Salve a tutti, vorrei chiedere un consiglio qui perchè sono in procinto di eseguire dei lavori e non vorrei sbagliare. La mia situazione è la seguente:
1) villetta di 200 mq circa su 2 livelli, con ogni probabilità con 2 piano aperto e non chiuso da porta. Entrambi i piani fuori terra ma il superiore è una soffitta di circa 90 con poca volumetria;
2) già presenti un impianto fotovoltaico da 4 KW e un solare termico per ACS;
3) già presente impianto di riscaldamento a radiatori al piano terra, con caldaia a condensazione Ariston praticamente nuova. La soffitta non dispone di impianto. Dispongo anche di 3 climatizzatori da montare dove serve.
4) i lavori riguardano la zona centrale della casa, ossia il soggiorno, che si collega al piano di sopra tramite scala;
5) uso un’auto elettrica, con in fabbisogno giornaliero di 10-15 KW;
6) con il bonus 110 l’idea è di portare il fotovoltaico a 10 KW e installare un accumulo di almeno 15-20 KW. Fare la coibentazione e cambiare gli infissi. Parto da una classe E oggi.
Premesso questo, la mia idea di fondo è di abbassare il piu possibile ogni costo. Se lato consumi auto le cose sono abbastanza lineari, lato riscaldamento no. Infatti un ingegnere mi consiglia una pdc ibrida che sfrutti quindi sia il metano tramite la caldaia che la corrente dal fotovoltaico/accumulo. Il problema è che così andrei ad affrontare una spesa importante e dovrei inoltre dedicare una quota importante della produzione fotovoltaica al riscaldamento. Mentre la corrente vorrei usarla per gli elettrodomestici (compresa piastra di cottura ad induzione) e l’auto elettrica (in futuro 2).
Il sistema invece previsto dall’architetto e che mi permetterebbe da subito di finire i lavori e trasferirmi, è un fan coil canalizzato che mi riscaldi il soggiorno (prevede una mandata e una ripresa), e lasciare tutto il resto a radiatori cosi com’è ora. Minimizzando i costi, mi verrebbe da pensare. Ma cosi facendo il freddo me lo dovrebbero fare i climatizzatori, cosi come il caldo ed il freddo in soffitta sprovvista di impianto. Climatizzatori che comunque ho già e quindi risolverei tutto con 600 euro di smontaggio e riposizionamento. Questa a me sembra un’idea più economica e veloce, ma non mi permette di riscaldarmi quasi a costo 0 come avrei voluto potenziando il solare termico (o fotovoltaico, o facendoli lavorare insieme).
Inoltre, un impiantista mi dice che i canalizzati sino gioie e dolori, e io problemi non ne vorrei perche di tempo per star dietro a impianti che non vanno proprio non ne ho. Cerco un qualcosa che sia anche “rock solid”.
Ho l’impressione di avere molto a disposizione ma di non avere chi sappia unire le linee e portarmi verso il mio obiettivo nel migliore dei modi. Ad oggi non riesco a trovare convenienza in una pdc avendo giá un impianto “fatto” e una caldaia nuova, considerando che in futuro avró coibentazione e infissi più prestanti. L’idea cioè è che già cosi il mio consumo di gas sarebbe assai ridotto ed eviterei la pdc sia per l’esborso “sprecato” visto che ho un impianto completo, sia per la necessità di corrente di cui la pdc ha bisogno che invece vorrei dedicare ad altro. Infatti l’idea era di sfruttare il solare termico, che l’ingegnere di fiducia che li progetta mi ha sconsigliato perchè non ce la fanno da soli a far riscaldare una casa.
Funziona questa suzione del canalizzato + radiatori + clima per raffrescamento e riscaldamento/raffrescamento piano soffitta, e come ottimizzare?
Penso anche che per la soffitta, pur volendola tenere al caldo come il piano inferiore, c’è il fotovoltaico che aiuta e i 2 climatizzatori inverter previsti non assorbirebbero mai quanto una grossa pdc...
