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batterie al magnesio

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  • batterie al magnesio

    Per aumentare l'autonomia delle auto elettriche ci sarebbe la batteria al magnesio, che ha una resa doppia rispetto alle batterie al litio e un peso 10 volte inferiore, questa tecnologia è stata scoperta all'universita di Padova la bellezza di nove anni fa.Come tutte le invenzioni rivoluzionarie la batteria al magnesio è puntualmente sparita nel nulla... C'è qualcuno che ha frequentato l'universita di Padova in quel periodo che ha conosciuto i due inventori?...o che li conosce tutt'ora...o c'è qualcuno che ha qualsiasi notizia di queste batterie?

  • #2
    E' una bella storia...

    ...un annetto orsono io avevo letto che le avevano anche brevettate, poi vevo cercato di saperne i più da gente di là ma non ci sono stati riscontri.
    Mi è rimasto il dubbio che sia stato un pesce d'aprile...

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    • #3
      Batterie al magnesio

      perchè non informarsi e sperimentare?
      Pile al magnesio — Ulisse
      (TA)-Hard-Core Cit."Non date da mangiare ai trolls" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

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      • #4
        Originariamente inviato da edi_thc Visualizza il messaggio
        perchè non informarsi e sperimentare?
        Pile al magnesio — Ulisse

        ci possiamo solo guadagnare! bisogna sperimentare
        "Secrecy, once accepted, becomes an addiction "Edward Teller

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        • #5
          a proposito di pile al magnesio
          [url=http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php]::

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          • #6
            a proposito di pile al magnesio

            Il mio inglese è purtroppo quanto mai scarso

            Mi chiedo solo se, con quell'acqua marina e 1% di urina umana, non si tratti di batterie ricaricabili tipo fai da te

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            • #7
              prova qui
              url=http://www.mee-t.com/default/eng02/09_01.php

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              • #8
                batteria allo stagno

                Avete sentito che un ricercatore svizzero sta sperimentando una batteria a base di stagno, che una volta ossidato riesce riconvertire l'ossido stagno e riutilizzarlo tramite biomassa ?

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                • #9
                  Meet: batterie al magnesio

                  Originariamente inviato da ismaael Visualizza il messaggio
                  a proposito di pile al magnesio
                  ::???::
                  Grande ismaael!!! Dove l'hai trovato? su un sito israeliano?
                  Link batteria al magnesio: ::???::
                  Anche se non è quello che intendevo, è una dimostrazione valida.
                  Il mio interesse è puntato più verso l'utilizzo di ioni di magnesio per immagazzinare elettricità in pile ricaricabili. Però...

