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Panda, il pannello Ecointrosofico

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  • Panda, il pannello Ecointrosofico

    Ciao a tutti mi sà che tocca a me aprire questa nuova sezione, e lo faccio volentieri ponendo una domanda:
    Chi ha intenzione di costruirsi il pannello solare naif?

    Io sono tra quelli e mi piacerebbe che chi ha intenzione di costruirsene uno lo faccia sapere qui, così, se vuole, oltre a scambiarci consigli pratici possiamo mettere on line un pò di foto dei passaggi pratici di costruzione.

    Forza e coraggio che le giornate già si allungano!
    Essere realisti e fare l'impossibile

  • #2
    Naturalmente se avete bisogno di consigli o chiarimenti io sono qui.
    Enz)

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    • #3
      Ciao

      ANCHIO MI INTERESSO DI PANNELLI SOLARI E VOGLIO FARE UN ESPERIMENTO CON UN PICCOLO PANNELLO SOLARE PER RISCALDAMENTO ACCQUA , LA POMPA PER IL CIRCUITO IDRAULICO ALIMENTATA DA UN PANNELLO FOTOVOLTAICO

      L'ENERGIA CHE SERVE PER LA POMPA DI UN PANNELLO IDRAULICO DI 1m2 È DI POCHI W
      CIAO

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      • #4
        Ciao Ho preso anke io la decisione di provare a costruire un pannello solare faidate. Ho già alcune idee per modificare leggermente il pannello descritto da Enzo, ma naturalmente vorrei le vostre opinioni a riguardo. Se siete interessati fatemi sapere.

        Ciao e a presto

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        • #5
          Ciao Opko!

          certo che siamo interessati! Illustraci che tipo di modifiche vuoi fare anche perchè Enzo ha lavorato molto bene e devi stare attento a non fare modifiche peggiorative. Non so che conoscenze hai, comunque facci sapere che ci aiuteremo a vicenda

          A presto, Roy
          Essere realisti e fare l'impossibile

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          • #6
            Ciao Roy,

            le modifike sn relative solo ad alcuni materiali usati, per un punto di vista di reperbilità come scarto in alcuni posti. E quindi volevo un parere a riguardo.

            1) vetro di finestra.
            Solitamente i vetri delle auto hanno un grado assorbimento per diminuire la luce entrante nell'abitacolo. Le finestre di casa si trovano facilmente anke per strada... credimi.

            2) Utilizzo di Termoparete o termocopertura come contenitore al posto del legno e della lana di vetro/roccia.
            E' di facile lavorazione, è già coibentato e in linea teorica il tubo di rame si può mettere a contatto diretto con la lamiera già presente previa eliminazione della vernice (soltamente bianca o rossa) resente.

            3) I bordi interni del contenitore si possono "piastrellare" con dei cd bruciati nella masterizzazione, cercando di fornire una certa angolazione in modo che i raggi siano diretti verso la tubatura.

            Dovrebbero aiutare l'illuminazione.

            Sono tutte parti che si possono trovare di scarto senza spendere un euro.

            4) Vernice spray nero/opaca resistente ad alta temperatura.
            Se nn ricordo male la catramella ha un certo grado di isolamento nella conduzione del calore.

            Unica cosa da acquistare.

            Sono tutte idee che potrebbero essere utili ma anche no!

            Fatemi sapere.

            Per qnto riguarda la parte idraulica Enzo ha lavorato più ke bene! Cmq il tipo di pannello che devo realizzare io credo che alla fine sarà a circolazione naturale in quanto lo metterò in una casa in campagna/mare in sardegna e servirà solo per le doccie d 2 max 3 persone alla sera solo d'estate.

            Continuerò cmq a studiare!

            Ciao

            oPKo

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            • #7
              Ciao,
              provo a risponderti per quelle che sono le mie conoscenze (poi, se Enzo capita da queste parti...).

              1) La cosa fondamentale del vetro è che sia resistente ad una eventuale grandinata, quindi se vuoi utilizzare una finestra deve essere di vetro doppio o al primo chicco:

              2) Penso che la termocopertura vada bennissimo ugualmente, ma dove la trovi di scarto?

