Qualcuno conosce il generatore a celle di combustibile Viessman Vitovalor 300-P - EnergeticAmbiente.it

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Qualcuno conosce il generatore a celle di combustibile Viessman Vitovalor 300-P

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  • nextage
    ha risposto
    Questo mi sembra alla fine l'unico impianto disponibile per noi ma non ho capito perché la produzione deve essere continua , non si può accendere e spegnere?
    https://www.solidpower.com/it/bluegen/

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  • nextage
    ha risposto
    Bello il progetto della Panasonic bisognerebbe stimolarli a tirare fuori qualcosa di affidabile per il mercato italiano.
    https://news.panasonic.com/global/st...020/84116.html

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  • fedonis
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lobecodo777 Visualizza il messaggio
    In Germania non ti avranno dato dell'Italianuccio , ma la maggioranza di loro lo pensa !!!
    Lo penso io di loro forse, ma non di tutti. In ogni caso, quel che pensano loro non ha importanza. Anche perche rispetto al Giappone, loro non e' che siano meglio di noi quanto a tecnologia.
    La Germania peraltro, e' stata una piccola parentesi tra i miei viaggi e soggiorni di lavoro esteri.
    Detto questo,
    non volevo sollevare polemica, trovo pero' assurdo che spesso si ricorra a termini come itaglia, italianuccio etc etc. Ovvero, siamo sempre pronti a spalare ***** sul nostro Paese, spesso gratuitamente. In merito le fuel cell, non posso che concordare con te che sia una tecnologia che potrebbe fare la differenza ed ha ampissimi margini di implementazione.
    Ad ogni buon conto, evitare le polemiche e relativa escalation dei toni, preferendo il dialogo, e' la migliore risposta. Salutoni

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  • Lobecodo777
    ha risposto
    Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
    Non lo e' sconosciuta neanche per me, ma resta il fatto che i Giapponesi le hanno in casa dal 2009, almeno due anni prima del noto problema di Fukushima. Il resto del mondo non le ha. Non ci dimentichiamo le auto fuel cell che in Giappone sono ben presenti , come anche in alcuni paesi europei. In ogni caso,non concordo con gli Italianucci, per nulla. In questo contesto non c'entra proprio nulla il termine. Cosa c'entra Italianucci con fuel cell ene-farm di Panasonic? (che e' a listino, al cambio a poco piu' di 14000 e non 18000 come la prima versione)
    Io ho fatto anni ed anni all'estero, mai nessuno mi ha dato dell'italianuccio. Ci mancherebbe pure...
    In Germania non ti avranno dato dell'Italianuccio , ma la maggioranza di loro lo pensa !!!
    Ok , facciamo che ho pisciato fuori dal vaso e non è posto per polemiche altrimenti se ti rispondo in modo diverso alziamo i toni.

    Fuel cell è una genialata , bisogna investire , quella fatta per l'aereo venne realizzata in full titanio , si può fare anche molto meno costosa e sarei quasi pronto a dire che dovrebbe produrla lo stato e diffonderla invece che far fare accordo a Terna con Sonnen che permette di caricare le batterie la notte attraverso la rete , gli serve per tenere sempre le centrali a gas-gasolio- quel'che è a pieno regime , abbassare costa spegnere costa una follia.
    Sonnen se arriverà a certi numeri , poi offrirà come in Germania un abbonamento , 20-30€ mese per qualsiasi consumo di corrente in base alla taglia del vostro fotovoltico......Zero scambio e la parte vuota delle batterie è a disposizione per essere riempita la notte e coprire i picchi di richiesta del mattino ....quando domestico e soprattutto industria ha picchi di richiesta , è una sorta di bilanciamento della linea e Terna riconosce a Sonnen $$$ .....

