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regolatori di carica "steca solsum8.8" e helios bravo da 15ah

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  • regolatori di carica "steca solsum8.8" e helios bravo da 15ah

    ciao ragazzi,vorrei chiedere consiglio per riciclare,se possibile, un regolatore steca solsum 8.8c,che usavo prima che avevo un solo pannello da 100w,ma dopo che ho aggiunto un'altro da80w,sono stato costretto a cambiare regolatore.
    Nel mentre si rompe l'inverter,ma con la batteria del pc,con una certa fretta,ho ordinato un regolatore helios bravo 15c 15ah,(aggiungo questo dettaglio perchè vivo in campagna senza la rete elettrica)

    ora questo nuovo la sera ha una luce verde che non cambia colore in base alla carica,ma si dovrebbe accendere un'altro che indica la riserva (cosa che ancora non mi è capitata)

    vado al dunque,potrei comunque collegare il 8.8c solo alle batterie (una da 100A e l'altra da 60A) per ottenere quella prestazione caratteristica del cambio di colore del led e indicarmi la carica delle batterie?

    scusate se la domanda può essere elementare ma non sono pratico e non ho l'event.appoggio della rete,mi sarebbe molto utile,avere la possilbilita di una lettura approssimativa della carica ancora a disposizione prima che mi vada in riserva
    vi ringrazio per la vostra pazienza e disponibilità
    ciao

  • #2
    ciao
    se ho ben capito ti serve solo sapere a che livello di carica è la batteria, giusto?
    se è così puoi risolvere con un idicatore di carica batteria che vendono per le automobili costano 5€ e li trovi nei supermercati o al brico
    ciao
    2,98 kwp 14 solarday, aurora pvi3000 out , solare termico circolazione forzata termocoppo

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    • #3
      ciao hyblo giusto oggi ho montato il mio secondo regolatore helios bravo il led verde ha 2 funzioni quando lampaggia è in carica e quando e verde fisso che è carica...ma non ti preoccupare in ogni caso se ti avanza il regolatore che hai smontato lo steca poi semplicemnte collegare i 2 fili del regolatore alle batterie rispettando la mpolarità al regolatore steca non interessa se ci sono i pannelli ma cambierà ugualemente il colore del led in base alla tensione della batteria, al massimo avrai un consumo di 1 milliamper praticamente 0, spero di averti aiutato, in alternativa compri un multimetro digitale ecomico cira 4-5 euro valex o altri..hai grandi magazzini e misuri la tensione della batteria.

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      • #4
        ciao ragazzi,vi ringrazio per i consigli datomi, collegherò lo steca e visto i prezzi così abbordabili,cercherò anche uno di questi indicatori,sperando magari per una lettura più dettagliata o chiedo troppo?

        giusto ieri mi sono visto la luce rossa che lampeggiava già a partire dalle 17,ma con una sola luce da 13w e circa 1/2 mezz'ora di pc,dopo circa 4 ore ancora non dava segno di esaurimento,già questo almeno posso sapere fino a che punto potrei andare tranquillo.

        per fortuna oggi è stata una bellissima giornata tutta di sole

        ciao

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        • #5
          ciao io pur avendo il regolatore con il voltometro e amperometro integrati mi trovo bene con l'indicatore di carica da auto che è immediato nella lettura rosso-giallo-verde che si accendono progressivamente asseconda del livello di carica
          se sei un pò pratico qui c'è il link per un semplice circuito ciao
          '+'
          2,98 kwp 14 solarday, aurora pvi3000 out , solare termico circolazione forzata termocoppo

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          • #6
            ciao catoplepa ti ringrazio del link,purtroppo non sono all'altezza,ma lo terrò comunque prezioso,non si sa mai,ho qualche amico elettricista e chissà se non può nascere qualcosa.

            ma quando hai scritto indicatore di carica per AUTO mi è venuto in mente,vi ricordate la fiat uno "city"?era quella che si spegneva automaticamente quando mettevi il folle e si riaccendeva quando inserivi la prima.

            nel cruscotto se non sbaglio aveva un indicatore (di quelli con la lancetta)del livello di carica della batteria.

            chissà,se nè trovassi una,addirittura con la lancetta per me sarebbe il massimo.

