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Sistemi di accumulo per Fotovoltaico

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  • oggi a2000 è più filosofico del solito.. Piero-U, era per un ragionamento sui cinesi e i tedeschi.
    a2000 è poco filogermanico, molto poco.

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    • c'è stato un misunderstanding, sorry.
      Ultima modifica di a2000; 28-09-2012, 20:01.

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      • No problem......però, ti prego, traduci quel cavolo di messaggio; cosa intendevi per "isola blu", "sodio metallico a nastro"
        Scrivimi...una cosa qualsiasi,
        un desiderio, una verità,
        una sola parola;
        una sola che abbia la leggerezza di una nuvola,
        la dolcezza e la trasparenza della
        mia vita e l'illusione della tua;
        e se ancora non esiste inventala per me
        .....
        Antonietta Mennitti

        Ultima modifica di PIERO-U; 29-09-2012, 10:01.
        Impianto FV 2,8 Kw, Inverter SolarMax3000s
        Impianto SolareTermico 150 litri 20 Tubi SV
        Termocamino ad aria, Climatizzatori in PdC
        Isolamento Pareti 10 cm Sughero
        Scooter Ibrido (Elettrico/Benzina)

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        • Buongiorno a tutti,
          mi sono perso nei vostri ultimi post, oggi una delel ditte che ho interpellato mi hanno detto che entro il mese mi mandano la lista prezzi dei sistemi di accumulo per FV.
          Vediamo cosa ne esce
          Alla prossima
          RemTechnology
          "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
          (v. 5.0 - Gennaio 2020) - RemTechnology 1999 - 2020 - ing.remtechnology@gmail.com
          Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

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          • Originariamente inviato da remtechnology Visualizza il messaggio
            oggi una delel ditte che ho interpellato mi hanno detto che entro il mese mi mandano la lista prezzi dei sistemi di accumulo per FV.
            RemTechnology
            ciao
            ti ho scritto un msd in pvt

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            • Ciao a tutti.
              Anche a me piacerebbe un sistema di accumulo per ridurre al minimo possibile l'assorbimento di energia dalla rete. E' da qualche mese che mi interesso alla cosa: prima avevo visto il sunny back up, che di veramente buono ha il fatto di mantenere in isola l'abitazione sfruttando (se disponibile) anche l'energia dell'impianto FV connesso alla rete, ma con rete disponibile è in grado di restituire l'energia accumulata solo nelle ore notturne facendo funzionare l'utenza in isola. Un sistema + performante è il Soluse Expert (il produttore è un'altra ditta tedesca che costruisce inverter, caricabatterie e centraline varie per la gestione di impianti solari termici), in grado di ridurre al minimo (certo sempre in relazione alla capacità di accumulo del pacco batterie) sia l'assorbimento che l'immissione di energia in rete, fornendo energia all'utenza anche nei momenti in cui l'assorbimento è superiore alla produzione FV. Un sistema simile è prodotto anche da Sh_co, ma penso funzioni solo con inverter FV di rete della stessa marca.
              Ho chiesto per curiosità un preventivo per il Soluse Expert e quasi mi viene male: 5940€+iva per il Soluse Expert Box (che è un quadro che alloggia la logica che gestisce il sistema e qualche interruttore) + inverter stand alone con caricabatterie da circa 2kW; naturalmente le batterie nn sono comprese (e costano circa 450€ per un 200Ah 12V e ne servono almeno 2 per partire). Considerando il costo dell'inverter, il Soluse Expert Box costa circa 3800€+iva, che mi sembrano un'esagerazione.
              Impianto FV 2.82KWp - 12 moduli SHARP NU-235 - Inverter SUNWAY3600E - Tilt 10° - Azimuth +40°
              Impianto solare termico Cordivari SunPower B1 - 2 pannelli piani (tot netto 3.6mq) e serbatoio da 200 litri
              Ponte in Valtellina (SO)

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              • Attensione: il sistema Sunny Bakcup NON è installabile in Italia per ora. Confermato anche dalla stessa ditta costruttrice. L'unico sistema che hanno in progetto di certificare in Italia è un inverter con incluse batterie, ma si parla per la commercializzazione di fine 2013...

