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Pompe di calore aria/acqua...

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  • Pompe di calore aria/acqua...

    Ciao a tutti, sono una nuova iscritta, e avrei da sottoporre due questioni.
    Abbiamo realizzato una casa passiva in zona climatica E, tutto ok
    fino all'arrivo dell'inverno.
    brevemente l'impianto progettato è composto da: pannelli solari termici, bollitore 570 lt, pompa di calore, 4 ventilconvettori.
    Ora, l'involucro è ottimo, non avendo il riscaldamento con questo inverno rigido, il collaudo è stato stupefacente.
    nota dolente.... l'acqua calda, mancando il sole, la pompa di calore
    deve lavorare ininterrottamente per portare l'acqua del bollitore a 50 gradi.
    Risultato: NON CONSIGLIABILE UN IMPIANTO DEL GENERE,
    Bollette Enel da 1400 €!
    Impianti di questo tipo al momento sono pochissimi in piemonte, manca uno storico, e noi, purtroppo siamo tra i primi a testimoniarne l'inutilità
    grazie

  • #2
    purtroppo a volte si vuole usare il massimo della tecnologia quando non è il caso... nello specifico è noto che le pompe di calore aria-acqua hanno rendimenti bassi quando il delta di temperatura con l'esterno è elevato

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    • #3
      Una casa passiva con 4 ventilconvettori e pompa di calore mi sembra un controsenso:sarà semmai una casa in classe A!

      Poi per quanto riguarda la PDC ce ne sono diverse: evidentemente la tua non è di qualità. ho visto e provato personalmente PDC da 10000 euro e ti assicuro che il cop rimaneva alto nonostante la t esterna era -7!!!

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      • #4
        Ciao, andiamo per gradi:
        1 - i 4 ventilconvettori sono del tipo aria/acqua, la pompa di calore preleva l'acqua calda dal bollitore, e la manda in circolo nei ventilconv.
        2 - non sono mai stati usati durante l'inverno, in quanto l'involucro e gli isolamenti , associato alla ventilazione meccanica controllata, ci permette di avere 23 gradi interni, con il 49/50% di umidità.
        3 - la casa passiva è concepita anche in funzione di non avere allacci al gas, mentre per i ventilconvettori non vi sono imposizioni, inoltre, sono stati messi in più, per eventuali emergenze.
        4 - ti posso garantire che l'impianto ci è costato 24.000 € + le spese di progettazione da parte di uno studio di ing. termotecnici.
        non credo di poter fare il nome della azienda della pdc, ma non è certo una sottomarca.
        Il problema, è che il consumo di 40/50 kwh di energia elettrica al giorno, è generato solo per avere l'acqua calda sanitaria, in assenza del sole.
        Capisci?
        con - 10° esterni, in assenza di sole, quale pompa mi garantisce di scaldarmi l'acqua con consumi ridotti?
        grazie
        Marina

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        • #5
          Da ciò che dici allora presumo che in casa siete 10 persone che fanno doccia tutto il giorno!
          Credimi: se usi solo energia elettrica con PDC per acqua sanitaria il consumo è elevatissimo: meglio il classico scaldabagno o come affermato da me prima la tua PDC non è delle miglkiori anzi..al contrario! Non conta tanto la marca ma il modello della marca!!!



          Magari invece hai anche un piano cottura ad induzione e lì le cose cambiano, i kw salgono!

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          • #6
            Ciao Marina, eccoti i miei 'conti della serva...
            Ti premetto di nuovo che non sono uno specialista, anche se ho capito che a volte gli specialisti...


            Siccome non hai detto tutto di te e della tua famiglia, ipotizzo un consumo simile ai miei (4 persone di cui due ragazzi, appartamento 110mq utili circa)


            Consumo annuo per acqua calda (nel mio caso): circa 290 mc di gas, pari a circa 2900 kWh/anno


            Considerando il calore specifico dell'acqua e la temp. dell'acquedotto (le norme dicono circa 8°C in inverno e 12°C in estate) ho ricavato che quei kWh corrispondono circa a 234 l/giorno di acqua calda, pari (media annuale) a circa 8 kWh/giorno.


            Queste sono tutte medie; quindi, molto a spanne, ipotizzo che nei giorni più freddi, un po' per l'acqua in ingresso più fredda un po' perchè si usa 'istintivamente' acqua più calda, il consumo per la sola acqua calda possa salire (4 persone) a 10-12 kWh/giorno


            Ora la domanda è: come si arriva ai tuoi consumi?


