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Mobilità Urbana Sostenibile con Navya

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  • Mobilità Urbana Sostenibile con Navya

    Cosa ne pensate di questo prodotto:
    Navya-100 % autonomous and electric
    Ci sto lavorando sopra.
    Regolamento: http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=vsarules

  • #2
    lavorando in che senso?
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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    • #3
      Ciao Elisabetta, ciao Riccardo.. anche se perfettamente conscio dei grandi passi in avanti fatti dalla tecnologia per quanto concerne i "piloti automatici" sui mezzi stradali, personalmente, come utente e come professionista della strada, devo dire che sentir parlare di "driverless" mi spaventa un pochino.
      Domotica: schemi e collegamenti
      e-book Domotica come fare per... guida rapida

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      • #4
        a me più che spaventarmi deprime...

        siamo italiani, ci sono quelli angosciati dalla silenziosità delle auto elettriche e c'è chi trama per toglierci pure il piacere di guidare...
        Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
        Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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        • #5
          Bhe... è un piccolo pulmino. Se può essere un incentivo il fatto di non pagare una persona per poter rientrare dei costi per l'utilizzo di questi mezzi in zone di periferia o luoghi ove la domanda non è molto alta ma è la più utile... ben vengano!

          E poi l'obiettivo di questi mezzi è limitare sempre di più gli incidenti e la mortalità sulle strade. E questo non ha prezzo.
          Roy
          Essere realisti e fare l'impossibile

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          • #6
            Beh si ma ci sono molti aspetti di responsabilità in caso di incidente che saranno duri da definire.

            I veicoli senza guidatore saranno pure il futuro ma a me deprimono. Se poi tu sei comunque seduto al posto di guida a cosa serve? A poter chattare o scrivere liberamente su EA senza rischiare l'incidente? Beh in effetti...

            Ma io mi chiedo.. a furia di togliere posti di lavoro, fosse un autista o (con la stampa 3d) un fresatore, noi cosa dovremo fare? Solo hobbies?

            Io parto avvantaggiato
            Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
            Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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            • #7
              Se ci pagano lo stesso ci sto!!
              Domotica: schemi e collegamenti
              e-book Domotica come fare per... guida rapida

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              • #8
                il punto è proprio lì adesso ci lamentiamo,che sta scomparendo la classe media,che i ricchi diventano
                più ricchi e gli altri scivolano nella povertà,che la tecnologia fotte i posti di lavoro,che andiamo verso
                forme di neo schiavismo,2000 anni fa il popolo di roma aveva diritto a pane e circo,ma io non sto a roma

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                • #9
                  Se ci pagano lo stesso ci sto!!
                  Adesso vi sparo la mia teoria economica!

                  Se con questo aggeggio (e come con tutti i robot e l'automazione avvenuta sin ora) si risparmia lo stipendio di una persona, l'utile che deriva dal mancato pagamento deve essere così suddiviso secondo la regola dei terzi (teoria economica di Virgilio):
                  1/3 va ad essere redistribuito come reddito accessorio (una specie di reddito di cittadinanza) sia a chi è senza lavoro che fino ad un certo livello reddituale;
                  1/3 deve essere utilizzato come "sconto" per il servizio reso in modo da rendere lo stesso usufruibile da una maggior fetta della popolazione (in questo caso abbassiamo il costo del biglietto);
                  1/3 va come maggiore utile all'impresa stessa. Questo serve come incentivo ad elargire comunque i restanti 2/3 ed aumentare la spinta ad una maggior automazione (o comunque innovazione).

                  Se questa teoria economica fosse stata applicata già da una ventina di anni avremmo tutti un reddito minimo garantito (ci pagano lo stesso!) faremmo lavori che ci aggradano maggiormente, una minor divisione sociale e avremmo anche una maggiore innovazione e automatismi.

