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"Mi compro l'auto elettrica": diario di Pasquale (I^ parte)

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  • "Mi compro l'auto elettrica": diario di Pasquale (I^ parte)

    Pasquale, socio storico di EnergoClub, ha deciso di sostituire la seconda auto con un modello elettrico. Ma quale scegliere? Quali i fattori critici? Sensazioni, critiche e riflessioni della sua esperienza raccontate in forma di diario, che ci autorizza a pubblicare. Ecco la prima puntata...

    Mi chiamo Pasquale, ho 50 anni, opero nel settore informatica e in quello delle rinnovabili, e con mia moglie Sabina, agente immobiliare, stiamo valutando la sostituzione dell'attuale seconda auto, che oltre a noi ospita i nostri ragazzi, Alexander e Veronica di 11 e 13 anni, e saltuariamente due cagnolini, Milo e Spilli. L'auto che smettiamo è una Opel Meriva benzina/GPL (anno 2005, oltre 110.000 Km) utilizzata per i percorsi casa-lavoro e per muoversi in città per circa 55-60 Km al giorno. Sulla nostra casa nel 2007 abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 3 kWp, potenziato nel 2012 con altrettanti per un totale di 6 kWp. Già all'epoca, infatti, avevamo in mente l'auto elettrica e ne abbiamo tenuto conto nel dimensionare la potenza. Ora siamo entrati nel vivo della decisione. E abbiamo trasformato la nostra esplorazione in una sorta di diario che abbiamo pensato di condividere, sperando di poter contribuire a uno scambio di riflessioni e commenti tra appassionati (e non) di mobilità elettrica...

    9 luglio 2012
    Ibrida o 100% elettrica?
    Cominciamo a ragionare sulla tipologia di auto. Ci serve senz'altro una 5 porte. Il primo bivio riguarda la trazione: ibrida o completamente elettrica? Mettiamo a confronto le due soluzioni.