                  Cerco di tradurre:
                  La MEET Koreana stà producendo una pila CMAB5A, eco-compatibile e NON nociva.
                  Produce elettricità (solo quando viene richiesta) assorbendo l'ossigeno dell'aria e ossidando gli elettrodi di Magnesio immersi nell'elettrolita.
                  Non è ricaricabile, ma può essere riutilizzata più volte (+ di 10) sostituendo le placche di magnesio consumate e aggiungendo un pò di elettrolita.
                  E' stata progettata per essere una piccola fonte di energia elettrica portatile, con il vantaggio di avere lunghi tempi di conservazione se tenuta inattiva (gli anodi in magnesio tenuti sigillati sottovuoto).
                  Com'è fatta e come funziona:
                  è dotata di 5 placche di magnesio che fungono da anodo e da "carburante";
                  Il catodo è nella struttura della batteria ed è l'aria (Metal-Air cells) ed è formato da una gomma rivestita con un catalizzatore adeguato;
                  l'elettrolita (500ml) puo essere acqua salata(6%-12%) o cloruro di potassio alle stesse %. L'acqua marina ne contiene dal 2% al 4%. L'urina umana contiene circa l'1% di sali ed in mancanza di altro si potrebbe usare tranquillamente con performance leggermente ridotte.
                  è poco ingombrante 155 x113 x 144 (mm) e pesa a vuoto 600g, ma ha un'alta densità di energia 100 Wh/300Wh c.a.15Ah/50Ah al voltaggio nominale di 6V con un'erogazione di 2A/4A continui, a seconda del modello (ANCMAB15 - ANCMAB50) del pacchetto anodo.
                  E' consigliabile avere un riciclo d'aria all'interno del generatore, per questo lo hanno dotato di una ventola tipo quelle del PC 5V-350mA.
                  Per utilizzarla basta:
                  togliere dalla confezione sottovuoto le placche metalliche;
                  posizionarle nel contenitore collegando i rispettivi cavetti;
                  riempire lo stesso dell'elettrolita.
                  In un paio di minuti la reazione chimica si stabilizza e la batteria è pronta a generare la potenza nominale, tenendo conto che anche se non la utilizziamo, la reazione continuerà lo stesso molto lentamente degradando il magnesio. per ovviare a questo difetto bisogna togliere le placche dall'elettrolita e pulirle dall'ossido, e riporle asciutte in un contenitore sigillato (anche se queste continueranno ad ossidarsi lentamente a contatto con l'aria rimasta).
                  Durante l'utilizzo viene generato idrogeno, calore e idrossido di magnesio;
                  L'idrogeno come sappiamo rappresenta un pericolo perchè è infiammabile.
                  Se si riscalda l'elettrolita al punto di ebollizione, la batteria smette di produrre automaticamente, lo stesso avviene anche quando il sistema non è in piano o l'elettrolita non copre abbastanza le piastre perchè evaporato in parte. Un'altro problema è la sedimentazione di ossido di magnesio che limita l'esposizione della superficie dell'anodo a contatto con l'elettrolita, oltre al rischio di cortocircuito tra gli elementi, per questo và rimosso 2o3 volte ad ogni ciclo.
                  è stimata una produzione di energia pari a c.a. 13 ricariche di cellulare @1100mA oppure riesce ad erogare continuamente 20W tenendo accesa una lampada di questo valore per c.a 7/8 ore nel caso del KIT da 15Ah.
                  Ovviamente i moduli possono essere collegati facilmente in Serie/Parallelo per ottenere i Volts/Ampere desiderati. In Alternativa l'azienda produce anche un convertitore DC/DC da 8-28V per le nostre esigenze.

                  Insomma più che altro sembra un KIT di primo soccorso o d'emergenza...
                  i prezzi non sono riuscito a trovarli, ma se costa quanto l'energia prodotta da pile alcaline delle stesse caratteristiche di Tensione/Corrente, sicuramente ci sono dei vantaggi... solo che risulta un pò più laborioso di una normale pila!
                  A prescindere dai benefici che potrebbe creare questa tecnologia, si è dimostrato che il Magnesio (o i suoi ioni) possono muovere gli elettroni a nostro vantaggio ;-)
                  (TA)-Hard-Core Cit."Non date da mangiare ai trolls" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

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                  • #10
                    Grazie edi_thc!!

                    Al di là dell'utilizzo pratico, e facendo la tara alla mia ignoranza scientifica, mi pare di capire che la soluzione del magnesio dà dito a molte applicazioni.

                    A questo punto il mio vecchio dubbio del perché uesta tecnologia non abbia ancora avuto uno sviluppo industriale è diventato un dubbissimo
                    silviu'

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                    • #11
                      brevetto US 3.081.369 del 1963

                      Lo sapevate che la batteria al magnesio é già stata brevettata oltre 40 anni fa e che il brevetto é ormai scaduto ?

                      Vi allego il testo in inglese del brevetto con i disegni

                      Saluti
                      File allegati

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                      • #12
                        Originariamente inviato da kwant Visualizza il messaggio
                        Lo sapevate che la batteria al magnesio é già stata brevettata oltre 40 anni fa e che il brevetto é ormai scaduto ?

