annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Sistemi di accumulo per Fotovoltaico

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • mannauzz
    ha risposto
    Ciao...troppe info per trovare una sezione giusta. Spero che qui vada bene. Volevo solo chiedere se le batterie ad acido-piombo da moto diciamo, 12v 6Ah si possono caricare collegandole al fotovoltaico? Io ho un pannello da 100w collegato a una batteria a scarica lenta da 100 che mi alimenta una baita fuori rete. Se collego la piccola batteria ctz7-bs al posto dell'altra si carica o faccio danni? Grazie
    Ultima modifica di mannauzz; 06-08-2022, 14:07.

    Lascia un commento:


  • lobba123
    ha risposto
    Originariamente inviato da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    Grazie della risposta Ligabue, in effetti ho appena acquistato un Pylontech US3000, mi dovrebbe arrivare a giorni. Lo collegherò al mio inverter off-grid da 5 Kw e poi vi farò sapere come va. A presto
    io sto cercando le batterie weco ed inverter zcs azurro ultima versione con uscita in blackout/isola 5kw, siete riusciti a trovarli da qualche parte in tempi ragionevoli?per ora ho trovato su solarenergypoint.it che ordinando ora consegna a settembre.

    c'è difficolta anche con la disponibilità di pannelli?in generale vorrei acquistare inverter/batterie/pannelli tutto entro l'autunno per evitare sorprese

    grazie

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Ok facci sapere come vanno.
    Per curiosità: da dove le hai acquistate e quanto le hai pagate?
    Sei sicuro siano compatibili con l'inverter che hai?

    saluti

    Lascia un commento:


  • LuckyLukeJohn
    ha risposto
    Grazie della risposta Ligabue, in effetti ho appena acquistato un Pylontech US3000, mi dovrebbe arrivare a giorni. Lo collegherò al mio inverter off-grid da 5 Kw e poi vi farò sapere come va. A presto

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Originariamente inviato da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    Ma allora quali pacchi batterie al litio considerate i migliori come rapporto qualità prezzo?
    Sono d'accordo con rrrmori53 nell'affermare che ad oggi non c'è certezza di quali siano le batterie che saranno più affidabili nel tempo.
    Ad oggi sappiamo che ci sono sistemi di accumulo più costosi ed altri meno costosi. Magari quelli più costosi saranno più efficienti, più longevi, più performanti... o forse nulla di tutto questo...
    Personalmente ad oggi ho installato sistemi di accumulo Pylontech (US2000 - senza infamia e senza lode per il momento, ma stanno già passando ad una versione più aggiornata US3000), WECO (secondo me con ottimo rapporto qualità prezzo), BYD, LG e, con EnelX, Aton e Fox (entrambe la momento non mi hanno entusiasmato).

    A casa probabilmente installerò le WECO se il 110 andrà in porto...

    saluti

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    Originariamente inviato da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    Ma allora quali pacchi batterie al litio considerate i migliori come rapporto qualità prezzo?
    Quelli che costano meno..........................................che comunque non ripagherai mai con i prezzi di attuali
    I bilanci in questa categoria di articoli si fanno a posteriori e in tempi troppo lunghi

    Tutti promettono 3000/5000 cicli di carica/scarica.................................... solo dopo 10 anni puoi reclamare...

    Lascia un commento:


  • LuckyLukeJohn
    ha risposto
    Ma allora quali pacchi batterie al litio considerate i migliori come rapporto qualità prezzo?

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    Originariamente inviato da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    Ragazzi, che ne pensate delle batterie Pylontech?
    Io credo che oltre al prezzo ci sia poca differenza.............................. la durata la capirai tra 20 anni, e sara un po tardi

    Lascia un commento:


  • LuckyLukeJohn
    ha risposto
    Ragazzi, che ne pensate delle batterie Pylontech?

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Comunque ho dovuto rinunciare e ho deciso di installare solo l'inverter ibrido con accumulo eliminando l'inverter di stringa: il SAJ H1 ibrido non ha la possibilità di essere collegato in parallelo con altro inverter di stringa, probabilmente perchè il software interno alla macchina non lo consente. Ho avuto lunga discussione con il service SAJ di Milano e mi hanno detto decisamente di non fare accoppiamenti in parallelo che avrebbero provocato il malfunzionamento del sistema di accumulo!!

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Originariamente inviato da Bocalb Visualizza il messaggio
    Mi è sorto un dubbio sullo schema di Ligabue: non vedo il contatore di produzione e neanche il dispositivo di interfaccia esterno.
    I contatori di produzione (uno per ogni sezione) non sono indicati ma ci sono.
    SPI esterno non necessario in quanto Ptot < 11,08 kW

    Saluti

    Lascia un commento:


  • fedonis
    ha risposto
    bella fortuna.Con la linea che abbiamo qui, ce la possiamo dimenticare questa deroga.

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Altro dubbio: c'è differenza se invece della trifase si utlizza lo stesso schema per la monofase? ( Ho a disposizione 10 Kw monofase 230V)

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Mi è sorto un dubbio sullo schema di Ligabue: non vedo il contatore di produzione e neanche il dispositivo di interfaccia esterno.

