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Progetto Maiminè (Eritrea)

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  • pinetree
    ha risposto
    CITAZIONE (Palinus @ 18/2/2007, 10:27)
    Grazie a tutti per le risposte.
    Dunque: a Maiminè esiste già una clinica che ha un suo generatore. Esiste un frigo collegato a un piccolo impianto fotovoltaico dedicato con batteria.
    Quello che manca è solo un sistema di illuminazione per la missione, dove vivono le suore, dove c'è un bellissimo centro di promozione delle donne (in cui insegnano dei lavori e danno assistenza), un asilo, un centro giovanile.
    Attualmente esiste un generatore, che le suore utilizzano esclusivamente per il pozzo. Per il pozzo è già in arrivo una pompa solare con un suo impianto.
    Le suore non utilizzano il generatore per l'illuminazione per non sprecare la nafta. Il problema è che la nafta, oltre a inquinare, quando la si trova ha dei prezzi proibitivi. Pensate che la benzina, quando si trova, costa più di due euro al litro in Eritrea (che è tantissimo per i nostri standard, figuriamoci per loro!).
    Quindi, anche pensando al futuro, la cosa più intelligente per i villaggi isolati è quella di dotarsi di sistemi fotovoltaici che, a fronte di un investimento iniziale, garantiranno energia gratis per sempre (o quasi). E su questo la nostra piccola associazione sta cercando di puntare molto.

    La televisione e il computer attualmente non esistono. Potremmo quindi pensare di prendere un televisore che funzioni in continua (quanto costano? avete qualche marca o modello da consigliare?). Per il computer cercheremo un portatile con un alimentatore per corrente continua (quelli da macchina, dicevate?).

    Non sono riuscito ad avere da Isabella una piantina della missione, comunque non è molto grande e credo che sia possibile raggiungere ogni punto luce con trenta metri di filo.

    Ad ogni modo un inverter credo che convenga prenderlo comunque (per poterci collegare qualsiasi altra cosa). A questo punto, non ho capito, non converrebbe metterlo a monte e fare tutto l'impianto in altrernata?

    Un altro progetto a cui stiamo lavorando (in un altro villaggio) consiste nella costruzione di un pozzo con sistema di pompaggio fotovoltaico e l'illuminazione di tutte le abitazioni con dei mini kit fotovoltaici. Ma per questo, se interessa e se qualcuno vorrà dire la sua dandoci preziosi consigli, aprirò un apposito thread.
    Grazie ancora e ciao,
    Paolo

    PS Considerando le condizioni ambientali (alte temperature e il fatto che ci sarà quasi sempre sole diretto), è meglio monocristallino, policristallino, amorfo, indifferente?

    Quasi tutti i TV LCD hanno consumo basso, basta assicurarsi che hanno il trasformatori esterno (quasi tutti i modello sotto il 17 pollici), è verifica che sia a 12V, il mio TV Amstrad ha l'alimentatore 12V 5A con attaco che si trova in qualunque negozio di elettronica.
    Un piccolo 15 pollici CRT sotto marca lo trovi a €60 e consuma 30W pero a 220V.

    L'impianto che ho proposto, puoi partire con una spesa di €1800,00, se poi avete bisogno di più energia, basta aggiungere un altro panello da €1000,00, con pochissima fatica.

    Il percorso delle prese e ridotto, Ti conviene ad usare un inverter e lasciare tutto a 220V. non ti costa molto a fare la distribuzione in tubi di PVC e scatole di diramazione, tenere le diramazioni sempre all'interno, diversamente dovresti usare almeno modelli IP65 (resistente all'acqua polveri ecc).
    Con le scatole di diramazione interna puoi fissare direttamente le prese sopra. (farti fare un progettino al'volo semplice con lista materiale, anche dal fornitore di materiale, se non trovi un elettrico che vi da una mano)
    Non serve un salvavita se ti manca i collegamenti di terra (non dovrebbe costare molto a fare una), quindi consideri l'impianto come se fosse un roulotte, l'inverter dovrebbe andare da solo in protezione in caso di un corto o sovracarico, al massimo fai una distribuzione con magnetotermici di piccolo taglo, ma visto che c'è il rischio che se fatti da un non esperto, si fa presto a fare un impianto di sicurezza che di fatto non lo è, ti consiglio di farti fare un disegno di montaggio con relativo prodotti da installare, con qualche consiglio da qualunque elettricista di professione.

