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Circolazione gratuita sui mezzi pubblici

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  • Circolazione gratuita sui mezzi pubblici

    OGGI PARTE "LIBERO BUS"
    martedì 01 maggio 2007

    Un anno fa la rivoluzione nella raccolta dei rifiuti con il sacco conforme.
    Da oggi, primo maggio 2007, un altro esperimento rivoluzionario a Verbania interessa il servizio del trasporto pubblico urbano. Prende infatti il via l' LIBERO BUS, che si prefigge di promuovere l'utilizzo esteso, massiccio e sistematico degli autobus del trasporto pubblico locale.
    E a sottolineare il rilievo dell’iniziativa, basti pensare che il capoluogo del Vco è la prima città in Italia ad attuarla in modo completo e sistematico per un primo periodo di sperimentazione di otto mesi. L'abbonamento di municipalità consente di muoversi gratuitamente su tutti gli autobus che fanno soste da una località all’altra nel perimetro cittadino. I cittadini residenti nel Comune non devono acquistare alcun biglietto o abbonamento; infatti, nel caso di controlli da parte del personale ispettivo basta esibire una carta d'identità valida. Nel caso invece di minori, è stata predisposta un'apposita tessera inviata a domicilio ove sono riportati: nome-cognome-data di nascita e residenza.

    Il sindaco Claudio Zanotti sottolinea che Libero Bus nasce per promuovere il passaggio sempre più consistente dall’uso del mezzo privato a quello del mezzo pubblico, migliorando la vivibilità della città, riducendo l’inquinamento atmosferico, la congestione del traffico e i costi degli automobilisti.
    Oltre al Comune, rendono attuabile la sperimentazione la Provincia del Vco, che assegna le linee, e Vco Trasporti, che gestisce il servizio. Informazioni utili ai cittadini sono contenute nel numero speciale di Verbania News distribuito capillarmente in tutte le famiglie. E’ possibile sapere tutto ciò che riguarda titoli di viaggio, aspetti economici dell’operazione ed altre indicazioni: ogni cittadino può comunque rivolgersi agli uffici di Vco Trasporti.

    http://www.comune.verbania.it/novita/pagina138.html
    Ultima modifica di eroyka; 11-08-2009, 10:36.

  • #2
    Una bella iniziativa, ma chi paga?

    CITAZIONE
    Amministrazione che riconosce ai gestori del trasporto
    pubblico un compenso adeguato ed analogo alla riduzione
    dei ricavi che si viene a creare con l'uso gratuito dei bus.
    Nel bilancio 2007 il Comune di Verbania ha infatti previsto un
    apposito capitolo, di circa 350 mila euro, per coprire questo
    onere damaggio a dicembre compreso.

    Sarei favorevole a un concorso tra un'apposita tassa comunale e l'accoglienza di sponsorizzazioni delle ditte. Altrimenti ci sarebbe da chiedersi quale altro servizio dovrà essere sacrificato e se il cambio ne varrà la pena.

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    • #3
      Grandissima iniziativa. E' un pò che ci rifletto e per ripagare (parzialmente) i costi si potrebbero trasformare i normali bus in veri e propri "bar" mettendo a disposizione dei passeggeri distributori di cibo, giornali, sigarette e quant'altro.

      Inoltre pensavo ad una tessera annuale dal costo di pochi euro, che serva a registrare la mobilità di ogni utente in modo da poter predisporre un piano di viabilità che si adatti alle esigenze dei cittadini (e non il contrario)

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      • #4
        Io sono anni che sostengo simili soluzioni.
        Nella città che ho più frequentato, il prezzo del biglietto non ha quasi mai sopportato tutti i costi... con conseguente esborso del Comune.
        Considerando anche il cronico problema dei molti sprovvisti di biglietto auspicherei, quantomeno nella parte "centro storico", una circolazione esente.
        Sicuramente chi si reca in centro ha motivi maggiori per non usare il mezzo privato, relegandolo ad oggettive esigenze saltuarie....

        Chiaramente mi riferisco alle situazione dove già il Comune, ovvero la comunità, mette mano al portafoglio.
        Inoltre variazioni sul tema sono valutabili (oltre che alle zone anche ai periodi e/o gironi settimanali e/o orari)

        Sono (ormai) decine d'anni, appunto, che sostengo ciò.. come puro l'uso massiccio dell'acqua (stile Venezia), ove presente... come accade oltre alpe...
        Su quest'ultimo punto dopo decenni qualcosa si è mosso.. ma con mezzo troppo grosso e corse troppo rade: ci vogliono mezzi più piccoli, più numerosi.. e più attracchi (non da li a la...).
        Fare si potrebbe... e il... "volerlo" il problema!
        Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

        Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

        Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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        • #5
          Forse un modo per rendere fattibile, anche economicamente, la tua proposta, gattmes, potrebbe essere un servizio completamente gratuito di trasporto nel centro storico, ma un parcheggio vicinale sicuramente capiente per tutti i veicoli (a più piani) a pagamento per finanziare il trasporto, unito a un divieto assoluto di parcheggio nel centro storico (i residenti devono dotarsi di un parcheggio privato all'interno del loro fabbricato, altrimenti anche loro stanno fuori).

