CALDO TIENE BENINO IL CALORE POTREMMO INCAMICIARE PIU' CILINDRI IN SERIE E PIU' MOTORI STIRLING CHE LAVORANO SULLO STESSO ALBERO MOTORE....
                                          dviadi@hotmail.it
                                          oppure oppure senza (quasi) gas (progetto precedente) nelle zone di mare costruiamo un bel vascone ( a + x mt slm) enorme e quando lo stirling funziona perche' c'e' il sole lo usiamo come pompa per caricare acqua (energia potenziale) e a nostro comodo ci generiamo l'energia che vogliamo, quando ci serve, per cascata facendo rifluire l'acqua in mare (non e' riscaldata, non e' trattata quindi non inquina un bel niente....) se ci mettiamo anche un generatore eolico , sempre per caricare l'acqua abbiamo che o c'e' il sole o c'e' il vento o entrambi e accumuliamo, se non c'e' niente abbiamo una bella riserva da modulare per il tempo necessario alla ripresa o del vento o in attesa del sole .
                                          Nulla di nuovo, sotto il sole eh eh, ma combinando il tutto si evitano i problemi tipici dei sistemi eolici e solari , la mancanza della risorsa in via continuativa. Se poi si pensa che il sistema delle dighe funziona benissimo a cascata con alcune digozze intermedie di stoccaggio (e con microimpianti coogenerativi di cui al post precedente per riportare l'acqua alla diga piu' elevata solo quando c'e' il massimo del sole o un bel venticello) (senza progetti faraonici alla vajont maniera (sappiamo come ando')) be' ripercorriamo l'antico per cercare il futuro.

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                                          • Ciao Dadodave. Questo 3d si chiama "raccolta links motore stirling " e immagino che vada inteso proprio come tale , nel senso che è una piccola biblioteca dove si può accedere x trovare informazioni immediate senza doversi impegnare leggendo quasi 5 anni di messaggi sugli stirling ecc . Da qui il consiglio di aprire una nuova discussione oppure di proseguirne una già iniziata , ma secondo me se ne apri una nuova è meglio . Questo 3d credo che sia un pò come la lavagna , messaggi brevi e concisi e notizie immediate che serviranno a tutti anche in futuro e che ci restano sempre ( al contrario della lavagna ) . Insomma apri una nuova discussione che credo sia meglio , inoltre hai messo troppa carne al fuoco e non si capisce quello che proponi , non ultimo il fatto che qui si parla di motori a combustione esterna quindi cosa c'entra l'eolico e le maree , ci sono sezioni dedicate che parlano di questo , non si può generalizzare . Ciao . Spartano .

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                                            • Grazie spartano non volevo uscire fuori 3d ma mi son fatto prendere.
                                              Comunque propongo di
                                              1) "incamiciare" i cilindri di uno stirling con un liquido termovettore scaldato con un pannello solare
                                              2) usare un accumulo del suddetto liquido in modo da permettere di far funzionare lo stirling anche di notte
                                              3) usare un calderina a gas per riscaldare il liquido alla temperatura ideale quando il sole non basta.
                                              4) "incamiciare" il Cilindro (o la parte del cilindro) "Freddo" con acqua corrente per creare il maggio dt possibile.
                                              Ma tutto solo per utilizzare al meglio uno stirling, ho infatti visto che esistono apposite sezioni sul termodinamico eventualmente potrei postare le mie elucubrazioni li'. comunque chiedo venia (sono nuovo nuovo) e vado a postare in questa sez solo link e altrove le elucubrazioni. ciao.

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                                              • Grazie spartano non volevo uscire fuori 3d ma mi son fatto prendere.
                                                Comunque propongo di :
                                                1) "incamiciare esternamente" i cilindri di uno stirling con un liquido termovettore scaldato con un pannello solare
                                                2) usare un accumulo del suddetto liquido in modo da permettere di far funzionare lo stirling anche di notte
                                                3) usare un calderina a gas per riscaldare il liquido alla temperatura ideale quando il sole non basta.
                                                4) "incamiciare esternamente" il Cilindro (o la parte del cilindro) "Freddo" con acqua corrente per creare il maggio dt possibile.
                                                Ma tutto solo per utilizzare al meglio uno stirling, ho infatti visto che esistono apposite sezioni sul termodinamico eventualmente potrei postare le mie elucubrazioni li'. comunque chiedo venia (sono nuovo nuovo) e vado a postare in questa sez solo link e altrove le elucubrazioni. ciao.

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                                                • fluidyne

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                                                  Liquid Piston Stirling PDF | Download Free Ebook Liquid Piston Stirling
                                                  Saluti . Spartano .

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                                                  • Volevo chiedere a tutti gli utenti del forum se attualmente esiste la possibilità di produrre e cedere in rete l'energia elettrica prodotto da un motore stirling.
                                                    Ho letto alcuni interventi ma mai nulla di concreto.

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                                                    • Ancora uno schema

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                                                      Ho realizzato lo schema esploso di uno stirling con dislocatore rotante
                                                      e volevo mostrarvelo.
                                                      Secondo la mia modesta opinione questo schema ha un vantaggio rispetto al classico con dislocatore a cilindro, cioè di non dover comprimere i gas attorno ad esso durante il passaggio dalla parte fredda a quella calda.
                                                      questo permette una espansione e riduzione del volume del gas + naturale

                                                      Mi domando il rigeneratore come può essere fatto.
                                                      File allegati
                                                      L'energia oscura e la materia oscura non sono altro che il prodotto delle singolarità, dove anche le leggi della fisica vengono deformate dalla semplice infinita gravità!

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                                                      • Hai beccato il punto debole di tutte le configurazioni a dislocatore rotante, cioè la difficoltà di realizzare il rigeneratore.
                                                        Un'altra è lo sfruttamento dei volumi. Se non riempi il cilindro con un cilindro più piccolo hai uno scarso cambio termico con le pareti, ma se lo riempi riduci il volume utile di gas dislocato.
                                                        Insomma è una configurazione che funziona per modellini, ma non come motore di potenza.
                                                        Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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                                                        • mmmmm

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                                                          ...
                                                          L'energia oscura e la materia oscura non sono altro che il prodotto delle singolarità, dove anche le leggi della fisica vengono deformate dalla semplice infinita gravità!

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                                                          • stirling cooler

                                                            Mi aiutate a capire come funziona questo sistema?
                                                            dice che il motore ruotando sposta il pistone ... ma come c'è una camma?
                                                            e le molle a cosa servono ?

                                                            ProCooling.com
                                                            File allegati
                                                            L'energia oscura e la materia oscura non sono altro che il prodotto delle singolarità, dove anche le leggi della fisica vengono deformate dalla semplice infinita gravità!

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                                                            • Ciao Nuke.
                                                              Nessuna camma. Il motore elettrico è del tipo lineare, e tira direttamente avanti ed indietro il pistone di potenza. LE pressioni fanno poi muovere il dislocatore ed il risultato è che la punta si raffredda.
                                                              Ciclo stirling inverso utilizzato come frigorifero.
                                                              Il calore è una gran cosa se non ti trovi nel deserto e sai come utilizzarlo.

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