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Apparecchiature disponibili sul mercato a basso impatto energetico

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  • Apparecchiature disponibili sul mercato a basso impatto energetico

    Vorrei provare a fare una lista di queste macchine, chiedendovi di fare eventuali aggiunte:

    - Radio a Galena
    - Radio solare
    - Radio a manovella

    - generatori a pedale

    - Frigoriferi solari

    - lampade a mano
    - Lampada solare a led
    - Lampada a carburo
    - Lumini 8 giorni

    -Generatore solare di acqua dall'aria

    - Calcolatrice solare

    - Computer a manovella

    Ci sono ditte che producono queste macchine ma non faccio nomi.
    Se avete in mente delle altre, postate pure.

  • #2
    Ancora:

    - Fornello solare
    - Lavatrice solare
    - Scaldabagno solare

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    • #3
      Ma il gioco consiste nell'aggiungere la parola "solare" a qualsiasi aggeggio?
      Nel caso io ho una TV solare da 40", una cucina a induzione solare da 4500 W, un frigorifero solare classe A, un computer dual core con 3 giga solare, una pompa di calore solare da 7kW che mi fa da riscaldamento d'inverno.
      Mi ci trovo benissimo e ho un impatto pressochè nullo.
      Ovviamente sono "solari" come la calcolatrice solare, in quanto alimentati da una serie di pannelli fotovoltaici che mi garantiscono tutta la potenza necessaria e senza alcuna manovella o pedale.
      Ah! credo che mia moglie abbia pure un Folletto solare da 1200W circa a 220V.
      Il "basso impatto" non è questione di adottare i rimedi della nonna, ma di produzione ed utilizzo intelligente dell'energia!
      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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      • #4
        Veramente l'idea è quella di mostrare cosa offre il mercato per l'autosufficienza energetica della casa.
        Io su un altro forum ho postato anche i link delle case produttrici degli esempi che ho fatto, ma qui ciò non si può fare.
        La lista è aperta e non è limitata all'energia solare.
        C'è anche l'energia eolica, ci sono gli elettrolizzatori per idrogeno,
        ci sono solidi come lo zinco e l'alluminio che reagiscono con l'acqua per dare idrogeno senza fare l'elettrolisi: quindi usare anche combustibili diversi.
        Poi potrebbe essere che ci saranno apparecchiature free energy...
        Insomma se uno chiede una casa autosufficiente, cosa offre il mercato, praticamente?

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        • #5
          Forse si pecca un po' d'ingenuità.

          A volte un semplice apparecchio elettrico può essere "solare", o "eolico", se attinge l'energia da un impianto solare, o eolico, come nell'esempio di BrightingEyes. A questo punto perché disperdere risorse e spazi per creare qualcosa di autoalimentato da FER, quando non ce n'è la necessità?

          Chiaro che se serve mi porterò, per esempio, un camper che ha sul tetto il suo bel pannello solare e magari quando mi fermo monto un palo eolico per garantirmi un surplus energetico e la diversificazione delle fonti, poi ogni cosa elettrica che avrò sul camper sarà alimentata dall'energia pulita di questi due sistemi.

          Il computer a manovella sotto i 100 US$ serviva per connettere a internet le popolazioni africane delle aree interne che non disponevano di energia elettrica, né sentivano la necessità di usarla, se non, appunto, per connettersi via satellite alla rete delle reti.

          Per il solo micro computer non serviva portare l'elettricità installando una rete distributiva, non aveva senso. Né risultava conveniente montare un pannello solare, che costa, mentre un po' d'esercizio fisico del ragazzo ed ecco che ha garantite un paio d'ore di navigazione.

          Comunque vedo bene il fornire indicazioni su come, nell'esempio che hai fatto prima, ricavare idrogeno in modo energeticamente ed ecologicamente conveniente, ma occhio alle bufale, meglio verificare prima i riferimenti che si vogliono mettere, altrimenti si rischia di innescare l'nnesima polemica su chi si fida ciecamente di cosa trova scritto sul Web e chi vuole chiari riscontri scientifici.