            bè......ora che ci sono approfitto della vostra bontà,event. si toverebbero anche a lancetta o (e qui scusate se dico un'idiozia) una sorta di misuratore numerico,cioè che leggerei i numeri corrispondenti agli ah rimanenti?
            e se esiste avrebbe un costo sproporzionato o cmnqe di poca differenza?
            ciao e buon sole a tutti

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            • #7
              Per gli appasionati

              Segnalo questo link per chi fosse interessato ad utilizzare batterie al litio ad un prezzo interessante: http://www.focusbioenergia.it/images...ie%20litio.pdf

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              • #8
                plasok se vuoi partecipare elle discussioni ben venga, ma vediamo di non fare pubblicità inutile per cortesia ....
                grazie
                2,98 kwp 14 solarday, aurora pvi3000 out , solare termico circolazione forzata termocoppo

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                • #9
                  ciao e buon sole a tutti

                  da quando ho riallacciato il regolatore steca solo ieri mi è capitato di arrivare in riserva,ma la cosa singolare è che lo steca mi lampeggiava il rosso 2 ore prima che lo facesse helios,tutto ciò nel mentre che consumavo circa 40w, ricordo di avere due batterie (60ah 100ah)
                  lo dico un pò a titolo di cronaca,non sò quanto può essere utile ai più.

                  cmnque ora non so se lasciare lo steca comunque attaccato,visto che la riserva la segnala addirittura prima,ma ora mi sorge un dubbio,questo vuol dire che prima,quando avevo solo lo steca,ero convinto di stare in riserva,quando invece le batterie,da come mi sembra di capire,avevano ancora due ore di autonomia?

                  ciao a presto

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                  • #10
                    Salve a tutti! I dati dei due regolatori sono i seguenti
                    Steca: tensione finale di carica (normale) 13,7V; tensione di sconnessione del carico 11,1V.
                    Helios: tensione finale di carica (normale) 13,8V; tensione di sconnessione del carico 11,3V.
                    Stando ai dati dei due costruttori, la riserva dovrebbe essere indicata più o meno allo stesso stato di carica dell'accumulatore. Il fatto di cui bisogna tener conto è la temperatura dell'ambiente e la modalità di carica dell'accumulatore durante il giorno. In base a questi parametri (alla temperatura in primis) sia la tensione finale di carica che quella di disconnessione del carico, possono variare secondo un algoritmo implementato nel microcontrollore del regolatore. Ovviamente anche l'accensione della spia della "riserva" varia con la stessa legge.
                    "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                    • #11
                      ciao a tutti

                      questa volta il regolatore helios dopo un tot di ore di riserva,per la prima volta la luce rossa da lampeggiante è diventata fissa,da quel momento ho tenuto solo una lampada da 12w accesa (considerando che è alimentata tramite inverter da 600w).

                      volevo vedere fino a che punto avrei potuto usufruire della luce,ma ormai,dopo un pò di tempo,era tardi e spensi tutto ed andai a dormire.

                      siamo vicini al solstizio d'inverno ed in questi giorni se il sole non fà capolino tra le nuvole la batteria non si carica e quindi siamo quasi sempre in riserva, che mi sembra di capire abbastanza capiente (ora sto solo con una batteria da 100ah)

                      ma se continuo cosi,cioè,mantenendo quasi sempre in questi giorni,un livello tra la riserva e batteria scarica,pensate che a lungo andare,quindi per i prossimi due mesi,la batteria sarà da buttare o come dicono alcuni,anzi gli fà bene scaricarsi visto che è una batteria al gel?

                      ciao belli e buon sole a tutti

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da hyblo Visualizza il messaggio
                        [...]ma se continuo cosi,cioè,mantenendo quasi sempre in questi giorni,un livello tra la riserva e batteria scarica,pensate che a lungo andare,quindi per i prossimi due mesi,la batteria sarà da buttare o come dicono alcuni,anzi gli fà bene scaricarsi visto che è una batteria al gel?
                        Non gli farà bene di certo!!!
                        Comunque dai un'occhiata qui Batterie FAQ (Frequently Asked Questions)
                        Ciao
                        "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

                        Commenta


                        • #13
                          considerazioni

                          Originariamente inviato da hyblo Visualizza il messaggio
                          ciao a tutti

                          questa volta il regolatore helios dopo un tot di ore di riserva,per la prima volta la luce rossa da lampeggiante è diventata fissa,da quel momento ho tenuto solo una lampada da 12w accesa (considerando che è alimentata tramite inverter da 600w).

