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FV + Accumulo LG Chem RESUH10 Marzo 2020

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  • Paskyu
    ha risposto
    In altro tread @dolam scriveva che è in arrivo nuovo prodotto è nuovo fw per aggiornare gli inverter SolarEdge, per poter avere un doppio accumulo LG; o 2 da 10kWh, oppure 2 da 13kWh.

    ciao

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  • Vercingeto-rex
    ha risposto
    Ciao ho letto attentamente il thread e volevo chiedere lumi dovendo dimensionare un impianto fv + accumulo che potrebbe avvantaggiarsi superbonus 110%. in previsione di passare a EV e pdc pensavo che la taglia del contatore/inverter debba essere di 10/11kw in trifase con fv sul tetto da 15 kw (quello che ci sta). Trifase obbligatorio anche in previsione di ricarica EV un pò rapida e per sfruttare al meglio picchi estivi. Trifase anche naturalmente la pdc da 9/12kw. Ora però il dubbio è sugli accumulatori (obbligatori senza SSP) di fatto sono obbligato ad usare quelli come LG che vanno lato DC mi sembra di capire dunque niente PW Tesla che essendo monofase darebbero problemi di bilanciamento tra le fasi mi pare di capire, ho visto anche Varta che lavorano direttamente in trifase ma sono sul lato AC pertanto si sommerebbero all'inverter superando (come Tesla) gli 11 kw che obbbligano all'interfaccia di rete. Certo dal momento che si deve massimizzare autoconsumo soprattutto invernale volevo chiedervi se ci sono altri modelli che possono fare al caso mio e quanto si può arrivare in accumulo con sistemi modulari della LG Chem e che differenza c'è di utilizzo tra modelli a bassa/alta tensione . Grazie per le risposte che vorrete darmi

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  • lore899
    ha risposto
    Originariamente inviato da mflash Visualizza il messaggio
    moooolto interessante,

    puoi dirci il nome del fornitore?

    Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk
    È la scegli tu notte e festivi di enel energia.
    La componente energia è pari a zero in f3 ma si paga i costi di trasporto e Iva che sono pari in totale a circa 5 centesimi al kw.

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  • mflash
    ha risposto
    Originariamente inviato da lore899 Visualizza il messaggio
    .. .
    Fatto questo, io ho una tariffa elettrica a costo zero esclusivamente in fascia F3 quindi dalle 23 alle 07 del mattino.
    ..
    ..
    moooolto interessante,

    puoi dirci il nome del fornitore?

    Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk

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  • lore899
    ha risposto
    Ho da poco provato e devo dire con successo il ToU di SE.
    Mi spiego meglio, nelle modalità di lavoro del sistema di accumulo oltre alla funziona "massimizza autoconsumo" esiste la funzione "Time of Use", quest'ultima programmabile e personalizzabile direttamente dal portale solaredge, unico inconveniente è che dovrete aprirne uno nuovo da installatori ed associarci il vostro impianto.
    Fatto questo, io ho una tariffa elettrica a costo zero esclusivamente in fascia F3 quindi dalle 23 alle 07 del mattino.
    Per questi mesi invernali, dove di sole ne abbiamo il giusto ma di consumi, a causa della PDC, più alti, per forza di cose dobbiamo acquistare energia dalla rete.
    Quindi ecco che ho provato a impostare il sistema di accumulo a caricarsi dalla rete e quindi fare il pieno in F3 cosi da avere energia a sufficienza per gestire i consumi durante il giorno massimizzando l'autoconsumo.
    Quindi ricapitolando dalle 23 alle 07 del mattino carica da rete e il resto massimizza autoconsumo.
    Devo dire che così facendo mi sto trovando bene, la batteria comunque ha sempre i suoi cicli giornalieri di carica/scarica che sono vita per le celle al litio e praticamente i prelievi in F1 e F2 sono praticamente azzerati.
    Che ne pensate?

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  • realista
    ha risposto
    grazie della spiegazione, ottimo!