    Ibrida
    PRO: consumi e inquinamento contenuti, affidabilità consolidata della tecnologia ibrida giapponese, prezzo medio alto: vicino ai 20.000 euro nuova.
    CONTRO: elevata complessità meccanica, dipendenza da combustibili fossili.
    Elettrica
    PRO: consumi bassi e inquinamento nullo o quasi: comunque ottimale: alimentabile da fonti di energia rinnovabile, semplicità meccanica, parti consumabili poche, manutenzione minima.
    CONTRO: autonomia limitata della batteria di trazione per tragitti non locali, prezzo medio alto: superiore ai 30.000 euro nuova, poca scelta.
    Nonostante i contro, Sabina ed io decidiamo di esplorare l'opzione “full electric” perché risponderebbe meglio alle nostre esigenze e ci renderebbe indipendenti dai combustibili fossili, a maggior ragione visto che siamo dotati di impianto fotovoltaico. La speranza è che sia una vettura affidabile, con costi di gestione migliori rispetto alle vetture tradizionali. Peccato solo che non ci sia un prodotto italiano...
    14 luglio 2012
    Cosa offre il mercato?
    Il mercato offre pochissimi modelli di auto con quattro-cinque porte prodotti da poche note marche tra cui: Nissan, Mitsubishi, Opel, Citroen, Peugeot, Renault. Valutando tra i modelli già maturi, abbiamo scoperto che la Mitsubishi è disponibile in Europa con la sua I-Miev dal 2010. Da ricerche effettuate abbiamo capito che da questa sono direttamente derivate le francesi Peugeot ION e la Citroen C-Zero. Di queste tre marche complessivamente ne sono state vendute/distribuite un discreto numero e dunque oggi risultano disponibili anche come usato o a chilometri zero in Italia e all'estero. Dunque rappresentano un'opportunità concreta per il consumatore convinto che potrebbe portarla a casa già a partire da circa 20.000 euro chiavi in mano. L'ipotesi dell'usato o del km0 è decisamente un'opzione interessante. I modelli dunque ci sono. Ma come vanno queste auto?
    19 luglio 2012
    La prima prova su strada
    Abbiamo letto decine di recensioni e prove sulla stampa e ieri abbiamo effettuato un breve giro di prova su una Citroen C-Zero in esposizione nel piazzale davanti al concessionario. Era un caldissimo pomeriggio d'estate, il venditore non sembrava particolarmente ferrato sulle caratteristiche e sul prezzo, ma ha agevolato subito il giro di prova richiesto. La sensazione è positiva: silenziosa – pareva spenta – guida facile, fluida e climatizzatore efficiente. Un giro di prova di qualche minuto non può certo bastare per capire se risponderebbe alle necessità reali di tutti i giorni. Ci serve una valutazione più lunga sul campo.
    4 gennaio 2013
    Quattro giorni di auto elettrica
    Approfittando degli ultimi giorni di vacanza di inizio anno, siamo riusciti a riprendere in mano, dopo una pausa di qualche mese, la questione auto elettrica. Una concessionaria locale ci ha gentilmente concesso in prova una Czero per quasi quattro giorni e abbiamo percorso complessivamente circa 280 km. L'abbiamo guidata in città, e fuori città sulle provinciali e in autostrada. Da soli e con tutta la famiglia, incluse le mascotte Milo e Spilli.
    Ebbene: l'esito è molto positivo. In tutti i sensi: confermando quanto rilevato l'estate scorsa, cioè: guida fluida, silenziosa e agile nelle manovre (curva in spazi ridottissimi); potenza motrice ampiamente disponibile anche in salita; dotazione sicurezza completa. I lati negativi a parte il prezzo di acquisto, si possono riassumere in: allestimento essenziale, spazi interni ridotti.
    Analizziamo le caratteristiche tecniche...
    Lunga 3,48 m, larga 1,80 m (1,31 m escludendo i grandi specchi retrovisori), alta 1,6 m. Peso a vuoto 1120 Kg. Omologata per quattro posti. Batteria principale di trazione 16 kWh. Il cambio velocità è automatico, ma è praticamente continuo, senza marce (per approfondimenti consultare la pagina Wikipedia - Citroen C-Zero)
    Dotazioni
    Sebbene siano presenti tutte le comuni dotazioni di sicurezza, come per esempio: airbag, ABS e ASR (disinseribili in caso di neve per esempio), l'allestimento base Airdream non prevede il climatizzatore. Mentre quello più ricco Seduction lo prevede, anche se l'uso di questi servizi in dotazione pesa sull'autonomia complessiva. Curiosamente non esiste un orologio ed un termometro con sonda esterna a bordo di questa auto.
    5 gennaio 2013
    Le nostre impressioni
    La strumentazione sul cruscotto è essenziale, ma è ben leggibile. Tra le più importanti: a sinistra è presente un indicatore di carica con 16 tacche che vanno riducendosi man mano che si esaurisce la carica. A destra un indicatore digitale (numerico) fornisce varie informazioni, tra cui la più utile: la previsione di percorrenza. Essa indica l'autonomia in km rimanente basata sullo stile di guida precedente e sull'uso di servizi come il riscaldamento, il climatizzatore, le luci, ecc.. Al centro il grande tachimetro, preciso e ben visibile. Subito intorno a quello, l'indicatore di economia della guida. Esso indica quanto incide sull'autonomia generale la guida istante per istante, soprattutto se siamo in fase di richiesta (accelerazioni) o di recupero energia (rallentamenti e frenate).
    La guida è piacevole, disimpegnandosi molto bene nel traffico come nelle manovre.
    Diversamente dalle comuni autovetture, il freno motore è molto accentuato e lo si avverte ogni volta che si lascia l'acceleratore. A questo bisogna abituarsi un poco. Il freno lo si usa di rado a quel punto, e comunque risulta efficace quando si usa. Utile sapere che ogni volta che si rilascia l'acceleratore o si usa il freno, l'auto recupera energia per le batterie. Motivo per cui l'autonomia aumenta in città e diminuisce fuori città!
    Anche con la vettura a pieno carico, cioè quattro persone con bagagli (modesto lo spazio disponibile), la vettura risponde molto bene al conducente. Nei percorsi suburbani non è affatto a disagio, anzi. É facilissimo raggiungere velocità elevate, quindi occhio al tachimetro.
    I sedili sono comodi. Soprattutto il sedile di guida: è sufficientemente regolabile per accomodare persone di statura (anche alte) e corporatura diversa. Gli schienali dei sedili posteriori sono ribaltabili completamente o parzialmente e anche separatamente. Il che è molto utile perché permette di sistemare persone, cose e animali all'occorrenza.
    In autostrada
    Seppure occasionale, l'uso di questa auto su brevi percorsi autostradali è accettabile. La velocità massima consentita di 130 km/h si raggiunge e la si mantiene facilmente. L'unico rumore che si sente è il fruscio del vento ed appena notabile il rotolamento dei pneumatici sull'asfalto. Il che è una sensazione incredibile. Misurato con un fonometro rudimentale (app su Smartphone) mi riporta 56 decibel all'andata e 52 decibel al ritorno. Sulla mia Opel Zafira a benzina/GPL ho registrato invece 68 decibel a 130 km/h!
    Da prova effettuata sulla tratta Portogruaro – Pordenone su A.28, (21 km da casello a casello) a velocità sostenuta, l'energia consumata è stata di circa la metà, cioè 7 tacche. Al ritorno alla velocità di 110 km/h, il consumo è stato nettamente più basso con 5 tacche consumate (vedi breve clip Citroen C-Zero in autostrada). Mi è stato riferito che la guida alla massima velocità viene comunque autolimitata dopo 45 Km di percorrenza. Non l'ho potuto constatare.

