Salve a tutti,
ho intenzione di autocostruirmi un pannello solare termico (PST) con materiali diciamo di recupero o alla portata di un hobbysta.
Tutti staranno gridando ad alta voce PANDA PANDA ma, visto il costo complessivo ( sappiamo che il costo dell' autocostruzione non ha prezzo... ) avrei optato per qualcosa di pronto:
1) pannello solare da 2 mt a tubi di rame circolazione forzata.
Da un ditta italiana che tutti conoscono e*****e ( non so se puo' citare ) a 250 euro.
2) tubazione di raccordo COIBENTATA recuperata in parte da un vecchio impianto di condizionamento costo 0 euro
3) serbatoio di accumulo da 80 lt da un scaldacqua termico ammaccato su e**y a 35 euro.
4) circolatore lowara per caldaie tmax 110° h 6mt prevalenza ( a me ne bastano 2mt circa ) nuovo sempre su e**y a 30 euro.
5) valvola di sicurezza da una caldaia vecchia ( il circolatore aveva già dato... )
6) termostati ( 2 ) digitali sempre da un sito surplus a 40 eur.
7) gruppo di continuità sempre surplus a 20 eur.
8) rubinetti, antigelo automobilistico e varie ed eventuali diciamo 30 eur.
Facciamo un po di conti : 250+35+30+40+20+30 = 405 eur
Sorpresi ? Come diceva la cantante Madonna : ANK'IO.
Ora nel frattempo che arrivi il pannello e il boiler ho cominciato a montare il resto dell' impianto ma mi è sorto un dubbio ( sono un tecnico elettronico purtroppo e di termica non ne capisco un... tubo ) come faccio a riempire il circuito chiuso ?
Per circuito chiuso intendo nella mia ignoranza quello che deve essere scaldato dal sole e scambiare il calore con il boiler.
In alcuni pannelli ho visto che esiste un "barilotto" per il riempiemento del circuito ma come realizzarlo ?
Potrebbe essere usata la vaschetta di espansione del circuito di raffreddamento delle automobili ?
Per raccordarlo userei del tubo di gomma sempre automobilistico con adeguate fascette posizionato piu' alto di tutto il circuito.Il riempiemento sarebbe per gravità ( panda docet ) e funzionerebbe anke da indicatore di livello nel circuito.
La mia idea sarebbe quindi di avere un circuito senza pressione con sfiato per le sovratemperature direttamente sul collettore solare a livello tetto che essendo di mia proprietà non dovrebbe causare danni a nessuno nelle vicinanze in caso di surriscaldamento o bruciatura della pompa con relativo gruppo di continuità.
Il barilotto in alto dovrebbe anche far uscire l' aria che si formerebbe all' interno del circuito.
Troppi condizionali forse...
Qualcuno e' in grado di aiutarmi ?
grazie
ho intenzione di autocostruirmi un pannello solare termico (PST) con materiali diciamo di recupero o alla portata di un hobbysta.
Tutti staranno gridando ad alta voce PANDA PANDA ma, visto il costo complessivo ( sappiamo che il costo dell' autocostruzione non ha prezzo... ) avrei optato per qualcosa di pronto:
1) pannello solare da 2 mt a tubi di rame circolazione forzata.
Da un ditta italiana che tutti conoscono e*****e ( non so se puo' citare ) a 250 euro.
2) tubazione di raccordo COIBENTATA recuperata in parte da un vecchio impianto di condizionamento costo 0 euro
3) serbatoio di accumulo da 80 lt da un scaldacqua termico ammaccato su e**y a 35 euro.
4) circolatore lowara per caldaie tmax 110° h 6mt prevalenza ( a me ne bastano 2mt circa ) nuovo sempre su e**y a 30 euro.
5) valvola di sicurezza da una caldaia vecchia ( il circolatore aveva già dato... )
6) termostati ( 2 ) digitali sempre da un sito surplus a 40 eur.
7) gruppo di continuità sempre surplus a 20 eur.
8) rubinetti, antigelo automobilistico e varie ed eventuali diciamo 30 eur.
Facciamo un po di conti : 250+35+30+40+20+30 = 405 eur
Sorpresi ? Come diceva la cantante Madonna : ANK'IO.
Ora nel frattempo che arrivi il pannello e il boiler ho cominciato a montare il resto dell' impianto ma mi è sorto un dubbio ( sono un tecnico elettronico purtroppo e di termica non ne capisco un... tubo ) come faccio a riempire il circuito chiuso ?
Per circuito chiuso intendo nella mia ignoranza quello che deve essere scaldato dal sole e scambiare il calore con il boiler.
In alcuni pannelli ho visto che esiste un "barilotto" per il riempiemento del circuito ma come realizzarlo ?
Potrebbe essere usata la vaschetta di espansione del circuito di raffreddamento delle automobili ?
Per raccordarlo userei del tubo di gomma sempre automobilistico con adeguate fascette posizionato piu' alto di tutto il circuito.Il riempiemento sarebbe per gravità ( panda docet ) e funzionerebbe anke da indicatore di livello nel circuito.
La mia idea sarebbe quindi di avere un circuito senza pressione con sfiato per le sovratemperature direttamente sul collettore solare a livello tetto che essendo di mia proprietà non dovrebbe causare danni a nessuno nelle vicinanze in caso di surriscaldamento o bruciatura della pompa con relativo gruppo di continuità.
Il barilotto in alto dovrebbe anche far uscire l' aria che si formerebbe all' interno del circuito.
Troppi condizionali forse...
Qualcuno e' in grado di aiutarmi ?
grazie

Ammetto di avere molta confusione in proposito!
..... quando sono sul tetto tolgo il disareatore e verso l'antigelo (ci vorra' un po' piu tempo) , quando ho riempito metto in pressione con l'acquedotto......
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