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Articoli tecnici e approfondimenti sullo storage casalingo

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  • Articoli tecnici e approfondimenti sullo storage casalingo

    Introduzione

    Negli ultimi 2 anni è venuta alla ribalta la soluzione tecnica degli accumuli energetici (storage) con batterie nelle abitazioni per sfruttare al meglio l’energia prodotta dagli impianti ad energia rinnovabile (principalmente Fotovoltaico ma non solo).

    Ma l’argomento è attualmente molto dibattuto con pro e contro che ancora, nel sentire comune, non sono adeguatamente chiariti.


    In quest'ottica pubblicheremo una serie di articoli tecnici con l’obiettivo di cercare di chiarire questi dubbi portando nozioni tecniche le più possibili neutrali.




    Essere realisti e fare l'impossibile

  • #2
    Iniziamo oggi con un articolo introduttivo che inquadra il discorso e ne mette in luce soprattutto gli aspetti positivi e rimanda inoltre ad un approfondimento tecnico con confronti commerciali fra varie marche e tipologie.

    Fateci sapere, con commenti a seguire, quali aspetti vorreste approfondire o non vi sembrano abbastanza chiari in questa prima puntata.
    L’educazione e il focus tecnico è strettamente richiesto, pena la cancellazione del messaggio.


    Buona lettura!
    Eroyka
    ----------------------


    I motivi per un impianto di accumulo.

    Con l’installazione di un sistema di accumulo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico il prelievo dalla rete elettrica è limitato ai momenti di necessità; l’utente non si deve più preoccupare di regolazioni o attenzioni particolari: la gestione è completamente automatica e demandata al sistema di controllo del sistema di storage.

    Grazie al sistema di accumulo, l’autoconsumo passa mediamente da valori del 20-30 % al 70-80%, dipendentemente dalla taglia del sistema di storage e dalle abitudini di consumo, con un risparmio sulla bolletta elettrica, anche in vista di riduzioni delle tariffe dello scambio sul posto che ormai sembrano alle porte.

    Nella scelta del sistema di accumulo è importante considerare le garanzie che i produttori offrono: la garanzia può arrivare a 10 anni ma può essere limitata ad un quantitativo massimo di energia accumulata nel tempo. Al termine di questo periodo il produttore generalmente assicura una capacità residua del 60% ma per alcuni può anche arrivare all’80%.

    Il mercato presenta molte soluzioni e molti prodotti che spesso sono complementari e per un potenziale cliente, ma spesso anche per il suo installatore, non è semplice districarsi.

    Nella “Guida Storage”, che potete scaricare nel link in fondo, è ad esempio interessante la spiegazione delle diverse topologie di impianto disponibili:

    1. SISTEMA DI ACCUMULO LATO AC - ALL-IN-ONE: è la connessione che mantiene inalterata la configurazione dell’impianto fotovoltaico esistente. La cosa distintiva è però che è un unico produttore che ha sviluppato il prodotto e fornisce la garanzia dell’impianto di storage. L’inverter dello storage e l’inverter del fotovoltaico sono due macchine distinte e concorrono alla massima potenza utilizzabile.
    schemi3.jpg

    2. SISTEMA DI ACCUMULO LATO AC: è la connessione che mantiene inalterata la configurazione dell’impianto fotovoltaico esistente. La batteria e l’inverter del sistema di storage non sono contenute in un unico oggetto e a volte sono anche di produttori diversi. L’inverter dello storage e l’inverter del fotovoltaico sono sempre due macchine distinte.
    schemi.jpg
    3. SISTEMA DI ACCUMULO LATO DC - ALL-IN-ONE: il sistema di storage è parte integrante dell’impianto fotovoltaico ed è un unico produttore che ha sviluppato il prodotto e fornisce la garanzia.
    L’inverter che gestisce lo storage e la produzione di energia dal fotovoltaico è una macchina unica, per questo l’efficienza di questo tipo di sistemi è maggiore rispetto ai sistemi “lato AC”.
    schemi4.jpg
    4. SISTEMA DI ACCUMULO LATO DC: il sistema di storage è parte integrante dell’impianto fotovoltaico e la batteria e l’inverter non sono contenute in un unico oggetto e a volte sono anche di marchi diversi. l’inverter che gestisce lo storage e la produzione di energia dal fotovoltaico è una macchina unica, con un vantaggio per l’efficienza.
    schemi2.jpg
    Nella “Guida Storage” sono presentati diversi prodotti con l’indicazione delle caratteristiche più importanti, come la compatibilità delle batterie con gli inverter, la funzione di buckup, la capacità di energia disponibile e molto altro.
    Un piccolo appunto riguarda l’efficienza del sistema di accumulo che è un parametro non facilmente confrontabile per il fatto che, ad oggi, non esiste nessun standard con cui definirlo; certi produttori esprimono l’efficienza nel ciclo di carica e scarica in condizioni da essi stessi definite, altri, per non aumentare la confusione, non forniscono dati a riguardo.