    Nelle mie prossime note mi soffermerò sulla questione ricarica e sulle riflessioni che abbiamo fatto in relazione a manutenzione, tagliando e assistenza. C'è ancora poca esperienza sui veicoli elettrici perché non c'è uno storico perciò vale la pena affrontare l'argomento con attenzione...
    Ultima modifica di busybee; 11-01-2013, 23:12.

  • #2
    Buongiorno a tutti,
    leggo ora la prima parte del diario da me scritto. Spero possa essere utile a quanti guardano l'automezzo elettrico come parte della soluzione per la mobilità. Ringrazio Sara per avermi incoraggiato.
    buona lettura.

    Pasquale
    Certificatore energetico - provincia di Venezia.
    Abitazione con fotovoltaico da 6 kWp, solare termico da 6,5 kWp, Renault Zoe dal 2013. Hyundai Ioniq Electric dal 2017. Nissan e-NV200 Van dal 2017. Socio Energoclub Onlus.

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    • #3
      Ottimo lavoro, grazie per la condivisione!
      Io mi sono appena abbonato al carsharing elettrico di Roma, e nei prossimi giorni avrò modo finalmente di provare la C-Zero senza un commesso accanto e senza poter fare solo il giro del palazzo (come a tutte le fiere dove l'ho provata...), vedrò di mettere qui le mie osservazioni tecniche, oltre che sul blog.
      Avete provato anche altri modelli?
      Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
      -- Jumpjack --

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      • #4
        Grazie ,
        al momento non abbiamo provato altro, ma abbiamo intenzione di farlo e nel caso di condividere di nuovo l'esperienza.

        Ciao
        Certificatore energetico - provincia di Venezia.
        Abitazione con fotovoltaico da 6 kWp, solare termico da 6,5 kWp, Renault Zoe dal 2013. Hyundai Ioniq Electric dal 2017. Nissan e-NV200 Van dal 2017. Socio Energoclub Onlus.

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        • #5
          A detta di esperti del settore automotive, la tecnologia ibrida resta ancora l'unica a poter soddisfare il 100% delle esigenze.

          Aggiungo un altro "contro" alla "full electric": durata degli accumulatori e loro costo.
          Un progetto interessante che spero verrà adotato non troppo in là, sarebbe quello di prevedere stazioni di servizio dodtate di strutture per la sostituzione delle batterie scariche, dando modo così di affrontare lunghi viaggi e di avere sempre accumulatori performanti.

          Complimenti in ogni caso per l'orientamento a propulsori ecologici.

          Ripeto, credo molto nel futuro delle ibride (e a Le Mans Audi con una ibrida (R18 e-tron ultra) si è aggiudicata l'edizione 2012!

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          • #6
            questo mese sulla rivistaAltroconsumo (e in parte anche sul sito) c'e' un articolo/confronto su auto elettruche e ibride.
            Sembra che la Yaris ibrida costi 42 centesimi a km, pensavo molto di piu'! (non credo molto nelle ibridne con batterie d 4 kwh...).
            Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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            • #7
              Originariamente inviato da busybee Visualizza il messaggio
              Peccato solo che non ci sia un prodotto italiano...
              ma c'era, o meglio ci sono!

