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Gestione batterie : DOD, C, funzionamento integrato di BMS, CB e inverter

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  • ciao
    per la mia microcar convertita litio avevo la necessità di fare una batteria servizi da 12v almeno 25ah
    che però occupasse poco spazio (piatta)
    ho usato 8 (2p 4s) celle a sacchetto lifepo4 da 15Ah con questo bms

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    (che sinceramente non ho ancora capito bene come lavori, non mi sembra mettendo una R in parallelo alla cella per limitarla)
    e devo dire che ad un anno di distanza funziona perfettamente le celle sono livellatissime!!
    le trovo sempre tra i 3,53 e i 3,54
    ovviamente è una batteria servizi quindi lavora in tampone sul dc-dc della macchina e si ricarica (per quel poco che serve )
    durante la ricarica della macchina .
    quindi non fa dei cicli di caria e scarica veri e propri, ora non so cosa sia un mover
    e che tipo di utilizzo tu preveda, e se 30A siano sufficienti per i tuoi picchi di consumo,
    comunque questo bms controlla la scarica interrompendo in caso di raggiungimento del limite inferiore
    (che io non ho mai raggiunto)
    e la carica interrompendo al raggiungimento della carica dopo aver livellato (almeno tutto questo in teoria)
    www.fisicainvideo.it

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    • @Gugli : il Mover è un dispositivo che consente di manovrare la roulotte con un telecomando, quando la stessa è sganciata dall'auto. Serve per movimentarla in campeggio e nel mio caso in garage. Sono 2 motori elettrici che vengono accoppiati alle gomme. Io userei la batteria per il Mover, ma anche per alimentare il frigorifero durante il viaggio...devo ancora fare i conti, ma servirà una batteria da circa 80-100 Ah...quasi tutti usano piombo, stavo valutando se mettere una lifepo4...

      @Riccardo: ok...mi domandavo perché lipotech e Power etc.. commercializzano queste batterie se non sono sicure...ho pensato che forse usando 4 celle della stessa produzione, caricando al max a 14 volt come raccomandano, i produttori sono sicuri di non correre rischi...considera Riccardo che sono batterie molto diffuse, alcuni nel forum le usano 5 in serie su scooter eco jumbo al posto delle piombo gel...
      Etropolis Belair - upgrade al LifePo4

      Vectrix Vx1 Leaf 58Ah

      www.dormouse.it

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      • Tutto si può fare..i fornitori offrono anche quelle con BMS, o celle sfuse

        In generale se pensate come sostituzione di batterie da avviamento, o come probabilmente nel tuo caso per usi poco stressanti (cioè lontano da carica E scarica totali) si può evitare il BMS con poco rischio.

        Considera che sulla mia auto equalizzo ogni 6 mesi circa, e gli squilibri evidenti sono stati forse causati da guasti sul mio circuito.

        Il frigo mi spaventa un po' di più, a meno che dai tuoi conti non userai la capacità al 100%.

        Ma intendiamoci, le batt pb sono state usate per secoli senza BMS e non è che si sbilanciano meno...solo che oggi i BMS costano poco, almeno uno che ti avvisi con un beep lo prevederei, aprire le batterie è abbastanza semplice
        Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
        I miei articoli qui:
        https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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        • Originariamente inviato da Dormouse75 Visualizza il messaggio
          Sono interessato all'acquisto di una batteria Lifepo4 12v lipotech per alimentare i motori di un Mover per la mia roulotte.
          Ho visto che all'interno non vi è alcun bms, in pratica sono 4 celle Winston in serie...
          Chi le vende dice che si possono caricare con i cb di batterie al piombo.
          Mi son sempre domandato se non è rischiosa l'assenza del bms.
          Cosa ne pensate?
          Lasciale perdere, le vendono come "batterie magiche che non hanno bisogno di bilanciamento".

          Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
          il BMS deve "avvisare" il CB se una cella è completamente carica, per fargli rallentare o fermare del tutto la carica.
          Per la settantaquattresima volta, non c'è nessun bisogno che il BMS comunichi col caricabatterie: quando il BMS rileva un problema su una cella, interrompe la corrente e amen, il CB può anche rimanere acceso ma risulta collegato... al nulla.
          Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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          • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio

            Ma intendiamoci, le batt pb sono state usate per secoli senza BMS e non è che si sbilanciano meno...
            Le batterie al piombo non si sbilanciano e non hanno bisogno del BMS, perchè durante la ricarica in serie quelle che si caricano troppo rispetto alle altre della serie "ventilano" producendo gas; in quelle non sigillate si perde elettrolita, in quelle sigillate i gas si autoricombinano e non si perde niente.
            Per questo motivo 20-30 anni fa, quando le auto elettriche erano al piombo, dovevano essere ricaricate in ambienti ventilati, e per questo motivo lo standard elettrotecnico per la ricarica dei mezzi elettrici tutt'oggi prevede che il veicolo possa comunicare alla colonnina di richiedere ventilazione.
            Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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            • Jump... lascia perdere, se continui con errori mi tocca replicare punto per punto... non mi sembra che tu abbia molte esperienze positive riguardanti la gestione delle batterie ;-)
              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
              I miei articoli qui:
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              • Originariamente inviato da Dormouse75 Visualizza il messaggio
                mi domandavo perché lipotech e Power etc.. commercializzano queste batterie se non sono sicure...
                Precisazione:
                queste batterie sono sicure, ma non perchè abbiano o meno il BMS, ma perchè sono delle LiFePo4 e non posso esplodere o incendiarsi a differenza di tutte le altre chimiche litio che, chi più chi meno, sono soggette a questo rischio.
                Difatti non troverai mai una 12V con 4 celle in serie di LiPo o similari, senza il BMS.

                Per cui queste 12V Lipotech fintanto che non si sbilanceranno, andranno alla grande, quando invece una cella comincerà a sbilanciarsi, butterai via l'intera batteria 12V.
                In tutta sicurezza però....

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                • Concordo, ma voglio chiarire meglio cosa intendevo con "si può evitare il BMS con poco rischio"

                  Sulle mie 72 celle ho potuto verificare che gli sbilanciamenti tra le celle sono minimi, nel mio caso hanno pesato molto di più gli assorbimenti diversi del..BMS!
                  Una differenza minima alla quale ho rimediato.

                  In un uso particolare come il mover anche se una cella dovesse sbilanciarsi di qualche Ah (che è tantissimo) non succederebbe niente finchè carica e scarica restano lontane dal 100% e dal 0% di carica residua... quindi il primo passo è verificare la tensione massima di carica dell'alternatore/CB, che sia compatibile come di solito è.

                  Poi ripeto, aprirle e inserire un piccolo BMS non ci vuole molto.

                  A mio avviso sarebbe quasi più utile un "cicalino". Ma in tutti i casi attenzione ai lunghi periodi di sosta, un minimo assorbimento di questi circuiti può danneggiare la batteria, quindi occhio alle cinesate e/o prevedere ricariche periodiche
                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                  I miei articoli qui:
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                  • Originariamente inviato da cristiano2B Visualizza il messaggio
                    Per cui queste 12V Lipotech fintanto che non si sbilanceranno, andranno alla grande, quando invece una cella comincerà a sbilanciarsi, butterai via l'intera batteria 12V.
                    In tutta sicurezza però....
                    Finalmente ho capito perchè la Lipotech vende queste batterie senza BMS!
                    Per l'utente finale sembra semplicemente che la batteria sia "finita" e ne compra un'altra; in realtà è solo sbilanciata. Interessante implementazione di obsolescenza programmata.
                    Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
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                    • effettivamente puoi anche vederla così...ma vendono di solito batteria sia provviste che sprovviste di BMS.

                      Mi viene in mente che ho comprato e testato una piccola batteria con BMS integrato
                      Batterie di avviamento al litio per moto - ElectroYou

                      il paragrafo sul BMS spiega perchè non sempre è previsto: un BMS piccolo (integrato) senza possibilità di scabiare calore con l'esterno e senza dialogo col CB/alternatore fa ben poco, basta che la tensione di carica sia di pochi decimi di V superiore alla tensione di cella carica che il BMS può surriscaldare, e con soli 0,2A deviati certo non riesce a salvare le celle dalle forti correnti di un CB/alternatore
                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                      I miei articoli qui:
                      https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                      • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                        il paragrafo sul BMS spiega perchè non sempre è previsto: un BMS piccolo (integrato) senza possibilità di scabiare calore con l'esterno e senza dialogo col CB/alternatore fa ben poco, basta che la tensione di carica sia di pochi decimi di V superiore alla tensione di cella carica che il BMS può surriscaldare, e con soli 0,2A deviati certo non riesce a salvare le celle dalle forti correnti di un CB/alternatore
                        75ma lezione sui BMS: quando il BMS rileva sovratensione in una cella, avvia il bilanciamento, scaricando la cella su apposita resistenza mentre le altre celle continuano a caricarsi. Se il BMS è una cinesata di derivazione aeromodellistica, sarà una resistenzina da 1/100 di Watt grande pochi mm, che scarica la cella con una correntina di pochi mA; se è un BMS evoluto e discreto (cioè fatto di vari pezzi, non "discreto" perchè di qualità discreta), avrà grosse resistenze da 1W o più che scaricheranno a centinaia o migliaia di mA. Se nel frattempo dal CB arriva troppa corrente, il BMS "stacca", e il CB, non vedendo più la batteria, si spegne; motivo per cui quando si carica la prima volta una batteria nuova, che potrebbe avere celle sbilanciate, verso fine carica può succedere che il CB si accenda e spenga in continuazione (si capisce dalla ventola), mentre il BMS cerca di pareggiare le celle.
                        Sui BMS sono anche presenti sensori di temperatura per prevenire surriscaldamenti, sia durante la carica che la scarica.

