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FAQ, dubbi, considerazioni su utilizzo e problemi generici dei veicoli elettrici

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  • FAQ, dubbi, considerazioni su utilizzo e problemi generici dei veicoli elettrici


    Note di Moderazione:

    Ho creato questo nuovo 3d dove riunire argomenti o dubbi generici e non rientranti chiaramente in altri 3d.

    Devono essere problemi o dubbi SPECIFICI per veicoli elettrici, quindi riguardanti (dovrebbe essere ovvio ma meglio precisare) motore di trazione elettrico, batterie, controller ecc .

    Vi ricordo che molti aspetti sono già trattati in 3d specifici e li bisogna continuare (es DOD batterie, colonnine ricarica ecc); vi invito quindi a verificare prima nelle varie sezioni e sottosezioni se l'argomento non è già trattato (in particolare nelle discussioni "in rilievo"

    Anche aspetti prettamente chimici, novità e test specifici sulle batterie di trazione sono già trattati qui:
    Pile e Batterie

    Qui metteremo quindi qualsiasi argomento che non sia specifico di un veicolo e non vogliamo si perda.

    Buona discussione!
    Riccardo



    Inizio discussione:
    Post spostati dal 3d sull'Ecojumbo e riguardanti il degrado delle batterie legato alla loro posizione geometrica o elettrica


    la batteria che ha ceduto e' la 3 o la 4, vero?
    a rigor di logica dovrebbe essere una cella tra' la 14esima e la 16esima a cedere... e' quella che si prende il carico maggiore della contro forza elettromotrice.
    nelle batterie da auto la cella che cede di solito e' una di quelle in mezzo (la 3° o la 4°); in un pacco piu' grande vale la stessa regola.

    servirebero dei triodi su ogni batteria, in modo da suddividere il carico inverso sulle celle di mezzo di ogni singola batteria (o un triodo per cellla, ma e' chiedere troppo)...
    non so' se il circuito e' proprio triodo (sono scarso in elettronica), ma avevo visto questi aggeggetti in qualche modifica, che limitavano il riscaldamento della batteria in carica e scarica (riscaldamento significa resistenza).

    sarebbe interessante se qualcuno lo spiegasse bene, perche' io sono un pochino ignorante su questa cosa.
    Ultima modifica di richiurci; 31-08-2014, 14:45.

  • #2
    con tutto il rispetto.... quella delle celle di mezzo che cederebbero per la contro forza elettromotrice mi pare proprio ....da confini del forum...
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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    • #3
      Io sapevo esattamente il contrario, le più estreme soffrivano di più. Fonte un famoso forum di bici elettriche, utente Barba49
      Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

      Il mio precedente scooter

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      • #4
        non so' riccardo, ho gia' scritto che sono ignorante, ma c'entrava qualcosa con la resistenza interna della cellla.
        in pratica una batteria reale e' una batteria ideale con una resistenza in serie, ma se sono molte celle di seguito si puo' intendere come una serie di batterie ideali intervallate da una serie di resistenze reali.
        si dovrebbe percio' calcolare che nella cella 1 si hanno 2.1V e la sua resistenza, nella cella 2 si hanno 4.2V e la sua resistenza.... nella cella 6 si hanno 12.6V e la sua resistenza, e contare quant'e' la resistenza che offre ogni singolo step. nei miei ricordi di fisica sapevo che se si mettevano 2 celle in parallelo la loro resistenza interna calava alla meta' della piu' bassa (lo dice ohm, o sbaglio?) e quindi la batteria durava ben piu' del doppio.
        ora c'e' da dire che una cella piombo non e' composta solamente da una piastra, ma da tante piastre in parallelo... a quel punto ci puo' essere che nella piastra centrale della cella centrale della batteria centrale l'impedenza sia sufficentemente elevata?
        e' una domanda.

        si Gianni, ma quelle sono solo celle in serie, non e' un pacco "misto".
        in quel frangente il problema e' dovuto a quanti volt si deve sopportare l'ultima cella (che e' la somma di tutte) e quanti ampere la prima, che ha il voltaggio piu' basso della serie; alla fine la potenza di ogni singolo elemento dev'essere la stessa...
        la prima scalda per amperaggio la seconda per voltaggio (perche' non siamo nella teoria, ma con materiali reali, e la resistivita' non segue una retta ma una curva)...

        sinceramente devo cercare nei vecchi libri, perche' per ora ho solo un grosso buco nero nella memoria...
        Ultima modifica di nll; 31-08-2014, 15:11. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

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        • #5
          no no lucusta mi spiace ma stai dicendo proprio un sacco di cavolate. Non riesco a essere diplomatico.

          Chi conosce la materia sa che in una configurazione serie di celle uguali TUTTE le celle sono attraversate dalla stessa corrente, diretta o inversa.

          Differenze di comportamento o durata, oltre alla differenza tra le celle (costruttiva) può essere solo dovuta a fattori termici (es celle interne più calde).

          Nelle batterie auto è diverso, le due celle esterne sono meccanicamente diverse dalle interne e anche termicamente. E questo forse comporta anche differenze nel comportamento chimico no?