                        Vi allego il testo in inglese del brevetto con i disegni

                        Saluti
                        Graaaaande kwant!
                        Adesso provo a tradurre il testo per capirne di più, ma ad una prima occhiata, sembra proprio che questa sia l'informazione più valida, certficata e dettagliata (di quello che stavo cercando), mai postata fino ad ora...
                        Mille grazie per l'info!
                        P.S: Se qualcuno vuole stendere due righe in ITA riguardo questo Brevetto prima di me.. sarebbe utile x tutti.
                        Posso solo anticiparvi che, (da una lettura/traduzione veloce), con l'aiuto delle nanotecnologie e dell'evoluzione degli ultimi 40Anni, oggi sembrerebbe un prog. attuabile.
                        A voi i commenti...
                        (TA)-Hard-Core Cit."Non date da mangiare ai trolls" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da edi_thc Visualizza il messaggio
                          Graaaaande kwant!
                          Adesso provo a tradurre il testo per capirne di più, ma ad una prima occhiata, sembra proprio che questa sia l'informazione più valida, certficata e dettagliata (di quello che stavo cercando), mai postata fino ad ora...
                          Mille grazie per l'info!
                          P.S: Se qualcuno vuole stendere due righe in ITA riguardo questo Brevetto prima di me.. sarebbe utile x tutti.
                          Posso solo anticiparvi che, (da una lettura/traduzione veloce), con l'aiuto delle nanotecnologie e dell'evoluzione degli ultimi 40Anni, oggi sembrerebbe un prog. attuabile.
                          A voi i commenti...
                          Ciao, sono interessato anche io, e da una prima lettura delle prime righe sembra interessante.
                          Potrei anche tradurre l'articolo in italiano senza troppi problemi, ma la pagina è lunghetta..chi mi da una mano?

                          ciao,

                          jac


                          edit:

                          Ho riletto con un po' di attenzione. La terminologia usata in alcuni casi non è molto "aggiornata", tipo continuano a parlare di elettrodi "duplex", qualcuno sa spiegarmi o tradurmi che significa?
                          Comunque il documento in questione riguarda la struttura di una cella primaria al magnesio, viene anche spiegato come collegare piu celle ed ottenere una batteria. La batteria/cella in questione è di tipo "primary" quindi non ricaricabile.
                          L'elettrolita usato è una soluzione composta da bromuro di magnesio (16.5 -17%), cromato di litio(0.017% ma forse hanno sbagliato-->0.17%) ed il resto acqua (83.43%).
                          E' anche spiegato in modo dettagliato la struttura ed i materiali della cella...v'interessa?
                          Ultima modifica di Spuzzete; 15-05-2009, 11:08.
                          Bici elettrica MKIII : qui.

                          E-bike / li-ion batteries / electronics / etc. : jacopo.tk

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                          • #14
                            bisogna fare due riflessioni sulle terminologie... che purtroppo talvolta sconfinano tra loro:

                            A) viene definita batteria primaria una batteria che non è ricaricabile elettricamente
                            B) viene definita batteria secondaria una batteria che è ricaricabile elettricamente

                            Rientrano "abbastanza" nelle prime le classiche zinco-carbone (vari formati AA, AAA, C, D....), alcune alcaline, alcune litio ecc.

                            Rientrano (abbastanza) nella seconda quelle definite anche come accumulatori.. quali le bat al Pb (es automobilistiche) le nichel qualcosa.. le recenti litio polimero, ecc.

                            Tuttavia riscontriamo batterie di tipo A (primarie.. non elettricamente ricaricabili) che in realtà presentano prestazioni simili al tipo B... e che io definirei "C":

                            C) batterie in cui il concetto di ricarica può considerarsi superato, in quanto rifornite chimicamente di nuovo materiale attivo.. per questo paragonato sovente ad un combustibile per analogia .. e dal quale prendono nome: batterie o pile a combustibile (fuel cells)

                            Nelle bat tipo C di norma il materiale/combustibile è apportato con continuita.. e secondo le richieste del momento. L'erogazione è, per così dire, fluida.