    Adesso spero che i nostri amici spagnoli mettano sul mercato le celle al graphene che hanno capacità di densità di energia 3-7 volte superiore alla stessa taglia agli Li-Ion

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  • fedonis
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lobecodo777 Visualizza il messaggio
    Tanto per intenderci , non è una cosa sconosciuta per me una fuel cell ...........Viessmann nel 2019 non sa ancora dov'è ..................noi poveri italianucci ( così ci chiamano , ma siamo gli unici che temono perchè noi inventiamo poi sinceramente ci perdiamo........noi gli facciamo i prototipi delle loro auto a Torino , noi gli costruiamo il motore elettrico Vw per auto [fortunatamente il progetto è loro e non faccio commenti].......
    2009 , no ieri 2009 World Speed record con Aereo Ultraleggero mosso da Motore Elettrico (Italiano) , pacchi batterie con celle Panasonic , Fuel Cell made in Torino (ora proprietà GM che ha subito abortito il progetto)
    Our History | DigiSky

    Grazie per i vostri commenti , le fuel cell dovrebbero già essere di uso comune come in Giappone , ma li con Fukushima ( la centrale nucleare ) non si è spento solo quell'Impianto ne sono state spente varie e c'è necessità che le abitazioni siano autonome , per questo hanno finanziato i produttori e danno incentivi altissimi..........nelle zone remote e isole ogni casa ha una fuel cell...............ma no bombola Idrogeno , devi comprare il Gas Metano - Carbonio = Idrogeno....detta in modo semplice......
    Non lo e' sconosciuta neanche per me, ma resta il fatto che i Giapponesi le hanno in casa dal 2009, almeno due anni prima del noto problema di Fukushima. Il resto del mondo non le ha. Non ci dimentichiamo le auto fuel cell che in Giappone sono ben presenti , come anche in alcuni paesi europei. In ogni caso,non concordo con gli Italianucci, per nulla. In questo contesto non c'entra proprio nulla il termine. Cosa c'entra Italianucci con fuel cell ene-farm di Panasonic? (che e' a listino, al cambio a poco piu' di 14000 e non 18000 come la prima versione)
    Io ho fatto anni ed anni all'estero, mai nessuno mi ha dato dell'italianuccio. Ci mancherebbe pure...

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  • pablosss
    ha risposto
    poi per vedere realmente l'economicità, come tutti le nuove applicazioni non installate nella nostra realtà, bisogna perderci del tempo. Fare bene i calcoli su costi, consumi, tempi di rientro. Cosa assolutamente non semplice.
    Sicuro è che come funzionamento e tecnologia è affascinante, con potenziali campi di applicazione forse non ancora scoperti del tutto! Il margine è elevato

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  • pablosss
    ha risposto
    beh con gli incentivi e magari con il metano a costo più basso (senza accise, ammesso che esistano) è oltre che interessante, economicamente conveniente.. che poi è uno dei due punti fondamentali (economico e ambientale).
    Si siamo molto indietro come dici, leggevo che addirittura la produzione è gestita in rete dalla società di distribuzione che può intervenire modulando la produzione in base ai picchi. Forse, ipotesi mia, è anche per questo motivo che vengono vendute dall'azienda nazionale.
    Incredibile è che non si siano diffuse. Unico attualmente acquistabile in Italia da quello che so è il " bluegen", stessa tecnologia, marca diversa, che però è di taglia più grande.

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  • Lobecodo777
    ha risposto
    Tanto per intenderci , non è una cosa sconosciuta per me una fuel cell ...........Viessmann nel 2019 non sa ancora dov'è ..................noi poveri italianucci ( così ci chiamano , ma siamo gli unici che temono perchè noi inventiamo poi sinceramente ci perdiamo........noi gli facciamo i prototipi delle loro auto a Torino , noi gli costruiamo il motore elettrico Vw per auto [fortunatamente il progetto è loro e non faccio commenti].......
    2009 , no ieri 2009 World Speed record con Aereo Ultraleggero mosso da Motore Elettrico (Italiano) , pacchi batterie con celle Panasonic , Fuel Cell made in Torino (ora proprietà GM che ha subito abortito il progetto)
    http://www.digisky.it/our-history/

