Tante volte un intervento di risparmio non viene fatto perchè ci vogliono troppi anni a ripagare l'investimento iniziale, che porta a risparmi considerevoli.Piu' il prezzo del petrolio sale e maggiore sarà la convenienza a fare questi interventi.Non voglio aprire una discussione, è solo una constatazione a cui forse qualcuno avrà da ridire.
Penso in particolare all' intervento di isolazione delle case che consente risparmi del 70-80-90 % fino a raggiungere tragguardi come la casa passiva che richiede pochissima energia.
Ebbene, sulle case esistenti, nonostante gli incentivi del 55% non sono ancora convenienti gli interventi di isolazione (a meno che uno non debba rifare l'intonaco o la pittura) perchè per ripagare gli interventi al costo del metano di 0.5 euro ci vogliono troppi anni.
le strade sono due:
si riducono i costi degli interventi
oppure
si aumenta il costo del combustiblile.
Il mercato ci dà una mano, aumentando il costo del carburante.
Alla fine questo putrebbe voler dire meno consumi di carburante e mino effetto serra.
Evviva il petrolio caro.
Penso in particolare all' intervento di isolazione delle case che consente risparmi del 70-80-90 % fino a raggiungere tragguardi come la casa passiva che richiede pochissima energia.
Ebbene, sulle case esistenti, nonostante gli incentivi del 55% non sono ancora convenienti gli interventi di isolazione (a meno che uno non debba rifare l'intonaco o la pittura) perchè per ripagare gli interventi al costo del metano di 0.5 euro ci vogliono troppi anni.
le strade sono due:
si riducono i costi degli interventi
oppure
si aumenta il costo del combustiblile.
Il mercato ci dà una mano, aumentando il costo del carburante.
Alla fine questo putrebbe voler dire meno consumi di carburante e mino effetto serra.
Evviva il petrolio caro.

Non voglio rovinarti la festa,
"> . Potrebbe essere finita la pacchia, lo sapremo a breve, no?
Non voglio rovinarti la festa, ma voglio solo ricordarti che l'aumento del prezzo del petrolio e solo un danno per l'energia alternativa, sempliciamente perchè aumento il costo di trasporto dei prodotti, ma non ha alcuna rilevanza nel aumento dell'prezzo dell'energia tradizionale.

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non il contrario senza dimenticarsi della fusione. Non dare troppo la colpa alle guerre o alle speculazione perchè il picco è in agguato sempre se non ci ha gia folgorato lo sapremo fra qualche anno quando sarà evidente che la produzione calerà e non per gepolitica. Non ti dimenticare che la militirizzazione del territorio (per il nucleare) costa i terroristi sono sempre in agguato.
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). Tu ritieni che sia "giusto" il prezzo industriale che il mondo occidentale riesce ad ottenere sfruttando la propria tecnologia allo spasimo, ampliando il divario coi paesi poveri, inquinando, depredando, ecc. Altri ritengono sia "giusta" direttamente la rinuncia. Ci facciamo tutti frati perchè se soffrono la fame nel Ciad è giusto che pure noi patiamo per compassione.
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"> , rispolverare i mutandoni di lana dei nonni l'inverno e riabituarsi a fare a meno dei condizionatori d'estate....
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, non lo sapevo, i lavori che ho fatti in italia, 6 impianti Edison cogenerazione a metano, e i vari impianti Enel (solo progetti parziali) potevano andare misto, ma non mi ricordo di avere mai assistito alla conduzione a gasolio, pero questo chiaramente non vuole dire niente, saranno neanche 1% delle centrali in italia.
).
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