          Un'idea di prezzo per un'auto l'avrei: 5€ per la sosta fino a 4 ore, 10€ per una sosta di 24€, nessuna riduzione per soste di minore durata. Forse così si possono coprire i costi.

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          • #6
            Se pensi che ci sono parcheggi a 2 Euro l'ora.. già ora.. e senza autobus e/o biglietto gratis collegato...
            Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

            Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

            Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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            • #7
              Infatti è proprio quel che si fa in molte città, compresa Torino, anche se qui è l'inverso: se dimostri di avere acquistato e utilizzato il biglietto per l'andata e per il ritorno, non paghi il parcheggio periferico (ma gli spostamenti sul mezzo pubblico non sono gratuiti), io preferisco la soluzione del parcheggio a pagamento e del blocco alla circolazione privata, con conseguente utilizzo gratuito del mezzo pubblico.

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              • #8
                io preferisco la soluzione del parcheggio a pagamento..[omissis]...con conseguente utilizzo gratuito del mezzo pubblico
                quanto sopra lo approvo al 100%.. con la modifica di lasciare (dipende dove) libera la corcolazione.. a tariffe di parcheggio via via maggiori (e tanto meno durano).

                Sarei disposto a vedere un aumento dell'IRPEF comunale a copertura di ciò. Sono certo che sarebbe "un investimento" con ritorni ben maggiori...
                Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                • #9
                  Io scrivevo del centro storico, dove già ora non puoi circolare, o hai limitazioni molto restrittive (solo i residenti e pochi altri), per il resto della città va bene la libera circolazione e i parcheggi via via sempre più cari man mano che ci si avvicina al centro.

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                  • #10
                    Mezzi pubblici gratis?

                    L'idea forse può funzionare a Verbania (tutto ancora da dimostrare) ma a Roma certamente no. La situazione è la seguente:
                    - gli autobus sono già praticamente gratis in quanto il costo del biglietto è una piccola parte del costo del servizio (circa il 25%).
                    - il servizio è più che scadente (lo dimostra una recente indagine pubblicata nei giornali) poche corse, veicoli sporchi, senza aria condizionata, ecc.
                    - sulle linee periferiche è estremamente difficile trovare dei controllori, per cui il biglietto lo pagano in pochissimi, i ragazzi spesso ci provano mentre gli stranieri poi non essendo neanche facilmente identificabili possono stare tranquilli.
                    L'idea che chiunque possa/debba avere gratis un servizio che ha un costo è sbagliata ed antieducativa. Meglio sarebbe fare come in altre città europee (vedi ad es. Monaco) in cui i mezzi costano molto di più che da noi ma la differenza nel sevizio è abissale.

                    Mi dispiace di deprimere il thread, ma la penso così.

                    Maurizio



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                    • #11
                      [MODERAZIONE: Non è consentita la citazione di un intero messaggio. nll]

                      Ma intanto a Roma buona parte delle persone che utilizzano mezzi pubblici sono turisti, il che seguendo la linea di Verbania non vorrebbe dire che tutti viaggino gratis. Non so a Monaco, però a Berlino ti assicuro che con 20€ puoi prendere un biglietto per viaggiare in 4 persone per 5 giorni, il che vuol dire pagare un euro al giorno per persona, con un servizio che onestamente è ben altro che quello di certe realtà italiane. Anche i biglietti sfusi non costano tanto. teniamo conto che ci sono 9 linee metropolitane, 2 monorotaie e non so quante linee autobus, sempre pulite, con i sedili imbottiti e aria condizionata. Nella settimana in cui ci son stato non ho mai visto code nelle strade o eccessivo affollamento. Il che dimostra che i soldi sborsati non sono necessariamente proporzionali alla qualità dei servizi. Detto sinceramente, se le grandi città italiane valorizzassero bene il loro patrimonio culturale, i fondi per garantire a tutti un buon trasporto pubblico gratuito ci sarebbero eccome, ma preferiamo lasciare marcire i musei, far pagare un prezzo irreale per entrarvi e cercare di fregare ogni straniero che viene in visita, chissà come mai poi non si è sempre in rosso...

                      Il servizio pubblico gratuito dovrebbe essere uno dei primi passi verso un paese civile, ma questo è solo un mio pensiero.
                      Ultima modifica di nll; 21-08-2009, 22:19. Motivo: Eliminata la citazione di un intero messaggio
                      La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. - Albert Einstein

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                      • #12
                        Roma la conosco piuttosto bene, ma credo che anch'essa ne gioverebbe dal condizionare la gratuità del servizio pubblico all'impegno di lasciare l'auto privata fuori dalle strade cittadine e ne gioverebbero anche quelli che conducono i mezzi in città per professione (taxisti, autisti di bus e di mezzi di soccorso, forze dell'ordine, ecc).
                        Siccome non crediamo molto alle favole, sappiamo che per questa operazione ci sono dei costi, in particolar modo se si vuole un servizio pubblico appetibile dall'utenza, per questo motivo sono stati citati, per esempio, i parcheggi di prossimità, dove sarà possibile regolare il pagamento del biglietto e della sosta al prezzo della sola sosta, rendendo di fatto gratis la circolazione sul mezzo pubblico (gli altri che portano l'auto in centro non troveranno la combinazione parcheggio+bus, né parcheggi gratuiti in centro, ma costi crescenti per la sosta man mano che ci si addentra in città, dove troveranno comunque delle aree a loro interdette, le isole pedonali)