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  • Paskyu
    ha risposto
    La WallBox è una Zappi, con cavo integrato, e tra le varie opzioni c’è la modalità “eco+”, che permette di ricaricare l’auto con il solo surplus del FV. Noi lasciamo questa impostazione di default, perché la wb permette anche di dare un “boost” quando serve; ad esempio, hai la batteria con poca carica, c’è poco sole e quindi ricarichi lentamente. Le dici di dare un X kWh alla macchina, e lei passa in modalità “fast” finché ha erogato il quantitativo di energia che hai selezionato, dopodiché torna in modalità “eco+”.
    La modalità “fast”, preleva energia senza preoccuparsi da dove proviene, se dal FV o dalla rete o da una batteria, la funzione primaria è di caricare il più velocemente possibile. Ho però spettato la wb per non erogare più di 5kWh, ma potrei farle erogare 7,4kWh.

    ciao

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  • realista
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paskyu Visualizza il messaggio
    Noi la utilizziamo molto spesso, invece, per sfruttare l’eccesso di produzione per far funzionare gli elettrodomestici.
    Ora che è arrivata anche l’auto elettrica, si usa l’eccesso di produzione per ricaricarla tramite apposita impostazione nella WallBox.

    Ciao
    con solaredge che wallbox usi? e come hai impostato che SOLO la sovraproduzione vada verso l auto elettrica? è una impostaz di solaredge o della wallbox?

    interesserebbe capir anche a me se avendo una colonnina di ricarica in garage potessi scegliere se caricare l auto INDIFFERENTEMENTE se ho o meno energia gratis da sole, o di caricare l'auto solo se ho eccedenza di produzione elettrica.

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  • Paskyu
    ha risposto
    Noi la utilizziamo molto spesso, invece, per sfruttare l’eccesso di produzione per far funzionare gli elettrodomestici.
    Ora che è arrivata anche l’auto elettrica, si usa l’eccesso di produzione per ricaricarla tramite apposita impostazione nella WallBox.

    Ciao

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  • Trak
    ha risposto
    Le App x monitorare consumi/produzioni, sono belline per i primi mesi, dopodichè piano piano inizi a non guardarle più, 1 volta ogni tanto alla fine giusto x essere sicuro che tutto funzioni regolarmente.
    L'accoppiata di 1 Lg + 1 tesla secondo me non è male.....

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  • Dr.Gix
    ha risposto
    Direi che si tratta del modello vecchio di inverter per cui l'eventuale connessione con batteria dc richiede dei moduli (storedge) extra ed un meter.
    Tolto questo, sebbene raramente anche d'estate vedrai una produzione maggiore di 8kw, forse è meglio prendere il modello leggermente superiore da 10kw.
    Io ho il fratellino da 12.5kw accoppiato ad una tesla pw2 e non posso che parlarne benissimo. Mai avuto un problema dal primo giorno di installazione (in 6 mesi mai un distacco, un riavvio o una perdita di connessione).
    Per il prezzo siamo un pochino altini ma magari la tua è un'installazione complessa con la powerwall in garage e sono incluse le estensioni di garanzia sia per l'inverter (25 anni) sia per i moduli. Magari è inclusa anche un'assicurazione kasko full risk ed i costi di allaccio e adeguamento della potenza in prelievo del contatore. Un'installazione "facile" dovrebbe costare meno di 25000 euro IVA INCLUSA. Chiaramente con sconto in fattura il prezzo sale sensibilmente. In ogni caso la differenza di prezzo tra l'inverter da 8kw e quello da 10Kw è meno di 100 euro... se hai ancora spazio sul tetto metti un inverter più potente.

