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Proposte pro Scooter e veicoli elettrici da esporre a un parlamentare

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  • Proposte pro Scooter e veicoli elettrici da esporre a un parlamentare

    Ciao Ragazzi!
    vi scrivo perchè vorrei avere il vostro Parere e raccogliere le vostre idee in merito alla situazione degli scooter elettrici sul piano legislativo!
    Quali 'cavilli' burocratici' creano problemi??
    Quali norme potrebbero essere migliorate?
    Quali incentivi potrebbero giovare alla diffusione dei nostri mezzi silenziosi??



    Vi chiedo il vostro parere perchè tra circa venti giorni avrò la possibilità di promuovere queste idee direttamente con un parlamentare quindi da questo post forse potrebbe partire qualcosa di buono!

    attendo vostre risposte!

    UN salutone!

  • #2
    Volendo sperare che un tuo intervento e la logica possano avere il sopravvento:

    1 - sicuramente da definire una volta per tutte la possibilità di circolare su qualsiasi strada/tangenziale per potenza o velocità max maggiore di un tot. Credo qualcosa sia stato già modificato nel codice della strada ma non sono aggiornato.

    2 - sarebbe opportuna una norma che autorizzi esplicitamente la sostituzione delle batterie con altre di differente tecnologia, unico vincolo tenere la stessa tensione nominale del pacco e certificazione da parte di un elettrauto o altro professionista in caso di modifica/adeguamento del sistema di gestione. Nessun obbligo di annotazione sul libretto per variazioni di peso inferiori al +-20%

    3 - nessun bollo di circolazione in tutta Italia fino al 2030, eventualmente da rinnovare

    4 - obbligo per le assicurazioni ad emettere polizze scontate almeno del 30% rispetto ad equivalente veicolo termico

    5 - ovviamente diffusione di colonnine di ricarica con tariffe vantaggiose.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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    • #3
      Ciao Riccardo! grazie per la tua risposta! la cosa è molto seria perchè il risultato di queste conversazioni sarà proposto ad un parlamentare.

      1. da quello che ho capito rimuovere il limite dei 400 kg ( vedi discussione) dell art 175 comma B inerente gli ' altri motoveicoli' potrebbe portare i mezzi elettrici in autostrada.
      2 - questa è sicuramente una cosa interessante ma da guardare attentamente, ovvero, in quali documenti dovrebbero essere scritte queste cose? articoliamola meglio.. potrebbe avere un riscontro!
      3. qua purtroppo non si può fare nulla dove si tratta di tasse da versare lo stato non rinuncia a nulla... quindi la logica è ' proponi una modifica' ma senza ridurre l' entrata nelle casse dello stato
      per la revisione dei mezzi elettrici le operazioni da effettuare son meno della metà di quelle previste per un mezzo temrico ma il costo della revisione è lo stesso! avevo fatto questa proposta ma è stata giudicata ' poco attuabile'
      4. che io sappia c'è già la posisbilità di ottenere un 50% di sconto, ad esempio UNIPOL lo pratica sempre ( il mio mezzo è assicurato con loro)
      5. qui si entra in una giungla senza fine! sarebeb davvero bello.. me per il momento poco attuabile visto il governo che abbiamo e le lobby che fanno pressione!

      invito tutti ad aiutarmi nella formulazione di una proposta ( non di legge) ma semplicemente di un testo condiviso da tutti che spieghi ed argomento qualche punto da migliorare! ( ad ex questo dei 400 KG)
      un caro saluto!

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      • #4
        Commenti spassionati.....

        1 - La velocità dichiarata / imposta dal costrutture dovrebbe essere uno dei vincolo principali. Il mio EMAX non fa più di 70 km/h., e mi farebbe assai paura entrare in auto/superstada con questa limitazione.

        2 - Concordo, anche se sarebbe meglio evitare che professionisti / elettrauto ci possano marciare sopra....