              FIAT Elettra (Panda e Seicento) da ripristinare

              Tazzari e simili (in realtà non sono auto ma quadricicli)


              Io finalmente mi sono comprato una bella Seicento elettrica da recuperare a nuova vita, ne parlerò nella sezione apposita.

              Ciao!
              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
              I miei articoli qui:
              https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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              • #8
                Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)
                Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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                • #9
                  Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                  ...... Io finalmente mi sono comprato una bella Seicento elettrica da recuperare a nuova vita, ....
                  Interessante, anzi, interessantissima questa cosa.

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                  • #10
                    secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.
                    Lunga vita e prosperità \\//_
                    Cactaceo

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Cactaceo Visualizza il messaggio
                      secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.
                      Ehm... anche Toyota si è liberata di inutili orpelli visto che la tecnologia full hybrid di Toyota è famosa per non avere ne' cambio ne' frizione.
                      Forse allora ti confondi con Honda che lei si, nei suoi ibridi, ha la frizione (e cambio).

                      Tornando a tema, ho letto l'interessante esperienza ben dettagliata da date ed eventi, però non ho mai letto nessuna citazione sulle difficoltà di ricarica.
                      Innanzitutto chiedo come si è organizzato, addirittura si parla di una prova di 4 giorni prima di avere il mezzo: magari DOPO ci si può attrezzare con colonnine in casa o sul lavoro, ma per la prova come avete fatto?
                      E poi -comunque- per le mie esperienze (e sono di Milano, con oltre 40 colonnine di A2A e una decina promozionali nei vari centri commerciali) faccio miracoli per trovare colonnine vicine ai posti dove devo andare e solitamente le trovo a 1 o 2 km, dovendo dunque dilatare molto i tempi per poi percorrere quella strada a piedi...

                      Aspetto comunque con ansia le prossime puntate!
                      Errori nei film? http://www.bloopers.it
                      Blog esperienza ricarica elettrici: http://problemidiricarica.wordpress.com/

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                      • #12
                        Complimenti per il diario.
                        Anch'io ho dei dubbi riguardo la ricarica, soprattutto in relazione all'impianto fotovoltaico, questo può essere utile se si lascia l'auto a casa di giorno a ricaricare quindi non ne usufruisce chi parte la mattina per andare al lavoro e torna la sera o sbaglio?
                        4.32 kWp azimut -100° tilt 25°, SMA SB 4000 + 1.62 kWp azimut 80° tilt 25°, SMA SB 1700
                        CIGS Q-Cells

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                        • #13
                          Gli impianti fotovoltaici "funzionano" anche di notte, nel senso che se di giorno produci 10 kWh ma ne usi solo 3, i 7 che avanzano vengono inviati all'enel, che te li paga tipo 0,30 euro l'uno e li "mette da parte", poi di notte, se ti servono, te li puoi riprendere, pagandoli pero' MENO di quanto te li ha pagati l'enel, che viene rimborsata dallo Stato grazie al Conto Energia.
                          Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                          -- Jumpjack --

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                          • #14
                            Questo per impianti allacciati ai primi Conto Energia, Pasquale dice di aver ampliato l'impianto nel 2012 quindi sicuramente con un Conto Energia che non prevede questo meccanismo, l'energia non viene più "messa da parte" ma viene pagata ad un prezzo variabile (zonale) che si aggira attorno ai 0,10€ se non sbaglio, mentre tutta l'energia prodotta viene pagata secondo il contributo che c'era al momento dell'allaccio.
                            Quindi di notte si paga a prezzo pieno indipendentemente che si abbia o meno il fv (esclusi quelli allacciati nei primi CE).
                            Credo inoltre che il sistema di incentivi di un impianto realizzato in un CE ed ampliato in un altro CE, sia quello dell'ultimo CE; a meno che Pasquale non abbia gli impianti su 2 contatori separati.
                            4.32 kWp azimut -100° tilt 25°, SMA SB 4000 + 1.62 kWp azimut 80° tilt 25°, SMA SB 1700
                            CIGS Q-Cells

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                            • #15
                              da oltre un anno mi documento per l'acquisto della seconda auto completamente elettrica.
                              I punti principali di approfondimento sono il prezzo complessivo comparandolo anche con le forme renault di noleggio batteria,
                              la possibilità di ricarica dalla normale presa del garage di casa propria
                              la possibilità di usufruire di incentivo statale previsto nel prossimo futuro per l'acquisto di auto elettrica con rottamazione di auto termica.
                              teniamoci informati ciao a tutti
                              2.365kwp sunpower -30 azimut tilt 10° faenza(ra)

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                              • #16
                                Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                                Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)
                                Hai ragione sul costo, anche se non è a questi livelli.
                                Però la Tazzari ha fatto una nuova versione (stesse dimensioni - 2 posti), ma omologata come M1, quindi, mi sembra, con targa da automobile, come la smart.