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  • Marco1989
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dr.Gix Visualizza il messaggio
    l'impianto che ti hanno proposto è molto equilibrato ma non hai indicato il prezzo.
    Se, come credo, l'inverter è il nuovissimo modello storedge (SE8K-RWS) allora l'accoppiata vincente è con una batteria LGchem a basso voltaggio (o un BYD battery box).
    L'inverter trifase ha già tutta l'elettronica necessaria per la connessione alla batteria e può essere tra l'altro alimentato dalla batteria stessa in caso di blackout (e quindi produrre energia FV se c'è il sole ma i vicini hanno un blackout). Mettendo una Tesla powerwall 2 avrai effettivamente un'app che ti da informazioni utili sulla batteria, sull'autoconsumo e sulla produzione FV con report giornalieri, settimanali, mensili, annuali e globali ed un'app solaredge che ti dirà informazioni utili ma non essenziali (come il voltaggio su ogni singola fase o la produzione/efficienza di ogni singolo pannello dell'impianto).
    Scegliendo una delle batterie dc compatibili avrai tutte le informazioni in una stessa app.
    Non esiste una regola universale semplice per scegliere l'accumulo, devi avere ben presente che profilo di consumi hai/avrai e quanto spesso ti potrà capitare di usare la funzione di backup.
    Con la tesla il backup è solo su una fase e quindi non esiste alcuna possibilità di alimentare l'inverter in caso di blackout. Questo significa che ogni volta che salta la corrente, anche se c'è il sole, avrai sicuramente a disposizione la corrente accumulata ma esclusivamente sui carichi monofase collegati direttamente alla morsettiera di backup del backup gateway. Inoltre se il blackout si verifica la mattina presto probabilmente avrai pochissima carica residua avendo la tesla provveduto a sostenere i consumi notturni in assenza di produzione FV.
    L'unico vantaggio reale, rispetto al backup delle batterie dc è che con la tesla avrai su quella fase 5Kw di potenza mentre con gli accumuli dc avrai su ogni fase circa 1/3 della potenza massima erogabile dall'inverter in modalità backup (di solito non più di 2KW che possono essere pochini anche per un asciugacapelli).
    Tutte queste considerazioni invece non valgono quando la rete pubblica funziona, in quanto eventuali sbilanciamenti tra le fasi (fino a 6kw di sbilanciamento) vengono "colmati" dal contatore di scambio che calcola immissioni e prelievi come somma vettoriale tra le 3 fasi. Volendola spiegare proprio semplice semplice se il tuo inverte da 8KW sta producendo 3KW (dai pannelli FV) ne immetterà 1 su ciascuna fase, mentre tu ne potrai assorbire serenamente anche 6KW su una singola fase senza alcun problema. A conti fatti se la batteria è carica l'inverter immetterà 2 KW su ciascuna fase ed il contatore leggerà come consumo 0 e come sbilanciamento 4KW (6KW di assorbimento meno i 2 KW immessi dall'inverter su quella fase).
    Se la batteria è scarica il contatore leggerà 3KW di consumi e 5KW di sbilanciamento (6KW di assorbimento meno 1 KW immesso dall'inverter sulla stessa fase). A conclusione di questa mini dissertazione ti ricordo che se l'impianto è progettato bene puoi far coesistere accumulo DC ed accumulo AC avendo i vantaggi di entrambi e che fino alla settimana scorsa questo inverter (SE8K-RWS) non aveva ancora concluso l'iter di certificazione per la CEI-021 e, per tanto, al momento non è "a norma" e necessita di un sistema di protezione di interfaccia esterno per essere collegato alla rete pubblica ed un incaricato delle operazioni di allaccio (alla rete pubblica) che non sia eccessivamente rompiscatole...
    ciao Dr.Gix grazie per la risposta
    sul preventivo che mi hanno fatto è scritto solo 1SE8K...da come ne parli sembra un buon prodotto...la questione dell’app invece non mi convince...mi piacerebbe avere tutto sotto controllo attraverso una app unica...in modo da montare un monitor in una parete di casa sempre attivo,è da lì monitorare il funzionamento di tutto...i pannelli ti sembrano di qualità?mi hanno detto che sono garantiti 25 anni.... comunque il prezzo dell’impianto,con batteria tesla pw2 installato è:
    N.26 pannelli lg neon r q1c v5 da 380 wp
    N. 26 ottimizzatori di potenza solaredge
    N.1 inverter solar edge serie E SE 8K da 8kva
    N.1 batteria Tesla pw2
    N.1 tesla energy gateway
    dispositivo di interfaccia CEI-021
    il tutto 25 mila € +iva

    cosa ne pensi del prezzo?
    se possibile ne volevo montare 2 di batterie..a questo punto Chiedo di montare 2 lg chem da 10 Kw...con quelle potrei avere tutte le info su una singola app?
    Ultima modifica di Marco1989; 06-09-2020, 16:23.