        3 - La vedo dura.... quando i nostri cari governanti si accorsero che chi aveva un veicolo fermo sfuggiva alla tassazione hanno tramutato la tassa di circolazione in tassa di proprietà!
        Vi racconto la revisione fatta 4 anni fa alla Motorizzazione Civile sull'Oxygen che avevo a quel tempo.
        < Buongiorno >
        io < Buongiorno >
        < Ah, questo è uno di quegli scooter che frena da sè? >
        io < Beh, si, non a fondo ma frena da sé >
        < Mi accende la luce? >
        (controllo della sola luce anteriore...)
        < a posto, vada pure! >
        Il tutto per 48 €! Al cinema pago molto meno e mi diverto assai di più.....

        4 - Anche io sono assicurato alla UNIPOL, mi ci trovo benissimo! Qui il problema è di chi non offre tariffe vantaggiose, sperando che non arrivino a fare cartello.... E chi possiede veicoli ibridi, che è costretto a pagare l'assicurazione come se fosse 100% a scoppio?

        5 - Qui si tratta solo di volerlo fare! Ricordo che a Firenze le molte colonnine installate sono tuttora gratuite (si vocifera un a quota di pagamento, ma ad oggi ancora nulla! tra l'altro il Comune ha dato le chiavi gratis a tutti i possessori di veicoli elettrici!), lo sono fin dalla loro installazione (io viaggio dal 2001 con scooter elettrici) e vedo che c'è qualche ente / organizzazione che ne installa senza pretendere un euro (la ditta dove lavoro, la COOP ecc.)

        Aggiungo che mi sembra che la regolamentazione degli ingressi nelle aree pedonali sia molto elastica e crei problemi... tempo fa il Comune di Sesto Fiorentino ha tentato di contestarmi l'infrazione per l'ingresso in zona pedonale (non è fissa, c'è dal venerdì alla domenica, negli altri giorni ingresso libero x tutti!) nonostante che ci sia entrato senza problemi molte altre volte.... mi hanno suggerito di farlo il meno possibile in quanto il loro 'orientamento' era cambiato. Ma C'è una normativa precisa oppure tutti possono fa ciò che gli pare?
        Infine l'annoso, almeno qui, discorso dei transiti nelle corsie preferenziali: con la giustificazione che questi mezzi possono portare intralcio ai veicoli pubblici, il passaggio è vietato: e tutte le biciclette che ci passano alle quali nessuno dice nulla? (p.s. io sono ciclista incallito , e ci transito normalmente)

        saluti

        Max

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        • #5
          Boy, mi sono permesso di spostare la discussione e cambiare il titolo per darle più visibilità.

          Inoltre ovviamente resta incentrata sugli scooter, ma qualche proposta simile per tutti i veicoli elettrici potrebbe essere altrettanto utile.

          Molti aspetti (es revisioni, assicurazioni) sono comuni. Aggiungerei anche l'annosa questione delle colonnine e relativi standard, sarebbe auspicabile (ma pura utopia) di arrivare a 1-2 tipologie di presa.

          Il retrofit mi sembra troppo vasto come argomento, e ci stanno già lavorando in molti.
          Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
          Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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          • #6
            La mia proposta, già formulata altrove, è quella di eliminare vincoli di tutti i generi per la circolazione dei veicoli elettri e di consentire ai sindaci di disporre divieti nei punti particolari dei loro territori, li dove ci siano motivi ambientali e sociali. Per la velocità concordo che il minimo debba essere 80Kmh per l'accesso a tangenziali ed autostrade, sotto diventerebbe un tantino pericoloso avventurarcisi.
            Escluderei qualsiasi certificazione da parte di meccanici e elettrauti , altrimenti diventerebbe una tassa accessoria come il controllo delle caldaie. Ovviamente libera sostituzione di batterie e gruppi di controllo lasciando fissa solo la potenza "continua". Se poi si potesse introdurre
            una norma obbligatoria per le assicurazioni, sarebbe ottimo ma li credo sia meglio non pensarci. A Pescara pago 215 euro a Roma ne pagherei 146, a me sembra assurdo.
            5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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            • #7
              Vedo con Piacere che il Brainstorming è già partito!
              Vi spiego meglio la logica che sto seguendo.
              Vorrei che si arrivasse tutti insieme ad una serie di punti condivisi sull argomento.
              Successivamente questi punti vanno 'argomentati' con costi e soprattutto benefici ed infine con la loro attuabilità ( per questo parlare di colonnnine non ha molto senso perchè èun argomento troppo vasto da trattare oltre che ' costoso' per un governo disgrAZIATO che a quanto pare sull elettrico non vuole investire) quindi ad ogni proposta si dovrebbe affiancare il ' metodo ' concreto nell' attuazione di quest'ultima e i benefici. Successivamente creerò un piccolo powerpoint con il quale il parlamentare esporrà l' idea ai colleghi in pochi minuti in modo da inserirla in un disegno di legge ed una proposta per il parlamento.
              Capite cosa sto dicendo? è un occasione molto importante per i nostri mezzi! ma la chiave sta nella sintesi e nell' esposizione dei rapporti costi-benefici!!
              Vi amndoun caro saluto! e ringrazio Riccardo per avere riformulato il topic!!