            Primo: sei davvero sicura che i convettori non scaldino mai?


            Secondo: a parte le battute, fate la doccia (magari lunga) tutti e 4 tutti i giorni? Noi in media siamo a un po' meno di una doccia al giorno pro-capite, forse 1 ogni due giorni (i figli fanno sport e quindi spesso se la fanno in palestra...), quindi se fossero 4 docce al giorno forse i consumi potrebbero salire a 15-20 kWh/ giorno nei periodi freddi.


            Terzo: che fine ha fatto il COP della pompa? Perchè io ho parlato di fabbisogno di kWh,ma se la pompa avesse COP di 4 andrebbero divisi per 4...
            Ipotizzando che i pannelli in questi giorni non abbiano contribuito per niente, viene anche il dubbio di un intervento continuo della resistenza elettrica di backup dell'accumulo, bisognerebbe capire come è impostato l'impianto; in questo caso il rendimento delle resistenza è 1, non 4...


            Quarto e ultimo: spero di no essendo una casa all'avanguardia, ma viene il dubbio sul ricircolo di acqua calda: se è sempre in funzione, anche quando siete assenti, la relativa pompa consuma di continuo, e i tubi, per quanto isolati, scaldano la casa (potrebbe spiegare le alte temperature nonostante il riscaldamento spento)...


            Spero di essere stato utile come dilettante allo sbaraglio...e aspetto le smentite da parte di quelli più esperti di me!

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            • #7
              23 gradi interni con -10 fuori senza riscaldamento? solo io fatico a credere che sia possibile? Da dove salta fuori tutto questo calore?
              di che trasmittanze stiamo parlando?
              Giusto giusto un paio di cose...
              abbassare la temperature dell'acs a 45-40°?
              ma con la pdc ci riscaldi tutto il bollitore da 750 litri?

              che con una pdc aria/acqua si fatichi a portare a 50° l'acs con fuori -10 mi sembra che si potesse intuire anche senza dover fare i conti con la bolletta...
              4 persone*50litri*40°differenza di temperatura*1,16Wh/lK=10kWh/giorno... facciamo, ad esagerare,15kWh elettrici con un boiler del brico isolato alla cavolo
              Ultima modifica di scu; 04-03-2010, 03:36.

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              • #8
                Ciao, la casa è di tipo prefabbricato,(legno e lana di roccia) infissi con tripli vetri, isolamenti dappertutto, anche tra basamento e massetti sono stati inseriti 12 cm di isolante,con un impianto di VMC. questo per dirti che la temperatura interna è reale, e monitorata tramite un apparecchietto che memorizza i dati di temp. e umidità sia interna che esterna, scaricabili sul pc.
                Per il boiler, lo so. il suggerimento mi è arrivato dagli stessi progettisti.....peccato che nel frattempo abbiamo realizzato l'impianto da loro progettato.
                Per risparmiare, mio marito si doccia al lavoro, e io e le mie figlie, ci alterniamo con la doccia , praticamente una volta a testa ogni 3 giorni, e gli altri due ci si lava a "pezzi".
                Per rispondere a Roberto, il COP della pompa è 3.5, a 7° esterni.
                Oltre ad accettare suggerimenti, vorrei veramente avvisare più gente possibile, di non effettuare impianti di questo genere, da quanto stò ricevendo
                come informazioni, la pdc, è valida solo se abbinata al geotermico, che tra le altre cose, non è stato preso in considerazione per l'elevato costo di realizzazione. (visto che non dobbiamo riscaldare la casa)
                Buona giornata a tutti
                Marina

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                • #9
                  ho capito che la casa è iperisolata, ma questi 23 gradi interni con -10 fuori è difficile comprendere da dove arrivino, che carichi interni hai? hai ampie vetrate a sud? quando non c'è il sole siete al freddo?
                  la vmc fa solo recupero oppure ha una batteria calda?
                  il cop 3,5 a 7° dice poco, a -10 con la mandata a 50 quant'è il cop?
                  Per dei suggerimenti bisognerebbe sapere esattamente com'è fatto l'impianto, su due piedi ridurrei immediatamente la temperatura dell'acs a 40°
                  Per un discorso più definitivo, lascerei l'accumulo per solare e metterei a valle un bollitore ellettrico da 50-100 litri, oppure un bollitore di quelle dimensioni da collegare alla pdc, così sfrutti sempre il sole, anche quando c'è poco per poche ore e, soprattutto, riscaldi una quantità d'acqua strettamente necessaria per gli usi domestici.

