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Come vorresti che fosse uno scooter elettico? Dillo agli ingegneri che lo costuriranno!

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  • Come vorresti che fosse uno scooter elettico? Dillo agli ingegneri che lo costuriranno!

    Ecco il primo "Scooter web 2.0", basato sul feedback degli utenti!

    INVITO TUTTI A POSTARE LE PROPRIE PROPOSTE QUI ANZICHE' "offtopic" nell'altro thread, dove andrebbero irrimediabilmente perse a causa dei numerosi messaggi di altro tipo e delle moltissime pagine!

    Le mie proposte, in ordine casuale di utilità:
    1 - batterie estraibili: secondo me sono un "must" irrinunciabile, per non dover aspettare che i comuni installino le colonnine di ricarica! E' talmente fondamentale che dovrebbe potersi fare anche con le batterie al piombo: rendere "estraibili" almeno 500 Wh, quanto basta per fare una decina di chilometri! 500 Wh al piombo dovrebbero pesare 10-15 chili, se non sbaglio (invece dei 5 kg del litio).
    2 - meccanismo efficiente per le batterie estraibili: strutturato come quello dell'e-max, cioè con meccanismo "a vista", quindi riparabile in caso di guasto.
    3 - indicatore di "carburante" che funzioni decentemente! Un voltmetro è quasi inutile, serve un misuratore che misuri quanta corrente viene immessa nelle batterie in ricarica, e quanta ne viene prelevata in scarica: è l'unico modo sicuro per sapere quanta autonomia è rimasta! ma ovviamente il sensore/logger dovrà essere incorporato nella batteria.
    4 - presa accendisigari, possibilmente di di potenza (per gli scalda-guanti invernali!)
    5 - tachimetro digitale anzichè meccanico (tanto i sensori di hall sulla ruota ci devono già essere per forza!)
    6 - presa di ricarica SCAME regolare inclusa
    7 - centralina facilmente accessibile senza dover smontare mezzo scooter
    8 - frenata rigenerativa
    9 - contachilometri parziale azzerabile (basta con le acrobazie mnemoniche per ricordarsi i chilometri alla partenza e calcolare l'autonomia rimasta!)
    10 - omologazione autostradale dedicata (nonostante la bassa potenza e il basso peso)

    A parte il punto 3, dovrebbero essere tutte cose semplicissime da realizzare, basta solo... volerlo fare!

    Per l'autonomia, purtroppo miracoli non si possono fare, inutile stare a chiedere uno scooter che abbia almeno 150-200 km di autonomia, dobbiamo aspettare che inventino batterie più leggere (per fortuna la ricerca ha ripreso a correre!)
    Ultima modifica di gymania; 06-04-2012, 14:06.
    Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
    -- Jumpjack --

  • #2
    Riporto da altro thread:
    Ciao Futotheman, complimenti per l'iniziativa
    io quoto in pieno aztlan epiù alcune altre caratteristiche secondo me fondamentali, alcune già riportate da altri:
    - (aztlan) autonomia reale 100/120 km
    - (aztlan) potenza da 150cc
    - (aztlan) accesso a tangenziali/autostrade
    - (aztlan) prezzo massimo 5000 euro
    - (firemax) cavalletto centrale

    - (cololivi) assistenza competente e diffusa sul territorio (il vero problema del Vx1 è stata questa mancanza, e risolverebbe i problemi di cambio cella e non pacco batt., pezzi plug-and-play e altri simili già segnalati). E' difficile da fare se non si è grossi ma la ritengo INDISPENSABILE
    - (cololivi) Invertire i comandi dei freni ant e post per avere il regen a dx e il freno ant. a sx, oppure come dice robi.it integrare il regen nel freno posteriore (da provare, o paura che mi piacerebbe meno)
    - (cololivi) per aumentare, solo a volte, l'autonomia, possibilità di mettere nel sottosella o al posto del passeggero qualcosa che incrementi l'autonomia, tipo il sistema a celle di combustibile ipotizzato inizialmente da Vectrix, o una batteria aggiuntiva, o (l'ho visto in fiera su un prototipo) un generatore a benzina (tipo quelli che usano le bancarelle) per ricaricare in continuo le batterie (anche se quest'ultima soluzione è forse la meno elegante!)
    Ciao cololivi