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  • Dr.Gix
    ha risposto
    l'impianto che ti hanno proposto è molto equilibrato ma non hai indicato il prezzo.
    Se, come credo, l'inverter è il nuovissimo modello storedge (SE8K-RWS) allora l'accoppiata vincente è con una batteria LGchem a basso voltaggio (o un BYD battery box).
    L'inverter trifase ha già tutta l'elettronica necessaria per la connessione alla batteria e può essere tra l'altro alimentato dalla batteria stessa in caso di blackout (e quindi produrre energia FV se c'è il sole ma i vicini hanno un blackout). Mettendo una Tesla powerwall 2 avrai effettivamente un'app che ti da informazioni utili sulla batteria, sull'autoconsumo e sulla produzione FV con report giornalieri, settimanali, mensili, annuali e globali ed un'app solaredge che ti dirà informazioni utili ma non essenziali (come il voltaggio su ogni singola fase o la produzione/efficienza di ogni singolo pannello dell'impianto).
    Scegliendo una delle batterie dc compatibili avrai tutte le informazioni in una stessa app.
    Non esiste una regola universale semplice per scegliere l'accumulo, devi avere ben presente che profilo di consumi hai/avrai e quanto spesso ti potrà capitare di usare la funzione di backup.
    Con la tesla il backup è solo su una fase e quindi non esiste alcuna possibilità di alimentare l'inverter in caso di blackout. Questo significa che ogni volta che salta la corrente, anche se c'è il sole, avrai sicuramente a disposizione la corrente accumulata ma esclusivamente sui carichi monofase collegati direttamente alla morsettiera di backup del backup gateway. Inoltre se il blackout si verifica la mattina presto probabilmente avrai pochissima carica residua avendo la tesla provveduto a sostenere i consumi notturni in assenza di produzione FV.
    L'unico vantaggio reale, rispetto al backup delle batterie dc è che con la tesla avrai su quella fase 5Kw di potenza mentre con gli accumuli dc avrai su ogni fase circa 1/3 della potenza massima erogabile dall'inverter in modalità backup (di solito non più di 2KW che possono essere pochini anche per un asciugacapelli).
    Tutte queste considerazioni invece non valgono quando la rete pubblica funziona, in quanto eventuali sbilanciamenti tra le fasi (fino a 6kw di sbilanciamento) vengono "colmati" dal contatore di scambio che calcola immissioni e prelievi come somma vettoriale tra le 3 fasi. Volendola spiegare proprio semplice semplice se il tuo inverte da 8KW sta producendo 3KW (dai pannelli FV) ne immetterà 1 su ciascuna fase, mentre tu ne potrai assorbire serenamente anche 6KW su una singola fase senza alcun problema. A conti fatti se la batteria è carica l'inverter immetterà 2 KW su ciascuna fase ed il contatore leggerà come consumo 0 e come sbilanciamento 4KW (6KW di assorbimento meno i 2 KW immessi dall'inverter su quella fase).
    Se la batteria è scarica il contatore leggerà 3KW di consumi e 5KW di sbilanciamento (6KW di assorbimento meno 1 KW immesso dall'inverter sulla stessa fase). A conclusione di questa mini dissertazione ti ricordo che se l'impianto è progettato bene puoi far coesistere accumulo DC ed accumulo AC avendo i vantaggi di entrambi e che fino alla settimana scorsa questo inverter (SE8K-RWS) non aveva ancora concluso l'iter di certificazione per la CEI-021 e, per tanto, al momento non è "a norma" e necessita di un sistema di protezione di interfaccia esterno per essere collegato alla rete pubblica ed un incaricato delle operazioni di allaccio (alla rete pubblica) che non sia eccessivamente rompiscatole...