    Grazie per i vostri commenti , le fuel cell dovrebbero già essere di uso comune come in Giappone , ma li con Fukushima ( la centrale nucleare ) non si è spento solo quell'Impianto ne sono state spente varie e c'è necessità che le abitazioni siano autonome , per questo hanno finanziato i produttori e danno incentivi altissimi..........nelle zone remote e isole ogni casa ha una fuel cell...............ma no bombola Idrogeno , devi comprare il Gas Metano - Carbonio = Idrogeno....detta in modo semplice......

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  • Lobecodo777
    ha risposto
    Il mio Ex Datore di lavoro che vive a Tokio , ha chiesto un offerta , adesso so perchè sui siti delle case costruttrici non si trova quasi nulla :

    Le fuel cells non sono vendute tramite la rete tradizionale , ma vendute dall'azienda nazionale del Gas ..........

    Ho convertito i costi :
    18.000€ prezzo al pubblico
    9.000€ incentivo statale ............. quindi si paga solo i retanti 9000€

    Viessmann .........ho incalzato tramite Germania e la risposta del Marzo 2019 è stupefacente ,dopo 3 anni che ne parlo con loro e che pubblicano ovunque di averla disponibile dal 2016.......... (copio e incollo) ...poi si dice che Austriaci e Tedeschi loro si che sono seri !!! menomale !!!!!!

    Gentile Signor Magistrali,

    la ringraziamo per l'interesse mostrato nei nostri confronti e per la sua richiesta di informazioni.


    Le confermiamo che il prodotto da lei indicato non è ancora a listino. Stimiamo che potrà esserlo con l'anno prossimo.


    Le lasciamo il link al nostro sito qualora desideri valutare delle soluzioni diverse: Sistemi Innovativi di Riscaldamento e Climatizzazione


    Cordiali saluti,
    Viessmann Italia



    Il giorno ven 1 mar 2019 alle ore 21:58 cesare magistrali <cisitalia73@yahoo.it> ha scritto:





    Mostra messaggio originale




    Viessmann S.r.l.
    Via Brennero, 56
    I 37026 Balconi - Pescantina VR
    C.F. 00924590219
    P. IVA 02168810238
    phone: +39 045 6768 999
    fax: +39 045 67 00 412




    Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
    La seconda generazione viene alla conversione yen euro, attorno i 14000 euro. Che mi pare un ottimo prezzo.

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  • fedonis
    ha risposto
    La seconda generazione viene alla conversione yen euro, attorno i 14000 euro. Che mi pare un ottimo prezzo.

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  • pablosss
    ha risposto
    peccato per l'assenza del mercato europeo perchè è molto interessante! produzione modulare, bassa 250-750w ma costante! na favola.. bisognerebbe vedere il prezzo.

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  • fedonis
    ha risposto
    Originariamente inviato da pablosss Visualizza il messaggio
    interessate! non ero a conoscenza del modello panasonic!
    E' esattamente lo stesso principio.
    Sai se sono in vendita anche in italia? non trovo il sito ufficiale
    non trovi sul sito ufficiale perche non sono disponibili in Europa. Credo almeno al momento, sia solo per il mercato interno. So che ne hanno installati moltissimi, sia della prima che della seconda generazione. C'e' anche una versione per condominio. Per cui, puoi immaginare da solo che, se non fosse una tecnologia ben consolidata ed affidabile, Panasonic non la avrebbe resa disponibile sul mercato.
    https://www.casaeclima.com/ar_15872__TECH-Ricerche-cella-a-combustione--ene-farm--panasonic-Ene-Farm-la-fuel-cell-per-i-condomini.html