                        Tutto questo si chiama "Management" ("gestione"), da cui la "M" di BMS (Battery Management System).

                        Il BMS è in genere costituito di due sezioni: "di potenza" e "di bilanciamento".
                        La sezione di potenza è formata da alcune decine di MOSFET che, se il BMS è molto potente (oltre 20-30A), sono avvitati a una o più piastre di alluminio, che estraggono il calore dai MOSFET e lo disperdono nell'ambiente.
                        A questa sezione è in genere avvitata "a castello", e collegata elettricamente, la sezione di bilanciamento, che si riconosce perchè contiene decine di "piccoli quadratini neri" che sono altrettante resistenze di bilanciamento e relativi transistor (ancora più piccoli delle resistenze); resistenze e transistor formano il "circuito di scarica" delle singole celle, e vengono attivati singolarmente dal microcontrollore del BMS per scaricare le singole celle.

                        Le due sezioni sono collegate elettricamente perchè se il BMS rileva un problema su una cella (sottotensione, sovracorrente), riduce o azzera la corrente che scorre nei MOSFET (può accadere sia in ricarica che durante la scarica).
                        Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                        -- Jumpjack --

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                        • grazie della lezioncina ...

                          In parte diciamo la stessa cosa: i BMS che descrivi tu non sono quelli integrati, e comunque se il CB stacca e riattacca quando il BMS va in equalizzazione non è un "dialogo"?

                          E non è un funzionamento universale, tutt'altro: sulla mia auto i controlli di sicurezza porterebbero alla disattivazione della carica se il BMS interrompesse il collegamento.
                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                          I miei articoli qui:
                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                          • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                            Sulle mie 72 celle ho potuto verificare che gli sbilanciamenti tra le celle sono minimi, nel mio caso hanno pesato molto di più gli assorbimenti diversi del..BMS!
                            Cosa intendi esattamente?
                            quando completa la carica, tutte le celle sono alla stessa tensione oppure no?



                            Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                            Se nel frattempo dal CB arriva troppa corrente, il BMS "stacca", e il CB, non vedendo più la batteria, si spegne;
                            e la batteria non si carica...

                            Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                            ....verso fine carica può succedere che il CB si accenda e spenga in continuazione (si capisce dalla ventola), mentre il BMS cerca di pareggiare le celle.
                            amico mio, sai il bene che ti voglio, ma senza un dialogo tra BMS e CB il tempo di carica può tendere ad infinito.
                            prendiamo il caso di un pacco LiPo usato.
                            quando la cella migliore arriva a 4.20V la cella più bassa (non necessariamente la peggiore in termini di Ah) magari è ancora a 3.98V, a quel punto il BMS stacca il CB.
                            Poi dopo un pò "riattacca" e vede se le cella migliore è scesa un pò e tenta di caricare, shiftando parte della corrente della cella migliore.
                            Ma purtroppo una buona cella (e quella migliore del pacco, lo è sicuramente) non scende di tensione facilmente ed anche se scende di poco, basta una corrente minima per farla tornare a 4.20V e far staccare di nuovo il CB.
                            Insomma il tuo discorso è abbastanza valido per pacchi nuovi o seminuovi, per pacchi usati che si sbilanciano spesso, l'equalizzazione finale davvero può tendere ad infinito per batterie potenti di uno scooter o auto (immagina che ci fanno 500mA a tempi incostanti su batterie da 50Ah in su...)

                            Invece con un BMS che dialoga col CB, si può ridurre gradualmente la corrente fino al punto che la cella migliore NON riceva più corrente (la corrente di carica è = alla corrente assorbita dalle resistenze) contrariamente a tutto il resto del pacco che invece la riceve, e si carica.
                            Lentamente, ma non in tempi infiniti.

