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Ecojumbo 5000w: kit di conversione al litio e montaggio!

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  • Ecojumbo 5000w: kit di conversione al litio e montaggio!

    Salve a tutti!

    Dopo settimane di indecisioni e dopo aver letto i thread principali su questo forum, mi sono finalmente deciso a convertire il mio Ecojumbo da Piombo a litio LiFePo4 (diciamo che l'essere rimasto a piedi causa morte batterie al Pb mi ha dato una mano!).

    Contattata Ecomission, sono stato indirizzato verso un negozio per l'acquisto di un kit dedicato alla conversione del mio EJ. Tale kit contiene: batterie CALB da 40Ah, bilanciatori di carica, placche in rame di collegamento delle batterie, caricabatterie a 72 volt, BMS alpha a 24 celle, capicorda per collegare le celle alla centralina alpha.

    Non sono totalmente a digiuno di elettronica, ma non sono nemmeno un esperto come i vari tennico, ccris, Urcioli, lucusta (etc! Siete tantissimi!): sono abbastanza lontano dai grandi centri da dovermi fare la conversione da solo :-)

    Mi farebbe piacere, e sentire piu' sicuro, avere però un po' di aiuto "dal pubblico" (grazie forum!): sto documentando fotograficamente tutti i passaggi e conto di mettere online una bella guida passo-passo a lavoro ultimato.

    Ho già smontato l'EJ e stavo per procedere alla preparazione delle batterie, ma ho alcuni dubbi:

    - Che materiale posso usare per attutire gli urti e le vibrazioni delle scooter sulle batterie? Ha senso foderare l'interno dello scooter di gomma?
    - Devo considerare materiali ignifughi?
    - Qual'è il modo migliore per collegare le celle, avendo 24 celle da 40ah?
    - Ci sono particolari accorgimenti da tenere a mente per il cablaggio? Se non sbaglio Alainros ha portato nel sottosella i cavi delle singole batterie. Avendo un BMS, è necessario?
    - E' importante aggiungere un relè ora? O posso farlo in un secondo momento?
    - E' importante aggiungere il condensatore ora? O posso farlo in un secondo momento?

    Grazie!

  • #2
    Ciao , una info : la dimensione delle batterie è compatibile con la dimensione del vano batterie ?

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    • #3
      Originariamente inviato da TestimonialEcojumboTo Visualizza il messaggio
      Ciao , una info : la dimensione delle batterie è compatibile con la dimensione del vano batterie ?
      Si, ma appena comincerò con il montaggio farò un servizio fotografico a testimonianza di ciò

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      • #4
        - Più che sulle batterie, mi preoccuperei degli effetti di urti e vibrazioni sul delicato e costoso BMS
        - Le LiFePO4 non si incendiano: si squagliano e fumano. Al massimo possono... incendiare lo scooter, non ignifugo, in caso di cortocircuito...
        - Puoi mettere le celle solo in serie; il cassone dell'ecojumbo ha la forma giusta per metterle tutte affiancate; forse dovrai mettere qua e là spessori di gomma piuma per non farle ballonzolare
        - I cavi devono essere abbastanza grossi da non surriscaldarsi; i fili del BMS devono essere fascettati in gruppi per evitare che ciondolino in giro; entrambi non devono mai passare "a contrasto" tra cella e cella o tra cella e scooter, altrimenti le vibrazioni li consumano/spellano/tagliano. ATTENZIONE, nel fare i collegamenti, a non sfiorare con le estremita dei fili i morsetti delle celle o, peggio ancora, il BMS, che ha tutti i contatti elettrici esposti! Basta UN filo, collegato alla batteria, che tocchi UN componente del BMS per fare uno scintillone e bruciare il BMS. Me lo avevano detto, ci sono stato attentissimo... e mi è successo lo stesso! Guasto da 50 centesimi, impossibile riparare componenti SMD, spesi 100 euro per ricomprare BMS! Calcola in anticipo la lunghezza totale dei fili: è difficile immaginarlo, ma potrebbero servirti 20 metri di filo! E se ti mancano, poi cominci a fare accrocchi, fili tirati, ecc....
        - Il relè è comodo perchè si controlla a distanza, ma basta un interruttore, oppure due connettori nel sottosella.
        - Un condensatore con 40Ah di LiFePO4 mi pare inutile, semmai può servire col piombo.