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    • #3
      Originariamente inviato da cololivi Visualizza il messaggio
      Riporto da altro thread:
      Ottimo lavoro. :-)
      Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
      -- Jumpjack --

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      • #4
        aggiungo poi possibilita' di visualizzare sul cruscotto tutti i dati possibili anche durante la marcia
        1° temperatura istantanea massima e minima dei sensori posti sulle batterie (in modo da verificare se qualcuna comincia ad avere problemi )
        2° ampere caricati nella batteria nell'ultima carica (si ha cosi' una visione ottimale dell'efficenza delle batterie e si puo' aver un riscontro con l'autoscarica)
        3° ampere consumati (sono meglio delle tacche che comunque non saranno mai efficenti)
        4° ampere istantanei consumati (in modo da verificare gli assorbimenti ,permettere di capire anche al piu' inesperto come trattare un motore elettrico ,e a mio avviso facilitare il miglioramento del mezzo in corso di utilizzo .metti poi che se confronti i dati di altri scooter salta subito agli occhi se hai qualche problema di attriti anomali o altre cause .tipo gomme troppo sgonfie,olii troppo densi ,strusciamento di cuscinetti all'interno del riduttore ,pasticche che strusciano problemi al motore ecc ecc

        non sarebbe poi male avere la possibilita' (in caso di litio ) poter cambiare gli assorbimenti del caricabatteria a secondo delle esigenze
        1,5 kw per me non sono un problema ,ma per chi ha un box sa che forse sono troppi poterlo caricare con 1 kw sarebbe meglio
        per chi invece non ha problemi di carica ma di tempo aumentarli non sarebbe male tanto le litio le soppotano benissimo!!

        vuoi mettere poi per chi ha il fotovoltaico e lo vuole sfruttare a pieno poter abbassare l'assorbimento in base alla produzione di quel particolare momento...

        piccolo pensiero sul vectrix pero'....non se batte !!! e purtroppo abbiamo visto solo una parte di quello che poteva darci...confido sempre anche in loro cmq
        certo al made in italy (vero pero'..) gli posso anche dare anche un 20% in piu' a parita' di mezzo
        Ultima modifica di grillino75; 05-03-2012, 15:47.

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        • #5
          Visto che stiamo qui a proporre, condivido tutte le proposte degli amici del forum.
          Io, pero, punto sempre e solamente su una cosa. La qualità e solidità dei prodotti.
          Come Vectrix, dovrebbe montare parti d'eccellenza (Brembo, Marzocchi, ecc).
          Dovrebbe essere robusto e duraturo nel tempo, per poterci fare almeno 10anni senza problemi e dando la possibilità di eseguire degli Up Grade tecnologici, man mano che escono le novità.
          Se deve essere un Made in Italy e noi siamo in grado di creare di tutto, possiamo fare anche questo.
          Personalmente, non mi interessa il giocattolino da 4/5000€, se poi deve essere fatto con lo stesso materiale dei giocattoli cinesi.
          Del resto, le cose buone si pagano. A quel prezzo non si può pretendere un mezzo di alta qualità.
          Deve dare la sensazione di acquistare un mezzo tedesco.
          Per quanto riguarda l'aspetto desing e tecnologia, noi italiani non siamo secondi a nessuno e non ho dubbi che possa venir fuori un prodotto eccellente. Però, bisogna mirare all'eccellenza.
          Prendere tutte le cose buone di Vectrix e migliorare quelle che non vanno.
          Del resto, se non prendi come base di partenza questo scooter, che per ora è il miglior mezzo al mondo, da dove vuoi partire?
          VX-1 - 120Ah Panasonic (celle 18650)