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                            • Ciao Cristiano,

                              nel mio caso si tratta di BMS autocostruito,e allora non c'era l'ampia gamma di integrati dedicati o BMS low cost... c'è un 3d dedicato, avevo pubblicato uno schema, comunque in poche parole il mio circuito assorbiva una corrente leggermente diversa dalle celle dispari invece che pari. Differenza MINIMA, tant'è che lo capito solo dopo 3 anni, notando che quando iniziava l'equalizzazione c'era una tendenza ad avere tutte le celle pari in equalizzazione prima delle dispari.

                              Il vero problema, dovuto sempre alla autocostruzione e un filo staccato, è che un circuito guasto ha lentamente scaricato una cella e non ha dato l'allarme, ad oggi è l'unica cella guasta dopo 72 anni (e non è colpa delle celle...)

                              Riguardo il discorso di Jump voglio difenderlo parzialmente, anche perchè altrimenti parte con la sua 76 "lezione".
                              Il suo sistema è primitivo, lo ritengo comunque un dialogo: il BMS urla basta, ma siccome il CB "non ci sente" il BMS stacca.
                              Il dialogo consiste nel fatto che il CB "capisce" che è uno stacco del BMS, non si offende e poi ricomincia la carica quando il BMS attacca.
                              Se ci ragioni, se tutto funziona bene non cambia in prima approssimazione il tempo di equalizzazione, lo spiego indirettamente nel mio articolo.

                              Quello che cambia a mio avviso è che non sempre si può "staccare" semplicemente il pacco, pensiamo per esempio a una ipotetica carica ultrafast. Ma più che altro sarebbe poco razionale bilanciare col CB a piena potenza e un tale sistema ON/OFF.

                              Lo stacco imposto dal BMS è presente in molti prodotti commerciali, ma di solito si tratta di prodotti di "taglia bassa".

                              Potrebbe essere perfino pericoloso se usato anche in scarica (veicolo che si ritrova improvvisamente senza trazione)

                              Sfugge a Jump che la funzione può servire, e intervenire, anche a inizio o metà carica, per un qualsiasi problema... insomma una cella può ritrovarsi totalmente carica o scarica con le altre al 50% di DOD
                              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                              I miei articoli qui:
                              https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                              • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                Se ci ragioni, se tutto funziona bene non cambia in prima approssimazione il tempo di equalizzazione, lo spiego indirettamente nel mio articolo.
                                No.
                                nell'esempio che ho riportato nel msg precedente, quando la cella più alta è a 4.20V ed è una buona cella (perchè se è scarsa in termini di resistenza interna, ovvero è molto usurata, il discorso cambia) può mantenere 4.20V anche per delle ore, quindi significa che quando il BMS fa "riattaccare" il CB, lo fa staccare subito perchè vede una cella già alla tensione massima o al massimo dopo qualche secondo, perchè applicando corrente, la cella a 4.20V va a 4.21V innescando lo stop del CB.
                                Non c'è soluzione, già provato di persona su 4 pacchi.

                                P.S.
                                capito il tuo discorso sul BMS della Eli.

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                                • Originariamente inviato da cristiano2B Visualizza il messaggio
                                  Invece con un BMS che dialoga col CB, si può ridurre gradualmente la corrente fino al punto che la cella migliore NON riceva più corrente (la corrente di carica è = alla corrente assorbita dalle resistenze) contrariamente a tutto il resto del pacco che invece la riceve, e si carica.
                                  Il bms del vectrix vx1 lavora proprio così, in costante dialogo con il cb via canbus: la corrente di carica viene variata in continuazione in funzione del bilanciamento. Secondo me è un sistema che lavora benissimo.
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                                  • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio

                                    Non è un problema di dissipazione sulla singola R ma di dissipazione totale, prova a immaginare cosa vorrebbe dire dissipare 3,6*16*1,5A= 86W su quel circuito...
                                    Scusate, ,ma per fare due conti sulla dissipazione delle resistenze, non capisco il conteggio 3.6*16*1,5A
                                    Innanzitutto al massimo saranno 15 celle che dissipano, ipotizziamo che sia solo una cella debole.
                                    poi immagino che debba dissipare la differenza di tensione tra 3,65 (nel caso delle lifepo4) e la tensione che raggiungerebbe se andasse in sovratensione, pochi mllivolt.
                                    Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

                                    Il mio precedente scooter

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                                    • A fine equalizzazione TUTTE le celle devono dissipare sulle R, infatti non condivido quanto scritto da Cristiano di lasciarne "fuori" 4...