                          volevo vedere fino a che punto avrei potuto usufruire della luce,ma ormai,dopo un pò di tempo,era tardi e spensi tutto ed andai a dormire.

                          siamo vicini al solstizio d'inverno ed in questi giorni se il sole non fà capolino tra le nuvole la batteria non si carica e quindi siamo quasi sempre in riserva, che mi sembra di capire abbastanza capiente (ora sto solo con una batteria da 100ah)




                          ma se continuo cosi,cioè,mantenendo quasi sempre in questi giorni,un livello tra la riserva e batteria scarica,pensate che a lungo andare,quindi per i prossimi due mesi,la batteria sarà da buttare o come dicono alcuni,anzi gli fà bene scaricarsi visto che è una batteria al gel?

                          ciao belli e buon sole a tutti

                          Ciao faccio una considerazione, è vero che la lampada è da 12 watt ma devi considerare il consumo dell'inverter che sicuramente è un pò piu alto di quello della lampada, meglio che misuri con un amperometro per vedere l'effetivo cosumo poi moltiplichi pr la tensione e troviamo quanto è il consumo totale della lampada piu l'inverter

                          Commenta


                          • #14
                            Faccio una altra considerazioine perche non utlizzi delle lampade a 12volt in contua a basso consumo...eviti il consumo dell'inverter e consumi meno batteria il tuo sistema è molto piu efficente e meno costoso......io è 3 anni che illmino la mia baitina con 2 batterie da 105 amper e 250 watt di pannelli.

                            Commenta


                            • #15
                              codice HTML:
                              Non gli farà bene di certo!!!
                              Comunque dai un'occhiata qui Batterie FAQ (Frequently Asked Questions) 
                              che idiota...................e io che ero li ad aspettare cosa poteva succedere
                              certo ora per me cambia tutto,ma voglio aggiungere un dettaglio,sia la prima batt (60ah) che la seconda (100ah),non li ho scelti io ma la prima era inclusa (di seconda mano) insieme al pannello,il regolatore,inverter ecc,la seconda ci era stata regalata da un nostro parente,non consapevole(quanto me) delle elementari regole di base che si dovrebbero conoscere.

                              visto che ormai sono 2 anni che la batt da 100ah è in servizio penso sia meglio aspettare che finisca la sua vita da sola per poi fare un'acquisto più consapevole,grazie alle preziose info di voi tutti.

                              codice HTML:
                              Faccio una altra considerazioine perche non utlizzi delle lampade a 12volt in contua a basso consumo...eviti il consumo dell'inverter e consumi meno batteria
                              è vero e ci avevo pensato,ma mi sembra di sapere (e qui correggimi se sbaglio) che bisogna avere dei cavi di un certo spessore,io non ho granchè (4 punti luce) ma da un punto ad un altro passano decine di metri (anche se sono tutti nello stesso ambiente)

                              al tempo stesso l'inverter lo uso anche per altri usi,il pc come ora che vi sto scrivendo o per es. abbiamo un piccolo mulino che ci fa della farina,aggiungo che in fondo preferisco anche la comodità di avere le varie prese di corrente in questo caso comuni per poi attaccarci i vari carica batterie di altri accessori.

                              ciao e grazie

                              auguri anche se in ritardo

                              Commenta


                              • #16
                                Originariamente inviato da hyblo Visualizza il messaggio
                                codice HTML:
                                Non gli farà bene di certo!!!
                                Comunque dai un'occhiata qui Batterie FAQ (Frequently Asked Questions) 
                                che idiota...................e io che ero li ad aspettare cosa poteva succedere
                                certo ora per me cambia tutto,ma voglio aggiungere un dettaglio,sia la prima batt (60ah) che la seconda (100ah),non li ho scelti io ma la prima era inclusa (di seconda mano) insieme al pannello,il regolatore,inverter ecc,la seconda ci era stata regalata da un nostro parente,non consapevole(quanto me) delle elementari regole di base che si dovrebbero conoscere.

