ciao..
abito in un appartamento anni fine 70 ristrutturato nel 2015 con isolazione pareti interne ( quelle esposte a nord ) isolazione terrazza serramenti triplo vetro , metri calpestabli circa 90 m2
quindi nonostante gli anni l' appartamento attualmente ha una buona isolazione , infatti con la stufa a pellets con circa 1 bancale a a inverno mi scaldo ( 300 400 euro) ma ora avendo un neonato mi viene scomodo usare la stufa ...
ho un impianto anche a riscaldamento a pavimento che per motivi di costi non ho praticamente mai usato se non per accenderlo ogni tanto a far girare l acqua per mantenere in funzione pompa circolatore e termostati e valvole...
i costi con l' impianto a pavimento sono nettamente piu alti ... purtroppo da dove parte l' h20 calda ( teleriscaldamento) con relativo contacalorie al arrrivo in appartamento ho gia un enorme disperione di calore( causa distanza e mal isolazione che non è accessibile) con conseguenza "drammatica" per i costi... ho calcolato che spenderei almeno 1500 euro ad inverno a scaldarmi ....( abito in una zona con clima temeprato)
ho pensato a varie soluzioni... tra cui la pompa di calore con impianto fotovoltaico ..( oltre al costo ..non intendo affrontare lavori murari assolutamente..)... con un investimento economico molto grosso ..
al momento la soluzione PIU LOGICA ma per la maggior parte probabilente MENO LOGICA e la CALDAIA ELETTRICA usata a bassa temperatura 38 gradi circa...
l' istallazione è una sciocchezza mi collego direttamente al collettore ad una distanza di 1.5 metri ... nessuna opera muraria con meno di 1000 euro la monto .... e magari con 2000/3000 euro metto dei pannelli fotovoltaci ( al moment senza accumolo) e faccio andare la caldaia durante il giorno e le ore di luce ( meteo permettendo) tardo pomeriggio stacco... nelle giornate piu fredde la farei andare 3/4 ore la notte in fascia oraria F3 ...
ovviamente devo fare un contratto di 6 kw.... avrò comunque un consumo energetico alto .... anche se sfrutterò il fotovoltaico anche perche nei giorni di pioggia dovrò fare affidamento solo al fornitore di energia...
secondo voi é idea sbagliata o potrei prenderla in conisderazione????
qualcuno ha esperienza??
p.s. l'acqua sanitaria viene creata con un altro sistema.... la caldaia mi serve solo per il riscaldamento a pavimento...
grazie
abito in un appartamento anni fine 70 ristrutturato nel 2015 con isolazione pareti interne ( quelle esposte a nord ) isolazione terrazza serramenti triplo vetro , metri calpestabli circa 90 m2
quindi nonostante gli anni l' appartamento attualmente ha una buona isolazione , infatti con la stufa a pellets con circa 1 bancale a a inverno mi scaldo ( 300 400 euro) ma ora avendo un neonato mi viene scomodo usare la stufa ...
ho un impianto anche a riscaldamento a pavimento che per motivi di costi non ho praticamente mai usato se non per accenderlo ogni tanto a far girare l acqua per mantenere in funzione pompa circolatore e termostati e valvole...
i costi con l' impianto a pavimento sono nettamente piu alti ... purtroppo da dove parte l' h20 calda ( teleriscaldamento) con relativo contacalorie al arrrivo in appartamento ho gia un enorme disperione di calore( causa distanza e mal isolazione che non è accessibile) con conseguenza "drammatica" per i costi... ho calcolato che spenderei almeno 1500 euro ad inverno a scaldarmi ....( abito in una zona con clima temeprato)
ho pensato a varie soluzioni... tra cui la pompa di calore con impianto fotovoltaico ..( oltre al costo ..non intendo affrontare lavori murari assolutamente..)... con un investimento economico molto grosso ..
al momento la soluzione PIU LOGICA ma per la maggior parte probabilente MENO LOGICA e la CALDAIA ELETTRICA usata a bassa temperatura 38 gradi circa...
l' istallazione è una sciocchezza mi collego direttamente al collettore ad una distanza di 1.5 metri ... nessuna opera muraria con meno di 1000 euro la monto .... e magari con 2000/3000 euro metto dei pannelli fotovoltaci ( al moment senza accumolo) e faccio andare la caldaia durante il giorno e le ore di luce ( meteo permettendo) tardo pomeriggio stacco... nelle giornate piu fredde la farei andare 3/4 ore la notte in fascia oraria F3 ...
ovviamente devo fare un contratto di 6 kw.... avrò comunque un consumo energetico alto .... anche se sfrutterò il fotovoltaico anche perche nei giorni di pioggia dovrò fare affidamento solo al fornitore di energia...
secondo voi é idea sbagliata o potrei prenderla in conisderazione????
qualcuno ha esperienza??
p.s. l'acqua sanitaria viene creata con un altro sistema.... la caldaia mi serve solo per il riscaldamento a pavimento...
grazie

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