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Barca a emissioni zero

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  • Barca a emissioni zero

    buongiorno a tutti,
    i forum sono molto interessanti, complimenti!
    scrivo in questo forum anzichè in quello dei veicoli elettrici perchè mi sembra che in parte abbiate già discusso il mio problema:
    sto sistemando una vecchia barca a vela senza motore, monterò un motore elettrico industriale trifase sincrono brushless da circa 5 kw e 1000 giri di velocità nominale alimentato da un inverter ed un pacco batterie 48v 200 ah.
    oltre che come motore ausiliario lo voglio usare soprattutto per caricare le batterie durante la navigazione a vela; all'inizio pensavo di usare l'ingresso trifase delo stesso inverter per raddrizzare la corrente dall'alternatore ma il range di frequenza e tensione in ingresso è limitato ed invece io voglio caricare fin da pochi giri.
    pensavo di utilizzare un raddrizzatore ed un regolatore tipo eolico, ma quali? ed a che costi? ho visto qualcosa della layer electronics, power-on, xantrex.....
    penso che l'alternatore girerà ad una velocità media di 300 giri/min, ho previsto un freno meccanico sull'asse ed un carico resistivo (scaldabagno).
    ho letto e scaricato tanto materiale e non so che pesci prendere, aiuto!
    grazie
    roberto

    broberto, perchè hai postato in "idroelettrico"?
    Spostata in "veicoli elettrici".

    Pace!
    Gym
    Ultima modifica di gymania; 21-07-2009, 15:25.

  • #2
    ciao, non ti stai complicando un po troppo la vita?
    penso che con un azionamento rigenerativo da carrelli elevatori,anche cc
    potresti risolvere il tuo problema spendendo qualche euro in meno...
    prova a sentire un elettrotecnico da "muletti"
    ciao.

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    • #3
      ciao, grazie del consiglio. in realtà ho gia dei preventivi per azionamenti e motori per trazione ma non ho trovato quelli adatti (n giri motore, ip65 almeno etc)....
      ciao
      roberto

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      • #4
        per i giri motore non cè problema e neanche per la coppia a bassi giri
        per l' ip sicuramente...ma lo vuoi mettere all'esterno ?

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        • #5
          no, il motore sarà collegato direttamente all'asse dell'elica (che sbuca in sentina) ma in ogni caso la salsedine arriva e mangia tutto quello che non è adeguatamente protetto. e poi se imbarco acqua?
          nel frattempo ho cercato i motori per carrelli elevatori ma non ne ho trovati sincroni, e far lavorare come generatore un asincrono e complicato e poi il rendimento a bassi regimi è basso. p.s. ovviamente cerco solo motori brushless per via del sale...
          ciao roberto

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          • #6
            Ciao Roberto,

            se vuoi un consiglio lascia perdere l'idea di caricare le batterie frenando l'elica della barca ... la cosa potrebbe funzionare ma dovresti farti fare un inverter speciale ...
            inoltre dovresti continuamente regolare la coppia richiesta all'elica al variare del vento ... insomma la cosa è fattibile ma il gioco non vale la candela.
            Premetto che non so che barca hai ... ma la tensione da te scelta ti porta ad avere correnti molto alte ... tradotto tutto molto più costoso! ultima cosa ... quanto pensi di navigare a motore ... con le batterie da te pensate al massimo arrivi a 30-40 minuti sempre che tutto funioni bene!
            ciao

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            • #7
              grazie matasnic, sei molto incoraggiante...
              l'idea di ricaricare con l'elica non è mia ma l'ho copiata da prodotti in commercio (tipo solomon technologies), la tensione è bassa per motivi di sicurezza, per le lunghe traversate a motore monterò un gruppo elettrogeno...
              scendendo più nel dettaglio per la ricarica sto seguendo due strade: una usare un raddrizzatore e stabilizzatore tipo quelli per l'eolico, l'altra utilizzare la funzione regen brake di un regolatore per trazione di veicoli; in entrambi i casi è prevista una regolazione del freno (forse elettronica)...
              la barca è un X 3/4
              ciao, grazie per le critiche che fanno sempre bene ma non lascerò perdere mai!!!!!!!!

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              • #8
                Ciao broroberto,