        REGOLA D'ORO:
        Mentre lavori alla batteria, non passare mai gli attrezzi (metallici) sopra la batteria, fai il giro lungo intorno alla batteria! Stai giocando con 2000 Wh e correnti di corto circuito di 300 Ampere: una pinza che mette in corto due celle si SALDA alle celle, perche i contatti in alluminio si fondono, dopodichè puoi solo scappare mentre 2000Wh a 300A si scaricano nelle pinze arroventate e la plastica delle celle comincia a fumare e squagliarsi...
        E togliti le catenine dal collo e l'orologio metallico...
        Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
        -- Jumpjack --

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        • #5
          Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
          - Più che sulle batterie, mi preoccuperei degli effetti di urti e vibrazioni sul delicato e costoso BMS
          Ah! E pensare che ero spaventato dal fatto che le vibrazioni potessero far collidere le batterie ed eventualmente romperle! Hai qualche suggerimento su dove/come fissare il BMS?

          Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
          - Il relè è comodo perchè si controlla a distanza, ma basta un interruttore, oppure due connettori nel sottosella.
          - Un condensatore con 40Ah di LiFePO4 mi pare inutile, semmai può servire col piombo.
          Per quanto riguarda il relè, sono un po' confuso sulla sua utilità onestamente: il mio EJ ha già due interruttori/salvavita sotto la sella, a cosa serve anche un relè/altro interruttore?

          Per quanto riguarda il condensatore credo serva per gestire eventuali picchi di assorbimento, o nel mio caso non è necessario (vedi discussione in altro thread qui)?

          Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
          REGOLA D'ORO: [...]
          Grazie mille per questi suggerimenti, presterò particolare attenzione a ciò che mi hai detto durante la fase di montaggio!

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          • #6
            Per le celle da 40ah non ci sono problemi se si toccano perchè sono di plastica.
            Ma, parlando in generale, considerando anche le cellette cilindriche, che sono di metallo plastificato, è fondamentale fissarle con gli appositi supporti/separatori di plastica, piuttosto che affidarsi alla "tenuta" delle linguette metalliche di contatto.In caso contrario, sfregando tra di loro consumano la plastica e vanno in cortocircuito.
            Il BMS è rognoso, perchè non puoi avvolgerlo nella gommapiuma, perchè deve poter dissipare calore, ma non puoi nemmeno poggiarlo direttamente sulla batteria, o sullo scooter. io ho messo la gommapiuma sotto, dove ci sono i contatti elettrici in vista, e l'ho fissato alla scatola della batteria con lo scotch... una vera porcata. :-) Forse conviene comprare uno scatolotto in plastica su misura, ma senza coperchio, e avvitare il tutto allo scooter se la batteria è fissa, o alla batteria se è estraibile.

            Ah, è utile pensare a doppi fili, che cioè da ogni cella vanno sia al BMS, sia a un morsetto di raccolta, facilmente accessibile dall'esterno dello scooter, per misurare le singole celle.
            Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
            -- Jumpjack --

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            • #7
              Quella della scatola mi pare un'ottima idea! Per quanto riguarda i cavetti doppi, il BMS dovrebbe essere in grado di misurare le singole celle: è comunque importante avere un altro cavo di scorta per batteria?

              Essendo le mie celle rettangolari, contavo di unirle in blocchi con del nastro telato o del nastro plastificato. Sai per caso che temperatura raggiungono, in condizioni normali, le batterie?

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              • #8
                Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                REGOLA D'ORO:
                Mentre lavori alla batteria, non passare mai gli attrezzi (metallici) sopra la batteria, fai il giro lungo intorno alla batteria! Stai giocando con 2000 Wh e correnti di corto circuito di 300 Ampere: una pinza che mette in corto due celle si SALDA alle celle, perche i contatti in alluminio si fondono, dopodichè puoi solo scappare mentre 2000Wh a 300A si scaricano nelle pinze arroventate e la plastica delle celle comincia a fumare e squagliarsi...
                E togliti le catenine dal collo e l'orologio metallico...
                giusto, si vede che Jump ha lavorato nel box!

                Aggiungo, con serie lunghe occhio anche alla tensione, sopra i 50V è pericolosa!
                Inoltre con serie lunghe il problema corti spesso è causato anche dal fatto che possono capitare vicini due elettrodi di celle "distanti elettricamente": io avevo fatto un corto sulla lambretta elettrica mentre avvitavo il dado della 3a batteria da 12V, troppo vicina alla 1a
                Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                • #9
                  Grazie Riccardo!