    La guida può essere scaricata gratuitamente nel sito web di Smart Partner al seguente link: Guida Storage: i motivi per un impianto di accumulo
    Ultima modifica di eroyka; 29-11-2017, 18:58.
    Essere realisti e fare l'impossibile

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    • #3
      Ne ho installato uno quasi 1 anno fa.
      Dal punto di vista sociale è una vergogna: mi becco incentivi (detrazioni) per un oggetto che non aiuta la rete anzi, è dannoso!
      Infatti la mattina quando l'energia del FV è poca viene tutta assorbita per caricare la batteria (3kWh)
      Verso le 11:00 la batteria è carica e tutta la produzione FV va in rete.
      Naturalmente la notte quando dicono che è il momento migliore per consumare... Io vado a batteria.
      Ma questo è il risultato delle scellerate politiche del gestore elettrico che ci paga l'energia che produciamo nelle ore di punta molto meno di quello che noi paghiamo l'energia nei momenti di abbondanza.

      Dal mio punto di vista invece ho i seguenti vantaggi:

      1. Banale speculazione economica
      2. Il gusto e la soddisfazione di evitare (almeno in parte) di vendere energia a 10 centesimi per ricomprarla a 18-20
      3. Il mio dispositivo ha una funzione chiamata EPS che mi consente di "andare in isola" ovvero in caso di blakout posso rimanere alimentato potendo contare sull'energia della batteria + quella fornita dai pannelli. (molto meglio di un UPS)
      4. Nella gestione della batteria è possibile impostare una "riserva" che viene utilizzata quando ho un picco di consumi per evitarmi il distacco per supero potenza.
      5. Nell'impianto che ho acquistato è compreso un sistema di misurazione che tremite WEB mi fa vedere i grafici dei miei consumi e della mia produzione; mi aiuta molto a disporre i carichi nei momenti più propizi.

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      • #4
        vac , alcune semplici domande:
        è possibile impostare un orario per inizio carica della batteria?
        il tuo dispositivo ha una funzione EPS ma tu hai lo SSP e un CE o no?
        3kWh ti sono sufficienti a passare tutta la notte , anche in inverno?
        Domandona finale: quanto è costato tutto il sistema e quanto risparmi annualmente con questo accumulo,
        del quale mi piacerebbe conoscere il modello per guardarne le caratteristiche tecniche.
        Trovo utile , molto , l'integrazione per i superi dei picchi di assorbimento
        Grazie
        5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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        • #5
          è possibile impostare un orario per inizio carica della batteria?
          Nel mio no.
          Posso limitare il flusso dell'energia da/verso la batteria (max 3kW)
          Posso spegnere manualmente la batteria

          il tuo dispositivo ha una funzione EPS ma tu hai lo SSP e un CE o no?

          Scambio sul posto. (non capisco cosa centrino le 2 cose)

          3kWh ti sono sufficienti a passare tutta la notte , anche in inverno?
          Sono sufficienti per cucinare qualche cosa con il piano cottura, alimentare qualche lampada ed il frigorifero per tutta la notte.
          (ma Io ho anche il riscaldamento elettrico e l'auto da caricare)

          quanto è costato tutto il sistema
          Avendo integrato un impianto esistente il costo va preso in modo molto indicativo:
          Comunque: Inverter Solax da 4kW + 8 pannelli (2,1kW) + Batteria 3.2kWh LG (garantita 10 anni) = 7500€ (detraibili al 50%)

          Quanto risparmi annualmente con questo accumulo,
          Sistema allacciato in febbraio 2016 risparmiati fin'ora circa 500€
          Chiaramente questo dipende molto dai consumi.

          del quale mi piacerebbe conoscere il modello...
          Pensavo non si potessero citare le marche... Solax + batteria LG Li-Ion

          Trovo utile , molto , l'integrazione per i superi dei picchi di assorbimento
          Nel calcolo del risparmio non ho tenuto conto del fatto che questa funzione puo consentire di ridurre la potenza impegnata né dei soldi risparmiati nell'UPS di cui avevo bisogno.