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  • Marco1989
    ha risposto
    Originariamente inviato da realista Visualizza il messaggio
    quindi mi consigliate caldamente solaredge con questa batteria alto voltaggio? alcuni installatori mi premono per scegliere powerwall 2 a detta loro piu longeva col raffreddamento a liquido, 13.5 kw rispetto alla lg da 10, ma quando gli dico che la tesla lavora in AC e quindi avrebbe perdite di efficienza, minimizzano la cosa dicendo che non è una cosa cosi drammatica e che è cmq colmata da quei 3.5kwh in piu che la tesla ha rispetto lg.

    è un ragionamento dopotutto SENSATO? pero poi ci sarebbe un ulteriore problema all'acumulo in AC, che si cenessitano di DUE APP per monitorare batterie e fotovoltaico, mentre con la LG su solaredge con una sola interfaccia solaredge hai tutto in 1 visione impianto fotovoltaico ed accumulo, senza usare due portali separati ( powerwall e solaredge).
    non sapevo servissero 2 app per controllare batteria e impianto....sei sicuro?....molto interessante...

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  • Marco1989
    ha risposto
    Seguo,mi interessa l’argomento...mi è stato proposto un impianto da 9.9 kwp con pannelli Lg neon r da 380 watt con batteria tesla pw2,inverter 1 SE 8K di solar Edge....cosa ne pensate?grazie

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  • realista
    ha risposto
    quindi mi consigliate caldamente solaredge con questa batteria alto voltaggio? alcuni installatori mi premono per scegliere powerwall 2 a detta loro piu longeva col raffreddamento a liquido, 13.5 kw rispetto alla lg da 10, ma quando gli dico che la tesla lavora in AC e quindi avrebbe perdite di efficienza, minimizzano la cosa dicendo che non è una cosa cosi drammatica e che è cmq colmata da quei 3.5kwh in piu che la tesla ha rispetto lg.

    è un ragionamento dopotutto SENSATO? pero poi ci sarebbe un ulteriore problema all'acumulo in AC, che si cenessitano di DUE APP per monitorare batterie e fotovoltaico, mentre con la LG su solaredge con una sola interfaccia solaredge hai tutto in 1 visione impianto fotovoltaico ed accumulo, senza usare due portali separati ( powerwall e solaredge).

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  • rcravero
    ha risposto
    Pure io giugno solaredge ed lgchem

    Inviato dal mio ANE-LX1 utilizzando Tapatalk

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  • lore899
    ha risposto
    Per conoscenza questo è il mio giugno 2020.
    Ciao!!Screenshot_20200701-231209_mySolarEdge.jpg

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  • lore899
    ha risposto
    Originariamente inviato da Dumah Brazorf Visualizza il messaggio
    Se ho compreso il funzionamento del sistema è fisiologico.
    L'inverter è collegato in parallelo all'enel, non crea un'isola separata dalla rete. Tramite pinze/sensori rileva quanta corrente viene richiesta dalla casa e ne fornisce la quantità esatta così da non prenderla dalla rete. Questo processo però non può essere istantaneo (occorre del tempo perchè l'inverter aggiusti il tiro, ms o secondi non saprei) e accurato al watt (non è un misuratore fiscale) per cui meglio restare un po' in difetto che un po' in eccesso. Parliamo di una decina di watt per cui escono quei 0,2-0,3kWh al giorno.
    Complimenti! Hai dato la stessa risposta che mi ha dato solaredge qualche settimana fa.
    È proprio così che funziona, dipende tutto dal tempo di modulazione, infatti, dal momento che la batteria è carica al 100%, il sistema va in standby e il sistema di modulazione di spengne, a quel punto si ha la componente acquistata che è zero.
    Grazie!

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  • Paskyu
    ha risposto
    Ni, in realtà un minimo di consumo c’è, perché l’inverter deve “sentire” la rete per potersi fasare. Infatti se manca la tensione di rete, il sistema si disattiva, l’inverter si spegne anche se la batteria è carica.