Grazie per le vostre considerazioni e consigli!
1) villetta di 200 mq circa su 2 livelli, con ogni probabilità con 2 piano aperto e non chiuso da porta. Entrambi i piani fuori terra ma il superiore è una soffitta di circa 90 con poca volumetria;
2) già presenti un impianto fotovoltaico da 4 KW e un solare termico per ACS;
3) già presente impianto di riscaldamento a radiatori al piano terra, con caldaia a condensazione Ariston praticamente nuova. La soffitta non dispone di impianto. Dispongo anche di 3 climatizzatori da montare dove serve.
4) i lavori riguardano la zona centrale della casa, ossia il soggiorno, che si collega al piano di sopra tramite scala;
5) uso un’auto elettrica, con in fabbisogno giornaliero di 10-15 KW;
6) con il bonus 110 l’idea è di portare il fotovoltaico a 10 KW e installare un accumulo di almeno 15-20 KW. Fare la coibentazione e cambiare gli infissi. Parto da una classe E oggi.
Premesso questo, la mia idea di fondo è di abbassare il piu possibile ogni costo. Se lato consumi auto le cose sono abbastanza lineari, lato riscaldamento no. Infatti un ingegnere mi consiglia una pdc ibrida che sfrutti quindi sia il metano tramite la caldaia che la corrente dal fotovoltaico/accumulo. Il problema è che così andrei ad affrontare una spesa importante e dovrei inoltre dedicare una quota importante della produzione fotovoltaica al riscaldamento. Mentre la corrente vorrei usarla per gli elettrodomestici (compresa piastra di cottura ad induzione) e l’auto elettrica (in futuro 2).
Il sistema invece previsto dall’architetto e che mi permetterebbe da subito di finire i lavori e trasferirmi, è un fan coil canalizzato che mi riscaldi il soggiorno (prevede una mandata e una ripresa), e lasciare tutto il resto a radiatori cosi com’è ora. Minimizzando i costi, mi verrebbe da pensare. Ma cosi facendo il freddo me lo dovrebbero fare i climatizzatori, cosi come il caldo ed il freddo in soffitta sprovvista di impianto. Climatizzatori che comunque ho già e quindi risolverei tutto con 600 euro di smontaggio e riposizionamento. Questa a me sembra un’idea più economica e veloce, ma non mi permette di riscaldarmi quasi a costo 0 come avrei voluto potenziando il solare termico (o fotovoltaico, o facendoli lavorare insieme).
Inoltre, un impiantista mi dice che i canalizzati sino gioie e dolori, e io problemi non ne vorrei perche di tempo per star dietro a impianti che non vanno proprio non ne ho. Cerco un qualcosa che sia anche “rock solid”.
Ho l’impressione di avere molto a disposizione ma di non avere chi sappia unire le linee e portarmi verso il mio obiettivo nel migliore dei modi. Ad oggi non riesco a trovare convenienza in una pdc avendo giá un impianto “fatto” e una caldaia nuova, considerando che in futuro avró coibentazione e infissi più prestanti. L’idea cioè è che già cosi il mio consumo di gas sarebbe assai ridotto ed eviterei la pdc sia per l’esborso “sprecato” visto che ho un impianto completo, sia per la necessità di corrente di cui la pdc ha bisogno che invece vorrei dedicare ad altro. Infatti l’idea era di sfruttare il solare termico, che l’ingegnere di fiducia che li progetta mi ha sconsigliato perchè non ce la fanno da soli a far riscaldare una casa.
Funziona questa suzione del canalizzato + radiatori + clima per raffrescamento e riscaldamento/raffrescamento piano soffitta, e come ottimizzare?
Penso anche che per la soffitta, pur volendola tenere al caldo come il piano inferiore, c’è il fotovoltaico che aiuta e i 2 climatizzatori inverter previsti non assorbirebbero mai quanto una grossa pdc...
Grazie per le vostre considerazioni e consigli!