                  Aggiornamento
                  Ieri ho smontato lo scooter ed estratto le batterie al piombo gel. Mi sono reso conto di dover smontare anche lo scudo frontale per rimuovere la copertura in plastica che compre la batteria frontale, quella piu' rialzata.
                  Tra l'altro per rimuovere le batterie queste devono essere fatte scivolare verso la parte posteriore, piu' larga.

                  Domande

                  -
                  Come mi conviene collegare i bilanciatori alle singole celle? Da quello che ho visto ci sono un paio di approcci: (1) bilanciatori.jpgsaldare ai bilanciatori dei piccoli capicorda e collegarli direttamente sulla cella oppure (2) portarsi dei cavetti piu' lunghi da qualche parte lontano dalle celle e collegarli li.
                  - Riaprendo lo scooter ho visto sulla mia centralina (quelladi sinistra, qui)riporta "Operating Voltage 60V". Essendo il pacco batterie da 72V... mi devo preoccupare?
                  - La compagnia che mi ha venduto il kit mi ha appena detto che sarebbe meglio ricaricare le singole celle prima di montarle in serie. Secondo voi è una fase necessaria? Cosa potrebbe accadere se non dovessi farlo? Da quello che ho capito mi servirebbe un diverso caricabatterie che, ovviamente, non ho.

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                  • #10
                    I doppi fili non sono strettamente necessari, sono solo utili, per poter monitorare nel tempo l'andamento delle singole celle: tra 4 o 5 anni la batteria potrebbe "rompersi", e dovresti comunque misurare le celle una ad una per scoprire quale ha ceduto: piuttosto che smontare tutto lo scooter, è meglio avere un connettore già pronto all'uso, cui puoi anche collegare un celllog8s che registra in tempo reale le tensioni di 8 celle durante carica e scarica.

                    I bilanciatori vanno collegati più vicino possibile alle celle, perchè i fili lunghi introducono cadute di tensione che falsano la lettura e impediscono un bilanciamento preciso.

                    60V sono la tensione nominale di un pacco LiFePO4 di 20 celle in serie, che però arriva a 3,6x20=72V durante la ricarica; dopo la ricarica, anche senza usarla, la batterie si assesta su 66V. Meglio però scoprire qual'è esattamente l'intervallo di tensione di lavoro del BMS: i circuiti elettronici non lavorano mai a una tensione esatta, ma in un intervallo di tensioni. Un BMS per batteria LiFePO4 da 20 celle deve tollerare tensioni fino a 75-80V per stare sicuri.

                    Le celle nuove appena comprate non hanno ancora sugli elettrodi il SEI (solid electrolyte interface) layer, uno strato protettivo che si forma dopo qualche ciclo di carica-scarica; piuttosto che ricaricare le singole celle, credo che basti scaricare/ricaricare con moderazione la batteria completa, le prime volte, facendogli fare una specie di rodaggio; cioè, rispetto all'autonomia di 50 km che garantisce, le prime volte è meglio fare solo 5-10 km tra una ricarica e l'altra.
                    In questo modo la batteria durerà più anni.
                    Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                    -- Jumpjack --

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                    • #11
                      provo a dare qualche risposta, premettendo che non conosco le celle che hai nè la meccanica del mezzo.

                      VIBRAZIONI
                      Il rischio principale è dato dalle sollecitazioni sulle connessioni. Quindi per esempio mettere gomma intorno/sotto le batterie potrebbe essere controproducente se si permette alle celle di muoversi, anche poco, e poi le connessioni tra le celle sono rigide! Vorrebbe dire sollecitare gli elettrodi. Meglio piuttosto vincolare più o meno rigidamente tra loro le celle (io avevo tenuto dove possibile le fasce metalliche dei monoblocchi) e usare connessioni "flessibili" (io mi ero costruito dei cavi tra celle flessibili)
                      Idem per i circuiti: se SMD è praticamente impossibile che si danneggi per vibrazioni qualche componente, bisogna curare solo che vibrazioni/movimenti non sollecitino cavi, connettori e piazzole

                      CABLAGGIO
                      BMS vicino alle celle sarebbe meglio, ma dipende anche da quanto spazio c'è, bisogna considerare che scaldano!
                      Io avendo cassoni molto poco accessibili, e BMS DIY che dovevo controllare (e anche riparare...qualche saldatura ho dovuto ritoccarla), ho preferito montarli lontani dalle celle in un cassone apposito in modo da poterli controllare tutti. Basta usare cavi sufficientemente grossi, diciamo 1-1,5 mmq, per avere cadute di tensione trascurabili.