    Un bel LED superluminosi che indica la presenza tensione, per ricordare di togliere il generale la notte.

    Per il tipo di FV, la soluzione migliore, quello che costa poco al Watt, non c'è altro scelta conveniente.

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  • Palinus
    Replica dell'ospite
    Grazie a tutti per le risposte.
    Dunque: a Maiminè esiste già una clinica che ha un suo generatore. Esiste un frigo collegato a un piccolo impianto fotovoltaico dedicato con batteria.
    Quello che manca è solo un sistema di illuminazione per la missione, dove vivono le suore, dove c'è un bellissimo centro di promozione delle donne (in cui insegnano dei lavori e danno assistenza), un asilo, un centro giovanile.
    Attualmente esiste un generatore, che le suore utilizzano esclusivamente per il pozzo. Per il pozzo è già in arrivo una pompa solare con un suo impianto.
    Le suore non utilizzano il generatore per l'illuminazione per non sprecare la nafta. Il problema è che la nafta, oltre a inquinare, quando la si trova ha dei prezzi proibitivi. Pensate che la benzina, quando si trova, costa più di due euro al litro in Eritrea (che è tantissimo per i nostri standard, figuriamoci per loro!).
    Quindi, anche pensando al futuro, la cosa più intelligente per i villaggi isolati è quella di dotarsi di sistemi fotovoltaici che, a fronte di un investimento iniziale, garantiranno energia gratis per sempre (o quasi). E su questo la nostra piccola associazione sta cercando di puntare molto.

    La televisione e il computer attualmente non esistono. Potremmo quindi pensare di prendere un televisore che funzioni in continua (quanto costano? avete qualche marca o modello da consigliare?). Per il computer cercheremo un portatile con un alimentatore per corrente continua (quelli da macchina, dicevate?).

    Non sono riuscito ad avere da Isabella una piantina della missione, comunque non è molto grande e credo che sia possibile raggiungere ogni punto luce con trenta metri di filo.

    Ad ogni modo un inverter credo che convenga prenderlo comunque (per poterci collegare qualsiasi altra cosa). A questo punto, non ho capito, non converrebbe metterlo a monte e fare tutto l'impianto in altrernata?

    Un altro progetto a cui stiamo lavorando (in un altro villaggio) consiste nella costruzione di un pozzo con sistema di pompaggio fotovoltaico e l'illuminazione di tutte le abitazioni con dei mini kit fotovoltaici. Ma per questo, se interessa e se qualcuno vorrà dire la sua dandoci preziosi consigli, aprirò un apposito thread.
    Grazie ancora e ciao,
    Paolo

    PS Considerando le condizioni ambientali (alte temperature e il fatto che ci sarà quasi sempre sole diretto), è meglio monocristallino, policristallino, amorfo, indifferente?

    Edited by Palinus - 18/2/2007, 10:41

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  • pinetree
    ha risposto
    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 17/2/2007, 11:50)
    Allora bisogna mandargli 500 metri di cavo e 24 lampadine? ? ?

    questo è un ottimo progetto, poco costoso e sopratutto e fatto a scrocco. :lol:

    CITAZIONE (certas2 @ 17/2/2007, 14:25)
    ho letto la progettazione proposta da pinetree e devo dire che corrisponde tutto sommato anche coi i miei conti. Quello che non mi torna sono i prezzi che comunica che mi sembrano troppo bassi...se è così dimmi pure dove fai gli acquisti !!!

    Ho fatto un calcolo grossolano guardando i prezzi online di questo sito, alcune cose li trovi anche a meno in giro.

    http://www.ecorete.it/

    Io penso che un panello solo da 200W e sufficiente, si presume che non ci sarà la contemporaneità di tutti i carichi inseriti, e comunque una sporadico mancanza a causa di un sempre sporadico uso eccesivo potrebbe già essere sopportato per risparmiare oltre €1000,00.

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  • certas2
    ha risposto
    ho letto la progettazione proposta da pinetree e devo dire che corrisponde tutto sommato anche coi i miei conti. Quello che non mi torna sono i prezzi che comunica che mi sembrano troppo bassi...se è così dimmi pure dove fai gli acquisti !!!