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          • #6
            Ho un impianto fv installato nel 2011 con scambio sul posto con contributo Gse. Devo dire di essere soddisfatto , l' impianto ha 4,37Kw e mi consente di scambiare in rete circa 3000kwatt/anno con un ritorno di circa 400 euro. Vorrei poter accumulare questa energia immessa in rete.
            Dalla tua mail però non capisco bene come funziona l' accumulo delle tue batterie. Io pensavo che venisse accumulato solo la parte di energia ceduta in rete

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            • #7
              Accumulo

              Ciao

              posso sapere che sistema hai utilizzato?
              Ma se io non ho un impianto FV, che tu sappia riesco a farlo funzionare per accumulare di notte (basso costo dell'energia) e consumare di giorno?

              Grazie in anticipo per le risposte



              Originariamente inviato da vac Visualizza il messaggio
              Ne ho installato uno quasi 1 anno fa.
              Dal punto di vista sociale è una vergogna: mi becco incentivi (detrazioni) per un oggetto che non aiuta la rete anzi, è dannoso!
              Infatti la mattina quando l'energia del FV è poca viene tutta assorbita per caricare la batteria (3kWh)
              Verso le 11:00 la batteria è carica e tutta la produzione FV va in rete.
              Naturalmente la notte quando dicono che è il momento migliore per consumare... Io vado a batteria.
              Ma questo è il risultato delle scellerate politiche del gestore elettrico che ci paga l'energia che produciamo nelle ore di punta molto meno di quello che noi paghiamo l'energia nei momenti di abbondanza.

              Dal mio punto di vista invece ho i seguenti vantaggi:

              1. Banale speculazione economica
              2. Il gusto e la soddisfazione di evitare (almeno in parte) di vendere energia a 10 centesimi per ricomprarla a 18-20
              3. Il mio dispositivo ha una funzione chiamata EPS che mi consente di "andare in isola" ovvero in caso di blakout posso rimanere alimentato potendo contare sull'energia della batteria + quella fornita dai pannelli. (molto meglio di un UPS)
              4. Nella gestione della batteria è possibile impostare una "riserva" che viene utilizzata quando ho un picco di consumi per evitarmi il distacco per supero potenza.
              5. Nell'impianto che ho acquistato è compreso un sistema di misurazione che tremite WEB mi fa vedere i grafici dei miei consumi e della mia produzione; mi aiuta molto a disporre i carichi nei momenti più propizi.

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              • #8
                Ciao info.sfeng,

                ci sono sistemi che ti permettono di usarle anche senza FV, ma è ancora meno conveniente, se consideri che per una bioraria "spinta" tra F1 e F2/F3 forse hai massimo 5 centesimi di differenza, quindi probabilmente non lo ripaghi mai


                Ciao copor,

                se del 2011, probabilmente hai anche qualche CE che ti paga bene la produzione, essendo obbligato a mettere accumulo prima del contatore di produzione, ci perdi anche parte del contributo CE dovuto alle perdite dell'accumulo

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                • #9
                  Originariamente inviato da Lore_ Visualizza il messaggio


                  Ciao copor,

                  se del 2011, probabilmente hai anche qualche CE che ti paga bene la produzione, essendo obbligato a mettere accumulo prima del contatore di produzione, ci perdi anche parte del contributo CE dovuto alle perdite dell'accumulo
                  Puoi spiegare meglio perchè non ho capito,
                  anch'io ho un impianto fotovoltaico da 6KWp con secondo conto energia e mi piacerebbe diventare ancora più indipendente, però non capisco se poi perdo gli incentivi del CE oppure no,
                  mi sembrava che qualche anno fa non si potesse fare se no si perdevano gli incentivi !
                  Quli sono i costi per accumuli del genere?
                  Grazie per l'aiuto
                  Alessio
                  Impianto FV semintegrato da 6,16 Kwp composto da 28 pannelli Eurener PEPV da 220wp+inverter Power
                  One 6000 OUTD & Impianto Solare Termico C.F. Vaillant composto da 4 pannelli Auro Therm Plus + Bollitore VIH S 500 + Caldaia a condensazione Eco Block plus 34 Kw.Località Zogno(Bg) ,Azimut 0°,Tilt 30°