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                • Originariamente inviato da PIERO-U Visualizza il messaggio
                  No problem......però, ti prego, traduci quel cavolo di messaggio; cosa intendevi per "isola blu", "sodio metallico a nastro"
                  OK

                  Avendo aria a costo quasi zero, reazioni chimiche convenienti per accumulo energia sono le ossidazioni.
                  Tra queste quelle facilmente invertibili con elettrolisi sono quelle di H2 e dei metalli (economia all' H2, Al, Zn, Na)
                  Tra questi è interessante il sodio che ha un calore di reazione a NaOH e H2O pari a circa 3600 kcal/kg.

                  Downs cell - Wikipedia, the free encyclopedia
                  Castner process - Wikipedia, the free encyclopedia

                  Per riscaldare 100 m2 di casa in classe D ( 110 kWh/m2a ) con una resa complessiva del 75% basterebbero:
                  110 kWh/m2a x 100 m2 / (3600 kcal/kg x 4.184 kJ/kcal / 3600 kJ/kWh) / 0.75 =
                  = 3500 kg/a di sodio (per tutto l'anno)

                  Ossia un cubo da 1.5 m di lato ( e 15 kWp di pannelli fotovoltaici per farlo ).

                  P.S.
                  L'utilizzo più efficiente sarebbe con una pila sodio-ossigeno con più alti costi di impianto, ma anche solo sfruttando l'energia di reazione come calore si ottiene un risultato interessante.


                  Who has seen the wind?
                  Neither I nor you.
                  But when the leaves hang trembling,
                  The wind is passing through.

                  Who has seen the wind?
                  Neither you nor I.
                  But when the trees bow down their heads,
                  The wind is passing by.



                  Ultima modifica di a2000; 04-10-2012, 20:33.

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                  • ahhhhhhhhhhhhh !!! adesso si che è tutto chiaro!!!!!!!!!!!!!
                    imp.1 2,94 kw - tilt 20° azimut +10° so - 14 pannelli sharp poli 210; inverter. sma 3300sb - Mt
                    imp.2 19,32 kw - tilt 7° azimut +40° so - 86 pannelli rec poli 225; 3 inverter. sma 6000tl - Mt
                    imp.3 9,40 kw - tilt 20° azimut +10° so - 40 pannelli aleo solrif 235; inv. aurora 10.0 TL - Mt

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                    • chiaro come il vento

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                      • Aggiorno questa discussione facendo notare un "problema" normativo: il VCE all'art.11 comma 1 lettera c) demanda all'AEEG l'emanazione di regole tecniche per "le modalità con le quali i soggetti responsabili possono utilizzare dispositivi di accumulo, anche integrati con gli inverter, per migliorare la gestione dell'energia prodotta, noncheè......".
                        Per tanto fin tanto che l'AEEG non emanerà queste regole e i produttori certificheranno i loro prodotti in modo che siano conformi a tali regole, a mio avviso, non si può installare alcunchè!!!!!
                        Fine della storia!!!!!

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                        • Ciao led, non mi trovo molto daccordo su quanto sostieni, o meglio, anche se fra le righe, le cose non stanno in questo modo.
                          L'aeeg potrà regolamentare sicuramente l' energia prodotta, intesa come immessa in rete, non certo l' energia consumata in loco, ovvero che non passa per la rete, ma rimane all' interno dell'impianto elettrico privato. Ti faccio un esempio che rende l' idea: tutti noi abbiamo ormai in casa gruppi di continuità necessari per il funzionamento di computers, piccoli server, illuminazione d' emergenza, che possiamo utilizzare ed utilizziamo da tempo, comunque a norma ce, etc....

                          In futuro, invece,si potrà anche immettere in rete l' energia accumulata nelle batterie, ma serviranno delle regole e sistemi di controllo. Credo, anche, che saremmo costretti ad accumulare energia nelle ore di massima produzione e bassi consumi, altrimenti terna o chi per loro, attraverso l'interfaccia ci staccherà gli impianti perchè la rete stessa non riuscirà ad assorbire tutta la produzione....

                          Per ora il grosso problema sono le perdite ed i costi dei sistemi di accumulo. In fin dei conti, accumulare energia che alla peggio ci viene pagata metà di quanto poi ci costa riprenderla dalla rete, è come accumularla nelle batterie per poi consumarla (perdite 50%) ma senza avere i costi del sistema di backup, lo stanzino per le batterie, i sistemi di controllo necessari, etc.