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Allora bisogna mandargli 500 metri di cavo e 24 lampadine? ? ?

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  • pinetree
    ha risposto
    A me sembra come leggo che quest'associazioni opera qui da anni, non pensate che sono magari le prime cose che hanno risolto, quello che chiedono adesso sono i primi lussi.
    O magari non pensate che a 500 metri c'è un piccolo ospedale che magari ha già un bell'generatore di energia, e che sempre hanno un gruppo di ragazzi che vanno a prendere l'acqua, purtroppo con le braccia, sabbia e sole non è facile andare oltre.
    Una piccola missione non vuole dire l'intero villaggio.

    La luce c'è ne oltre 16 ore all'giorno grazie a Dio natura, le altre 8 a nanna tutti.
    la TV forse serve come mezzo diddatico
    Cosa c'è da gestire con un portatile, sembra che c'è qualcuno che spesso va giù per offrire i suoi servizi gratis e vuole mantenere i suoi dati aggiornati.

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Tra l'altro la Kyocera produce già un sistema friorifero a pannelli solari proprio per i vaccini...

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  • odisseo
    ha risposto
    visto che la missione di maiminè offre rifugio e un certo grado di protezione/emancipazione a donne sole (gran brutta cosa la guerra) non avete considerato frigoriferi e refrigeratori per farmaci/vaccini per ospedale/pronto soccorso della missione ?

    Odisseo

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  • taote
    ha risposto
    e una pompa x il pozzo?

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  • Avatar ospiti
    Replica dell'ospite
    Non è previsto nemmeno un potabilizzatore?

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  • pinetree
    ha risposto
    Fammi buttare in modo disordinato un pò di carne all'fuoco e vediamo se insieme si riesciamo ad affinarla.
    Presume che non hai legge particolare da rispettare, quindi ci rivolgiamo alla legge dell'buon senso, attenzione, risparmio.

    24 lampade x 11Wh = 264Wh x 4 = 1056Wh
    TV 24 pollice 200W X 4 = 800Wh
    POrtatile 40W X 4 = 160Wh
    100W riserva x 4 = 400Wh

    Totale 2400Wh all'giorno

    Potenza oraria con tutti carichi inseriti =264+200+40+100 = 600Wh

    COnsumo media giornaliera 2400Wh
    consumo orario con tutto inserito = 600Wh

    Produzione media griornaliera con impianto 1kW = 5,47kWh un pò troppo e non ti serve.

    A mio parere per abbattere i costi e visto che la potenza necessario sia molto bassa 600W, si potrebbe montare due panelli più piccoli da 200W per carica batterie per un totale di 2kW, Visto che all'giorno si produce mediamente oltre 3 volte quanta si consume Le batterie saranno sempre cariche e quando necessario da solo dovrebbe fornire la corrente per 3/4 giorni.

    panello da 200Wh costo circa €1000,00 x 2 costa €2000 (dovresti trovarli a molto meno)
    caricabatteria 30A costa circa €150 (prendi una da 45A, cosi hai predisposto per raddoppiare l'impianto se necessario costo €250)
    Inverter isola 1kW costa €200,00
    Batterie gel da 100Ah €170,00 x tre = €510,00 usi quelli da camion che magari localmente li trovi a poco

    con un costo di €2850 ha l'impianto completo, (puoi risparmiare €1000,00 montando un solo panello)

    Se l'impianto deve essere realizzato a vista con cavi che pendono da un casetta all'altra, prendi eventualmente in considerazione distribuire la tensione in corrente continua e fornire mini inverter dove servono per convertire in alternata. Questa tensione e più sicura e non rischia la vita nessuno.

    range">Le lampade possono essere in continua
    la TV se ancora da comprare anche altrimenti monti un piccolo inverter
    per il portatile costa poco comprare l'alimentatore da auto in continua
    la riserva ci monti un inverter piccolo da 200W

    Per fare l'impianto in CC (Corrente continua), le distanza devono essere breve, dell'ordine di massimo 20 metri, i fili devono avere diametro circa 4A per ogni mm per non avere un eccesivo caduta di tensione, Più lo fai distante dalla fonte o più superi il limite di 4A/mm rischi di avere una abbassamento di tensione,

    Conviene usare fili del spessore di 2,5mm oppure meglio 4mm (migliore anche la resistenza meccanica e usura.)