                                Poi volevo sapere, se qualcuno lo sa, se sulla Citroen C0 / Peugeot Ion la potenza del caricabatteria è fissa o è possibile ridurla dai 3kW standard.
                                - AGGIORNAMENTO A GENNAIO 2020 - del foglio di calcolo con costi e confronti delle tariffe elettriche https://www.energeticambiente.it/for...17#post1813217

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                                • #17
                                  Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                                  Si', di moderne ci sono solo le assurde Tazzari e Belumbury, minicar che costano quanto le auto vere! (25-35000 euro)
                                  In realtà, con il prezzo minimo da te indicato (26.000 euro) ti puoi portare a casa questa AUTOVETTURA a tutti gli effetti; prezzo che comunque reputo sempre altissimo.
                                  Bisogna solo aspettare una citycar ibrida tipo C.Volt - che ti permetta di fare 50-80 Km in elettrico e il restante a benzina - a prezzi umani (sotto i 15.000 euro)

                                  Piero
                                  Impianto FV 2,8 Kw, Inverter SolarMax3000s
                                  Impianto SolareTermico 150 litri 20 Tubi SV
                                  Termocamino ad aria, Climatizzatori in PdC
                                  Isolamento Pareti 10 cm Sughero
                                  Scooter Ibrido (Elettrico/Benzina)

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Anche io resto ad osservare.

                                    Per le ibride mi sembra una presa per i fondelli: consumano un po' meno benzina delle altre, ma non è un vero passo avanti, non è la vera rivoluzione che è promessa dalle auto elettriche.

                                    @ Riccardo: mi interessa tantissimo della tua seicento (ai bei tempi quando alla Fiat scappavano certe idee geniali che si guardava bene dallo sfruttare!), come te la sei procurata, e come la metterai di nuovo in pista!

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Lightpower sono in parte d'accordo con te sulle ibride, aggiungo che comunque l'energia usata arriva dagli sceicchi...

                                      Beh direi che Pasquale ci racconterà della sua esperienza con un'auto elettrica nuova; sarà un pioniere perchè con i prezzi attuali mi risulta che le auto elettriche vendute a privati si contano ancora con le dita in Italia...

                                      Riguardo il mio nuovo acquisto è se vogliamo un approccio molto più fai da te ma forse addirittura più ecologico (oltre che economico): si tratta di recuperare a nuova vita veicoli che avevano troppi limiti 10 e più anni fa, ma che oggi (se uno è capace) possono essere upgradati per esempio con batterie al Litio, e avvicinarsi molto alle prestazioni delle auto elettriche attuali.

                                      Ovviamente non sono l'unico anzi sono l'ultimo arrivato, nella sezione 'veicoli elettrici in commercio' ci sono altre esperienze con auto, moto, furgoni ecc ecc

                                      La mia vicenda la racconto qui:
                                      http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html
                                      spero ovviamente in un lieto fine...

                                      Ciao!
                                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                      I miei articoli qui:
                                      https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                      • #20
                                        Vedo che ci si è dimenticati delle full elettric con range estender: Opel Ampera e la gemella Chevrolet Volt.
                                        Circa 60 Km di autonomia totalmente elettrico e solo in caso di necessità subentra il generatore (non motore) a benzina che produce la corrente che serve.
                                        Il fatto di avere un generatore invece di un motore comporta che la piccola cilindrata (1.400) sia fruttata sempre al regime migliore per ottenere le massime prestazioni.
                                        L'autonomia complessiva è di 500 km, che fa di essa una prima auto a tutti gli effetti, e si risparmia notevolmente rispetto ad un ibrida che va elettrics sono alle partenze, in retro e bassissime velocità.

                                        Per chi potesse e volesse optare per una full elettric decente anche dal lato dell'autonomia, ci sono le prossime uscite delle tesla che prevedono fino a 500 km di autonomia full elettric.