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                          • Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
                            Per ora il grosso problema sono le perdite ed i costi dei sistemi di accumulo. In fin dei conti, accumulare energia che alla peggio ci viene pagata metà di quanto poi ci costa riprenderla dalla rete, è come accumularla nelle batterie per poi consumarla (perdite 50%) ma senza avere i costi del sistema di backup, lo stanzino per le batterie, i sistemi di controllo necessari, etc.
                            hai riassunto splendidamnete il perchè della mancata diffusione di sistemi di accumulo!
                            imp.1 2,94 kw - tilt 20° azimut +10° so - 14 pannelli sharp poli 210; inverter. sma 3300sb - Mt
                            imp.2 19,32 kw - tilt 7° azimut +40° so - 86 pannelli rec poli 225; 3 inverter. sma 6000tl - Mt
                            imp.3 9,40 kw - tilt 20° azimut +10° so - 40 pannelli aleo solrif 235; inv. aurora 10.0 TL - Mt

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                            • @scresan:
                              il tuo discorso tecnicamente non fa una piega anzi è condivisibile in toto.

                              Ma io sollevavo un problema diverso:
                              nel VCE c'è scritto chiaro e tondo che non si può fare finche l'AEEG non emana regolamenti in materia, tradotto, se il GSE viene a controllarti l'impianto e trova il sistema di backup probabilmente, ma io direi sicuramente, perdi la tariffa e ti chiederanno di ritorno i soldi già presi!!!!

                              ciao

                              Commenta


                              • [QUOTE=scresan;119372423]
                                In futuro, invece,si potrà anche immettere in rete l' energia accumulata nelle batterie, ma serviranno delle regole e sistemi di controllo. Credo, anche, che saremmo costretti ad accumulare energia nelle ore di massima produzione e bassi consumi, altrimenti terna o chi per loro, attraverso l'interfaccia ci staccherà gli impianti perchè la rete stessa non riuscirà ad assorbire tutta la produzione....[QUOTE]

                                Le norme che saranno emanate credo che servano a questo, nell' interesse poi del sistema di distribuzione dell' energia stesso. Per la gestione sarà sicuramente riconosciuto un surplus economico a chi lo installerà, altrimenti hai voglia a vedere sistemi di bk ....

                                Diverso è il discorso gruppo di continuità, che chiaramente immette energia solo all' interno della rete privata, e non all' esterno verso la rete pubblica.

                                Del resto tutti i gruppi di continuità fnno questo, e non credo che si possa impedire l' utilizzo a tutti i produttori che hanno sul tetto un' impianto fotovoltaico!

                                Commenta


                                • Originariamente inviato da led72 Visualizza il messaggio
                                  @scresan:
                                  Ma io sollevavo un problema diverso:
                                  nel VCE c'è scritto chiaro e tondo che non si può fare finche l'AEEG non emana regolamenti in materia, tradotto, se il GSE viene a controllarti l'impianto e trova il sistema di backup probabilmente, ma io direi sicuramente, perdi la tariffa e ti chiederanno di ritorno i soldi già presi!!!!

                                  ciao
                                  Questo mi pare anche giusto. Il GSe ti paga una tariffa incentivante e l'energia prodotta la metti in rete.
                                  Invece per chi è in regime di SSP dovrebbe avere tranquillamente la possibilità di accumulare...

                                  Commenta


                                  • @scresan:

                                    Se per backup intendi che questo interviene SOLO in mancanza di tensione dalla rete pubblica sono d'accordo (però devi sezionare l'UPS dalla rete pubblica se questo è centralizzato cioè l'uscita lato AC NON deve essere in parallelo con la rete!)

                                    Altrimenti no, le norme attuali non lo permettono per adesso(come fai a regolare la potenza che esce dalla batterie se supera quella richiesta dall'utenza? senza regolazione va in rete!).

                                    ciao

                                    Commenta


                                    • da quel che mi ha risposto il GSE a loro non frega nulla se si inseriscono gruppi di continuità o sistemi di backup, a patto che non si vada a modificare lo schema elettrico inviato con la richiesta degli incentivi.

                                      in definitiva, a valle del quadro generale di casa si può fare quel che si vuole.

                                      Commenta


                                      • Concordo!
                                        Buona continuazione
                                        "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
                                        (v. 5.0 - Gennaio 2020) - RemTechnology 1999 - 2020 - ing.remtechnology@gmail.com
                                        Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

                                        Commenta


                                        • Originariamente inviato da Dasca Visualizza il messaggio
                                          da quel che mi ha risposto il GSE a loro non frega nulla se si inseriscono gruppi di continuità o sistemi di backup, a patto che non si vada a modificare lo schema elettrico inviato con la richiesta degli incentivi.