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          • #6
            Originariamente inviato da grillino75 Visualizza il messaggio
            aggiungo poi possibilita' di visualizzare sul cruscotto tutti i dati possibili anche durante la marcia
            1° temperatura istantanea massima e minima dei sensori posti sulle batterie (in modo da verificare se qualcuna comincia ad avere problemi )
            2° ampere caricati nella batteria nell'ultima carica (si ha cosi' una visione ottimale dell'efficenza delle batterie e si puo' aver un riscontro con l'autoscarica)
            3° ampere consumati (sono meglio delle tacche che comunque non saranno mai efficenti)
            4° ampere istantanei consumati (in modo da verificare gli assorbimenti ,permettere di capire anche al piu' inesperto come trattare un motore elettrico ,e a mio avviso facilitare il miglioramento del mezzo in corso di utilizzo .metti poi che se confronti i dati di altri scooter salta subito agli occhi se hai qualche problema di attriti anomali o altre cause .tipo gomme troppo sgonfie,olii troppo densi ,strusciamento di cuscinetti all'interno del riduttore ,pasticche che strusciano problemi al motore ecc ecc
            Io capisco l'aspetto tecnico e mi inchino davanti alla vostra competenza/esperienza, ma voi tecnici dovete anche vederla da un altro punto di vista.
            Quella di chi vuole caricare come e quando vuole, accelerare e frenare. STOP
            Il 95% degli utenti, come accade col termico, mette benzina e via. Che gli raccontate di visualizzazioni di ampere, temperature ecc?
            Non è che ogni utente che acquista uno scooter elettrico, deve essere un tecnico.
            Deve essere un mezzo che da se, deve capire se c'è qualcosa da riparare o un controllo da eseguire, lo segnala a display all'utente e stop. Altrimenti con tutti questi tecnicismi, un mezzo elettrico, rimane un oggetto per pochi....
            VX-1 - 120Ah Panasonic (celle 18650)

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            • #7
              a livello di software queste cose si fanno facilmente (la visualizzazione della temperatura prima non c'era se non attaccavi la spina e' stata all'epoca anche un mio suggerimento a via Appia proprio a Claudio che penso di aver riconosciuto.. ,che mi rispose infatti che gia' ci avevano pensato loro e ci stavano lavorando infatti mi ricordo che pensavano di metterla nel cruscotto centrale al posto di uno dei vari parziali ..poi invece non e' stata cosi'.
              io capisco chi lo vuole solo accendere ,ma dammi la possibilita' anche a chi e' un po' piu' afferrato di avere la possibilita' di leggerle ste cose
              io ho comprato il display che monta antiscab in america a circa 100euro poi ovvio le spese di spedizione ecc... sale ,ma fa proprio tutte ste cose e anche altre in verita...molto interessanti ...averle integrate pero' e' un'altra cosa!!

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              • #8
                Originariamente inviato da luca978 Visualizza il messaggio
                Dovrebbe essere robusto e duraturo nel tempo, per poterci fare almeno 10anni senza problemi e dando la possibilità di eseguire degli Up Grade tecnologici, man mano che escono le novità.
                Non sono assolutamente d'accordo, si tratta ancora di mezzi altamente sperimentali: molto meglio uno scooter "provvisorio" ma economico destinato a durare un paio d'anni, che un affare da 10'000 da dover rattoppare, aggiornare, modificare e risistemare col fil di ferro per farlo durare il più possibile!
                Uno scooter elettrico è in evoluzione così rapida che va considerato come un computer: chi penserebbe mai di tenersi un computer per 10 anni?!? Giusto qualche smanettone sfegatato.... tipo io... :-) che con un cabinet di 15 anni fa e un masterizzatore di 10 anni fa ho ottenuto un PC nuovo fiammante mettendoci dentro tutti pezzi nuovi! Ma non è che ci si può aspettare una cosa del genere da tutti!
                Anzi, un bello scooter in comodato d'uso, che pago 100 euro al mese per 2 anni e poi me ne danno uno nuovo di pacca, lo vedrei proprio bene! ;-)
                No dico, ma avete presente che razza di balzi in avanti assurdi ha fatto la tecnologia dei motori elettrici, delle batterie e dei microcontrollori dal giorno che vi siete comprati un Vectrix?!? :-)
                Quanto costava un hub motor 10 anni fa? 2000 euro? Oggi ne costa 200! Con una batteria al piombo da 100 kg facevate 50 km.... oggi con 100 chili di litio se ne potrebbero fare 200!
                Tra 10 anni metteremo torcioni nei nostri scooter! :-)
                Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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                • #9
                  Riporto le risposte di Futotheman (ma allora non è solo a me che non funzionano i ritorni a capo...)