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                        • #13
                          Forse nel centro storico di Roma ci sono molti turisti, nella stragrande maggioranza della città no. In Germania in genere il costo del trasporto pubblico è almeno il doppio rispetto al nostro. Se pensate che con 1 euro si può attraversare tutta Roma, prendere una linea che prosegue dall'EUR e raggiunge il mare lasciandoti davanti alla spiaggia libera più bella del centro Italia (I Cancelli) mi sembra che già il servizio sia gratis. Cosa si vuole di più, che qualcuno ci paghi anche uno spuntino al Bar? Il motivo per cui i mezzi pubblici non sono maggiormente utilizzati non è certamente perchè il loro costo sia eccessivo (perlomeno a Roma). Sono invece convinto che vi sia una assuefazione all'uso eccessivo dell'automobile che spesso potrebbe essere evitato con grande miglioramento della qualità della vita. Io per quanto mi riguarda mi sposto quasi esclusivamente in bici (oggi ad esempio ci sono andato al supermercato ed ho comperato un grosso cocomero che ho portato a casa senza alcun problema). Mi chiedo quanti farebbero la stessa cosa.

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                          • #14
                            In gran parte penso che tu abbia ragione. Fino a quando non ho preso la patente usavo molto spesso la bici, ci andavo a scuola, e più o meno ci si può fare tutto. Per questo adoro la bici. Ma la macchina rende pigri, di questo me ne faccio colpa. Però è vero che andrei ancora in università in bici se non ci fossero più di 15Km a separarmi.
                            Per me in Italia è un peso prendere i mezzi pubblici, il servizio non è esattamente il massimo, e il prezzo neppure se poi è rapportato a quello che si trova: orari non mantenuti, corse che saltano, sovraffollamento, mezzi sporchi...
                            Ribadisco, a me a Berlino i prezzi parevano molto più accessibili ed era un' altra cosa prendere i mezzi pubblici. Posso parlare solo di quello che conosco, Roma non so e in altre parti d'Italia fuori dalla Lombardia nemmeno.
                            Se devo essere sincero mi piacerebbe che il servizio pubblico fosse davvero pubblico, come lo è la sanità (almeno per ora), io non ho problemi, ma c'è gente che non può spendere 360€ all'anno per una corsa di 4km che se va bene passa in ritardo o in anticipo e se va male non passa proprio. Mi rendo conto che questo è difficile, però in tanto si può fare molto per migliorare questo servizio.
                            La bici non costa nulla e bisogna incentivarla, perché oltre che comodo e utile all'ambiente è anche bello andare in bici. Ma non mi pare si stia andando in questa direzione. Spiegatemi poi perché se voglio portare la bici sul treno devo avere la tessera della Legambiente?
                            La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. - Albert Einstein

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                            • #15
                              Dopo una vacanza a Londra fare confronti con la situazione italiana è a dir poco deprimente:

                              12 linee di metro + 2 di DLR
                              circa 550 linee di bus
                              centro città "invaso" dalle biciclette
                              auto private pressochè inesistenti

                              ovviamente il tutto funzione in modo eccellente, anche alle 3 di notte passa un bus ogni 10 minuti. Ed ovviamente il servizio ha il suo costo: 1 £ per una corsa semplice in bus, 1.60 £ in metro (se si rimane nella zona centrale). Anche gli abbonamenti settimanali sono carucci: 26 £ per la metro, 13 per il bus. Il cambio dell'euro a 1.15 li rende prezzi accessibili, ma in realtà altrove costano meno.

                              Tornando alla situazione italiana, non sono d'accordo con chi dice che i bus gratis sarebbero antieducativi, anzi...

                              Nel nostro paese c'è da cambiare la mentalità radicata dell'auto ad ogni costo, e iniziative "shock" come questa spingerebbero a provare il bus anche a chi non l'ha mai fatto in vita sua.
                              Soprattutto se vengono rese "a costo zero" reperendo fondi dalla disincentivazione dell'uso dell'auto, imponendo tasse di circolazione nel centro, costi dei parcheggi più elevati, multe più salate. Insomma lanciando un messaggio del tipo "Io ti offro il bus gratis, ma se tu ti ostini a usare l'auto ne paghi le conseguenze".

                              Poi, dopo 5 o 10 anni, si può cominciare a reintrodurre il prezzo del biglietto, ad esempio con una tessera prepagata che fornisca altri vantaggi ai cittadini (detrazione dei costi dalle tasse, sconti, promozioni).
                              In questo modo si rende appetibile anche ciò che ora non lo è, fino a farlo diventare normalità nella vita dei cittadini.

                              Ma per far questo è ora che i comuni si dotino di figure professionali di più alto livello: ingegneri gestionali, esperti di marketing, economisti, magari pescando tra le migliaia di laureati che l'università sforna ogni anno. E facendo fuori un bel pò di politicanti da strapazzo...

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                              • #16
                                Sono d'accordo ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici come sta facendo la Regione Lazio che offre a molti giovani 10-25 anni con un certo limite di reddito, residenti nel Lazio, la possibilità di usufruire gratuitamente del trasporto pubblico regionale e locale.