                                      No il calcolo va fatto sulla tensione totale, ho cercato di spiegarlo nell'articolo ma si va un po' oltre la legge di Ohm, sono circuiti che lavorano in commutazione e come ho ripetuto più volte il comportamento dipende da quanta corrente pompa il CB, è lui che deve limitarsi a qualche centinaia di mA.

                                      Ragazzi a me piace tenere ordinati i 3d, se volete continuare a approfondire sposterò in qualche 3d più "teorico" ;-)
                                      Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                      I miei articoli qui:
                                      https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                      • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                        Ma certo che è passivo...anche se ci sono integrati, che ci sono sempre...
                                        i famosi integrati passivi, ne ho comprati 6 al mercato stamattina, insieme alle patate.

                                        attivo = logica di controllo
                                        passivo = resistenze e diodi
                                        Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                                        -- Jumpjack --

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                                        • Non capisco perchè usare certi toni se le cose non si conoscono...

                                          L'equalizzazione attiva (non dissipativa) consiste nel bypassare la cella carica o nel trasferire energia dalla cella troppo carica ad altre celle meno cariche; è un sistema molto complesso e costoso, attualmente poco usato.

                                          L'equalizzazione passiva (dissipativa) consiste nel dissipare in calore l' energia immessa nelle celle già completamente cariche.

                                          Sono cose che ho spiegato in maniera semplice nel mio articolo, prova a leggerlo....
                                          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                          I miei articoli qui:
                                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                          • Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                            A fine equalizzazione TUTTE le celle devono dissipare sulle R, infatti non condivido quanto scritto da Cristiano di lasciarne "fuori" 4...
                                            ho dato per scontato, erroneamente, che stavo parlando di celle usate, dove la differenza di Ah può essere anche dell'ordine del 50% tra la migliore e la peggiore. Pacchi insomma dove è più importante l'adozione di tale accessorio.
                                            Sui pacchi nuovi e perfettamente bilanciati, è marginale il risparmio di tempo (dell'ordine dei minuti, non delle ore).

                                            Ora per esempio, se ho un pacco da 100Ah da 40 celle di cui 4 hanno conservato la capacità di targa ovvero 100Ah e tutte le altre ne hanno di meno, fino ad arrivare alla peggiore che ha 50Ah, mi interessa proprio zero che le 100Ah si carichino completamente.
                                            Quando arrivano a 65/70Ah basta e avanza.
                                            Quindi se "le lascio fuori" da questo bilanciatore, non c'è nessun problema perchè essendo le ultime a finire la carica, mai andranno in equalizzazione (e manco voglio che ci vadano).
                                            Ovvio che non è un'operazione automatica e devo intervenire in manuale a sospendere la carica, quando tutte le celle sotto al bilanciatore saranno equalizzate (e le 4 celle da 100Ah, saranno almeno a 65Ah)

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                                            • Ho unito gli ultimi post più "teorici" a questo 3d.

                                              Cristiano, ne avevamo già parlato recentemente...

                                              Ribadisco che a livello concettuale non ha senso lasciare batterie non controllate, anzi è pericoloso per vari motivi:

                                              - se sono "diverse" (come modello o anzianità) le pur piccole differenze di efficienza chimica potrebbero farle disallineare lentamente ma inesorabilmente
                                              - a sbilanciarle potrebbe essere proprio l'assorbimento del BMS, minimo ma non nullo (su alcune cinesate soprattutto)
                                              - il BMS non protegge solo da sbilanciamenti progressivi, ma anche da qualsiasi guasto o anomalia, evitando guai peggiori.

                                              Insomma io bilancio molto raramente (una volta ogni 6 mesi circa) ma il mio BMS avvisa anche se qualche cella è scarica, es a fine autonomia "bippa" se si esagera con l'acceleratore, evitando che le tensioni di cella vadano sotto il valore minimo previsto.
                                              Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                              I miei articoli qui:
                                              https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                              • si ma io non parlavo di scollegarle al BMS, leggi bene, il tema era il bilanciatore e ho scritto di non collegarle, sottinteso al bilanciatore non al bms.
                                                che poi non avrebbe alcun senso scollegarle al bms.
                                                cioè io e gianni avendo 36 o 40 celle e il bilanciatore essendo da 32, se ne potrebbe comprare solo uno lasciando fuori le migliori 4 o 8 celle, che saranno però sempre collegate al bms.

                                                P.S.
                                                Riccardo negli spostamenti che hai fatto, ti sei dimenticato il msg originario del bilanciatore, io qui non lo vedo più.

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                                                • questo articolo è molto utile a chi ha un veicolo elettrico per capire come gestire al meglio una batteria al litio

                                                  Battery Capacity Loss – Electric Vehicle Wiki
                                                  5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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