          Ti assicuro che nella mia ELI non noto differenze agli estremi della serie, e ne ho 72...
          Ultima modifica di richiurci; 31-08-2014, 14:47. Motivo: nuovo 3d
          Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
          Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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          • #6
            si riccardo, mi devo fare pero' degli schemi sulle diverse disposizioni per riuscire a visualizzare la questione (sara' la vecchiaia o la stanchezza, ma ultimamente mi ci vuole un "avvio" piu' lungo per riflettere).
            vorrei capire se effettivamente c'e' uno sbilanciamento di qualche caratteristica in un pacco a disposizione PS (paralleli di piu' serie) o SP (ossia una sola serie di piu' paralleli semplici... magari anche una sola serie di piu' paralleli di serie), e visto che ci siamo sia di elementi omogenei che misti.
            nella costruzione di pacchi litio con grandi celle abbiamo solo una serie, ma su quelli al piombo, come dicevo nell'altro thread, abbiamo una serie di tanti paralleli, perche' le singole celle sono esse stesse dei paralleli di piastre...
            devo farmi uno schema logico con i voltaggi e le impedenze...
            Ultima modifica di richiurci; 31-08-2014, 14:49. Motivo: creato nuovo 3d

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            • #7
              Aggiungo questa considerazione qui perche' potrebbe essere collegato allo scooter, se è sempre una certa batteria a morire per prima, non potrebbe essere un problema di connettori? Se alcuni sono sottodimensionati o non perfettamente connessi possono generare calore che si trasmette agli elettrodi e alla lunga avere effetti sulla batteria, possibile? Se sull'Ecojumbo una certa batteria , magari anche per questioni di spazio, è mal collegata potrebbe essere quella che muore prematuramente rispetto alle altre.
              Ovviamente è solo una teoria...

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              • #8
                questa non è sbagliata ma improbabile, perchè più facile scaldino i cavi dei connettori.
                Inoltre, con le correnti in gioco, se c'è una resistenza di contatto elevata e "ballerina" arrivi in fretta alla fusione locale del connettore/elettrodo e te ne accorgi...ah se te ne accorgi!

                Lucusta è passato nel 3d linkato. quando ho tempo faccio ordine!
                Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                • #9
                  E' più dannoso un connettore che scalda di un cavo che scalda: sia perchè scalda di più, sia perchè a diretto contatto con la batteria.
                  Comunque la batteria danneggiata è la 5.
                  Ho sentito dire che anche sul Lepton c'erano problemi di danneggiamento prematuro di una delle due batterie "estreme", ma non mi ricordo se la 1 o la 4, e non saprei dire la causa.
                  Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                  -- Jumpjack --

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                  • #10
                    se nella situazione di carica della batteria metto una resistenza che sia ben superiore alla somma delle resistenze interne delle singole batterie, minimizzerei la resistenza del pacco?

                    ... conviene continuare nell'altro thread ...

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                    • #11
                      Nelle batterie auto capita che si ossidi il terminale negativo, probabilmente a causa anche del contatto tra due metalli diversi che può portare ad avere un potenziale di contatto.
                      Scooter elettrico X-Spin Ted 5kW immatricolato L3 20 batt 40Ah (per errore... avevo chiesto le 50Ah)
                      Impianto VMC Mitsubishi Lossnay LGH-15RX4 monitorato con datalogger arduino

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                      • #12
                        Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                        E' più dannoso un connettore che scalda di un cavo che scalda: sia perchè scalda di più, sia perchè a diretto contatto con la batteria.
                        SE scalda hai ragione, io per quel poco di esperienza che ho credo sia più frequente che i problemi siano dovuti ai cavi sottodimensionati, che creano anche sovratensioni.
                        Comunque in generale anche i connettori quando danno problemi è perchè sono collegati a cavi troppo piccoli.
                        Insomma...di solito le batterie hanno sugli elettrodi un attacco che garantisce un ottimo contatto (ovviamente se uno non si inventa stramberie)

                        lucusta la tua domanda non l'ho capita!

                        Invece Andypairo ha fatto un altro esempio calzante, ma è evidente che appunto le celle esterne sono DIVERSE dalle interne. Il problema dell'ossido sul connettore non è dovuto alla controforza elettromotrice.

                        Mi sembra di ricordare che sia anche amplificato dai vapori e dalle perdite di acido tipici delle batterie da avviamento
                        Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                        Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                        • #13
                          Dico anche mia la mia...nel progettare un pacco occorre sempre cercare nel limite degli spazi disponibili di mantenere le lunghezze dei cavi di potenza tutti con la stessa misura.L'ottimale sarebbe anche avere tutte le celle installate in modo tale che abbiano la stessa temperatura...L'esperienza di utilizzo di pacchi batteria fatti con celle da 53Ah, parallelate per avere 106Ah, la scelta é sempre stata dettata dagli spazi a disposizione.Il costruttore di celle chiaramente fa il parallelo con celle uscite dalla stessa line produttiva, minimizzando le caratteristiche chimiche...immagino che se facessi il parallelo con celle mescolate di diverso lotti produttivi avrei sicuramente problemi e degradi pre stazionali prematuri....poi capire il perché....questa é un'altra storia.....Ciao Fox
                          16 moduli ST170M Conergy Inverter IPG3000 vision

                          alla tv -calcio +rally

                          http://www.evalbum.com/2123

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                          • #14
                            Quella dei cavi è una giusta osservazione, anche se non influenza la durata delle batterie influenza il loro monitoraggio.

                            Ricorderete che quando ho usato le prime volte il cellLog sulle mie celle litio avevo una anomalia nelle letture dovuta ai cavi originali FIAT, appunto di lunghezze diverse
                            Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
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                            • #15
                              si, è fondamentale usare cavi tutti uguali della stessa lunghezza e stesso materiale, un pò come si fa nell' Hi-Fi fra i due canali, pena fenomeni poco prevedibili.
                              Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

                              Il mio precedente scooter

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