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              • #8
                Diciamo che i veicoli elettrici senza colonnine non hanno senso.

                Che io sappia (correggetemi se sbaglio) i privati in italia non possono vendere corrente (a parte enel) su luoghi pubblici. questo blocca la diffusione, si può solo regalare, per cui in alcuni casi si fanno colonnine che regalano corrente elettrica grazie a sponsor, e i comuni offrono gratis lo spazio pubblico.
                In nord italia molti centri commerciali iniziano a dare gratis corrente ai clienti nei parcheggi dei centri commerciali,
                Vectrix VX1 Batterie Nissan Leaf Inside

                Il mio precedente scooter

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                • #9
                  fine del monopolio a ENEL con possibilità per le stazioni di servizio e i centri commerciali di rivendere la corrente con una maggiorazione su quanto la pagano loro da ENEL o altro gestore di rete, e obbligo per le stazioni di servizio e i centri commerciali oltre una certa dimensione di avere almeno un proprio punto vendita di corrente elettrica per veicoli elettrici con vari standard di presa...

                  costerebbe molto poco, ovviamente tutti già hanno la disponibilità di corrente e quelli più grandi hanno spazio in abbondanza per permettersi di ospitare per una mezz'ora o più un'auto o moto che rabbocca le batterie, ma creerebbe in un attimo una infrastuttura tale da far esplodere il mercato delle elettriche e ibride plug in e permetterne l'utilizzo anche nelle periferie della cità e nell'hinterland se non oltre!

                  Le stazioni di servizio più grandi di solito sono collegate ad un bar, arrivo, attacco la mia auto alla presa, vado a fare colazione e comprare un giornale, aspetto una mezz'ora nella quale mi leggo il giornale o vedo le email con lo smartphone o il tablet, pago la corrente assorbita e riparto con qualche decina di km di autonomia in più...

                  per i centri commerciali ancora meglio, la sosta tranquillamente supera l'ora...
                  Ultima modifica di Mario di Roma; 20-12-2014, 20:41.
                  impianto grid connected 3 KWp orientato a SUD (180°), tilt 18°, 15 pannelli Hyundai e inverter AURORA, attivato a marzo 2011 in provincia di Viterbo; dal 12-05-2015 anche un impianto ad isola con 4 pannelli BenQ da 327W, 4 batterie Deka Solar PBGel da 183Ah, inverter Victron da 5 Kw; Tazzari Zero + bici elettriche, fornelli a induzione, riscaldamento a pompa inverter

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                  • #10
                    Mario perché pensare ad una maggiorazione del prezzo , per un centro commerciale è l'opportunità di attirare più clienti senza spendere nulla, la proposta potrebbe essere addirittura l'obbligo di avere almeno 10 posti elettrici per ogni supermercato, il prezzo lo facessero loro.
                    5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                    • #11
                      beh la maggiorazione, se vogliono per dare ai gestori un po' di incentivo, senno' sarebbero solo obblighi! Ma con quanto (poco) costa la corrente parleremmo sempre di decine di ... centesimi!