              3)Bella l'idea dei CD bruciati

              4) Bene anche la vernice nera, l'importante e che sia effettivamente resistente al calore altrimenti

              Penso che per l'uso che ne devi fare possa andare benissimo, è la soluzione ideale per risparmiare ed essere comodi.

              Mi raccomando stai attento a come lo fissi perchè in sardegna a volte tira un vento notevole.

              A presto, Roy
              Essere realisti e fare l'impossibile

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              • #8
                QUOTE (eroyka @ 1/9/2003, 10:22)
                provo a risponderti per quelle che sono le mie conoscenze (poi, se Enzo capita da queste parti...
                Già il vetro deve essere temperato o doppio, altrimenti alla prima grandinata ciao.

                Dove sto io d termopareti/coperture se ne trova in abbondanza xkè c costruiscono parecchie casette con ql materiale. Cmq a parte me ke sn fortunato, lo si può trovare da ki lo lavora come la TNT che c costruisce i box (come qlli dei cantieri)

                Se il tempo me lo permette volevo riprendere degli articoli dell'università che parlano di vetri trattati per la riflessione. Se nn ricordo male le finestre dei palazzi di vetro sono fatti in ql modo e se lo si mettesse al contrario, qsi la totalità della luce passerebbe e sarebbe "trattenuta" all'interno per riflessione! Mi informo e se trovo qlcosa la posto.

                sono solo considerazioni per poter avere più scelte nella ricerca del materiale.

                Eh eh eh già il maestrale non perdona!

                A presto

                oPKo

                tornando al topic: ma qualcuno l'ha poi costruito il pannello???
                Ultima modifica di Elisabetta Meli; 26-03-2016, 19:34. Motivo: Unione messaggi consecutivi

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                • #9
                  Ciao Al_do e ben venuto fra noi!

                  Io personalmente non l'ho più costruito poichè sono preso da altre cose più urgenti per adesso.

                  Comunque rilancio anche io la stessa domanda agli altri.

                  Se qualcuno ha fatto qualche cosa si faccia avanti!
                  Roy
                  Essere realisti e fare l'impossibile

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                  • #10
                    Ma una cosa che ritengo importante e' anche un vaso di espansione , perche' d'estate si puo' raggiungere anche temeperatura molto elevate, un esempio ?
                    Se quest'estate abbiamo raggiunto i 38/40 gradi inevitabilmente all'interno di un pannello si puo' raggiungere anche i 60 gradi a secondo di come e' isolato nelle pareti e nel fondo.
                    l'acqua si trova sotto pressione e quindi sarebbe ottimo un vaso di espensione o una vasca d'accumulo come i vecchi boiler elettrici per conservare per un lungo tempo anche dopo il tramonto l'acqua calda.
                    Ovvio che a secondo dei mesi dell'anno si hanno rendite di temperature diverse.... e anche della latitudine, chi abita in Sicilia sfruttera questo sistema molto di piu' durante l'anno che al nord in Lombardia.
                    Poi ho altre ideee ma sono un po' lunghe da spiegare prima volevo vedere se riuscivo io a realizzarle poi vi faro' sapere.
                    ciaooo
                    a tutti e buon lavoro
                    Marco

                    Commenta


                    • #11
                      Ciao
                      Volevo "ravvivare" un po' questo argomento.

                      Oggi c'e' il sole e pochissimo vento. Alle 11 la temperatura esterna e' di 7.5 gradi. Il liquido (acqua piu' glicole etilenico -> antigelo) in ingresso allo scambiatore del mio serbatoio di accumulo (un boiler 80L superisolato baxi, con attacchi "termo" e scollegato dalla rete elettrica) e' di 30 gradi.....

                      Il "pannello" (se cosi' e' lecito chiamare) e' quasi verticale (penalizza molto il rendimento) perche' e' una finta finestra/tapparella (gia' presente in precedenza). Inutile aggiungere che dall'esterno sembra veramente una finestra/tapparella di colore verde (ulteriore penalizzazione), eccetto la pellicola trasparente (per l'effetto serra).