                  Bye
                  Roy
                  Ultima modifica di eroyka; 02-12-2015, 08:17.
                  Essere realisti e fare l'impossibile

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                  • #10
                    Mi piace la teoria di Eroyka. Anche se andrebbe applicata dopo che il costo del robot e' stato ammortizzato, e dovrebbe essere applicata contemporaneamente in tutto il mondo.

                    l'automazione serve per abbassare il costo dei prodotti. Si dice che i robot tolgono lavoro, ma
                    1o la (poca) manifattura che rimane in italia e' perche' gli imprenditori si ingegnano ad abbassare il costo di produzione con l'automazione. Altrimenti sarebbe tutto in oriente. Anche i marchi blasonati che si pregiano del made in ITaly, effettuano quasi tutte le lavorazioni in paesi a basso costo e solo il minimo in italia per poter mettere il marchio (e spesso quel minimo in ITalia e' fatto da imprenditori cinesi con un costo orario che minore del minimo sindacale per un operaio).
                    2o Non siate ipocriti, perche' poi la maggior parte di voi non solo compra il prodotto fatto in CIna per pagarlo meno, ma magari lo ordina anche su Ebay sperando che passi la dogana senza dazi (come spesso accade). Ma sono convinto che la CIna a Parigi si impegnera' per dimezzare l'inquinamento e l'emissione di CO2 entro il 2020.
                    3o Anche a me piace guidare.... faranno delle piste per divertirsi con le "vecchie" auto. Ma se automatizzare significa ridurre incidenti ed inquinamento, non possiamo non essere progressisti. Sai che a Parigi la metropolitana driveless ha permesso di sincronizzare partenze e arrivi nell'orario di punta usando l'energia in frenata della metro in arrivo per accelerare la metro in partenza, e risparmiando tra il 20 edil 30% di energia?

                    Ovviamente il driveless dovra' essere sicuro. E dovranno essere chiare le responsabilità. Ma potenzialmente il driveless puo' essere piu' sicuro dello stato delle cose attuali. prendendo la prima statistica che mi capita sottomano: nel 2013 ci sono stati 3.385 e 257.421 feriti per incidenti stradali. 10 morti al giorno. Solo in Italia. Forse un computer sarebbe meno distratto di noi. Che dite?

                    Tornando al pulmino... non mi piace la ricarica ad induzione. E' sicuramente inefficiente.

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                    • #11
                      ma sicuramente, io ho solo detto deprimente, la sicurezza potrà essere superiore alla guida umana.

                      Ma... parliamo di casi concreti: quando il traffico è intasato, la sicurezza costringerà a tenere una distanza un po' maggiore, e tante altre limitazioni che renderebbero il traffico ancora più lento.

                      Quindi questi bei automatismi si diffonderanno realmente, a mio avviso, solo se accompagnati da una politica di trasporto pubblico che riddurà notevolmente i veicoli privati in circolazione
                      Rispetto l'idea di Roy, bella a parole ma per un reddito "di cittadinanza" ci vogliono soldi, e trovarli non è facile.

                      Inoltre è poco probabile che l'1/3 dato come reddito accessorio e quello dato come sconto non vengano prima o poi revocati.
                      Ancora meno probabile che gli imprenditori si accontentino di 1/3 di maggior utile. Loro in realtà usano ( o dovrebbero usare) il risparmio per ridurre il costo di vendita e restare competitivi, sarebbe facile contestare l'approccio dicendo che negli altri paesi si beccano tutto il vantaggio e l'Italia perderebbe competitività...
                      Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                      Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                      • #12
                        Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                        Ma... parliamo di casi concreti: quando il traffico è intasato, la sicurezza costringerà a tenere una distanza un po' maggiore, e tante altre limitazioni che renderebbero il traffico ancora più lento.
                        LA distanza di sicurezza dipende dalla velocita', non dalla densita' di traffico. E poi ci sono le corsi preferenziali.
                        Infine, se immagini un futuro (molto futuro?) in cui tutti i veicolo sono a guida automatica, e' probabile che l'ingorgo non si formi. Prendi le "code a fisarmonica" in autostrada quando c'e' traffico intenso. Sono provocate dalla irregolarita' della guida umana. Se i veicoli procedono tutti a velocita' costante, alla stessa velocita', non si formerebbero. E se le auto non fossero private ma pubbliche, tipo taxi automatici, le chiami gli dici dove vuoi andare e viene programmato un percorso che raccoglie altri 3 o 4 passeggeri che condividono un pezzo di percorso con te ?

                        Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                        sarebbe facile contestare l'approccio dicendo che negli altri paesi si beccano tutto il vantaggio e l'Italia perderebbe competitività...
                        Infatti ho detto che sarebbe possibile solo se applicato ugualmente in tutto il mondo!!!

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