                      Sicuramente utile comunque avere almeno le tensioni delle singole celle accessibili facilmente, per controlli/rabbocchi.


                      Riguardo relè e condensatore non so a cosa servirebbero e dove li vorresti mettere..

                      CARICA INIZIALE
                      Sarebbe sicuramente meglio caricarle prima tutte singolarmente alla stessa tensione.
                      BMS come i tuoi bilanciano con pochi mA, eventuali sbilanciamenti di partenza sarebbero lunghi da appianare...
                      Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                      Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                      • #12
                        Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                        VIBRAZIONI
                        Il rischio principale è dato dalle sollecitazioni sulle connessioni. Quindi per esempio mettere gomma intorno/sotto le batterie potrebbe essere controproducente se si permette alle celle di muoversi, anche poco, e poi le connessioni tra le celle sono rigide!
                        Ottima osservazione! Contavo di risolvere questo problema così:

                        - Blocco insieme le batterie in gruppi da 4 -> [b][b][b][b] <- con fascette o nastro telato. Le batterie in ciascun blocco sono collegate in serie con connettori rigidi di questo tipo (parte del kit):

                        lifepo4-100ah-battery-busbar-connector-450x338.jpg
                        - Collego l'ultima cella di un blocco con la prima del blocco successivo attraverso un cavo elettrico sufficientemente grosso, quello che era utilizzato per collegare in serie le batterie al litio nello scooter.

                        In questo modo dovrei coniugare i vantaggi dell'avere uno strato di gomma per foderare l'interno del contenitore porta batterie (che è in metallo), senza stressare le connessioni rigide.

                        Riguardo relè e condensatore non so a cosa servirebbero e dove li vorresti mettere..
                        Sul relè ho confusione. Possibile che sia usato dal BMS per eventualmente scollegare il caricabatterie? O il caricabatterie si ferma in automatico a fine carica?

                        L'installazione di un condensatore, in parallelo al pacco batterie, è stata discussa in un altro thread EJ5000 su questo forum: lo scopo sarebbe fornire energia per agevolare le partenze e i picchi di assorbimento.

                        Il mio BMS (sinistra) e i bilanciatori (destra):
                        bms.jpg
                        CARICA INIZIALE
                        Sarebbe sicuramente meglio caricarle prima tutte singolarmente alla stessa tensione.
                        BMS come i tuoi bilanciano con pochi mA, eventuali sbilanciamenti di partenza sarebbero lunghi da appianare...
                        Capisco. Però senza un caricabatterie particolare, ma solo con quello che mi hanno inviato da 72v, non è possibile procedere alla ricarica immagino. Giusto?

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                        • #13
                          si il relè potrebbe servire allo stacco se il CB non ha un ingresso apposito.

                          Sul condensatore io lascerei perdere, facendo due conti può essere poco più che un effetto placebo, e i risultati di chi ci ha provato lo confermano.
                          Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
                          Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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                          • #14
                            Originariamente inviato da jumpjack Visualizza il messaggio
                            I doppi fili non sono strettamente necessari, sono solo utili, per poter monitorare nel tempo l'andamento delle singole celle: tra 4 o 5 anni la batteria potrebbe "rompersi", e dovresti comunque misurare le celle una ad una per scoprire quale ha ceduto: piuttosto che smontare tutto lo scooter, è meglio avere un connettore già pronto all'uso, cui puoi anche collegare un celllog8s che registra in tempo reale le tensioni di 8 celle durante carica e scarica.
                            Il BMS monta 3 celllog8m, uno per ogni 8 celle: poterò comunque i cavi fuori per semplificarmi la vita per il futuro!

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                            • #15
                              Il cellog8M (emme) è una fregatura, perchè non ti permette di scaricare i log su pc tramite usb.:-(
                              Batterie, DoD e profondità di scarica: *** Scaricare le batterie solo fino a metà prima di ricaricarle. *** Al piombo da 60 km: usata 20 km per volta durerà 60.000 km, 60 km per volta ne durerà 12.000. *** Al litio da 60 km: usata 20 km per volta durerà 120.000 km, 60 km per volta durerà 60.000 km.
                              -- Jumpjack --

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