                  Allora, ho cercato di mettere insieme tutti i suggerimenti rcevuti finora così posso commentarli.

                  Capitolo Batterie.

                  Suggerimenti:
                  litio, possibilità di aggiungere o cambiare singole celle, possibilità di aggiungere un range-extender, maggior facilità di accesso, semplicità montaggio e smontaggio, facile estrazione per ricarica a casa, supercapacitori

                  Commento: di sicuro useremo una tecnologia al litio. Probabilmente non Li-Fe ma qualcosa di più performante sia dal punto di vista della densità energetica che del peso, dei volumi, dei cicli di vita e del prezzo. Non e' così difficile, le stiamo già testando con buoni risultati. Abbiamo anche provato il cobalto ma ancora e' troppo presto per motivi di sicurezza e costi.

                  Per i supercap credo ci voglia tempo (tecnologia, industrializzazione e costi).

                  La questione delle singole celle da aggiungere non e' banale perché anche non considerando l'effetto sui parametri dello scooter (V e A di funzionamento di tutte le componenti - connessioni serie o parallelo delle celle) e i problemi di sicurezza connessi con l'operazione eventualmente per legge fattibile solo in officina per via delle potenze in gioco (a meno che non facciamo solo un cinquantino tartaruga cinese) resta il problema del bilanciamento delle celle. L'introduzione di una cella nuova in un modulo vecchio porta ad un uso ridotto della cella nuova o a un peggioramento veloce delle celle vecchie.
                  Ma aggiriamo il problema con un'altra soluzione, cioè aggiungendo "moduli" in parallelo e non singole celle.Risolviamo la semplicità del montaggio, il Service e la facile estrazione con batterie "rimovibili" dal peso contenuto che possano essere ricaricate sia a bordo che a casa. E questa tecnologia ci permette anche di aggiungere moduli addizionali in qualunque momento.

                  Domande: quale peso può andare bene per una batteria da portarsi a casa? Considerate che per ora siamo attorno ai 7 kg per 1kWh - fate i confronti con la batteria GP di Vectrix


                  Capitolo Autonomia.

                  suggerimenti: 80-120km

                  Commento: si può fare ma ovviamente incide sul costo finale. Consideriamo "minima accettabile" un'autonomia reale (vera, in ogni circostanza) di 80km (siete d'accordo?). Questo porta a dover considerare il numero di kWh, il peso (sono assolutamente d'accordo con voi sui commenti relativi alla leggerezza del mezzo), l'efficienza e l'accelerazione.

                  Domande: rinuncereste ad un po' di accelerazione per un'autonomia maggiore? Concordo con chi vorrebbe la potenza simile ad un150cc, che ne pensate? Comprereste 1kWh di batteria aggiuntiva, anche dopo mesi dall'acquisto dello scooter, per aumentare l'autonomia? Quale prezzo vi sembrerebbe equo per 1kWh che estenda l'autonomia diciamo di 25/30km reali? Spezzo il post perché sta diventando troppo lungo...
                  Ultima modifica di jumpjack; 05-03-2012, 21:13.
                  Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                  -- Jumpjack --

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                  • #10
                    qualche idea voglio darla in base a quanto abbiamo fatto e documentato in

                    http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecol%C3%A0.html

                    s
                    cusate l'autocitazione, ma soffro per la mia Ecolà ferma in box...