    In corrente alternata e più che sufficiente il spessore 2,5mm, meno sensibile dell CC alla caduta di tensione e si possa stendere per distanze molto maggiore.

    Usare fusibile di protezioni per la continua e sciabbate con magnetotermici se non vuoi fare la distribuzione con classici magnetotermici e salvavita.

    Inizialmente potresti anche risparmiare un panello e montarla succesivamente se serve.

    Per essere più precisi, bisognerebbe avere un pò un disegno anche grossolana dell'progetto, se poi il tutto ha una sola fonte in un punto unica, la cosa e molto semplice, fai tutto in alternate e non ci sono cavi che vanno in giro.

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  • certas2
    ha risposto
    Avendo spesso occasione di progettare, fornire ed installare impianti del genere in Africa dire che in primo luogo la cosa è possibile e che poi vanno ottimizzate le dimensioni a cui poi seguono i costi. Per le lampade a 220V oppure a 12V, questo dipende dalle distanze di queste dalle batterie.
    Ad ogni modo dovendo già inserire l'inverter la cosa potrebbe essere conseguentemente a 220V.
    Quando si calcola un impianto si prevedono comunque sempre 3 giorni di assenza di sole.
    Per i materiali, si può andare sui classici pannelli, batterie regolatore ed inverter. Per strumenti portatili quali cellulare e strereo si possono avere piccoli pannelli da usarsi anche in viaggio.
    Ti segnalo inoltre tutta una serie di lanterne e torce a caricamento manuale ma che possono anche essere collegate con il fotovoltaico, questo potrebbe essere interessante per la dotazione di un minimo di luci nelle capanne.

    ciao
    Giulio

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  • Palinus
    ha iniziato la discussione Progetto Maiminè (Eritrea)

    Progetto Maiminè (Eritrea)

    Ciao a tutti,
    faccio parte di Bashù, un'associazione di Padova che si occupa di progetti di cooperazione in Eritrea.
    Una cara amica con cui collaboriamo da anni, suor Isabella, ci ha chiesto se la aiutiamo a realizzare il progetto di elettrificazione della piccola missione di Maiminè, in Eritrea.
    Si tratta di un piccolissimo (e poverissimo) villaggio ai confini con l'Etiopia.

    Servirebbe un impianto in grado di garantire l'illuminazione di 24 lampadine (diciamo a basso consumo, da 11W) per circa 4-5 ore al giorno (per stare larghi). Inoltre per una televisione (non so il consumo) per circa 3-4 ore al giorno e un computer (diciamo un portatile che dovrebbe consumare circa 30-40W) per 3-4 ore al giorno.
    Più magari altre piccole apparecchiature da collegare saltuariamente in futuro (caricabatterie per cellulare, stereo portatile, ecc.).

    Non sono un tecnico e cerco un aiuto per dimensionare l'impianto (pannelli fotovoltaici necessari? Tipo di pannelli? Che batterie? Che tipo di inverter?).
    Diciamo che vorrei un autonomia di due o tre giorni (anche se è difficile che non ci sia sole per due o tre giorni...).

    Probabilmente verranno utilizzate normali batterie da camion per risparmiare (immaginando che costino meno delle varie gel-like, specifiche... vanno tanto meglio?).

    Altra domanda: meglio usare l'inverter anche per le luci, utilizzando le più economiche lampadine da 220V, oppure utilizzare quelle a 12V?

    Da quello che ho trovato 1kW di potenza nominale produce 2000kWh annui. I dati li ho ricavati dal sito http://sunbird.jrc.it indicando le coordinate del villaggio (trovate con Google Earth in maniera del tutto indicativa): 14° 31' 35'' N - 38° 34' 40'' E.

    Spero di non aver scritto delle castronerie (ripeto non sono un tecnico, ma un semplice appassionato che crede molto nelle energie rinnovabili e nel cosidetto "sviluppo sostenibile").

    Se poi qualcuno in ascolto ci volesse fare da partner fornendoci il materiale a prezzo di favore sarebbe molto ben accetto.... :P

    Grazie e ciao,
    Palinus

    Edited by Palinus - 16/2/2007, 16:23
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