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recupero energia in frenata

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  • recupero energia in frenata

    buon giorno a tutti

    avrei un problemino sto cercando di realizzare un circuito che mi consenta di convogliare l'energia in frenata
    di un motore cc montato su una bicicletta elettrica alle batterie .
    premetto che per la regolazione del motore a magneti permaneti sto utilizzando un regolatatore pwm
    il motore ha una potenza di 180 watt e 36 v di alimentazione
    qualcuno sa darmi una dritta .....

    saluti ........

  • #2
    cerca circuiti step Up (BOOST) di tipo switching... sono usati anche per il recupero proprio quello che cerchi... usa google!

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    • #3
      CITAZIONE (futurosolare @ 24/4/2006, 14:11)
      buon giorno a tutti

      avrei un problemino sto cercando di realizzare un circuito che mi consenta di convogliare l'energia in frenata
      di un motore cc montato su una bicicletta elettrica alle batterie .
      premetto che per la regolazione del motore a magneti permaneti sto utilizzando un regolatatore pwm
      il motore ha una potenza di 180 watt e 36 v di alimentazione
      qualcuno sa darmi una dritta .....

      saluti ........

      Che batterie sono?

      Ammesso che trovi lo step-up giusto, non tutte le batterie sono in grado di digerire 'botte' di ricarica con potenza pari a quella di scarica.
      "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

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      • #4
        sto usando un pacco batterie gaia 7.5 Ah
        36 V / 7.5 Ah Lithium Ion
        Ultra High Power Battery
        with BMS

        comunque io avevo pensato un sistema piu semplice mi spiego .

        usare dei triac come interruttori disconnettendo in fase di rilascio

        la connessione tra batterie e motore e commutare tramite un regolatore di carica

        il motore alle batterie

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        • #5
          CITAZIONE (futurosolare @ 24/4/2006, 13:11)
          buon giorno a tutti

          avrei un problemino sto cercando di realizzare un circuito che mi consenta di convogliare l'energia in frenata
          di un motore cc montato su una bicicletta elettrica alle batterie .
          premetto che per la regolazione del motore a magneti permaneti sto utilizzando un regolatatore pwm
          il motore ha una potenza di 180 watt e 36 v di alimentazione
          qualcuno sa darmi una dritta .....

          saluti ........

          sei sicuro di volere fare ciò che dici?


          devi essere molto motivato qui ci sono credo dei problemi da affrontare di carattere concettuale da affrontare.


          secondo me è importante stabilire una logica su cui il sistema deve basarsi.


          questa logica la descrivo cosi in modo semplice:


          energia meccanica>>>>>energia eletrica

          cioè inanzitutto trasformare l'energia meccanica direttamente in energia elettrica

          quindi occorre una trasmissione meccanica diretta con una frizione (ma gia qui sorge un problema)

          la frizione forse già è una complicazione.


          cioè serve un sistema semplice e diretto quindi la frizione secondo me dovrebbe essere implicita nel sistemadi regolazione che gestisce la parte eletrica.



          adesso veniamo alla parte eletrica in alcune parti del forum si è fatto riferimento alle dinamo

          io propongo di lavorare su in sistema a corrente alternata cioè un alternatore.


          quindi il passo è sciegliere Continua / alternata


          fatto ciò si può iniziare a pensare e a discutere il sistema nelle sue parti.


          io una idea lo ho già proposta:


          un alternatore a 400 poli.

          che si attivano e disattivano a seconda delle condizioni di frenata richiesta.

          MA mi sembra che non esistono alternatori di tale fattispecie quindi occorre lavorare su un qualcosa di nuovo

          e ciò richiede impegno e una certa pazienza perchè in realtà non si sa bene dove si può andare.

          occorrerebbe domandarsi perchè non siano stati sviluppati sistemi specifici con tali caratteristiche.


          io credo che sia solo una questione di standardizzazione del sistema industriale che una volta che si adagia un un sistema dopo non intraprende più nessuna ricerca su altri sistemi perchè poco fruttiferi economicamente parlando e tecnologicamente costosi, del resto:


          un alternatore a 4,6 8, 12 polisono gia più che sufficienti per gli usi industriali,


          ma qui si vuole sviluppare qualcosa di nuovo con finalità specifiche quindi bisogna procedere oltre quelle che sono gli stop predefiniti e definiti dallo standar attuale.



          del resto mettere 400 poli non è cosa da poco e potrebbe semmai essere realizzato su un alternatore di notevoli dimensioni.


          ma è anche vero che se abbiamo 400 piccole forze distribuite tutte attorno anziche solo 2 o 4

          non è necessario che i poli siano dimensionati in modo (diciamo grosso)

          avremo una coppia di frenatura distribuita più uniforme di pari valore complessivo.

          staccando tale alternatore dalla zona della ruota con una trasmissione protremmo trovare il giusto compromesso tra peso e dimensioni in relazione alla potenza massima di frenatura che si vuole avere.


          per quanto rigurda i 400 poli occorre creare qualche schizzo per vederne le possibilita realmente pratiche di ingombro cioè occorre un modello simulato al PC.


















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          • #6
            dandb,
            una dozzina d'anni fa in sala prove avevo messo le mani su un generatore a 120 poli per uso trazione, l'idea non e' sbagliata ma l'industrializzazione e' complessa.

            Ciao
            Mario
            Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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            Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
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            L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
            Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
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            • #7
              grazie mario sono contento che puoi confermare ciò che pensavo e sono sopratutto contento che tut abbia potuto mettere le mani su tale dispositivo.

              per quanto riguarda l'indurstrializzazione.....

              be il punto è qui.

              la standardizzazione ha i suoi vantaggi e i suoi difetti.


              pertanto per avere questi sistemi se non lo si vuole provare ad autocostruire in casa bisogna aspettare l'intervento dell'industria dei suoi tempi e dei loro improbabili vantaggi (di sistema).

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              • #8
                mi sembra di capire mario che sei abbastanza esperto in questo settore.

                allora volevo chiederti se una volta

                generata la corrente elettrica sempre con un sistema elettronico gestisco la sua accomulazione nei supercondensatori

                ho fatto piccole ricerce sui SC

                per accumulare 5000Joule

                quanto mi costa e dove si possonom comprare
                in base alla tua esperienza

                c'è qualcuno che tratta commercialmente tale prodotto o è ancora di dificile reperimento.








                Ps: convertiti alla free energy!

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