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    perfetto, mi sembra un "di piu"

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Ok Liga. Grazie per la consulenza. Mandaci la fattura.

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Hai previsto un sensore prima del parallelo ed uno dopo il parallelo: ma l'inverter ibrido ZCS è predisposto per leggerli entrambi?
    Si. Lo schema è stato studiato insieme ai tecnici ZCS

    Sono necessari entrambi?? se si che funzioni hanno
    E' necessario il sensore prima del parallelo (a valle dell'inverter normale) ?
    Non è obbligatorio ma siccome voglio che il nuovo impianto sappia anche cosa sta facendo il primo, devo inserire anche il secondo meter. Così facendo il secondo impianto sarà deputato più che altro a caricare le batterie, mentre il primo a soddisfare l'autoconsumo.

    Bocalb dove hai letto che l’inverter ibrido senza il sensore di consumi non funziona?
    Se non ci sono batterie collegate, l'inverter può funzionare tranquillamente senza sensore/meter, altrimenti è necessario il sensore/meter in quanto l'inverter, ragionando sui flussi di entrata e uscita di energia da e verso la rete, capisce se e quando caricare le batterie...

    ​​​​​​​saluti

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    Originariamente inviato da Bocalb Visualizza il messaggio
    E' necessario il sensore prima del parallelo (a valle dell'inverter normale) ?
    Sono necessari entrambi?? se si che funzioni hanno
    La cosa mi convince davvero poco

    Collegare due strumenti sullo stesso cavo a qualche metro di distanza è strano, a mano che si tratti di "strumenti" particolari...................collegati poi alla stessa sorgente
    Ultima modifica di rrrmori53; 15-07-2022, 06:51.

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Originariamente inviato da ligabue82 Visualizza il messaggio
    Questo è lo schema che sto cercando di implementare a casa mia, dove sto potenziando l'impianto esistente con una nuova sezione con batterie.
    Saluti
    Hai previsto un sensore prima del parallelo ed uno dopo il parallelo: ma l'inverter ibrido ZCS è predisposto per leggerli entrambi? E' necessario il sensore prima del parallelo (a valle dell'inverter normale) ?

    Lascia un commento:


  • ligabue82
    ha risposto
    Questo è lo schema che sto cercando di implementare a casa mia, dove sto potenziando l'impianto esistente con una nuova sezione con batterie.
    Saluti
    File allegati

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Originariamente inviato da rrrmori53 Visualizza il messaggio
    E allora devi fare il parallelo dopo il sensore, altrimenti l'altro inverter falsa le letture
    Pensavo che avevi un sensore come ho io per misurare consumi o immissioni, che poi è una semplice pinza amperometrica collegata ad un controller domotico
    Penso anche io che sia la soluzione giusta.

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    Originariamente inviato da dolam

    vuoi che i due inverter funzionino contemporaneamente?
    Questo si puo fare...................... ma certamente non vorra immettere dall'inverter collegato alle batterie

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    E allora devi fare il parallelo dopo il sensore, altrimenti l'altro inverter falsa le letture
    Pensavo che avevi un sensore come ho io per misurare consumi o immissioni, che poi è una semplice pinza amperometrica collegata ad un controller domotico

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Tutti gli inverter ibridi hanno bisogno del sensore di corrente (detto anche meter ) per funzionare.

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    A quale inverter è collegato il sensore?
    A cosa serve tale sensore? a misurare qualche carico o a limitare immissione??

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Il problema è in quale punto intercettare il cavo di collegamento tra contatore di scambio e impianto di casa per fare il parallelo tra i due inverter: prima o dopo il sensore di corrente (meter) ?

    Lascia un commento:


  • rrrmori53
    ha risposto
    Susa ma il cavo proveniente dal contatore di scambio non è collegato all'impianto di casa???
    Casa mi sono perso??

    Magari metti uno schema ...........................

    Lascia un commento:


  • Bocalb
    ha risposto
    Devo collegare un inverter ibrido 3 Kw monofase con accumulo 5 Kwh su impianto esistente con inverter normale senza accumulo da 3 Kw monofase: secondo voi il parallelo di rete tra i due inverter va fatto a monte o a valle del sensore di corrente ?
    Pensavo che fosse normale fare il parallelo a monte del sensore, cioè tra questo ed il contatore di scambio, ma il mio elettricista sostiene che sia più corretto fare parallelo a valle , cioè tra il sensore e la rete domestica a cui gli inverter sono asserviti.

    Lascia un commento:


  • maxernet
    ha risposto
    In realtà non sono poi i dazi a fare la differenza, quanto l'iva (se non sbaglio il 10%). In ogni caso i prezzi sono ottimi anche aggiungendo un 15% tra iva e dogana.
    Me li studio un po', avessi competenze farei subito l'ordine per una prova sulla casa in campagna.

    Lascia un commento:


  • rcravero
    ha risposto
    Originariamente inviato da maxernet Visualizza il messaggio


    Ci sono da pagare anche i dazi doganali presumo, o spediscono da EU?
    i dazi doganali dipendono dal materiale importato.. dovresti chiedere al venditore il codice doganale (mi pare si chiami CER)


    Lascia un commento:

Attendi un attimo...
X
TOP100-SOLAR