                      Per il sistema (e altri spunti) in "serie", accumulo (80L) piu' boiler elettrico (30/50L), devo ringraziare un tizio su internet che spiegava il suo sistema montato sul balcone. Riesce a spremere energia anche se i gradi del liquido sono inferiori a quelli di utilizzo dell'acqua sanitaria (preriscaldandola). I suoi "pannelli", visti da fuori, sembravano quasi fioriere o giu' di li' (soluzione ingegnosa che non buttava all'aria ne la casa ne l'estetica). Valutate se e' utile: ecco il suo link

                      http://web.tiscali.it/vittomas/index4.html

                      Tra l'altro il mio sistema rendeva molto di piu' appena installato. Devo infatti sostituire la pellicola. E' di PVC sp. 0.8 che, ormai marrone (dopo circa 18mesi), attenua notevolmente la luce solare. Penso che passero' ad altro materiale piu' duro (penso policarbonato trattato UV).

                      Ciao
                      Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                      Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                      Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                      • #12
                        Ciao a tutti! Sono andato a visitare il sito indicato be' è realizzato abbastanza bene, quello che non capisco è il brevetto; che cosa ha brevettato?
                        Gli esperimenti io gli ho fatti sfruttando le serpentine che si trovano dietro i frigoriferi purtoppo la sezione dei tubi è minima e pertanto vanno messi più serpentine in parallelo, ma sono già nere ed hanno molte alette per dissipare in origine molto calore l' effetto è comunque reversibile.
                        Per la vernice nera resistente al calore consiglio la vernice nera per verniciare le marmitte dei motorini. Si trova da qualsiasi ricambistica per motorini appunto,e resiste a 600 gradi ed è nera opaca. L'ideale per questa applicazione.

                        Ciao Furio57
                        L' ACQUA E' IL MIGLIOR COMBUSTIBILE, BASTA SAPERLA ACCENDERE. ( Capitano Claudio F. )
                        LA DIFFERENZA TRA UN GENIO ED UNO STUPIDO E' CHE IL GENIO HA I PROPRI LIMITI...
                        Ma se "L'UNIONE FA LA FORZA", allora perchè "CHI FA DA SE' FA PER TRE"?

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                        • #13
                          Credo pure io che sia buona.

                          A volte il fatto che la vernicie sia nera non implica che (lo sia) conduca anche all'infrarosso lungo o giu' di li (cioe' per il calore).
                          Quindi si ha un buon effetto anti riflettente (quindi non disperdente) per via dell'opacita', ma potrebbe fungere da isolante verso il materiale sottostante.
                          Direi che quella per marmitte, se cosi' fosse, porterebbe quest'ultime a lavorare a temperature molto piu' elevata. Credo che il problema sia stato analizzato nella loro composizione (almeno in parte). Penso che sia buona per tutti e 2 i punti e, considerando che difficilmente troverete dati al riguardo sulle etichette, sicuramente piu' di altre per svariate applicazioni.