                ora se vuoi una mano sono disposto a dartela più che volentieri visto che in certe cose ci lavoro da anni e sto appunto realizzando un inverter per certe tensioni e correnti. Non sempre copiare è una buona idea ... questo riguardo all'idea di caricare le batterie frenando con l'elica ... l'energia che usi per caricarle la devi sottrarre alla velocità, quindi più decidi di caricare le batterie più devi frenare ma come convertitore di energia hai un'elica che lavora al rovescio .... avrai dei rendimenti bassissimi .... quindi poca velocità e poca carica per questo ti suggerisco di montare un sistema eolico e fotovoltaico combinato.
                Il discorso del gruppo elettrogeno ... che senso ha? con le batterie da te menzionate avrai si e no 40-50 minuti di autonomia ... tu stai parlando di lunghe traversate (io conosco poco il mare ... ma con 30 minuti di motore io più in la di 2 miglia non andrei)
                se monti il gruppo devi montare anche un regolatore speciale perchè da una parte deve caricare le batterie con la corrente costante e regolata e dall'altra deve dare corrente all'inverter per far girare il motore. Quindi ti trovi un motore termico, con il suo rendimento, un alternatore con il suo rendimento, un convertitore con il suo rendimento, un inverter con il suo rendimento e un motore elettrico con il suo rendimento ... alla fine se tutto ti va bene ti servono 10-15 KW termici per far girare un motore da 5 KW ... il gioco vale la candela? Attento che l'elettronica è una bella cosa ma io non riempirei mai una barca di elettronica.
                Non voglio scoraggiarti voglio solo dirti come stanno le cose in quanto in giro ci sono molte belle favole costruite solo per vendere e purtroppo questo danneggiano solo chi si sta impegnando in certi settori. Il mio inverter lo sto sviluppando per un settore dove già qualcuno ha detto di aver fatto tutto, tutto funzionante e leggero ... poi qualcuno ha detto bene lo compero ... la risposta è stata si ora te lo vendo ma lo consegno quando sarà appunto e il peso ... si quello di vendita è questo ma se vuoi usarlo devi aggiungere x € per poterlo fare...
                L'idea di montare un motore elettrico sulle barche è vecchia, ho visto anche dei cat con i motori elettrici ... ci avevo speso tempo un paio di anni fa ma non è tutto oro quello che luccica e poi in mare io ci starei attento.
                In bocca al lupo e ricordati che una mano te la do volentieri ... ma prima di tutto io guardo la sicurezza poi il resto.

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                • #9
                  ciao matasnic,
                  bisogna considerare che ogni scafo ha una velocità critica alla quale comincia la planata con un immenso dispendio di energia, che a vela è raro avere.
                  quindi raggiunti cira 6 nodi tutta la spinta delle vele che ho in più posso darla all'elica senza apprezzabile perdita di velocità.
                  per ora userò un'elica a profilo simmetrico, ma sto progettando in collaborazione con un officina meccanica un'elica a passo variabile....
                  probabilmente monterò un gruppo in cc con le batterie a tampone, se uso il gruppo vuol dire che non c'è vento (quindi niente eolico (che poi fa un casino allucinante)) quindi acqua piatta e mi dovrebbero bastare 3 kw sull'asse elica, per un efficiena motore+inverter di circa 75% = gruppo 4 kw.
                  la sicurezza per mare per me vuol dire avere delle buone vele ed un motore che parte subito se sei all'ancora ed arriva un groppone, e l'elettrico non è male perchè ti da il 100% in pochi secondi (basta avere le batterie cariche)
                  al solare ci ho pensato ma per montare almeno 10 mq di pannelli ci vuole un multiscafo che per ora non posso permettermi, anche se è il mio sogno! quindi per ora il solare lo userò al massimo per mandare il frigo e tenere le batt cariche.
                  in merito ai rendimenti le nuove navi da crociera ed alcune da trasporto sono a propulsione elettrica con grossi alternatori, dicono che così risparmiano circa il 30% di gasolio. sicuramente su piccola scala è difficile avere gli stessi rendimenti ma ci voglio provare lo stesso.
                  dopo tutte queste risposte non voglio dire di aver ragione, sono sicuro che la verità sta nel mezzo..
                  ma oltre alle giuste critiche che cosa mi proponi?
                  ciao, roberto

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                  • #10
                    ciao Broberto,

                    le grosse navi da crociera hanno propulsione elettrica con motori in media tensione e i "gruppi elettrogeni" sono dei turbi gas da svariati MW (pensa che gli alternatori Ansaldo hanno un sistema di allungamento dell'albero programmato che gli permette di avere 2 MW in piu senza nessun consumo trattasi comunque di macchina dai 200 MW in su!)... altro discorso altro pianeta!!
                    cosa ti posso proporre ... diciamo che se non hai tempi stretti ... appena finisco un inverter te lo posso dare in prova tanto la potenza che pensi tu è poco meno di quella che uso io la tensione è circa la stessa quindi no problem!
                    Unica cosa devo pensare come farti il caricabatterie in quanto l'inverter che sto facendo deriva dall'industria e quindi puoi farlo frenare in coppia e regolare la coppia di frenatura ... poi pero in qualche modo bisogna mandare la corrente sulle batterie ... però pensandoci potrei farlo sfruttando un giochetto ...
                    poi visto che la barca non è proprio piccolina io ci farei un pensierino ad aumentare il numero delle batterie ... sai una scorta non fa mai male ... e come peso diciamo che con 18 kg in più hai altri 30-40 minuti ... e poi se le metti in parallelo ... in caso una non vada puoi usare l'altra
                    Vero che se non c'è vento non usi il generatore eolico ... ma se c'è vai a vela! posso capire che sia rumoroso ma ti chiedo (a titolo informativo perchè di questo sono poco pratico) hai provato a vedere quelli verticali .... mi hanno detto che sono molto silenziosi.
                    Per il resto la poca esperienza che ho la metto a disposizione volentieri ...
                    Le mie non volevano essere critiche erano solo cose che avevo già studiato 2 anni fa e avevo tirato alcune somme ... tu sei fortunato sogni un multiscafo ma almeno hai una barca a vela .. io ho solo un gommone!!
                    quando vuoi chiedi
                    ciao
                    mat