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  • Dumah Brazorf
    ha risposto
    Originariamente inviato da lore899 Visualizza il messaggio
    Ciao qualcuno sa spiegarmi come mai, avendo installato da poco una lg chem 10H resu con interfaccia solaredge su impianto fv preesistente sempre solaredge, non riesco a raggiungere il 100% di autoconsumo ma solo il 98%
    nonostante la batteria non si sia mai scaricata completamente.
    Una piccolissima parte di energia viene sempre presa dalla rete.
    Grazie.
    Se ho compreso il funzionamento del sistema è fisiologico.
    L'inverter è collegato in parallelo all'enel, non crea un'isola separata dalla rete. Tramite pinze/sensori rileva quanta corrente viene richiesta dalla casa e ne fornisce la quantità esatta così da non prenderla dalla rete. Questo processo però non può essere istantaneo (occorre del tempo perchè l'inverter aggiusti il tiro, ms o secondi non saprei) e accurato al watt (non è un misuratore fiscale) per cui meglio restare un po' in difetto che un po' in eccesso. Parliamo di una decina di watt per cui escono quei 0,2-0,3kWh al giorno.

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  • Paskyu
    ha risposto
    Ed ecco anche Giugno 2020:

    06 Giugno 2020.JPG

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  • Paskyu
    ha risposto
    Aprile 2020:

    04 Aprile 2020.JPG


    Maggio 2020:

    05 Maggio 2020.JPG

    Ciao

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  • Paskyu
    ha risposto
    Sì, ti confermo che la voce "Energia odierna" è quella che effettivamente esce dall'inverter.
    Te ne accorgi la notte, quando aumenta grazie qlla corrente erogata dalla batteria.
    Non abbiamo, almeno io non l'ho trovata, l'energia utilizzata per caricare la batteria, per poter quantificare le perdite.

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  • lore899
    ha risposto
    Volevo sapere se il contatore "oggi" del portale di monitoraggio comprende anche l'energia usata per caricare la batteria.
    Io credo che quel valore rappresenti l'energia effettivamente invertita da dc a ac quindi la produzione dell'inverter.
    Pertanto per trovare la produzione reale giornaliera solare si deve sommare la voce "oggi" alla voce dell'energia usata per ricaricare la batteria?
    Grazie

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  • Paskyu
    ha risposto
    Tensione di rete troppo alta. Sto aspettando e-distribuzione ma con sto covid19 non so quando verranno.

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  • lore899
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paskyu Visualizza il messaggio
    Sono un poco più su, arrivo anche a 0,75 - 0,8, ma soffro di numerosi distacchi per sovratensione, magari possono incidere
    Ok, grazie...
    Ma i tuoi distacchi da che cosa sono dovuti?
    Se è per la sovraproduzione l'inverter non dovrebbe semplicemente tagliare fuori l'energia in eccesso e continuare a produrre a 6 kWh?

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  • Paskyu
    ha risposto
    Sono un poco più su, arrivo anche a 0,75 - 0,8, ma soffro di numerosi distacchi per sovratensione, magari possono incidere

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  • lore899
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paskyu Visualizza il messaggio
    Succede anche a me, e no, non te lo so spiegare.
    Però evita in futuro di aprire post multipli con le stesse domande.
    Ciao, potresti mica controllare nel tuo portale di monitoraggio se la quota energia acquistata giornaliera si attesta in media a 0.25/0.30 anche a te?
    Considera solo i giorni dove la batteria è riuscita sempre a soddisfare i tuoi consumi.
    Grazie!

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  • lore899
    ha risposto
    Originariamente inviato da Paskyu Visualizza il messaggio
    Succede anche a me, e no, non te lo so spiegare.
    Però evita in futuro di aprire post multipli con le stesse domande.
    Hai ragione e chiedo venia, ma quando non mi sono visto rispondere ho pensato che forse ero nel "canale" sbagliato e così ho scritto anche in altri post.
    Grazie per la risposta

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