                                        Sarebbe stato bello avere anche un range extender sulle tesla, ma la loro filosofia è solo elettrico.
                                        Il problema di queste tesla sta nel tempo di ricarica che può variare da 1 ora per carica completa con gli impianti supercharger, a 90 ore con una presa domestica da 10A.
                                        Accoppiata ideale almeno un fotovoltaico da 20 kWp e caricatore rapido che carica in poche ore la batteria.

                                        Per quanto mi riguarda l'unico neo delle gemelle opel e Chevy, sta nei soli 4 posti, cosa che mi ha completamente fermato nell'acquisto.

                                        Sto seriamente pensando di fare qualche sacrificio e optare per la Tesla model X in uscita a fine 2014, 7 posti, solo che ancora non si sa il prezzo.

                                        Per fare un rapido calcolo, per chi potrebbe obbiettare che hanno un costo elevato, ecco a voi:

                                        Tesla model S 85 kWh 83.150,00 €
                                        Iva 14.430,99 €
                                        Incentivo 5.000 €
                                        Deduzione come costo 50% 41.575,00 €
                                        5 anni bollo gratis (a vita in lombardia) 581,00 x 5 = 2.905,00 €
                                        Miei consumi annuali di carburante 3.000 € x 5 = 15.000,00 €
                                        Tagliandi evitati 3.000 €
                                        Costo effettivo totale del veicolo = 1.239,01 €

                                        Quindi vero che si sborsano 80.000 euro, ma effettivamente la macchina si paga meno di 2.000 euro.
                                        49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
                                        50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

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                                        • #21
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                                          Devo cambiare l'auto... ho una renault megane benzina portata a GPL più di 13 anni fa.... ho su circa 320.000 Km !! Ormai va cambiata, aspetto solo che escano questi dannati incentivi, per ora solo bonus dei concessionari...

                                          Per quanto mi riguarda, facendo percorso quasi tutto extra urbano la ibrida non penso mi convenga, se ho ben capito va bene per chi viaggia in città sennò il vantaggio è ben poco.

                                          Ho sovradimensionato l'impianto FV che ho messo l'anno scorso proprio pensando all'elettrica pura. A dire il vero a me piace la Nissan Leaf, ma è troppo cara, ora però pare sia uscita in USA una Nissan Leaf Low-cost (solo 28800 dollari) ....
                                          però solo in USA perchè in Europa no ? A me sembra molto interessante contando che io sarei per una macchina medio-grande e la Citoren C zero è molto carina ma piccola.

                                          Voi che dite?
                                          Solare Termico da fine 2009: Sky Power S, 30 tubi sottovuoto, bollitore da 250 l, circolazione naturale.
                                          Fotovoltaico dal 22/06/2012: 6Kw (Si poly) 25 pannelli Shott Solar da 240 W, inverter Power One 6.0, esposizione sud-est.

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                                          • #22
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                                            Non c'e' nessun motivo tecnico per questi prezzi.
                                            Per la ricarica della c-zero... ve lo dico tra un paio di settimane, mi stanno attivando il contratto del carsharing! :-)
                                            Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                            -- Jumpjack --

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                                            • #23
                                              Veramente la leaf ha una batteria da 24 kWh, l'ampera da 16 kWh.
                                              La leaf per fare 175 km è limitata a 145, ,'ampera arriva a 160.

                                              Quindi non so dove tu abbia preso i dati che hai postato.

                                              Per la differenza preferirei l'ampera
                                              49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
                                              50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

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                                              • #24
                                                Grazie

                                                Grazie per la scelta di condividere qui le tue esperienze, che mi (ci) saranno molto utile per un'analoga decisione riguardante la prossima auto. Spero di leggerti ancora.
                                                miradoc

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da Cactaceo Visualizza il messaggio
                                                  secondo me il full elettric e ancora precoce. l'ibrido è una soluzione più versatile. tra le ibride, alla soluzione proposta dalla Toyota, prediligo quella del gruppo PSA che, oltre a liberare la parte elettrica da inutili orpelli come il cambio e la frizione, offre una vettura a 4 ruote motrici.
                                                  invece e' vero esatamente l'opposto....