                                visto che ormai sono 2 anni che la batt da 100ah è in servizio penso sia meglio aspettare che finisca la sua vita da sola per poi fare un'acquisto più consapevole,grazie alle preziose info di voi tutti.

                                codice HTML:
                                Faccio una altra considerazioine perche non utlizzi delle lampade a 12volt in contua a basso consumo...eviti il consumo dell'inverter e consumi meno batteria
                                è vero e ci avevo pensato,ma mi sembra di sapere (e qui correggimi se sbaglio) che bisogna avere dei cavi di un certo spessore,io non ho granchè (4 punti luce) ma da un punto ad un altro passano decine di metri (anche se sono tutti nello stesso ambiente)

                                al tempo stesso l'inverter lo uso anche per altri usi,il pc come ora che vi sto scrivendo o per es. abbiamo un piccolo mulino che ci fa della farina,aggiungo che in fondo preferisco anche la comodità di avere le varie prese di corrente in questo caso comuni per poi attaccarci i vari carica batterie di altri accessori.

                                ciao e grazie

                                auguri anche se in ritardo
                                Ciao e auguri anche a te...mi sembra di vedere me 2-3 anni fa...qunado comprai 2 pannelli da 75watt ustati a poco prezzo e recuperai 2 batterie quasi da buttare dalla barca da pesca di un parente...avevo fatto un mega scatolato con un grande inverter con cavi da 35 a 120 mm una cosa economica al limite del funzionante (dopo allego la foto), adesso dopo prove, misure e calcoli...un annetto e piu ho rifatto tutto con un criterio piu logico.
                                ma finche non ci ho battuto la testa avevo le mie teorie e non valutavo bene le cose...
                                allora con 2 cavi da 4mm che partono dall regolatore o dalla batteria a seconda di come è fatto il tuo impianto con lunghezza totale sia del + che del meno di 20 metri con una lampadina da 20 watt a basso consumo che di luce ne fa abbastanza (assorbe una corrente di 1,6 amper) mettiamo che ne accendi 2 alla volta e che ne hai in totale 4, 2 lampade accese consumano 3.2amper,a 12 volt la tua caduta di tensione è appena del 2,5% nel senzo che alla batteria misurarai 12 alle 2 lampadine accese misurarai 11,7 con 4 lampade accese un pò di piu, l'energia che perdi è quella che viene dispersa nei cavi per effetto della corrente nel rame (detto in maniera spicciola)
                                ma non penso che nella conversione dell'inverter si guadagni di piu anzi secondo me è piu del triplo, ma visto che oramai lo hai tienilo pure per le prese ma secondo me se passi un paio di cavi diretti dal generatore al carico perdi meno energia con piu durata delle batterie e l'inverter lo accendi solo quando ti serve,(questa è una mia opinione personale secondo le mie esperienze) ma il mio inverter da 1000 watt ad onda simusoidale pura comprato 2 mesi fa pagato sui 500 euro..mi sembra che consumi quasi un amper per stare acceso senza nessun carico e con una lampadina da 40 watt il consumo skizza a 4,5 (mi sembra è solo un ricordo di una prova che ho fatto)