                                Darei la stessa opportunità ai più anziani (forse già ne usufruiscono) per dar loro maggiore libertà di movimento e, se non sarà possibile estendere la gratuità del servizio a tutti i residenti, prevederei sconti per altre fasce di età e/o reddito.

                                Per evitare di attingere ad altri capitoli di spesa compenserei i costi con sponsor (già esistenti) e tassazioni (parcheggi, ticket per entrare in città od altro) per chi vuole continuare ad utilizzare l'automobile.

                                Tempo fa, a Barcellona ho scoperto soltanto negli ultimi giorni che utilizzare il taxi era più conveniente che pagare il parcheggio. Lo stesso ragionamento si potrebbe fare con gli altri mezzi pubblici.

                                Si potrebbe fare un discorso diverso per i turisti magari prevedendo abbonamenti vantaggiosi con tariffe comprensive di ingressi ai musei (che dovranno sostenerne i costi) od altre formule con eventuale sostegno finanziario da parte delle attività commerciali.

                                Da valutare anche la vendita di servizi opzionali sia per i cittadini che per i turisti.
                                «Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». Mahatma Gandhi

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                                • #17
                                  Iniziative shock

                                  Originariamente inviato da janvaljan Visualizza il messaggio
                                  Soprattutto se vengono rese "a costo zero" reperendo fondi dalla disincentivazione dell'uso dell'auto, imponendo tasse di circolazione nel centro, costi dei parcheggi più elevati, multe più salate. Insomma lanciando un messaggio del tipo "Io ti offro il bus gratis, ma se tu ti ostini a usare l'auto ne paghi le conseguenze".
                                  C'è in molte persone, anche molto intelligenti, la convinzione che si dovreebbero punire gli automobilisti per la loro scelta di utilizzare quel mezzo di trasporto. Ciò non mi trova affatto d'accordo per le seguenti ragioni: 1) l'automobilista è già più che punito dal dover passare delle ore in fila nel traffico quotidianamente, e dal dover pagare dei costi notevoli per muoversi, dal pagare indirettamente tramite le tasse il costo del biglietto a chi si muove utilizzando i mezzi pubblici, dall'inquinamento, ecc. 2) la scelta di utilizzare l'automobile non è un semplice capriccio nè una scelta casuale, ma il risultato di un processo quotidiano di ottimizzazione delle proprie azioni. In altri termini dal proprio punto di vista ciò che fa è già il meglio che può. 3) Per chi usa l'automobile il costo giornaliero del muoversi in autobus è già praticamente gratis rispetto a quanto gli costa muoversi con l'automobile. 4) Nessun politico sano di mente (verdi compresi) si prenderebbe mai la responsabilità di imporre con la forza un simile cambiamento. 5) Chiaramente la situazione cambierebbe nettamente in seguito a massicci investimenti in grado di rendere per esempio una città come Roma simile a Londra per quanto riguarda il trasporto pubblico, ma tutto ciò è irrealizzabile con le condizioni attuali (fondi a disposizione e tempi di realizzazione delle opere). Oltretutto, non è detto che il concetto di mezzo pubblico sia il modo migliore per rispondere ai problemi di mobilità della popolazione. Infatti, esso è pesantemente penalizzato dal fatto di: - essere un servizio che ha dei picchi in particolari ore del gorno, per cui le sue risorse restano inutilizzate per gran parte della giornata, - di essere soggetto al compromesso tra tempi di percorrenza e copertura del territorio (più si copre il territorio e più sono lunghe le corse), - di essere soggetto al compromesso tra tempi di attesa alle fermate e quantità delle risorse impiegate per il servizio. Naturalmente, odio anch'io chi va a fare shopping volendo parcheggiare fin quasi dentro ai negozi per evitare di fare due passi a piedi.

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                                  • #18
                                    Meno automobili, meno traffico e meno inquinamento

                                    se gli automobilisti sono già puniti per dover passare ore nel traffico, dipende ANCHE da loro.
                                    Sul GRA di Roma sono stati fatti notevoli investimenti per renderlo completamente a 3+1 corsie ma sono prevalentemente utilizzate soltanto le 2 corsie di sorpasso con conseguente rallentamento della circolazione. Spesso intasamenti sono generati dal pigro per voler parcheggiare in doppia fila davanti al negozio o al bar.

                                    Molti automobilisti passerebbero ai mezzi pubblici se aumentasse l'efficienza del servizio ovviamente se le proprie esigenze (non capricci) lo consentiranno. Chi ha bagagli o attrezzatura potrebbe usufruire di un servizio taxi più accessibile.

