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costruiamo stagni per salvare gli anfibi

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  • costruiamo stagni per salvare gli anfibi

    http://www.karch.ch/karch/i/ath/awei...dia/stagno.pdf

    Rana esculenta

  • #2
    Non mi si apre la pagina comunque cerco da sempre di mantenere le zone umide del mio bosco e incontro non pochi problemi con i molti che associano la presenza di zanzare e malattie con le mie pozze d'acqua che in estate diventa inevitabilmente stagnante( anche se assorbendo umidita e mantenendole al fresco garantiscono vitalità a molte rane e insetti utili ). Certi biologi mi hanno garantito che queste zone non accrescono la presenza delle sole zanzare, ma promuovendo vari antagonisti distribuiscono biodiversità e anche direi fertilità. Sai se le ASL ci danno ragione anche se non tutti hanno belle sorgenti vivaci ma a volte bozzi e conche utili ai soli insetti(o venti)?

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    • #3
      Originariamente inviato da danbart Visualizza il messaggio
      Certi biologi mi hanno garantito che queste zone non accrescono la presenza delle sole zanzare, ma promuovendo vari antagonisti distribuiscono biodiversità e anche direi fertilità.
      non per fare l'uccello del malaugurio ma, occorre mettere in bilancio che la biodiversità potrebbe non essere apprezzata
      per esempio, in alcune aree, la presenza di riserve di acqua, può facilmente attrarre dei cinghiali

      Odisseo
      (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

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      • #4
        Ha ragione Odisseo; purtroppo i cinghiali selvatici sono diventati un problema per l'agricoltura.
        Che io sappia l'unico sistema per proteggere un ambiente ristretto è quello di una recinzione con fili ad alta tensione.
        C'è un articolo su questo sul n° 244 della rivista Nuova Elettronica

        Il link comunque era questo:

        http://www.karch.ch/karch/i/ath/awei...dia/stagno.pdf
        Ultima modifica di Franco52; 21-07-2010, 13:22.

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        • #5
          Ci sono i pro e i contro. Come in tutti gli aspetti della vita per evitare un "problema" ne farei altri ben più gravi tipo altri animali morti, obbligo di manutenzione, interruzione campi magnetici (dicono utili a qualcosa...).Poi con troppa terra sarebbe improponibile. Gli stagni di rugiada ,dicono sono un po laboriosi, ma associarli alla promozione del selvatico è tutto da scoprire e dato che si parla di energia(es: il Centonchio al mattino è gocciolante d'acqua e gli animali tendono a non devastarlo, cosi' ricarica lo stagno)...accettiamo l'eventuale disordine. grazie per il link che ora si apre. A parte i laghetti urbani(la vedo dura li' per l'introduzione di anfibi), il difficile è difendere chi ,magari in terreni boschivi, deve convivere con cinghiali e abbandono: in questo caso i biotopi hanno a che fare con chi come spesso facciamo, vuole quel che si mette in testa a scapito di nidificazioni e rimbibimenti ogni tanto maleodoranti.
          Ultima modifica di danbart; 21-07-2010, 22:48.

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