                                          in definitiva, a valle del quadro generale di casa si può fare quel che si vuole.
                                          Beh, se ti fidi di quello che dicono al call-center stai fresco!!! (esperienza personale.....credimi!!).

                                          E comunque sfido chiunque a dimostrare che se metti un sistema di accumulo non vai a modificare lo schema dell'impianto FV dato che ovviamente le batterie le ricarichi con l'energia prodotta dall'inverter e non con quella della rete.

                                          Infine se li risenti ricorda loro di andarsi a leggere (non rileggere visto come ti hanno risposto la prima volta!!) l'art.11 comma c) del VCE.

                                          Ciao

                                          Commenta


                                          • Condivido.
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                                            Pannelli + inverter + accumulatori (senza c. energia, praticamente un impianto ad isola) ma anche un contratto normale.
                                            Se si esauriscono le batterie passo alla fornitura standard.

                                            Si puù fare in modo manuale (interruttore :-)) o in modo automatico????

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                                            • Dato un sistema conservativamente dimensionato,
                                              ti stacchi completamente dalla rete;
                                              l'unico contatto occasionale con la rete è un caricabatterie di emergenza.
                                              Nessuna immissione in rete.

                                              Così si eliminano alla radice anche i problemi di inverter "speciali", tempi di switch e stacca e attacca dalla rete.

                                              Ed è legale.
                                              Ultima modifica di a2000; 18-10-2012, 10:10.

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                                              • Quindi se ho capito bene l'importante è che l'impianto sia dimensionato con i consumi. (e con le nostre abitudini).
                                                Io pensavo a un parco batterie per gestire la sera e notte (dove consumerei poco) e rimanere con l'enel per emergenza nel caso in cui qualche giornata piovosa non consenta di produrre quel minimo per ricaricare le batterie.
                                                Ma se faccio i conti della porduzione delle giornate invernali, d'estate quando produco di più e non consumo a sufficienza :-) l'energia in più dove va? Crea problemi alle batterie/impianto?
                                                Come si può risolvere questo problema?
                                                e grazie

                                                Commenta


                                                • Originariamente inviato da maxernet Visualizza il messaggio
                                                  .
                                                  Pannelli + inverter + accumulatori (senza c. energia, praticamente un impianto ad isola) ma anche un contratto normale.
                                                  Se si esauriscono le batterie passo alla fornitura standard.
                                                  Si puù fare in modo manuale (interruttore :-)) o in modo automatico????
                                                  Ciao
                                                  Abbiamo già fatto degli esempi... a2000 al post#33-68, io stesso al post#177-212 e così anche altri
                                                  Leggi il thread dall'inizio, come andrebbe sempre fatto.

                                                  Saluti

                                                  Piero
                                                  Impianto FV 2,8 Kw, Inverter SolarMax3000s
                                                  Impianto SolareTermico 150 litri 20 Tubi SV
                                                  Termocamino ad aria, Climatizzatori in PdC
                                                  Isolamento Pareti 10 cm Sughero
                                                  Scooter Ibrido (Elettrico/Benzina)

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                                                  • Grazie, d'accordo.

                                                    [Edit] si ho verificato e li ho letti i thread che citi, ma io non sono tecnico e non ho capito bene se ciò è fattibile concretamente ma soprattutto a livello domestico. Cioè a costi umani :-)

                                                    [Riedit] invece mi era sfuggito il tuo thread "3k e bolletta a zero"
                                                    Ultima modifica di maxernet; 18-10-2012, 12:49. Motivo: integrazione

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                                                    • Completamente in isola per i soli consumi elettrici di una comune abitazione, ci vogliono dai 10000 ai 15000 € con il fai da te.

                                                      Per l'extraproduzione estiva ci pensano i regolatori di carica oppure ... "qualcosa" di fantasia a piacere che si può fare con la corrente elettrica e si può vendere:

                                                      - produzione di ghiaccio per i bar del quartiere,
                                                      - produzione di ghiaccio secco da vendere,
                                                      - palina elettrica per i veicoli elettrici di passaggio,
                                                      - fornitura di corrente elettrica ai vicini di casa,
                                                      - produzioni all'arco elettrico
                                                      - bagni galvanici, elettrodeposizioni
                                                      - produzioni da elettrolisi
                                                      - idrogeno da vendere o per scaldarsi l'inverno che viene,
                                                      - sodio metallico da vendere o per scaldarsi d'inverno,
                                                      - etano da elettrolisi di Kolbe dell'aceto di vino (acido acetico)
                                                      - pompa di calore per il condizionamento
                                                      - autospurgo elettrico da affittare
                                                      - altre macchine agricole elettriche da affittare
                                                      - eccetera a fantasia
                                                      Ultima modifica di a2000; 18-10-2012, 15:14.