                  La pdc non è adatta solo se collegata al geo, solo che una pdc aria/acqua va bene con climi miti e con riscaldamenti a bassa temp, anche con il geo, produrre acs è un'operazione critica per una pdc, ha senso quando ho già la pdc per il riscaldamento e non voglio mettere altro per l'acs, sacrifico l'efficienza per utilizzare lo stesso generatore.

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                  • #10
                    Grazie per la tua risposta.
                    pareti esterne è U=0.166 W/mq K, per il tetto è U=0.141 W/mq K.
                    spostamento di fase (utile per l'estate) per le pareti esterne e per il tetto è
                    Fi= 11.8 ore
                    la vmc, è a recupero, tramite sistema entalpico, abbiamo grandi vetrate a sud, e piccole a nord.
                    sul cop, sono più ignorante credo che a - 10, arrivi a stento a 1, ma non saprei dirti di preciso.
                    se vuoi ti mando lo schema funzionale e i dati delle temperature.
                    ancora grazie

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                    • #11
                      infatti come ti hanno detto tutti...c'e' qualcosa che non va!!
                      Mi puoi dire in mp che te lo ha certificato? Passivehause?
                      Comunque una pdc aria acqua a -10 per l'acs...hummm, un'integrazione a cippato? Dipende che PDC hai..

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                      • #12
                        Leggo solo ora la discussione e mi sento in dovere di intervenire. sento il dovere perchè progetto impianti e a casa mia (che sto ristrutturando) farò a meno del metano, e soprattutto ritengo che sconsigliare la PDC aria/acqua solo perchè TI E' STATO MAL PROGETTATO TUTTO L'IMPIANTO NON E' CORRETTO (accumulo da 500lt....)....anche perchè con la detrazione del 55% per l'installazione di PDC (certe PDC) e di terminali a bassa temperatura (cioè che funzionano a 35°C) il vantaggio c'è. senza dimenticare il fotovoltaico che non puoi non abbinarlo alla PDC. mi dispiace ma sei stata mal consigliata....

                        PS puoi invirmi i dati su PDC e schema funzionale???

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                        • #13
                          pure io leggo ora.
                          Come già detto da qualcuno se non si è in 10 a fare docce di continuo il consumo è assurdo.
                          Sarebbe più basso con classici boiler a resistenza.

                          Tuttavia io consiglio boiler a PDC ma "stand alone" e installati all'interno (dove ci sono un po' di gradi). In quel caso il COP rimane sopra i 2,5-3).
                          Unica controindicazione è che raffrescano l'ambiente, quindi in caso di grossi litraggi meglio una cantina che un angusto bagnetto.

                          (Per capirci: assorbono indicativamente sui 300 W. Anche supponendo un funzionamento continuo siamo a 24 h x 300 W = 7,2 kWh al giorno!)

                          In vetrina commerciale c'è qualche prodotto
                          Fare si può! Volerlo dipende da te.

                          Consulta e rispetta il REGOLAMENTO

                          Piano cottura induzione: consumo energia 65...70% in meno rispetto uno a gas! Pure a costi doppi dell'elettricità fa risparmiare, almeno 30%! Contrariamente a quanto si dice si può usare con contratti 3 kW, perfino se sprovvisto di limitazione.
                          Gas 100% fossile, elettricità 30...100% rinnovabile. Transizione ecologica? Passa all'induzione!

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                          • #14
                            Leggo solo ora.
                            Prima cosa abbassare la temperatura di mandata della pompa e quindi quella dell'accumulo a max 45°. Nessuno fa la doccia a 50, si stacca la pelle.

                            Poi eliminare eventuali resistenze elettriche aggiuntive che spesso sono usate per riscaldare l'acqua sanitaria ma che avendo un COP di 1 abbassano il rendimento totale della pompa.
                            Anche a -10 una aria/acqua dovrebbe raggiungere un COP di 2, poi consideriamo che i -10 non ci sono per tutto il giorno.

                            Poi eliminare o gestire diversamente il ricircolo, se c'è.
                            Secondo passare ad un contratto BTA che in caso di consumi elevati garantisce risparmi notevoli rispetto al contratto normale.