                          Io ho utilizzato dei profilati di alluminio (credo della ditta Metra) gia' verniciati (purtroppo di verde), ordinati a misura presso una ditta di serramenti. Solo che per fare la tapparella ho usato i profilati x...persiane. Infatti sono disponibili negli stessi colori (vernicie a fuoco credo) e hanno circa le stesse misure/passo.
                          La differenza sta nel fatto che, visti lateralmente, hanno una sezione costante (il prof. x tapar. no), sono dritti (il p. x t. e' curvo) e sono vuoti all'interno (il p. x t. e' riempito di isolante espanso). Quest'ultima caratteristica mi serviva perche' ho fatto circolare direttamente il liquido nei profilati...senza tubi di rame o simili. A lato ci sono dei tubi a sezione quadra di all'uminio 10x15 (collettori) provvisti di vari fori (120 cadauno! qualcuno anche filettato), per il passaggio del libuido, per la centratura dei profilati e per il passaggio dei tiranti (uno ogni 2 profilati circa - passano dentro i profilati a "bagno") che chiudono la struttura a "panino" (con guarnizioni vario tipo, viti, raccordi, ecc.). I collettori rimangono sottomessi alla cornice a U esterna che impacca tutto (compreso protezione trasparente, isolante, copertura di fondo, ecc.)
                          Quindi la sezione di scambio e' molto grande. Quasi tutta la superficie esposta ha sotto il liquido (ovviamente i fori di comunicazione sono traslati per permettere un ricircolo naturale) a scapito del peso (circa 7 litri di liquido).
                          La circolazione nell'intero sistema e' naturale (minore manutenzione - mi piace "dimenticare" che esista....) essendo l'ingresso del serbatoio di recupero circa 10cm piu' alto dell'uscita del pannello (e distante circa 1mt).
                          Il tutto funziona in maniera soddisfacente: in pieno agosto escono 50 gradi e il successivo boiler (30L) elettrico molte volte non si accende affatto o lo fa per 5 minuti (contro 40 -50 !! @ 1200W !!).

                          Per capire di cosa si puo' spremere dal solare OLTRE a quanto gia' scritto tenere presente che d'estate HO SOLO 4 ORE di esposizione (non posso girare il condominio!). Forza che le giornate gia' si allungano (poi quando toccate con mano vi accorgerete e vi pentirete di non averci pensato prima....).

                          N.B. Forse non molti sanno che ci sono dei fondi europei di sovvenzione, con una bella percentuale (ci sono stati casi tipo 75%!!) a fondo perduto o giu' di li. Consultate il sito della vostra regione: deve esserci qualche bando o simile al riguardo (potrebbe essere un po' nascosto/di non facile reperibilita', sapete come funzionano le cose a volte da noi...). Ovviamente x questo dovrete rivolgervi a una ditta specializzata con preventivi/progetto/fatture.

                          Se puo' interessare ho i disegni (fatti con Qcad. C'e x Windosss e Linux) pero' in questa sezione non si possono allegare.

                          Ciao
                          Fare si puo'!... Volerlo dipende da te.

                          Consultate e rispettate il REGOLAMENTO

                          Rispetto il gas, un piano cottura a induzione consuma il 65...70% in meno d'energia: se l'elettrica costasse il doppio, rimarebbe un risparmio del 30...40%! Gas 100% fossile, elettrica 30...100% rinnovabile (secondo fornitore). Con contratti 3 kW, contrariamente a quanto si dice, si possono usare pure piani sprovvisti di autolimitazione.

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                          • #14
                            RAGAZZI VOLEVO RIPORTARE L'ATTENZIONE SU QUESTA DISCUSSIONE PERCHE QUESTO TIPO DI PANNELLO SE VIENE OTTIMIZZATO DA OTTIMI RISULTATI!!!

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                            • #15
                              Se invece di arrabattarsi con sistemi solari si recuperasse il calore degli split dei condizionatori faremmo tutti la doccia gratis senza problemi.
                              Un esempio:
                              un pinguino piccolo consuma 1 kwh, avendo la pompa di calore cop 3,5 circa lo split produce calore x circa 3,5 kwh
                              1 mc di metano sono 9,9 kw quindi vale a dire che sono circa 3 volte la potenza del pinguino. Una caldaia famigliare in potenza in genere eroga 3mc/h
                              Uno scaldabagno elettrico ha potenza di circa 1,2 kw
                              In ultima analisi lo split spreca 3 volte la potenza di uno scaldabagno elettrico.
                              Visto che d'estate oramai i condizionatori sono sempre accesi e visto che esistono accumuli di acqua calda che mantengolo la temperatura per ore ed ore si potrebbero creare split/scambiatori di calore senza dover mettere sui balconi e sui tetti alle intemperie ed allo sporco sia gli split che i pannelli solari, con la conservazione dell'estetica e risparmio energetico.
                              Con questo non mi dichiaro contrario all'uso dell'energia solare che sostengo comunque sempre.

                              A.T.

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