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                    • #11
                      ciao, non so che barca hai, però mi era venuta 1 idea che volevo fare io per conto mio molto "energetica", immagina 1 barca che al posto delle vele monta 1 enorme generatore eolico ad asse verticare, l'asse di questo generatore è collegato permanentemente ad 1 generatore elettrico come nella macchina, lo stesso asse del generatore è possibile collegarlo a piacimento direttamente all'elica per andare avanti col vento, senza vento c'è 1 motore collegabile assialmente all'elica che provvede lui a spingere la barca.
                      L'energia viene captata dal vento in ogni direzione e dal generatore viene accumulata sia da 1 mega batteria enorme e sia da 1 volano, ad esempio quando la batteria è piena, il volano ha la funzione usare l'eccesso per stabilizzare il veicolo anche con forti onde o mari mossi (si usa anche negli yatch lussuosissimi)
                      ovviamente pannelli fotovoltaici ovunque anche a forma di vela volendo, anche 1 gommone dietro che trasporta pannelli fotovoltaici eventualmente .

                      Risultato 1 barca totalmente indipendente, che funziona a sole e vento di qualsiasi direzione, quando si ha la batteria scarica e non dovesse esserci ne vento ne sole (anche se è 1 po difficile in mare), subentra 1 sistema con 1 "elica-ancora", viene calata 1 elica a qualche metro di profondità che per effetto delle correnti marine naturali gira...

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                      • #12
                        Ciao Wattos,

                        quella era la barca di Waterworld ... solo che aveva le vele per navigare ed il generatore elolico per far corrente per le immersioni ....

                        Comunque la tua idea mi piace un sacco, come avevo scritto 2 anni fa avevo pensato a diverse soluzioni e quella era stata una ... solo che ci l'ho abbandonata per mancanza di fondi da destinare alla ricerca!

                        Se per caso vai avanti con l'idea e ti serve una mano per qualcosa ... ben volentieri!

                        ciao
                        mat

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                        • #13
                          ciao mat,
                          non pensare che la barca (dopo lunghe ricerche) l'abbia pagata più di un gommone.... ora però devo lavorare almeno 200 ore tra scafo interni motore etc.... poi la terremo a fiumicino dove costa poco. (questo per dire che la nautica non è da ricchi se ci si ingegna)
                          il tuo inverter mi interessa, anche a lunga scadenza; visto che sei esperto mi consiglierai anche un motore?
                          questa barca è un banco di prova, spero porti presto ad un prodotto commerciale stuzzicante per la pigrizia della gente che sembra non possa vivere senza bere benzina a colazione e nafta a cena. (anche un piccolo generatore diesel, non solo quelli da mw, ha un ottimo rendimento, e soprattutto inquina pochissimo)

                          ciao wattos,
                          la tua idea è molto buona, infatti, mi pare un francese (o un inglese?), l'ha fatto su di un catamarano più di venti anni fa; non mi ricordo il nome e non so se si trova qualche cosa su internet, se trovo ti faccio sapere. in ogni caso le vele ed anche gli eolici orizzontali funzionano con un flusso praticamente laminare mentre il verticale no, quindi tutta altra efficienza.... se sono inchiodati a terra è un discorso, ma se devi andare contro vento con una barca sei molto più veloce a fare bordi di bolina.
                          ciao a tutti
                          brob

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                          • #14
                            la tua idea è molto buona, infatti, mi pare un francese (o un inglese?), l'ha fatto su di un catamarano più di venti anni fa; non mi ricordo il nome
                            Ehm.... i due rotori cilindrici sulla nave di Flettner, sull'Alcyone di Cousteau e sulla nuova E-ship 1 ... NON sono due generatori eolici!
                            Sono due vele, in pratica: messi in rotazione da un motore interno, in presenza di vento, grazie all'effetto Magnus producono la spinta per l'avanzamento.

                            http://www.energeticambiente.it/eoli...-flettner.html

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                            • #15
                              ciao livingreen,
                              io mi ricordo di un'altra barca più piccola, sui 15 m, in cui il rotore verticale con una sezione tipo "s" (ci facevano anche una specie di aquilone) era collegato ad un'elica in acqua (penso funzionasse sia da propulsore che da vela).
                              c'era una foto in copertina ed un articolo su di una rivista tipo nautica....
                              ciao
                              broberto

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