                                    Anche se il costo per l'utilizzo dei mezzi pubblici è già conveniente, fare un biglietto da l'evidenza di dover pagare (anche per soli 5minuti di viaggio) al contrario di una tassazione.
                                    Inoltre, eliminando i ticket si evita ai viaggiatori non abituali l'impegno di dover cercare punti vendita, nel caso non vengano implementati distributori automatici H24.
                                    «Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». Mahatma Gandhi

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                                    • #19
                                      Ma a che dovrebbe servire rendere i mezzi pubblici gratuiti? A incentivarne l'uso al posto dell'auto? Secondo me sono ben pochi quelli che usano l'auto perchè scoraggiati dal costo dell'autobus! Usare l'auto costa 10 volte tanto, ma il vantaggio in elasticità e guadagno di tempo è evidentemente tale che ben pochi vi rinunciano.
                                      I mezzi pubblici italiani sono già pochi, sporchi e disastrati così... figuriamoci se fossero gratuiti! Con i cronici buchi di bilancio dei comuni?!? Non parliamo poi del servizio "garantito" che danno in Italia! Io al lavoro ci DEVO andare, non è che posso starmene seduto a guardare i signori autoferrotranvieri che scendono dal mezzo perchè c'hanno la "piattaforma contrattuale" da difendere! Lo potevo fare all'università, lo può accettare il pensionato, non lo accettano quelli che lavorano, che infatti appena possono "fuggono" eccome. Tantomeno accetterebbero ulteriori balzelli fiscali per finanziare un servizio che serve solo come surrogato di trasporto a chi non ha alternative! In Italia chi può spende centinaia di euro in abbigliamento da spedizione artica per andare al lavoro in scooter (a Genova è la regola!) pur di non essere incatenati all'autobus... e pensiamo davvero che col mezzo gratuito cambino idea? E' pura utopia!
                                      Può essere tuttalpiù un'idea da sperimentare in situazioni molto particolari, come immagino sia Verbania. Nella mia città sarebbe del tutto inutile. Essendo collinare nelle giornate fredde e piovose gli autobus viaggiano strapieni di studenti (che chissà perchè la bici in questi casi la lasciano sempre a casetta!) e pensionati negli orari in cui servono e semivuoti quando non servono. Un aumento degli utilizzatori sarebbe impensabile senza un corposo aumento delle corse, a sua volta impensabile già ora che qualcosa il comune prende... figuriamoci se dovesse essere gratuito. Occorrerebbe assumere gente, investire in nuovi mezzi... fantascienza pura!

                                      Capisco che la posizione appaia poco in linea col forum, ma non sono queste le idee che possono migliorare traffico e atmosfera nelle nostre città. Mi è capitato, per vacanza, di trascorrere un paio di giorni ad Amburgo. La città è enorme e attivissima, organizzatissima in tutto e pure bellissima. Ci sono ampie zone pedonali sugli splendidi canali e laghi, ma la gente gira in auto come e più che da noi. Esistono ovviamente mezzi pubblici (metro, bus e taxi) e anche molto efficienti e una miriade di utenti di bicicletta, ma l'idea stessa di qualcuno che "vieta" l'uso dell'auto in una città del genere è fantascienza pura! L'auto è utilizzatissima, come d'altronde in molte altre città tedesche. In certi momenti ti trovi in quattro o cinque colonne parallele che viaggiano, rigorosamente a 49 all'ora, ma viaggiano eccome!
                                      Il segreto è molto semplice:
                                      1) PARCHEGGI. Tanti, estremamente ben segnalati, cari in centro, meno nella sterminata cintura. Io ho visto solo quelli in centro, tutti sotterranei, ma sulle carte ne segnalano a bizzeffe ovunque.
                                      2) Grandi vie di comunicazione TOTALMENTE LIBERE da auto parcheggiate. Lo spettacolo delle città italiane soffocate da migliaia di auto a riempire ogni buco lasciando una corsia al centro dove passano le auto e si fermano pure gli autobus dato che anche la fermata è invasa da auto non esiste.
                                      3) Ottimi servizi pubblici che si pagano il giusto. Ovvio e ben risaputo perchè sempre pubblicizzato.
                                      Se sei un residente o hai un abbonamento nel garage interrato o parcheggi ben distante. Nessuna via è "solo residenti". Esistono parcheggi riservati, ma occupano spazio pubblico e quindi venduti a caro prezzo. Non esiste proprio l'idea che Herr Schultz si parcheggi gratuitamente la Punto sotto casa domenica sera per spostarla il venerdi! Le aree pedonali sono per pedoni e bici. Stop. Non trappole riservate alla versione moderna del signorotto locale dove ti infili senza accorgertene seguendo il locale dotato di "contrassegno" o il Tom Tom che sa assai dell'ultima pensata della giunta!
                                      Se sei un pendolare hai una serie di grandi parcheggi di scambio esterni (ma non a Lubecca!) e comode, pulite, sorvegliate stazioni di metro.
                                      Se sei un turista hai pacchetti "one card" che ti permettono di viaggiare ovunque sui mezzi pubblici con spesa accettabile, ma io ho utilizzato sempre l'auto con grande facilità e rapidità (col navigatore eh!). Il parcheggio si trova ovunque con facilità anche se si paga caro.
                                      I taxi sono numerosi e credo molto meno cari dei nostri (non li ho usati quindi non sono sicuro).
                                      Certo, Amburgo è stata rasa al suolo nel 45 ed è stato possibile ricostruirla con attenzione maniacale all'organizzazione, difficilmente si può copiare pedissequamente un modello del genere qui. Ma l'unica via che io vedo per incentivare il trasporto pubblico è renderlo comodo, sicuro e veloce come l'auto, non illudersi di costringere gli automobilisti allo "slow motion" penitenziale pur se gratuito. E non tiriamo fuori la storia della velocità media di spostamento in città! Sarà pure più lenta dei tram a cavalli del 1800, ma resta 5 volte più veloce di ogni autobus!
                                      Facendo pagare quel che serve per coprire i costi magari. Questo potrebbe voler dire anche fare due livelli di trasporto pubblico, mi rendo conto. Uno veloce e costoso e uno tradizionale (per inciso è quello che sta avvenendo nel trasporto ferroviario). Anche un car sharing modificato potrebbe funzionare togliendo il monopolio dei trasporti alle municipalizzate.
                                      Per ridurre l'inquinamento si dovrebbe limitare l'utilizzo in città solo ai mezzi a impatto minimo, euro5 e simili, con gradualità ma con decisione. Residenti compresi.
                                      Per rendere il traffico scorrevole occorrerebbe eliminare tutti i parcheggi laterali lasciando le corsie laterali libere per le consegne e gli autobus. Lo si fa in moltissime città civilissime (provate a fermarvi con le freccette lampeggianti in una street di New York!). Agevolerebbe anche l'uso della bici!
                                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                      • #20
                                        Ma a che dovrebbe servire rendere i mezzi pubblici gratuiti?
                                        Ti faccio uno dei tanti possibili esempi...
                                        ti rechi in centro con lo scooter.. vai in una famosa.. e, compatibilmente, lunga via XX settembre.. all'inizio.. per vedere "l'Upimmmm"...poi devi andare quasi fino in cima per comprare un libro da "Feltrinelliiiii". prendi l'autobus? No perchè devi pagare il biglietto.. riprendi lo scooter (dietro Feltri c'è il parcheggio).
                                        Poi ti ricordi che devi prendere un CD da "disco clubsssss" ..e vai in via S. Vincenzo.. (praticamente ritorni zona inizio via venti...)
                                        Nuovamente: prendi l'autobus? NO.. riprendi lo scooter.. fai il giro da XIX ottobre..Pza Corvetto.. poi Via SS Giacomo e Filippo e giù per la discesa.. e riparcheggi.