                    -Fari a LED, non di posizione ma abbaglianti/anabbaglianti. Ancora non si vedono in giro, ma tecnicamente è possibile! E ridurrebbe i consumi aumentando l'autonomia...

                    - il controller può e deve dare info dettagliate; il mio amico, per una realizzazione artigianale, ha fatto un gioiellino che dà molte informazioni, quelle meno fruibili dai profani possono essere rese visibili solo 'su richiesta', che ci vuole? Siamo nel 2012!
                    Quindi sicuramente Ah assorbiti totali, istantanei; Ah residui (calcolati da Vbatt e altre misure, si può arrivare ad una stima precisa) e quindi autonomia residua in km

                    - concordo sulla necessità di avere un caricabatteria in almeno 2-3 modalità: rapida, media (2-3h) e lenta (10h o giù di li)

                    -frenata rigenerativa combinata con la tradizionale! Perchè leve separate? Secondo me è fattibile un unico comando per ogni ruota (o addirittura integrale), che per i primi mm agisca solo rigenerativamente e solo sotto pressione più decisa intervenga anche con lo schifosissimo freno meccanico!

                    -meno accessori elettrici possibili, i guanti basta prenderli ben imbottiti, mi sembra un po' assurdo sprecare energia per scaldare le mani, i pionieri devono soffrire!
                    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                    • #11
                      Parte2

                      Capitolo Assistenza.

                      Suggerimenti: maggior coinvolgimento clienti, accesso al SW, tagliando annuale consigliato, assistenza sul territorio

                      Commento: sono assolutamente d'accordo su tutto. Io vengo proprio dall'area Service, per cui per me e' di fondamentale importanza. Senza uno scooter affidabile ed una assistenza post vendita seria non si va avanti. Il nostro obiettivo è di coinvolge al massimo i clienti, permettere di "customizzare" il software e fare la diagnosi da soli con il software e con il nostro aiuto via internet: diagnosi remota tramite l'invio di informazioni dal cliente mediante l'uso di SW dedicati che funzionino anche su smartphone per permettere l'assistenza 24/7 in casi di emergenza. Il cruscotto mostrerà tutte le informazioni che volete. Rientrano in questo discorso anche i componenti di facile sostituzione e l'assenza di fusibili... (non potete immaginare le mie battaglie in Vectrix per rimuovere il fusibile. Anzi, ve lo consiglio. Se avete ancora problemi, toglietelo e sostituitelo con un pezzo di metallo di dimensioni adeguate, come quello che c'è sul MC prima del fusibile)

                      Domanda: quali informazioni vorreste vedere suo cruscotto?

                      Per ora avete elencato A, Ah, V, temp... altre idee?

                      Capitolo prestazioni.

                      Suggerimenti: come un 150cc.

                      Commento: sono d'accordo.

                      Domande: Eventualmente come vedreste la possibilità di variare "al volo" la mappatura del SW per avere un setup che ottimizzi le prestazioni (sport) o l'autonomia (eco) o bilanciato... O customizzato dal cliente? Così ognuno si gestisce l'autonomia e le prestazioni come gli pare...

                      Capitolo motore/trasmissione.

                      Suggerimenti: togliere l'epicicloidale, trasmissione a cinghia.

                      Commento: assolutamente d'accordo. Penso che sia critico per l'efficienza del mezzo. L'avevamo già fatto in Vectrix e Alex lo ha anche guidato... Ma in USA non e' piaciuto per via di storie di brevetti sull'epicicloidale... Forse Matteo riesce a parlare con Peter in USA e lo fa approvare .