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  • pablosss
    ha risposto
    interessate! non ero a conoscenza del modello panasonic!
    E' esattamente lo stesso principio.
    Sai se sono in vendita anche in italia? non trovo il sito ufficiale

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  • fedonis
    ha risposto
    Insomma, proprio nuove teconologie non direi.
    Panasonic li ha in listino in Giappone dal 2009 e sono gia' arrivati alla seconda generazione uscita nel 2013.
    https://www.casaeclima.com/ar_12637_TECH-Ricerche-panasonic--ene-farm--celle-a-combustione-Ene-Farm-energia-domestica-dalla-cella-a-combustibile.html

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  • pablosss
    ha risposto
    ciao,
    mi accodo, se sei in interessato all'argomento c'è anche un'altro coogeneratore con lo stesso funzionamento si chiama bluegen.
    Funziona sempre con cella a combustibile a partire da metano. Attenzione però che non sono delle caldaie ma coogeneratori dove viene prodotta una componente termica ed una elettrica. Il loro rendimento elettrico è più alto di un equivalente coogeneratore a combustione interna a metano già presenti da anni sul mercato. Hanno il vantaggio di non avere parti in movimento. Ovviamente sono nuove tecnologie, bisogna valutare bene i costi. Sono nati per abbassare i costi se hai consumi costanti, estate inverno e nelle 24 ore, sia di corrente elettrica che di "calore".
    Spero di aver dato qualche spunto in più=))

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  • Lobecodo777
    ha risposto
    Prezzo in germania : 22.600€

    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Costo del marchingegno ?
    Non è pubblicato da nessuna parte .

    Viessman Vitovalor 300-P ha un costo, prezzo , di 22.600€

    Tenere re presente che in Germania hanno sussidio statale elevato.

    ripeto per soli fini di ricerca ...

    prezzo Viessman Vitovalor 300-P 22.600€
    22.600€ prezzo Viessman Vitovalor 300-P 22.600€
    Viessman Vitovalor 300-P 22.600€
    [Costo Viessman Vitovalor 300-P 22.600€]
    Price Viessman Vitovalor 300-P 22.600€
    (Prezzo-Viessman-Vitovalor-300-P-22.600€)
    il prezzo della Viessman Vitovalor 300-P 22.600€

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  • spider61
    ha risposto
    Costo del marchingegno ?

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  • Lore_
    ha risposto
    Ciao nextage,

    ma adesso che con la riforma hanno tolto gli scaglioni progressivi (l'ultima trance se non cambiano ancora sarà l'01/01/2019) e quindi il costo dell'energia elettrica per chi consuma tanto è calato di parecchio, ti conviene andare a cercare questi generatori (sicuramente ultratecnologici e all'avanguardia) ma sicuramente delicati e credo assolutamente non convenienti, visto i costi tra acquisto e installazione ?
    Se poi metti un FV con SSP un kWh di corrente alla fine ti costa 6/7 centesimi di euro

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  • Qualcuno conosce il generatore a celle di combustibile Viessman Vitovalor 300-P

    Avri voluto consigliare questa caldaia ad un'amica per farla risparmiare , in modo che con l'energia elettrica prodotta potesse far funzionare la pompa che fa circolare l'acqua nell'inpianto dei termosifoni , ma a quanto dichiarato dalle caratteristiche sarebbe in grado di soddisfare la richiesta di energia elettrica di una famiglia . La caldaia funziona a metano che viene trasformato in idrogeno internamente alla caldaia. Nei picchi di richiesta di calore c'e' anche una piccolo caldaia a condensazione che integra la richiesta.
    Oppure ci sarebbero le caldaie a microcogenerazione a pellet della oekofen www.oekofen.it/it/Pellematic_Condens_e/, qualcuno di voi ha in mente un sistema di accumulo di energia elettrica che consenta di alimentare le pompe della circolazione dell'acqua con l'elettricità prodotta anche in altri momenti , un sistema semplice e sicuro?
    stefano
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