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da peppe0306 Visualizza il messaggio
                                  Ciao e auguri anche a te...mi sembra di vedere me 2-3 anni fa...qunado comprai 2 pannelli da 75watt ustati a poco prezzo e recuperai 2 batterie quasi da buttare dalla barca da pesca di un parente...avevo fatto un mega scatolato con un grande inverter con cavi da 35 a 120 mm una cosa economica al limite del funzionante (dopo allego la foto), adesso dopo prove, misure e calcoli...un annetto e piu ho rifatto tutto con un criterio piu logico.
                                  ma finche non ci ho battuto la testa avevo le mie teorie e non valutavo bene le cose...
                                  allora con 2 cavi da 4mm che partono dall regolatore o dalla batteria a seconda di come è fatto il tuo impianto con lunghezza totale sia del + che del meno di 20 metri con una lampadina da 20 watt a basso consumo che di luce ne fa abbastanza (assorbe una corrente di 1,6 amper) mettiamo che ne accendi 2 alla volta e che ne hai in totale 4, 2 lampade accese consumano 3.2amper,a 12 volt la tua caduta di tensione è appena del 2,5% nel senzo che alla batteria misurarai 12 alle 2 lampadine accese misurarai 11,7 con 4 lampade accese un pò di piu, l'energia che perdi è quella che viene dispersa nei cavi per effetto della corrente nel rame (detto in maniera spicciola)
                                  ma non penso che nella conversione dell'inverter si guadagni di piu anzi secondo me è piu del triplo, ma visto che oramai lo hai tienilo pure per le prese ma secondo me se passi un paio di cavi diretti dal generatore al carico perdi meno energia con piu durata delle batterie e l'inverter lo accendi solo quando ti serve,(questa è una mia opinione personale secondo le mie esperienze) ma il mio inverter da 1000 watt ad onda simusoidale pura comprato 2 mesi fa pagato sui 500 euro..mi sembra che consumi quasi un amper per stare acceso senza nessun carico e con una lampadina da 40 watt il consumo skizza a 4,5 (mi sembra è solo un ricordo di una prova che ho fatto)
                                  MI ero dimenticato la prima foto è qunado ho cominciato ad avvinicinarmi ha fare un impianto che funzionava ma in maniera errata, dopo mi sono impegnato un pò di piu e sono riuscito a far eun impianto che funziona molto meglio e non mi lascia mai al buoi (per adesso)
                                  adesso ho sostituito l'ups modificato con un inverter piu serio che consuma molto meno .....
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                                  • #18
                                    stavo ripensando.... se hai davvero tanto cavo...30-40 metri... ho avvicini i pannelli con le batterie in modo da essere il piu al centro possibile dalle lampade o utilizzi cavi piu grossi o accendi una luce per volta per non avere una grande caduta di tensione su questo sito fa i conti automaticamente SunCube.it per gli interuttori io ho utlizzato i nomali gewiss bianchi tengono fino a 10 amper.. e magari gli ultimi pezzi di cavo di poca lunghezza li puoi utlizzare anche da 2,5, e metti una scatola con dei fusibili all'inizio e nella stanza dove fai le derivazioni per sicurezza non si sa mai un corto da qualche parte....

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                                    • #19
                                      quadretto derivazione 12

                                      [quote=peppe0306;118901832]




                                      stavo ripensando....
                                      se hai davvero tanto cavo...40-50metri... io mi sembra di avere circa 30metri ho avvicini i pannelli con le batterie in modo da essere il piu al centro possibile dalle lampade o utilizzi cavi piu grossi o accendi una luce per volta per non avere una grande caduta di tensione su questo sito fa i conti automaticamente SunCube.it per gli interuttori io ho utlizzato i nomali gewiss bianchi tengono fino a 10 amper.. e magari gli ultimi pezzi di cavo di poca lunghezza li puoi utlizzare anche da 2,5, e metti una scatola con dei fusibili all'inizio e nella stanza dove fai le derivazioni per sicurezza non si sa mai un corto da qualche parte...

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                                      • #20
                                        [quote=peppe0306;118901836]
                                        Originariamente inviato da peppe0306 Visualizza il messaggio




                                        stavo ripensando....
                                        se hai davvero tanto cavo...40-50metri... io mi sembra di avere circa 30metri ho avvicini i pannelli con le batterie in modo da essere il piu al centro possibile dalle lampade o utilizzi cavi piu grossi o accendi una luce per volta per non avere una grande caduta di tensione su questo sito fa i conti automaticamente SunCube.it per gli interuttori io ho utlizzato i nomali gewiss bianchi tengono fino a 10 amper.. e magari gli ultimi pezzi di cavo di poca lunghezza li puoi utlizzare anche da 2,5, e metti una scatola con dei fusibili all'inizio e nella stanza dove fai le derivazioni per sicurezza non si sa mai un corto da qualche parte...