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                            • #15
                              Ho letto adesso e sarei curioso di sapere com'è andata a finire.
                              Giusto per sdrammatizzare...se davvero pensi che quei consumi siano solo per acs e dici di avere 23 gradi in casa dovresti eliminare tutto il pur costoso sistema,far passare l'acqua dell'acquedotto in un boiler interno privato della coibentazione e tenuto spento,successivamente in uno classico da 100l acceso che dovrevve lavorare solo per un delta di 22 gradi.
                              100 euro e ti togli il dente...

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                              • #16
                                Rileggo anche io dopo tanto tempo e mi viene in mento questo:

                                non è che c'è una circolazione passiva dal boiler ai pannelli solari così che la pdc scalda il boiler e l'acqua calda sale naturalmente verso i pannelli riscaldandoli?

                                Inoltre andrebbe disattivata la resistenza elettrica che spesso nelle pdc aria acqua interviene per scaldare l'ACS con basse temperature esterne. Anche con -10 il COP della pdc dovrebbe essere maggiore di 1 mentre quello della resistenza è sempre 1 anche se fuori ci sono +10!!


                                Aspettiamo di sapere come è andata a finire

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                                • #17
                                  ciao
                                  leggo solo adesso
                                  vorrei dire che sono in accordo con mariano, in quanto il sistema è corretto e funzionante meglio di molti altri, e sicuramente più pulito di molti altri. il fatto che sia mal progettato, è un'altra cosa.
                                  a parte varie considerazioni fatte da molti e tutte corrette ( tipo di contatore, dispersioni varie, ricircoli vari, ecc...), vorrei consigliare a tutti quelli che si apprestano ad eseguire un impianto simile, di separare l'acs dal riscaldamento, ovvero di non adoperare l'accumulo primario del riscaldamento per fare acs e per spillare acqua termica a varie temperature.
                                  Immagino che ne abbiate già spesi molti di soldi, ma vorrei invitare casapassiva a separare le due cose, magari installando un accumulo sanitario a pdc, utilizzando magari l'aria di espulsione dalla vmc.
                                  infine volevo dire che come installatori, adoperiamo macchine che hanno un cop di 2 a -20 con produzione acs a 50° senza resistenze, questo in accordo con altri post che evidenziano il fatto che esistono macchine e macchine.
                                  ciao e comunque grazie a quelli che credono in un progetto e provano sulla loro pelle i risultati dando dei benefit a chi proverà dopo di loro
                                  ciao
                                  HONOS ALIT ARTES

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                                  • #18
                                    Sono esterrefatto dai dati che hai snocciolato, Casapassiva.
                                    Prima cosa, sono ad implorarti di settare a 38~40 gradi la temperatura di accumulo, anche noi abbiamo una PDC aria/acqua (altherma) e con l'accumulo a 38/40 gradi i consumi sono molto contenuti e quando fai la doccia puoi pure scottarti se apri solo l'acqua calda.
                                    Ricorda che a differenza delle caldaie a fiamma, le PDC consumano esponenzialmente di meno man mano che abbassi la temperatura dell'accumulo.
                                    Oltre a ciò, controlla il radiatore dell'unità esterna della tua pompa di calore. A noi due anni fa che a causa dei "fiocchi" bianchi dei pioppi che svolazzano in zona in primavera, si creò una pellicola "setosa" che aveva quasi completamente otturato il radiatore della PDC. Risultato: poca acqua calda e molti consumi elettrici. Tale pellicola è venuta via tutta intera, da tanto che era spessa!
                                    Ultimo consiglio che posso darti, è di controllare bene le impostazioni della PDC, se non settate bene si rischia di farla lavorare male e spesso farla ricorrere alle resistenze ausiliarie(in tal caso COP=1 , meno di 1 è impossibile!).

                                    Io per mia esperienza personale mi sento di consigliare l'uso della pompa di calore, invece di una caldaia tradizionale.
                                    Prov BS, 40Kwp Sunpower attivo da fine 2008, Tilt 23°, direzione sud 5° est, raffreddato con impianto artigianale di raccolta acqua piovana.