                      Altre idee:

                      - moto sportiva, 160km autonomia, 160km/h: abbiamo un prototipo che arriva a 200km/h con 10kWh... Forse un giorno potrà essere prodotto, dipende dai costi ma sicuramente e' nei piani.
                      - avvolgicavo: si può fare ma bisogna stare attenti alle sezioni del filo, ai costi, etc. Forse potrebbe essere un optional.
                      - freno di stazionamento: ci stiamo lavorando. Si deve trovare una soluzione che non faccia alzare troppo i costi... Forse si può risolvere con il cavalletto centrale che comunque sarà di serie (insieme al laterale).
                      - frenata integrale/regen: li metto insieme perché so perché vorreste la frenata integrale il nostro regen sarà nelle leve freno. La frenata potrebbe anche essere integrale, ci stiamo lavorando con Brembo (avremo tutti componenti di alta qualità, niente cineserie)
                      - parabrezza regolabile: si potrebbe fare. Ma il parabrezza serve proprio? Forse potrebbe essere un optional? ...dobbiamo sempre pensare a quei 5000€ di prezzo massimo
                      - staffa bauletto: ah come vi capisco! I nostri ingegneri sono tutti nel campo motociclistico da molti anni, quindi nessun problema, neanche di effetto shimmy o wobble che leggo avete ancora con il Vectrix (a proposito, il bauletto peggiora la situazione. Controllate la pressione e l'usura delle gomme e la rumorosità dell'epicicloidale. Potrebbe essere anche un disallineamento dell'asse del motore. E controllate il serraggio dei 5 bulloni interni dell'epicicloidale.......... Chiedete ad Alex in caso)
                      - ruota posteriore: più alta SI, più larga forse meglio non troppo perché limita l'autonomia.
                      - CB integrato: si. Ed estraibile per usarlo a casa. O se non si può fare, per casa potremmo fare un charger più piccolo ed economico così da averne uno a casa, uno al lavoro, etc... Parlo di un 5-600W che costa due soldi.Credo di non aver tralasciato niente... Continuate a postare i vostri commenti e suggerimenti e vediamo di fare questo scooter perfetto Grazie ancora a tutti per gli input e se posso essere utile sono qui

                      Ciao
                      Claudio
                      Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                      -- Jumpjack --

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Futotheman
                        di sicuro useremo una tecnologia al litio. Probabilmente non Li-Fe ma qualcosa di più performante sia dal punto di vista della densità energetica che del peso, dei volumi, dei cicli di vita e del prezzo.
                        Strafico!
                        Dettagli prego! :-)


                        Originariamente inviato da Futotheman
                        Domande: quale peso può andare bene per una batteria da portarsi a casa? Considerate che per ora siamo attorno ai 7 kg per 1kWh - fate i confronti con la batteria GP di Vectrix
                        Io mi trovo bene con le mie due batterie da 1,5 kWh ciascuna (30 km ciascuna con uno scoter da 1,5 kW).

                        Originariamente inviato da Futotheman
                        Capitolo Autonomia.
                        suggerimenti: 80-120km
                        Commento: si può fare ma ovviamente incide sul costo finale. Consideriamo "minima accettabile" un'autonomia reale (vera, in ogni circostanza) di 80km (siete d'accordo?).
                        Secondo me è meglio proprio lasciar perdere il discorso batterie... tanto non dipende da voi, ma da chi sta facendo ricerca sulle batterie!
                        Piuttosto, riterrei utile orientarsi su DUE scooter, un "mini" e un "maxi", tanto un unico scooter non potrà mai accontentare tutti!

                        Originariamente inviato da Futotheman
                        Domande: rinuncereste ad un po' di accelerazione per un'autonomia maggiore? Concordo con chi vorrebbe la potenza simile ad un150cc, che ne pensate? Comprereste 1kWh di batteria aggiuntiva, anche dopo mesi dall'acquisto dello scooter, per aumentare l'autonomia? Quale prezzo vi sembrerebbe equo per 1kWh che estenda l'autonomia diciamo di 25/30km reali? Spezzo il post perché sta diventando troppo lungo...
                        Beh, per questo basterebbe fare come per le auto elettriche, che hanno due o tre pulsanti per modalità di guida diverse: città, autostrada, crocierà... In città serve un bello spunto per levarsi di mezzo dagli incroci alla svelta, ma non serve una gran velocità. In autostrada serve la velocità ma non lo spunto (non ci metteremo a "tirare" con camion o auto di grossa cilindrata); in "crociera" serve più autonomia possibile, ecc...