                                        allego foto
                                        manca una foto cosi si capisce meglio

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                                        • #21
                                          Ciao a tutti. Anch'io mi sono costruito un impianto stand-alone da 500 W.
                                          L'elettronica di controllo l'ho progettata e costruita in casa, compreso l'inverter. Per rendere il più efficiente possibile il sistema, ho preferito progettare un inverter che fornisce in uscita una tensione continua di 310 volt con ingresso variabile da 18 a 32 volt. Senza alcun carico collegato, l'assorbimento dell'inverter è di appena 80mA. Il rendimento quando il carico è pari a 150W è del 94%. Con questo inverter ci alimento le lampade a risparmio energetico, il televisore LCD, il computer fisso e portatile, i caricabatterie dei cellulari e tutti quei dispositivi che vengono alimentati da alimentatori switching. Non è adatto per il funzionamento di motori in C.A.!
                                          "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da atomax Visualizza il messaggio
                                            Ciao a tutti. Anch'io mi sono costruito un impianto stand-alone da 500 W.
                                            L'elettronica di controllo l'ho progettata e costruita in casa, compreso l'inverter. Per rendere il più efficiente possibile il sistema, ho preferito progettare un inverter che fornisce in uscita una tensione continua di 310 volt con ingresso variabile da 18 a 32 volt. Senza alcun carico collegato, l'assorbimento dell'inverter è di appena 80mA. Il rendimento quando il carico è pari a 150W è del 94%. Con questo inverter ci alimento le lampade a risparmio energetico, il televisore LCD, il computer fisso e portatile, i caricabatterie dei cellulari e tutti quei dispositivi che vengono alimentati da alimentatori switching. Non è adatto per il funzionamento di motori in C.A.!
                                            metti qualche foto o qualche schema che è molto interessante.. che autonomia hai?

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                                            • #23
                                              Per ora ho degli accumulatori che ho spremuto come limoni e con un carico da 100W arrivo a 8 ore di autonomia. Quando erano nuovi arrivavo anche a 24 ore. Ovviamente l'autonomia dipende dagli accumulatori utilizzati, ma purtroppo questi rappresentano il vero collo di bottiglia dei sistemi stand-alone. Se ho le batterie cariche (nella macchinetta) posto le foto tra un pò, altrimenti le posterò domani.
                                              Ciao
                                              "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                              • #24
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                                                Questi sono il regolatore di carica che prende i 120 V dai pannelli e li trasforma nella tensione e corrente adatta a caricare gli accumulatori.
                                                Quello di sotto è invece l'inverter, corredato di un circuito atto alla visualizzazione della tensione degli accumulatori, della corrente di carica, di scarica delle potenze istantanee e dell'energia sia di carica che di scarica.
                                                Ciao
                                                "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                                • #25
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                                                  Questo è l'impianto completo.
                                                  Nella foto di prima, dove si vede la circuiteria, c'è appunto l'inverter, il monitor dei dati, e un ulteriore dispositivo che (sempre tramite display) mi permette di impostare le diverse modalità di accensione e spegnimento dell'inverter (crepuscolare, crepuscolare temporizzato ecc...).
                                                  "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                                  • #26
                                                    cavolo.... ma te lo sei progettato tu? oppure lo hai assemblato?? molto interessante... se puoi fammi sapere come hai fatto..... anche io ne vorrei fare uno.....

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da raffaele75 Visualizza il messaggio
                                                      cavolo.... ma te lo sei progettato tu? oppure lo hai assemblato?? molto interessante... se puoi fammi sapere come hai fatto..... anche io ne vorrei fare uno.....
                                                      Ciao Raffaele, l'ho progettato e realizzato da zero. Ho comprato solo i profilati di alluminio (quelli per le finestre) per realizzare la carcassa. Per l'elettronica, oltre ai componenti, ho acquistato solo i display LCD e i nuclei in ferrite ad alta frequenza per i trasformatori.
                                                      Ti spiegherei volentieri come si progetta, ma hai le basi e l'attrezzatura adatta per costruirlo?
                                                      Ciao
                                                      "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                                      • #28
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                                                        • #29
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                                                          ....ma penso che comunque qualche giornata ce l'hai persa per finirlo(è il bello del fai da te)
                                                          Di tempo ce nè voluto...
                                                          Le caratteristiche tecniche...
                                                          Per il regolatore di carica:
                                                          Tensione di ingresso 75-250 volt
                                                          Corrente in ingresso max a 75 volt 10A
                                                          Potenza massima 1,2kW
                                                          Algoritmo MPPT (da ottimizzare ulteriormente quando avrò tempo)implementato su microcontrollore che pilota a sua volta l'inverter del regolatore di carica
                                                          Tensione di uscita 40 volt a vuoto, con gli accumulatori collegati, dipende dalla corrente di carica (impostabile in base alla capacità nominale degli accumulatori usati). Questa è costante fino ad un detreminato livello di carica degli accumulatori (impostabile), dopodichè la carica continua a tensione costante (fino al raggiungimento della tensione max (anch'essa impostabile).