                                        Moltiplica questo x le migliaia di persone che in centro girano da qua a la per shopping (in sccoter)!... Ed hai già una misera risposta...

                                        Pensa invece di lasciare il mezzo al primo negozio.. e poi prendere l'autobus (praticamente quasi tutti i numeri vanno bene nelle vie centrali.... quindi un flusso quasi continuo) per fare 1-2 fermate di volta in volta.. zero stress di guida.. zero tempo perso per parcheggi ... è quasi come passeggiare... riduzione di traffico, rumore, inquinamento.. ecc. ecc.

                                        La logica NON sta solo nel non far usare l'auto o lo scooter o... ma va anche bene movimentarsi con questi mezzi, ma poi lascirli fermi "li" una volta giunti in zona...
                                        ...se ci si può muovere senza, in libertà e non solo con i piedi (viste le distanze che talvolta vanno coperte..)
                                        Ultima modifica di gattmes; 31-08-2009, 19:42.
                                        Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                                        Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                                        Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da gattmes Visualizza il messaggio
                                          Ti faccio uno dei tanti possibili esempi...
                                          ti rechi in centro con lo scooter.. vai in una famosa.. e, compatibilmente, lunga via XX settembre.. all'inizio.. per vedere "l'Upimmmm"..
                                          Ma c'è ancora disco club? Ai tempi dell'università fra focaccia, dischi (CD ancora da venire!) e primissimi computer center coi mitici AppleII in vetrina Via San Vincenzo era un must della pausa pranzo!
                                          In effetti capisco ed approvo il tuo discorso. Solo resto scettico che poi si avveri davvero in caso di biglietto gratuito. Si potrebbe semmai "agganciare" un biglietto giornaliero gratuito al costo del parcheggio periferico. Quando vado a Milano parcheggio sempre a Famagosta e poi giro in mezzo pubblico, se questi fossero "pagati" dal biglietto del parcheggio prenderesti due piccioni con una fava davvero. Comunque stiamo parlando di casi particolari pretendendo di proiettarli sul generale. In realtà temo che la gratuità del mezzo pubblico nel 90% dei casi non attirerebbe nessuno di più di quelli che già lo usano, se non ci associ delle drastiche misure di obbligo. Inoltre per visione ideologica resto molto scettico su tutto ciò che è "gratuito". Alla fine si scopre sempre che non è assolutamente gratuito, ma pagato troppo per il servizio reso e utilizzato in maniera sciatta e furbastra da troppi. Esattamente come nella sanità esistono settori dove la "gratuità", per meglio dire il servizio pagato dalla comunità, è essenziale insieme a settori dove è invece controproducente. Ma andiamo OT.
                                          “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                          O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                          • #22
                                            Alternativa è fare come ad Amsterdam.. se non paghi il biglietto vai dentro per un giorno.... (ecco perchè tutti si precipitano sulle obliteratrici!)
                                            Ultima modifica di gattmes; 04-09-2009, 10:40.
                                            Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                                            Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                                            Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                                            • #23
                                              Scusate ma... abbonamento annuale no?

                                              Fare l'abbonamento annuale costa qualche centinaio di euro, è vero, ma poi viaggi "gratis" per tutto l'anno spostandoti da un mezzo all'altro senza problemi per lunghi e corti tragitti.
                                              Quando lavoravo a Milano il nostro Mobility manager aveva ottenuto un accordo che ci ha fatto avere l'abbonamento annuale ATM al 50% di sconto. Lo abbiamo fatto quasi TUTTI!!!
                                              Tanti soldi per l'ATM e enorme risparmio e comodità per noi. Girare a milano era una ****ta!