                      comunque visto che rilanci capisco che la mia proposta in principio ti piace...
                      impianto grid connected 3 KWp orientato a SUD (180°), tilt 18°, 15 pannelli Hyundai e inverter AURORA, attivato a marzo 2011 in provincia di Viterbo; dal 12-05-2015 anche un impianto ad isola con 4 pannelli BenQ da 327W, 4 batterie Deka Solar PBGel da 183Ah, inverter Victron da 5 Kw; Tazzari Zero + bici elettriche, fornelli a induzione, riscaldamento a pompa inverter

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                      • #12
                        Certo che mi piace, è una buona proposta.
                        5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                        • #13
                          Originariamente inviato da GianniTurbo Visualizza il messaggio
                          Diciamo che i veicoli elettrici senza colonnine non hanno senso.

                          Che io sappia (correggetemi se sbaglio) i privati in italia non possono vendere corrente (a parte enel) su luoghi pubblici. q
                          Non mi risulta. E ti assicuro che le piu' grandi aziende e multinazionali con un certo dipo di konw how stanno investendo in colonnine, perche' prima o poi qualcuno dovrà pur tappezzare l'europa!!!

                          Io sono contrario alla liberalizzazione delle batterie, a meno che non venga definita e normata una interfaccia standard e una comunicazione tra BMS e veicolo, cosa che ad oggi non mi pare sia stata fatta, non so neanche se vi è un comitato tecnico che ci lavora. Se la cosa non e' adeguatamente gestita le batterie possono diventare pericolose.

                          Tu puoi mettere carburanti di marche diverse, perche' vi sono norme che ti assicurano che sotto certi punti di vista sono equivalenti, e soprattutto non c'e' pericolo che facciano esplodere il motore, e perche' la macchina omologata con quei carburanti, inquina in un modo compatibile con le norme vigenti. Per questo motivo non puoi mettere quello che ti pare nel serbatoio.

                          Una cosa analoga dovrà essere fatta per le batterie.

                          Inoltre ricordate che le auto e i motorini elettrici avranno il boom con la tecnologia di ricarica veloce (cioe ricarica almeno dell'80% in 10 minuti o meno, tecnologia che richiede circa 70kW di potenza di spunto per le auto, incompatibile con le attuali reti elettriche urbane), e come dice GianniTUrbo, quando le nazioni investiranno nelle infrastrutture delle colonnine.

                          Una proposta di adeguamento del codice della strada dovrebbe tener conto di cosa vi sarà tra 5-10 anni oltre che della situazione attuale.

                          (P.S. so che alcuni fanno moto elettriche anche sportive, vedi "energicasuperbike" che arrivnao a 240km/h. Significa che non possono andare in autostrada?)

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                          • #14
                            sulle ricariche rapide c'è già chi si muove in Italia pur avendo venduto poche decine di veicoli , questa si che è promozione dell'elettrico: Tesla - Aperto Il Primo Supercharger Italiano: I Prossimi Entro L'inverno - Quattroruote
                            5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                            • #15
                              1- Molti italiani sono interessati ad acquistare auto elettriche ma sapendo che di colonnine elettriche non ce ne sono hanno paura di rimanere a piedi quindi rinunciano all'acquisto.
                              2- Sopratutto nel Nord Italia sorgono molti centri commerciali e mega-supermercati (e capannoni...) allora si obbliga per legge che questi immobili siano dal punto di vista energetico autonomi e che quindi un obbligo di installazione di colonnine elettriche (tot ogni x posti) non gli costerebbe nulla e men che meno allo Stato Italiano.
                              3- lungo le reti autostradali si devono installare ogni 50km almeno 1 stazione a carica ultrarapida (mennekes e Chademo)e la cosa è inderogabile visti i milioni di euro guadagnati ogni anno.
                              4- le colonnine sia rapide che non, devono essere facilmente usabili (user-friendly) quindi finiamola con decine e decine di tessere. Perchè non usare un semplice sistema di messaggistica a sms? Ogni colonnina potrebbe avere un num di telefono e se a pagamento ci sarebbe il recupero dal credito telefonico.Per non parlare di eventuali turisti stranieri ne sarebbero felici con sistema così semplice.
                              Ciao a tutti smart700

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