                                                          Inverter da 24 Vcc a 310 Vcc:
                                                          Tensione di ingresso variabile da 18 a 32 volt
                                                          Tensione di uscita 310 Vcc
                                                          Potenza max 1,2kW
                                                          Corrente assorbita a vuoto circa 80mA
                                                          Rendimento con carico da 150W circa 94% (scende all'aumentare del carico circa 89% a 500W)
                                                          Controllo automatico della temperatura e dell'accensione della ventola di raffreddamento.
                                                          Protezione dai corto-circuiti e dalle sovraccorenti mediante fusibile (si poteva fare di meglio !)

                                                          Poi c'è il dispositivo che comanda questo inverter. Si tratta di un circuito che tramite display permette di:
                                                          Accendere l'inverter quando fa buio (leggendo la tensione dei pannelli stessi) e spegnerlo la mattina.
                                                          Accendere l'inverter quando fa buio e spegnerlo all'ora impostata.
                                                          Tenere l'inverter sempre acceso o sempre spento, indifferentemente da ora e/o buio.
                                                          Poi c'è il circuito che fa da monitor dati, già descritto...
                                                          "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da peppe0306 Visualizza il messaggio
                                                            ... ci fai sapere il motivo di una tensione cosi alta dalla parte della continua, da quanto è in funzione il costo del materiale la reperibilità dei pezzi la vita prevista....piu parli piu ti acoltiamo.....ringrazio anticipatamente
                                                            Per quanto riguarda le tensioni:
                                                            Lato pannelli è alta perchè ho preferito collegarli tutti in serie (diminuisco le perdite sia lungo i cavi che sui componenti di potenza del regolatore di carica).
                                                            Per quanto riguarda la tensione di uscita dell'inverter a 310Vcc il motivo è il seguente:
                                                            La tensione di rete a 220Vac è approssimabile a una sinusoide di valore efficace pari a 220 Volt e valore di picco pari a 220V * radice di 2 --> 220*1,41=310 volt.
                                                            Tutti i dispositivi la cui alimentazione è fornita da alimentatori switching (alimentatori di PC, di televisori a schermo piatto e molti televisori tradizionali non datati, caricabatterie di telefonini, lampade a risparmio energetico ecc...) prelevano la 220 dalla rete, la raddrizzano e la livellano con opportuno filtraggio. Il risultato è una tensione continua di valore pari a 310 volt. Tutta l'elettronica lavora con questi 310 Vcc. Se mandiamo direttamente la 310Vcc a questi dispositivi, sia il loro raddrizzatore che il loro filtro è come se non lavorassero, in quanto gli forniamo la tensione continua (a 310V) già bella e pronta. L'inverter avrà rendimenti più elevati perchè non presenta il successivo circuito che provvede ad alternare la corrente continua!
                                                            L'impianto lavora da quasi 4 anni e non ha dato mai problemi (eccetto gli accumulatori, ma quelli buoni mi costerebbero una cifra e comunque non avrebbero vita lunghissima tale da ripagarsi).
                                                            In quanto ai componenti elettronici impiegati, parte di essi occorre acquistarli (microcontrollori, integrati dedicati, nuclei in ferrite, display LCD, ecc...) per le resistenze condensatori, mosfet di potenza, IGBT ecc... la maggior parte li ho recuperati da vecchie schede di amlificatori per auto, di UPS e di alimentatori switching industriali.
                                                            Ciao
                                                            "Il tempo è ciò che accade quando non accade nient'altro" [ R. Feynman ]

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