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...e gli OGM?

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  • ...e gli OGM?

    ciao a tutti!
    volevo parlare con voi di questo argomento un po' "discusso" e forse non chiaro a tutti.
    le domande che dobbiamo porci sugli OGM sono due:
    1. sono una cosa positiva perchè la produzione di alimenti aumenta notevolmente (allacciate tutte le questioni popolazioni povere ecc.) e i costi, anche se alti inizialmente, vengono ammortizzati piano piano e si ha maggiore rendita?;
    2. sono una cosa negativa in quanto ne va della salute delle persone che si cibano dei prodotti geneticamente modificati?

    ho semplificato, anche perchè non sono qui per fae polemica, ma semplicemente per parlarne con delle persone (credo) interessate come voi.
    molto interessante anche questo articolo.

    tra l'altro è partita anche un'iniziativa nel web
    OGM in italia? NO grazie!
    se voleste aderire.

    a presto!

  • #2
    il tema è interessantissimo, e merita un'analisi approfondita, sempre.
    Detto ciò, penso che gli OGM destinati a consumo alimentare presentino vantaggi o svantaggi a seconda dei casi. Prendiamo ad esempio un classico: anni addietro, era stata creata una patata a prova di insetto, perché questa patata secerneva un suo repellente contro i predatori. Funzionò a meraviglia, si guadagnò in raccolti...e si attentò alla salute di quei consumatori allergici a quella molecola repellente! Risultato? Cause a non finire e ritiro dal mercato.
    Un difetto essenziale degli OGM è che non possono essere fatti crescere nel terzo mondo, non senza schiavizzare i contadini che sarebbero costretti a pagare cifre abnormi per quelle sementi (sterili). Sono invece un'ottima soluzione per il mercato di consumo di massa presso i nostri paesi, che richiedono raccolti abbondanti e frequenti. Inoltre, un OGM ben calibrato NON è dannoso alla salute. Ripeto, basta che si faccia attenzione a non inserire allergeni.
    Ancora, riuscendo ad eliminare gli allergeni che rendono le arachidi 'indigeste' a tanti consumatori e mantenere inalterato il loro gusto, di sicuro male non fa!
    E ricordiamo SEMPRE una cosa: già molti dei 'prodotti naturali' che coltiviamo oggi sono comunque frutto di manipolazioni genetiche ed incroci! Cereali, legumi, frutti odierni non hanno in comune con i loro antenati più di quanto noi ne abbiamo con le protoscimmie. Più prosaicamente, queste manipolazioni sono state fatte vuoi con incroci 'artigianali' o con continue selezioni dei prodotti, e sempre volte a migliorare resa e gusto. Poi le tecniche sono migliorate, ma di sicuro non siamo arrivati ai moderni prodotti per cortese generosità di madre terra.
    Per prudenza, comunque, rimango favorevole ad un controllo territoriale SEVERISSIMO delle colture transgeniche.

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    • #3
      sono d'accordo con te.
      per quanto riguarda il terzo mondo, gli OGM porterebbero solamente ulteriore sfruttamento, causerebbero una abbassamento dei "salari" -già minimi- degli operai per riuscire a non perderci sui costi di acquisto/produzione.
      per noi andrebbe pure bene, anche se la cosa principale sarebbe spendere inizialmente notevoli somme di denaro in test e sperimentazioni, prima di immettere sul mercato prodotti geneticamente modificati e potenzialmente dannosi.
      ci sono degli alimenti "comunque" dannosi e nocivi all'essere umano, ma chi conosce il proprio corpo, non le ingerisce.
      perchè rischiare di creare qualcosa che sì, porterrebbe da un lato molte cose positive, ma dall'altro, se non tenuto sotto controllo, potrebbe causare dei danni immani?

      sono pro la sperimentazione e quant'altro, però lasciamo l'essere umano fuori da queste storie, almeno finchè non si è certi che il prodotto finale sia "perfetto".

      forse sbaglio, ma ne abbiamo sentite fin troppe

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      • #4
        per noi andrebbe pure bene, anche se la cosa principale sarebbe spendere inizialmente notevoli somme di denaro in test e sperimentazioni, prima di immettere sul mercato prodotti geneticamente modificati e potenzialmente dannosi.
        Se è per questo, test e controtest costosi vengono GIA' fatti normalmente anche per gli alimenti 'tradizionali'. Con i transgenici, questi costi almeno verrebbero riassorbiti abbastanza in fretta, visto che, a differenza di un elettrodomestico, il cibo si vende subito.

        perchè rischiare di creare qualcosa che sì, porterrebbe da un lato molte cose positive, ma dall'altro, se non tenuto sotto controllo, potrebbe causare dei danni immani?
        Infatti, l'idea è che un'azienda con un po' di sale in zucca lavori appositamente per tenere tutto sotto controllo. Purtroppo, come con tutte le nuove tecnologie, anche quelle genetiche hanno sofferto i mali della 'prima volta', ma a giudicare dal fatto che non ci sono state stragi e/o sterilizzazioni di massa in seguito all'ingestione di OGM, possiamo evitare i toni catastrofisti.
        Non dimentichiamo che anche senza OGM, un produttore disonesto può usare comunque pesticidi proibiti, cambiare le etichette delle scadenze dei deperibili, immettere cibo avariato nella catena produttiva, ecc. Se dovessi farmi prendere dalle angosce ogni volta che vado al supermercato, faccio piuttosto il sungazing

        sono pro la sperimentazione e quant'altro, però lasciamo l'essere umano fuori da queste storie, almeno finchè non si è certi che il prodotto finale sia "perfetto".
        Se il prodotto è commestibile e non ha controindicazioni, è già adatto, e tanto mi basta.