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                  • #10
                    Ciao Alessio1977,

                    il fatto è che un accumulo ha delle perdite dovute alla carica e scarica della stessa, i più ottimisti parlano di un 10 %, chi lo ha o avuto invece parla anche del 20 % di perdite.
                    La legge poi dice che l'accumulo si dovrebbe mettere prima del contatore di produzione, quello che serve per conteggiarti il CE, quindi tutta l'energià che mandi alla batteria e poi viene prelevata è un 10/20% in meno di quella che passerebbe dal contatore di produzione se tu non avessi avuto la batteria ed è tutto contributo che non ti pagano perchè perso dal rendimento della batteria

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                    • #11
                      Originariamente inviato da copor Visualizza il messaggio
                      Dalla tua mail però non capisco bene come funziona l' accumulo delle tue batterie. Io pensavo che venisse accumulato solo la parte di energia ceduta in rete
                      Il sistema misura l'energia che cedo ad ENEL. Se produco più di quello che consumo assorbe la differenza, se invece è il consumo a superare la produzione il sistema rilascia energia inseguendo lo "scambio zero"

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                      • #12
                        @Lore_
                        Quello che tu dici sulle perdite è giusto.
                        Il mio dichiara un rendimento del 90% (non ho strumenti sufficientemente precsisi per misurare ma si discosta di poco)
                        Non tutta l'energia passa per la batteria... Puo essere che la batteria sia carica e l'energia vada dritto in rete, puo anche essere che l'energia venga subito consumata; quindi non ti giochi il 10% dell'incentivo ma molto meno.
                        E' comunque giusto ricordare che il costo dell'energia che consumo alla notte deve essere maggiorato del 10% per considerare queste perdite.

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                        • #13
                          "E' comunque giusto ricordare che il costo dell'energia che consumo alla notte deve essere maggiorato del 10% per considerare queste perdite"
                          se non hai un conto CE ma se ce l'hai perdi su di esso anche l'incentivo che è moooolto di più.
                          diciamo che senza CE perdi il 10% dell'energia ( facci sapere se in inverno è uguale) +7/8 cent a kWh per l'energia che non immetti che ti verrebbe pagata in quel modo.
                          Con CE perdi incentivo + 10% di perdita di sistema.
                          5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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                          • #14
                            Se può servire, alcuni chiarimenti :

                            Nel caso del Conto Energia, l'accumulo si posiziona sempre prima, a monte del contatore di produzione.
                            Perciò (a meno dell'efficienza del regolatore di carica) non si perdono incentivi.
                            Per lo Scambio sul Posto, il contatore bidirezionale misurerà meno kWh sia immessi che prelevati,
                            tanti quanti ne avremo potuti autoconsumare di notte o in assenza di sole, forniti dalle batterie.

                            Efficienza :
                            I dati dei produttori parlano in genere del 94/95% come valore massimo.
                            Stimare un 10% medio di perdite mi sembra ragionevolmente cautelativo.
                            Una misura vera non è facile, e poco utile in un piccolo sistema.

                            Economicità :
                            E' funzione dei costi complessivi, per cui con le odierne batterie al Litio in costante
                            discesa (grazie alle vendite nel settore Automotive !!!) la situazione migliora sempre.
                            Il primo cambio batterie andrà fatto dopo 10/12 anni, ed è ipotizzabile che allora i costi
                            saranno molto più bassi.
                            Il Litio è fondamentale anche per l'elasticità (possibilità di microcicli per sopperire
                            ai picchi diurni).
                            Ultima modifica di eroyka; 30-11-2017, 18:37.

                            Commenta


                            • #15
                              Salvo “Nel caso del Conto Energia, l'accumulo si posiziona sempre prima, a monte del contatore di produzione.”
                              sei sicuro di questa affermazione?
                              5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ?https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

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