                                              Per cui le soluzioni ci sono... come dice qualcuno "basta volerlo!"

                                              Roy
                                              Essere realisti e fare l'impossibile

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                                              • #24
                                                Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
                                                Scusate ma... abbonamento annuale no?
                                                Oh beh, certo! Ma se si tratta di ragionare sul fatto di rendere gratuito o meno il trasporto pubblico credo che si debbano fare anche altri ragionamenti.
                                                Dovessi ragionare da mobility manager io dividerei il traffico privato in diversi settori, cercando di intervenire dove possibile per ridurlo o perlomeno velocizzarlo.
                                                1) Traffico commerciale di consegna. Credo sia uno dei problemi maggiori per la fluidità. L'impossibilità di fermata davanti al negozio associata alla necessità assoluta e inderogabile del consegnante di scaricare più vicino possibile costringe i furgoni alla sosta in doppia fila tollerata dal vigile. Il che crea ingorghi abnormi. La soluzione è una sola: corsia più a destra sempre libera, senza parcheggi di alcun tipo e furgone che si arresta anche invadendo parzialmente il marciapiede se necessario.
                                                2) Traffico pendolare. Sono persone che fanno sempre lo stesso percorso con gravi conseguenze sulla salute e l'umore. A mio parere è poco intelligente sperare di obbligarli ad una vita di attese esasperanti, viaggi in piedi, ritardi e parcheggi introvabili! Sono la categoria che dovrebbe essere più tutelata, anche perchè se si stufano usano il mezzo privato e fanc... l'ambiente! E non è certo la prospettiva dell'autobus gratis ad attirarli. Ogni caso è un caso a sè, ma il pendolare dovrebbe avere la possibilità di utilizzare la propria auto, con parcheggio garantito, e i mezzi pubblici con comodità, puntualità e garanzia di servizio. A costo anche di un prezzo maggiore. Ad esempio un servizio di navette fra i parcheggi satellitari e le vie principali potrebbe essere utile.
                                                3) Traffico residenziale. In ogni città gran parte del traffico è provocata da gente che gira a cercare il parcheggio. Possibilmente davanti al portone di casa. Questo andrebbe scoraggiato almeno nel centro città. Possedere un'auto impone molte spese e vivere in centro è un privilegio costoso. Quindi... per parcheggiare paghi, hai il posto garantito e comunque lasci libere le vie.
                                                4) Traffico turistico. Come in ogni città europea si incentiva l'utilizzo dei parcheggi sotterranei, facilitandone la ricerca e la raggiungibilità. Ogni parcheggio dovrebbe offrire una tessera a pagamento valida su qualsiasi mezzo pubblico per un giorno, per 3, per una settimana. Carte familiari, studentesche, speciali dovrebbero essere disponibili.
                                                5) Traffico occasionale. L'unico che può essere tollerato come parcheggio in centro. A pagamento (caro) e nelle apposite aree. E' ad esempio il traffico per shopping, per vita serale, per visita agli amici.
                                                6) Traffico di portatori di handicap. Ovviamente parcheggi garantiti diffusi. E ovviamente mezzi pubblici gratuiti.
                                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                • #25
                                                  Parlare di gratuità mi pare non focalizzare il reale problema.
                                                  Il prezzo del servizio è assolutamente relativo al beneficio che se ne ottiene.
                                                  Semmai quello che accade in Italia è che il prezzo non giustifica mai il beneficio che se ne riceve in cambio, il cittadino percepisce il servizio come caro, l'aspettativa dell'utente scende, con essa la domanda, e la cultura della mobilità, a partire da quella pubblica va a farsi benedire...

                                                  Sono stato da poco a Strasburgo, guardate quanto si paga per un abbonamento annuale, encomiabile la qualità dei mezzi e la varietà degli orari:
                                                  Abonnements annuels
                                                  http://www.cts-strasbourg.fr/Portals...OUS%202009.pdf
                                                  Eppure non sono assolutamente società in passivo, come spesso qui in Italia.
                                                  Ma è solo un esempio, anche in Germania le cose funzionano, le coincidenze sono perfettamente calcolate, i prezzi sono bassi.

                                                  Si tratta solo di volerlo, come dice Gatt!

                                                  Pace!
                                                  Gym
                                                  Dal giorno 08/02/2017 questo account è inattivo.
                                                  Per favore non inviate alcun messaggio (soprattutto mail) al sottoscritto riguardante questo Forum poiché non otterrete alcuna risposta.
                                                  Grazie!

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da gymania Visualizza il messaggio
                                                    Ma è solo un esempio, anche in Germania le cose funzionano, le coincidenze sono perfettamente calcolate, i prezzi sono bassi.
                                                    Beh! Ma l'abbonamento annuale alla fine è di 410 €. A Genova sono 300€ o poco più. Ovviamente se il servizio mi costa il 40% in più mi aspetto che almeno funzioni il 40% meglio!