                        Originariamente inviato da Futotheman
                        fare la diagnosi da soli con il software e con il nostro aiuto via internet: diagnosi remota tramite l'invio di informazioni dal cliente mediante l'uso di SW dedicati che funzionino anche su smartphone per permettere l'assistenza 24/7 in casi di emergenza.
                        Esageratamente fico! Lo scooter "social"! :-)
                        Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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                        • #13
                          Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                          -meno accessori elettrici possibili, i guanti basta prenderli ben imbottiti, mi sembra un po' assurdo sprecare energia per scaldare le mani, i pionieri devono soffrire!
                          Tu lascia che mettano l'accendisigari, poi ognuno ci attacca quello che gli pare.... anche niente, no? ;-)

                          A proposito di suggerimenti: qualche anno fa ho inventato uno strambo accessorio per gli scooter; ne ho anche realizzato un orrendo prototipo, ma comunque l'idea di fondo secondo me è interessante (l'ispirazione me l'ha data una mia amica scooterista di lunga data): sarebbe utile se gli scooter avessero, saldamente fissato su un lato, una specie di tubo di plastica, lungo un metro e largo una decina di centimetri. Dentro questo tubo, che magari potrebbe essere cromato, così da sembrare il tubo di scarico e non "stonare" con lo scooter, ci sarebbe...

                          ... un ombrello.

                          Avete presente quando scendete dallo scooter mentre piove, e mentre vi spogliate e ficcate tutto nel bauletto, nel frattempo vi infradiciate?
                          Bene, se ci fosse un ombrello stabilmente fissato allo scooter, che anche quando viene estratto ed aperto rimane comunque fissato allo scooter lasciando le mani libere, e coprendo la zona del bauletto, la vestizione e svestizione in caso di pioggia diventerebbero operazioni molto meno penose!

                          Se non fosse possibile far ruotare l'ombrello dalla posizione riposta nel "tubo di scarico" a quella aperto sopra il bauletto, basterebbe che accanto al bauletto ci fosse una specie di "portabandiera" dove fissare temporaneamente l'ombrello, sempre per avere le mani libere. Col vantaggio che poi lo si potrebbe anche portare via per non bagnarsi nell'andare a casa o in ufficio (invece di dover avere un secondo ombrello).

                          Non sarebbe uno scooter originalissimo? :-)

                          Ok, torniamo ai suggerimenti elettrici, va'...
                          Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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                          • #14
                            dalla mia esperienza autocostruita...
                            più che varie impostazioni (sport, eco) ricordando che un motore elettrico è molto più semplice da far lavorare ad alto rendimento si uno a scoppio, vedrei bene la possibilità di impostare la corrente assorbita su 2-3 livelli.
                            Col motore elettrico gli 'spunti' influenzano pesantemente autonomia e durata delle batterie.
                            L'unica accortezza sarebbe di raffrontare questo limite in corrente con la velocità del mezzo e/o apertura acceleratore e/o pendenza strada: taglio se devo aiutare l'utente a risparmiare, non se è in salita o se sta sorpassando e deve togliersi d'impiccio.

                            Insomma, un po' di I.A. diamine!
                            Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                            Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                            • #15
                              • io rinuncerei a tutta l'accelerazione per una autonomia superiore ai 100 km reali, ovviamente deve sempre arrivare a 90 100 km/h
                                un'altro consiglio si potrebbero fare dei bocchettoni per riscaldare le gambe del conducente d'inverno!! (essendo uno che con lo scooter ci va sempre!)


                              • se e possibile sarebbe utile anche un pulsante per spegnere le luci anabbaglianti quando non servono!! migliorerebbe l'autonomia giusto??
                                ps: se questo futuro mezzo sarà messo in circolazione fra più o meno 2 annetti aspetto volentieri!!


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