                            Ma possiamo riscontrare un'altra categoria.. che è sempre una batteria di tipo A, ma con prestazioni equivalenti (non simili) al tipo B, ottenuta sfruttando un principio simile al tipo C... e che io definirei "D":

                            D
                            ) batterie in cui il concetto di ricarica avviene apportando materiale attivo, sullo stile del tipo C, quando quello in uso è esausto. Anche qui l'analogia con il combustibile sta in piedi.. con riferimento al serbatoio dove esso spesso è contenuto. Conseguentemente anche queste pile/batterie vengono sovente ri-catalogate in quelle "a combustibile", solo che vengono etichettate come "a ricarica meccanica" (sia il "combustibile" solido o liquido)
                            Altri esempi solo alluminio aria, zinco aria..

                            È facile intuire quanto sia un attimo passare da una categoria all'altra, talvolta.
                            Per esempio la pila citata nel pdf/brevetto è di tipo A (non ricaricabile... ne elettricamente, ne meccanicamente.. a meno di disassemblarla)
                            Le pile citate nei primi messaggi sono invece di tipo D, ovvero ricaricabili meccanicamente.

                            Lasciatemi introdurre infine.. spazio... per altre lettere! In genere ulteriori variazioni sul tema.. Per esempio pile di tipo B (ricaricabili elettricamente).. ma anche di tipo D (ricaricabili meccanicamente).. e che definirei "E" (un esempio è quella al vanadio), ecc., ecc.
                            Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                            Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                            Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                            • #15
                              Traduzione dall'inglese

                              Da questo sito :

                              ZPEnergy.com - Magnesium battery patents

                              Ci vengono dati chiarimenti su due brevetti della batteria al magnesio (data del messaggio : 25 agosto 2004) - traduzione dall’inglese -

                              Il primo, quello del 2001, di Doron. Aurbach e altri dell’Illinois, è la batteria di magnesio che dura praticamente per sempre. Il primo brevetto era il numero 6,316,141 . Questo brevetto americano, tuttavia, non cerca di mostrare un modo per fare un elettrolito solido.

                              Da allora ha trovato/sviluppato un " binder" (per così dire un legante) dove può mettere l'elettrolito dentro, di modo che non sia più un elettrolito liquido, ma un gel che rimuove la necessità di avere un separatore e non diminuisce i suoi risultati precedenti. Questo è il brevetto numero 6.713.212. Con questo particolare progetto, si sta “focalizzando” sul corso della vita durevole e sulla non-tossicità.

                              L'altro brevetto (il numero 6,713,213) , proviene da alcuni personaggi asiatici o orientali, per conto della Matsushita Electric Industrial Co. Ltd. , che è una società holding che possiede centinaia di altre aziende. Diventa così molto difficile scoprire quale azienda del gruppo eventualmente studia e progetta queste batterie.

                              Rapido confronto dei due brevetti.

                              L'elettrolito di Aurbach fornisce una finestra di 2.3 volts e la cellula produce soltanto 1.8 volts in modo da avere circa un mezzo di volt di margine da mantenere dalla elettrolisi dell'elettrolito nell'idrogeno gassoso e altro.
                              In modo che questo è un buon margine di sicurezza.
                              Penso che ottenga qualcosa come 70mAh/g.

                              Il brevetto di Matsushita espone i test con vari elettroliti, misti congiuntamente con vari sali, e non conferma quale sia per ognuno la differenza di tensione ma lo riassume per tutti come una media ; ma è chiaramente il senso voluto perché stanno ottenendo QUATTRO VOLT dalle cellule.

                              E’ soltanto verso la conclusione del brevetto che mostrano un declino medio di 20mAh nella capienza per cellula dopo 50 cicli.
                              Ottengono un “supercalifragilistico” 420mAh/g !

                              Ecco allegato : US Patent 6316141 - High-energy, rechargeable, electrochemical cells with non-aqueous\ electrolytes
                              File allegati

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