                                                  l'ibrido HSD di toyota (prius, prius+, auris e yaris) NON ha la frizione e NON ha il cambio.... le soluzioni PSa invece sono un brutto compromesso, perche' ereditano tutte le esigenze di un'auto a motore termico convenzionale (frizione, fap) e non possono sfruttare le caratteristiche dell'ibrido toy, per esempio l'uso ridottissimo delle pastiglie dei freni. e' vero che anche PSA usa la fenata rigenerativa ma essendo collegate al gruppo elettrico le sole ruote posteriore, tutti noi sappiamo che in frenata i pesi si "spostano" in avanti ed il l'azione frenante e' svolta prevalentemente dall'enteriore.

                                                  per quanto riguarda l'offerta elettrica, oggi e' gi' possibile acquistare la Smart o la Renault Fluence (simile alla vecchia laguna) con batterie a nolo (60/80 euro mensili)i prezzi vanno da 18k a 28k euro circa. prossimamente inotre sarà disponibile la bellissima Zoe della Renault (grande come la Clio) a 20k euro circa
                                                  Vat a lett, strosia not!

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da Schillo Visualizza il messaggio
                                                    Veramente la leaf ha una batteria da 24 kWh, l'ampera da 16 kWh.
                                                    La leaf per fare 175 km è limitata a 145, ,'ampera arriva a 160.

                                                    Quindi non so dove tu abbia preso i dati che hai postato.
                                                    sapevo della leaf, non mi ricordavo dell'ampera, ma gli studi parlano di batterie "molto più piccole" necessarie per l'ibrido seriale, e siccome la prius parallelo ha tipo 2 kWh di batterie, pensavo l'ampera ne avesse 5 o 6...
                                                    Pero' 16 kWh per fare 56 km significa 285Wh/km!!! Forse usano un DoD molto basso per farle durare 160'000 km?
                                                    Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                                    -- Jumpjack --

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                                                    • #27
                                                      aspettiamo il resto del diario, e le opinioni degli altri!

                                                      Io purtroppo non ho ancora esperienza diretta!

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Ho valutato anche io l'acquisto di una auto solo elettrica. Ne ho concluso che il vero limite è l'autonomia, al pari del prezzo.
                                                        In pratica potrebbe permettersi una auto elettrica chi fa molti km, magari perscorso standard ad esempio per recarsi a lavoro. Questo perchè, vista l'elevata spesa iniziale, il mezzo deve essere ammortizzato mediante un risparmio continuo ed elevato. Chi fa pochi km, come chi vive in città, potrebbe comprare una auto elettrica ma il risparmio reale a fine anno potrebbe non bastare a giustiifcare l'acquisto.
                                                        Se esistessero modelli con autonomia da 200 km la platea di utenti interessati all'acquisto.
                                                        Ne conoscete qualcuno?
                                                        Ultima modifica di heathcliff; 18-01-2013, 16:15.
                                                        imp.1 2,94 kw - tilt 20° azimut +10° so - 14 pannelli sharp poli 210; inverter. sma 3300sb - Mt
                                                        imp.2 19,32 kw - tilt 7° azimut +40° so - 86 pannelli rec poli 225; 3 inverter. sma 6000tl - Mt
                                                        imp.3 9,40 kw - tilt 20° azimut +10° so - 40 pannelli aleo solrif 235; inv. aurora 10.0 TL - Mt

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                                                        • #29
                                                          il barbatrucco e' massimizzare la forbice prezzo benzina / costo energia.

                                                          dato per scontato che la benzina sarà sempre piu' cara, pur considerando il lievitare del costo dell'enrgia, chi ha la possibilità di avere un impianto fotovoltaico non dovrebbe avere dubbi.

                                                          al momento, con i miei conti, considerando il nolo della batteria (70 euro mensili) ed il costo delle ricariche circa 1,5 per 100 km, il costi sono simili alla mia ibrida toy (circa 21 km/l di benzina, ad Euro 1,70) o un gasolio di piccola cilindrata
                                                          Vat a lett, strosia not!

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                                                          • #30
                                                            @ heatclif :Tesla, da 200 km fino a 500, dipende dal pacco batteria.
                                                            49,68 kWp CT 216 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 80° est-nord-est 12° inclinazione
                                                            50,6 kWp SSP 220 Trinasolar tsm-pc05 / Solarmax 50TS / 260° ovest-sud-ovest 12° inclinazione

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