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                                                      • Originariamente inviato da maxernet Visualizza il messaggio
                                                        si ho verificato e li ho letti i thread che citi, ma io non sono tecnico e non ho capito bene se ciò è fattibile concretamente ma soprattutto a livello domestico.
                                                        Fai vedere quegli schemi al tecnico che dovrà intervenire nell'impianto elettrico (solitamente un elettricista, e che magari capisce di fotovoltaico); spiegagli le tue intenzioni e, se onesto, previo giusto compenso, ti aiuterà !

                                                        Anzi approfitto per lanciare un messaggio ai tecnici-installatori che seguono questo forum:
                                                        perchè non organizzare e offrire un vero e proprio servizio a coloro (che a mio avviso saremo sempre più, soprattutto alla luce del V CE) intenzionati verso l'autosufficienza elettrica !
                                                        Insomma simile ad.... un Gas Elettrico

                                                        Originariamente inviato da maxernet Visualizza il messaggio
                                                        ...e a costi umani :-)
                                                        Come più volte emerso nei post e nei thread che trattano questo argomento, purtroppo questa è la nota dolente; non tanto per l'installazione o i vari apparati che andranno a comporre il sistema (il post#212 lo dimostra, li non sono compresi i pannelli), piuttosto per le batterie...anzi la batteria poichè mettere più batterie in parallelo è stato detto più volte non è la cosa giusta da fare ! Quindi comprare una batteria che permetta di accumulare 3-4 kwh tocca sborsare almeno 400 euro; ma siccome un impianto simile non puoi mandarlo a 12v ma minimo a 24 (ideale sarebbe 48V), significa moltiplicare x2 o peggio x4.
                                                        L'approccio giusto da fare, a mio avviso, consta in 2 fasi:
                                                        1) Munirsi di elettrodomestici di ultima generazione (classe A+ e oltre, lavatrice e lavastoviglie con ingresso acqua calda e partenze differite, climatizzatori con Cop = o > di 4, ecc.)
                                                        2) Ridurre al minimo i consumi dopo il tramonto
                                                        che poi sarebbero pure buone regole indipendentemente da FV o meno !!
                                                        Personalmente mi sono stabilizzato sui consumi post tramonto a meno di 1,5 Kwh d'estate e meno di 2,5 Kwh d'inverno..... senza rinunciare a niente !!
                                                        Per "provare" a staccarsi dalla rete...i costi minimi sono quelli postati da @a2000

                                                        Saluti

                                                        Piero
                                                        Impianto FV 2,8 Kw, Inverter SolarMax3000s
                                                        Impianto SolareTermico 150 litri 20 Tubi SV
                                                        Termocamino ad aria, Climatizzatori in PdC
                                                        Isolamento Pareti 10 cm Sughero
                                                        Scooter Ibrido (Elettrico/Benzina)

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                                                          Quello che a me piacerebbe è proprio quello che tu hai indicato nel post 212. Ovvero, in attesa che i costi di accumulo per un impianto a isola diventino più umani, a me basterebbe un impianto in regime di SSP (no conto energia) associato ad un minimale sistema di accumulo per aumentare l'autoconsumo anche post tramonto come di tu.
                                                          Ovvio che tutto questo dovrebbe avvenire con maggiore "educazione" nel consumo energetico e rimanendo sempre con un allaccio Enel per quei periodi dove l'accumulo non sarebbe sufficiente. L'idea è quella di essere il più autosufficiente possibile.
                                                          Se il costo "aggiuntivo" ad un impianto fotovoltaico fosse quei 1000-1500 euro io lo farei subito, ma è possibile farlo? Parlo ovviamente legalmente non tecnicamente. Ovvio sarebbe un impianto minimale e con l'idea di ampliare l'accumulo poi negli anni se i costi e la tecnologia lo dovessero consentire.
                                                          Ciao e grazie comunque

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                                                            Impianto semintegrato 2,94 Kwp, 14 Pannelli Sharp poli 250-nd, Inverter Aurora Pawer-One PVI-3.0-OUTD, Località Bianchi (CS) Tilt 30° Orientamento Sud -45
                                                            http://www.rendimento-solare.eu/anlage/mystat

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                                                            • è così dal 2009, non è una novità

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