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        • #5
          premettendo che gli OGM sono ANCHE legali, il fatto di essere legali non li "autizza" ad essere salutari.
          non credo li vedrò sotto quest'ottica ancora per molto tempo.
          i test vanno bene, ma guardiamola con un occhio rivolto verso il terzo mondo ecc..

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          • #6
            Originariamente inviato da stefanogi Visualizza il messaggio
            il fatto di essere legali non li "autizza" ad essere salutari.
            ..
            mettiamola così, consumiamo cibo geneticamente modificato dagli inizi del '900 (grano sen. Cappelli) , allora si utilizzavano colchicina e altri mutageni, ma le modifiche genetiche si facevano già allora, in maniera empirica, andando a tentoni e, senza farsi particolari patemi politicamente corretti
            (quando c'è da riempire il piatto, si hanno altre priorità)
            Dal 1974 (anno di registrazione) coltiviamo e mangiamo il grano "creso", ottenuto mediante mutazione genetica per irradiazione, dalla varietà Sen. Cappelli.
            Per non parlare dei mangimi per animali

            Oggi, la coltivazione di alcuni prodotti DOP come i pomodori S.Marzano, il riso Carnaroli, il melo della valle d'Aosta, il vitigno Nero d'Avola, diviene sempre più difficile a causa di infezioni virali, infezioni che, nel caso della papaya (sorpresa... sorpresa... è un prodotto tipico di alcuni posti come le hawai) sono state arginate nel 1998 con la papaya ogm (registrata quell'anno)

            Qualcuno sostiene che si possono fare incroci con varietà resistenti (per i pomodori, ibridi "F1", "Roma" e "Chico III"
            Peccato che questi incroci, non possano più essere considerati "San Marzano"

            Quindi, sarebbe interessante sapere, come i fautori del "NO OGM" a tutti i costi, pensano di salvare le nostre produzioni di nicchia che, a parole e solo a parole, dicono di voler salvare
            (giusto per esempio, in campania, gli ettari coltivati a San Marzano, sono passati dal 35% del totale nazionale degli anni '90, al 3% odierno, il resto, sono gli ibridi che ho già indicato)

            Odisseo
            (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

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            • #7
              Un articolo di febbraio di quest'anno non dice quel che scrivi tu, odisseo, ma parla di prime semine autorizzate in Italia a partire dall'aprile di quest'anno e solo per il mais già autorizzato dalla comunità europea. Uno scenario ben diverso da quello che hai dipinto tu. Certo che ci sono stati, e ci saranno ancora, quelli che seminano di tutto in barba ai divieti in atto nel nostro paese, ne so qualcosa anche io, che abito proprio al confine di un campo che è stato sequestrato per diverso tempo, anni fa, proprio perché vi erano state seminate abusivamente sementi OGM.

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              • #8
                Originariamente inviato da nll Visualizza il messaggio
                Un articolo di febbraio di quest'anno non dice quel che scrivi tu, odisseo, ma parla di prime semine autorizzate in Italia .
                quindi, mi stai dicendo che i vari ecologisti, verdi, green..., ambientalisti e tutta la galassia di movimenti che gli ruotano attorno hanno finalmente cambiato idea ?

                ottimo, perche fino all'anno scorso c'era chi andava a fare manifestazioni "NO OGM"

                staremo a vedere se è così o, se quell'articolo che hai reperito, è solo l'eccezione che conferma la regola

                Odisseo
                p.s. da questo: http://agricolturaonweb.imagelinenet...tare-10773.cfm si direbbe che abbia ragione io, ma staremo a vedere l'evolversi delle cose
                (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

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                • #9
                  Forse hai bisogno che qualcuno legga e ti spieghi l'articolo? Guarda che non c'è nulla di quanto scrivi riguardo l'accettazione degli OGM, c'è soltanto la descrizione di fatti, quelli legati alla Legge che introduce anche in Italia la possibillità di coltivazioni OGM a partire da febbraio di quest'anno (che poi si arriva ad aprile, per tempi tecnici) e limitatamente alla varietà già autorizzata dall'unione europea. Non vi sono commenti sulla contentezza o meno degli ecologisti e ci mancherebbe altro, il link era a una rivista di consumatori, non di ecologisti, che poi "consumatori" ben si abbina anche alla coscenza ecologista può essere un dato di fatto, per nulla scontato.

                  Dell'informazione che tratta il link che avevo fornito ne avevano parlato diversi telegiornali al momento... ma dimentico che tu credi solo a Internet.

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                  • #10

                    aspetto tranquillamente gli eventi
                    chiariranno le posizioni di ognuno, anche di altroconsumo

                    Odisseo
                    (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

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