                                                    Comunque concordo che spesso il servizio è talmente scarso che non giustifica nemmeno l'esborso che per quanto basso viene sempre sentito come eccessivo. Però se vogliamo migliorare il servizio occorre spendere, e fare pagare. Non certo pensare a mezzi gratuiti!
                                                    Per avere un servizio decente in Italia inoltre credo si dovrebbe spendere non il 40% in più ma almeno il doppio.
                                                    Questo perchè città come Strasburgo sono ormai in una fase di organizzazione portata avanti per decenni e che ha dato i suoi frutti, in Italia occorrerebbe ribaltare alla base il sistema e sono costi! Costi che sicuramente in parte potrebbero essere addebitati alla fiscalità generale, ma parlo dei costi di investimento (nuove linee di metro, nuovi autobus) o assistenza (anziani, handicappati, ecc) non certo la gestione ordinaria (stipendi e consumi) che DEVE essere garantita totalmente dal mercato, come del resto dicono tutti gli statuti di queste aziende! Altrimenti crei isole di inefficienza che tendono ad autodifendersi col ricatto lavorativo.
                                                    Lo so che non è simpatico a dirsi, ma prima o poi il nodo al pettine ci arriva sempre!
                                                    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                    • #27
                                                      Forse

                                                      Forse per noi Italiani in special modo noi che siamo Genovesi,avremmo bisogno che l'abbonamento dell'autobus fosse obbligatorio.
                                                      Mi sembra che a Sarzana sia così.
                                                      Scommetto che tutti prenderebbero l'autobus.

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                                                      • #28
                                                        In tal caso..., in base alle regole... europee.. sulla libera circolazione..., si può allora spostare la residenza/domicilio da Genova... minimamente ad Arenzano e/o Busalla e/o Bogliasco e/o........ (o da Savona a Vado... da Milano a Monza, ecc. ecc.).. ma anche bel po' più in la.. tipo Mentone, Mendrisio (anche se non UE), ecc.

                                                        ..e con le relative Irpef o equivalenti.. (a buon intenditor...)

                                                        ----------

                                                        Cittadini.. non sudditi...
                                                        Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                                                        Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                                                        Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                                                          Beh! Ma l'abbonamento annuale alla fine è di 410 €. A Genova sono 300€ o poco più. Ovviamente se il servizio mi costa il 40% in più mi aspetto che almeno funzioni il 40% meglio!
                                                          Non so come funzioni a Genova, ma girovagando per l'Europa devo riconoscere il sistema di Strasburgo come il più efficiente e, cosa non trascurabile, logisticamente il più integrato con l'architettura della città.
                                                          E i tram di Strasburgo sono in assoluto i più moderni e tecnologici che mi sia capitato di incontrare, per quanto vale...

                                                          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                                                          Comunque concordo che spesso il servizio è talmente scarso che non giustifica nemmeno l'esborso che per quanto basso viene sempre sentito come eccessivo. Però se vogliamo migliorare il servizio occorre spendere, e fare pagare. Non certo pensare a mezzi gratuiti!
                                                          Esatto! E' esattamente quello che intendevo.
                                                          Personalmente accetterei volentieri di spendere anche 500euro annui pur di avere in cambio un servizio di qualità, puntuale negli orari e flessibile negli itinerari, con il numero maggiore possibile di punti nodali e coincidenze calcolate.
                                                          La politica della mobilità in nord europa è talmente avanzata che in molte città (Berlino e Londra su tutte) l'auto non ti serve, è una tua scelta il possederne una.

                                                          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                                                          ...città come Strasburgo sono ormai in una fase di organizzazione portata avanti per decenni e che ha dato i suoi frutti, in Italia occorrerebbe ribaltare alla base il sistema e sono costi!
                                                          E ancora devo citare Gattmes: basta volerlo!

                                                          Pace!
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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da gymania Visualizza il messaggio
                                                            E ancora devo citare Gattmes: basta volerlo!.
                                                            Qua a Savona qualche anno fa si era tentato il progetto di una metropolitana leggera di superficie. Me ne ero occupato indirettamente ed il progetto era davvero intrigante. Un lungo "autobus" elettrico su ruote, completamente automatico, con alimentazione da rotaia che sfruttava perlopiù il vecchio tracciato della ferrovia a mare (ora spostata all'interno), ma in grado di uscire dal tracciato per fare, a batteria, qualche chilometro fuori dal tracciato. Il sistema era copiato dalla metro leggera di Lille, dove funziona perfettamente, ed è stato adottato recentemente da Torino (Metropolitana di Torino | VAL). Dato che il 90% degli spostamenti in Liguria è sull'asse litoraneo il sistema prometteva davvero un'impatto rivoluzionario mettendo, finalmente, in comunicazione l'intero "hinterland" costiero savonese con tempi di percorrenza che nella tratta Albisola-Savona erano meno di un quinto del tempo di tragitto in auto.
                                                            Ovviamente non se ne fece nulla. Troppo caro e gli oppositori presero il numero degli attuali utenti autobus proiettandolo come dato di utilizzo per dimostrare che o si aumentava la tariffa o non sarebbe mai stato ammortizzato. Grandissima ciofeca perchè un mezzo in grado di farti risparmiare un'enormità di tempo in coda sarebbe stato molto, ma molto più attraente degli autobus attuali e comunque sono anch'io certo che a fronte di un servizio efficiente il 90% degli utenti accetterebbe un costo maggiore!
                                                            Concordo... basta volerlo!
                                                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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