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Regolatore di velocità per motore a spazzole

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  • Regolatore di velocità per motore a spazzole

    Buongiorno a tutti voi,
    qualcuno saprebbe fornirmi lo schema per auto costruirmi un regolatore di velocità 24 Volt 40 Ah per un motore a spazzole da 24 Volt 16,5 A operativi e 300 watt di potenza? Inoltre mi servirebbe l'elenco delle componenti elettroniche da acquistare.- Penso di trovarmi sinceramente nei guai.- Ma vi prego non proponetemi di comprare un qualche kit.- Tutto si risolverebbe capendo quello che faccio e con cosa lo faccio e perchè lo faccio.- Spero che qualcuno di voi sia disposto a immolarsi per far capire a questo personaggio che sono io COME SI FA!!

  • #2
    Questo è da 100W
    http://www.gpekit.com/pdf/mk3655.pdf
    Ma ti può indirizzare per la strada giusta, poi si può approfondire e portarlo a 1000W, con l'aiuto dei geniacci di questo forum!

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    • #3
      Ciao a tutti
      Originariamente inviato da triac60 Visualizza il messaggio
      Lasciate perdere, questo schema è una porcheria, regolare 40 Ampere non è uno scherzo!

      Salutoni
      Furio57
      L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
      LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
      Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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      • #4
        Originariamente inviato da Furio57 Visualizza il messaggio
        Ciao a tutti

        Lasciate perdere, questo schema è una porcheria, regolare 40 Ampere non è uno scherzo!

        Salutoni
        Furio57
        Ciao Furio
        Se per te 40A sono tanti allora vai a vedere i regolatori per i motori elettrici degli aeromodelli.
        Se parliamo di 400A allora sono d'accordo con te, ma la richesta è per un motore da 24V 300W, e non mi sembra che ci voglia la Nasa.

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        • #5
          Mi spiace ma devo "appoggiare" quanto detto da Furio.
          Pensare di mandare in "on" un mos con una semplice resistenza è la strada + sbagliata che ci sia (in un oggetto a commutazone.. dove si commuta a decine di kHz)... vabbe' lo so... lo so ..volete "vedere" xchè ..i soliti S. Tommaso....
          vado a prendere 2 dati poi continuo...

          ----

          eccomi
          Partiamo dal mos (ma ho visto cose!!!!... Dopo.)
          Mi sembra di leggere Buz71... se è così prendo un dato dal datasheet ST:
          facciamo 12nC di carica e 6V... diciamo un 2nF equivalenti.. mhhhh diciamo che la R da 10k è a 12V... quindi grosso modo in tau piloto.
          Allora tau è circa 10k x 2nF cioè circa 0.2mS

          L'articolo parla di 1000Hz di lavoro (1kHz) e non decine come dicevo io.. quindi stiamo meglio... tuttavia 1kHz significa 1mS di periodo.. e 0.2mS rappresentano un tempo per andare in on (Ton) che pesa il 20%..... tempo in cui il mos transita in zona attiva e quindi dissipa. Lascio ai molti ing che leggono calcolare (integrale bla bla bla..) cosa significa in termini di watt con le correnti in gioco..... del resto l'articolo parla di uno scarsissimo 87% di rendimento.

          Ma vediamo il resto:
          In ingresso c'è uno zener di 12V!!!!! (DZ1) quindi qualunque tensione in ingresso a tale valore è clampata!!!! Il tutto (clamp o meno) transita attraverso la resistenza R1 da 1.5k. Quindi NON È DI QUA CHE VA COLLEGATA LA SORGENTE DI ALIMENTAZIONE (connettore a sx).
          Qua va collegata quella "di servizio"... e il positivo di potenza va invece connesso direttamente in uscita a dx sul pin + in alto.
          Non si spiega allora xchè non ricavare il servizio direttamente da qua.


          Non si pensi di eliminare lo zener (e R1) ..non entro nel merito degli altri componenti (vedi NE555) ma il mos sicuramente non accetta + di 20V in gate (quindi i 28V dichiarati "ciccia") .. mi fermo qui (dovrebbe essere sufficiente... e non ho voglia che il kit sia modificato a consulenza gratis)

          (Io ho il sospetto che lo schema sia sbagliato...i diodi D5-D6 dovrebbero collegarsi prima della resistenza... probabilmente anche prima del diodo.. su C1, allora il discorso cambia... ma i diffetti di rendimento, Vgate, ecc. permangono. Sinceramente non capisco proprio la loro presenza, poi...)
          Ultima modifica di gattmes; 16-05-2008, 08:37.

          Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

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          Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
          Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
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          [/I]

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          • #6
            ma semplicemente comprare un regolatore pwm da modellismo e fare una scheda a perte per i mofset?

            oppure comprarne uno già bello e fatto, e per comandarlo un prova servo da quattro soldi...

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            • #7
              Mah...
              Il Ton citato da Gattmes è solo il primo problema, e forse il più 'semplice' e trattato ovunque, e serve a ridurre appunto le dissipazioni, quindi a migliorare il rendimento (ed evitare fritture)
              Poi, quando monterà il tutto, scoprirà quello che scoprono tutti i 'neofiti', leggiti i post sulla Ecolà o su MK12...

              Contano molti aspetti che non puoi valutare facilmente a tavolino: diametro e lunghezza dei cavi, caratteristiche del motore non disponibili sulla targa...
              Scoprirai che sullo spunto (avviamento) la corrente MEDIA è anche 3 volte la nominale, ma la corrente istantanea è in brevi intervalli molto maggiore...
              Scoprirai che ci sono sovraelongazioni (picchi) di tensione che ti spaccano i FET, dovrai domarli con diodi appositi (freewheel) che reggano i 'colpi', e scegliere comunque FET sovradimensionati sia in corrente che in tensione max.

              Ovviamente tutto si può fare, anche noi ci siamo riusciti, ma deve esserti chiaro che gli schemi sono complessi, le soluzioni specifiche e serve una certa attrezzatura (minimo un oscilloscopio veloce) e un minimo di conoscenza di elettronica di potenza e non, a livello di un perito di altri tempi...
              Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
              Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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