          Tornando all'idrogeno, attenzione che non basta produrlo, occorre anche che sia proficuamente utilizzabile.

          ••••••••••••

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          • #6
            Originariamente inviato da Franco52 Visualizza il messaggio
            Poi potrebbe essere che ci saranno apparecchiature free energy...
            Insomma se uno chiede una casa autosufficiente, cosa offre il mercato, praticamente?
            La casa autosufficiente la ottieni con un minieolico e/o un FV efficienti. Questo è il primo basilare passo da cui far partire ogni ragionamento. Poi puoi adottare le soluzioni più avanzate tecnologicamente per avere un servizio adeguato senza sprecare. Quindi luci ed elettrodomestici a basso consumo.
            Gli elettrolizzatori per l'idrogeno sono, per ora, solo un concetto virtuale. Non perchè non esistano, ma perchè non è conveniente (non solo economicamente) un sistema di accumulo di quel tipo in una casa civile. L'idrogeno devi anche immagazzinarlo in sicurezza e non è facile.
            Comunque sono in corso anche ricerche su sistemi promettenti per il futuro ('Major discovery' from MIT primed to unleash solar revolution - MIT News Office). Riassunto in italiano: (SolareNews.it - Il portale dell'energia solare - Una foglia artificiale produce energia dai raggi solari)

            C'è poi il campo degli apparecchi "Free Energy". Non voglio infilarmi in discorsi tipo esiste/non esiste funziona/non funziona. Non ne so nulla, non ne conosco, ma se qualcuno me ne propone uno non ho pregiudizi ad usarlo.
            Le soluzioni tipo computer a manovella ecc. sono ottime nelle condizioni adatte, che ti ha esemplificato ottimamente Nll. Non sono applicabili ad un uso generalizzato nella nostra società, se non accettando forti rinunce nelle prestazioni. Siamo tutti liberi di usarle certo, ma bisogna anche chiarire che danno prestazioni molto limitate e non pretendere di farle apparire come alternative miracolistiche.
            Quindi ok a elencare le soluzioni più intelligenti per ottimizzare i consumi, ma chiarendo bene cosa è veramente intelligente e cosa no.
            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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            • #7
              La cosa..come qualcuno ha già sottolineato tra le righe .. può essere vista da tre punti di vista, ognuno dei quali da risultati differenti.

              Può essere vista da quello economico... per esempio "abbonarmi" all'Enellll può risultare meno economico che ricaricare una lampada/torcia/"pila" a manovella quei 10 minuti all'anno che mi serve! Così forse acquistare le pile necessarie.

              Può essere vista da quello ambientale: sempre nell'esempio lampada/torcia..meglio "abbonarsi" all'Enelll (quindi usare accumulatori ricaricabili) che comprare pile usa-getta

              Può essere vista da quello pratico: sono nel deserto.. e mi costerebbe molto (non solo da un punto di vista economico) stendere una rete chilometrica per trasportare l'energia.. o recarmi al più vicino punto di spaccio batterie... meglio la manovella

              Rimanendo nel "quarto" tema (ma non erano 3?), invece, dell'efficienza:
              - Radio a manovella
              ...
              - lampade a mano
              ..
              - generatori a pedale
              ..
              - Computer a manovella
              Sicuramente sono meno efficienti.. se si pernsa che sono alimentati a "bistecche"! (o altro... cibo).. Quindi... con tutta la catena (un po come il ragionamento "Well to Wheel")!.. Tra l'altro c'è chi dice che i bovini in quanto a.. emissioni in atmosfera (per intenderci: prrrrrr....).. o a consumi d'acqua... sono di grandissimo impatto sull'ambiente!
              Fare si può! Volerlo dipende da te.

              Consulta e rispetta il REGOLAMENTO

              Piano cottura induzione: consumo energia 65...70% in meno rispetto uno a gas! Pure a costi doppi dell'elettricità fa risparmiare, almeno 30%! Contrariamente a quanto si dice si può usare con contratti 3 kW, perfino se sprovvisto di limitazione.
              Gas 100% fossile, elettricità 30...100% rinnovabile. Transizione ecologica? Passa all'induzione!

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