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                                    • #19
                                      Ottimi consigli di facile realizzazione e di individuazione intuitiva.
                                      Sono cose che possono essere fatte senza chiamare in aiuto nessuno. Consiglio comunque di fare un accordo con chi ha installato le macchine o con un centro assistenza, per fare una sorta di controllo almeno annuale sul corretto funzionamento di tutto che oltre alla mera pulizia, comprenda qualcosa di più tecnico, come il controllo di tutto il circuito idraulico e frigorifero. Vedrete che avrete risultati molto più buoni.
                                      un saluto
                                      Andrea
                                      HONOS ALIT ARTES

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Ciao a tutti,
                                        sto cercando di progettare una villetta unifamiliare in classe B (chissà, forse arrivo anche alla A) in Sicilia, zona climatica B.

                                        Ho previsto un impianto fotovoltaico da 6 Kw ed un impianto solare termico che vorrei accoppiare ad una PDC per fare ACS e riscaldamento con superfici radianti.
                                        Anch'io avevo pensato alla possibilità di sdoppiare i boiler visto che da aprile a novembre farei a meno del riscaldamento e quindi mi sembra assurdo riscaldare tutto il boiler solo per l'ACS.
                                        Mi confermate dunque che specie al sud in zona climatica B, dove anche d'inverno le temperature scendono raramente sotto i 5 °C è consigliabile la PDC per coadiuvare il solare termico al posto della caldaia? Io vorrei affrancarmi completamente dal gas, specie considerando l'impianto fotovoltaico.
                                        Potreste consigliarmi delle marche e modelli?
                                        Inoltre ho due dubbi:
                                        * Posso usare le stesse superfici radianti e la stessa PDC per fare anche raffrescamento?
                                        * Visto l'esigenza di raffrescare anche con le superfici radianti, mi consigliate dei pavimenti radianti, dei soffitti radianti o delle pareti? L'aria fresca d'estate tenderebbe a stagnare sul pavimento, no?

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                                        • #21
                                          ciao
                                          non sò di quale zona della Sicilia stiamo parlando, ma proprio la settimana scorsa ho conosciuto un mio collega di Modica, il quale mi raccontava che quando fa freddo stiamo sui 7 gradi, ovviamente sopra lo zero. E siccome si parlava di gpl e di costi, gli ho chiesto come mai non passate tutti a pdc. Con quelle temperature anche le macchine pù scarse lavorano bene. Poi non conviene installare porcheria in quanto avete bisogno di performare bene con il caldo che dalle vostre parti è particolarmente piccante. Questo mio collega, ignorava completamente l'esistenza del contatore dedicato e della doppia tariffa. Caro amico, se è nelle tue disponibilità, puoi staccarti dal gas con estrema tranquillità.
                                          Per quanto riguarda alcuni consigli sugli apparecchi, non è possibile fare nomi, ma se mi contatti in privato ti posso dare qualche consiglio. Il primo è comunque quello di avvicinarti ad una ditta della tua zona che per esperienza e competenza ti sappia aiutare.
                                          Tieni presente che adesso si lavora bene anche con sistemi ibridi in pdc, che lavorano in espansione diretta (tipo il classico climatizzatore) con dei terminali tipo split o da controsoffitto (sia in freddo che in caldo), i quali assolvono perfettamente al fabbisogno frigorifero estivo oltre che alla deumidifica, e contemporaneamente in maniera idronica, scambiando sia sul boiler per la produzione di acs, sia sul sistema radiante. A questo si può aggiungere il solare termico per evitare qualche conversione, anche se continuo a manifestare il mio personale dissenso, come più volte descritto.
                                          un cordiale saluto
                                          andrea
                                          HONOS ALIT ARTES

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da idraulicimarchiori Visualizza il messaggio
                                            ciao
                                            non sò di quale zona della Sicilia stiamo parlando, ma proprio la settimana scorsa ho conosciuto un mio collega di Modica, il quale mi raccontava che quando fa freddo stiamo sui 7 gradi, ovviamente sopra lo zero. E siccome si parlava di gpl e di costi, gli ho chiesto come mai non passate tutti a pdc. Con quelle temperature anche le macchine pù scarse lavorano bene. Poi non conviene installare porcheria in quanto avete bisogno di performare bene con il caldo che dalle vostre parti è particolarmente piccante. Questo mio collega, ignorava completamente l'esistenza del contatore dedicato e della doppia tariffa. Caro amico, se è nelle tue disponibilità, puoi staccarti dal gas con estrema tranquillità.
                                            Parliamo del Trapanese, ma non ci sono grosse differenze, siamo sul mare.

                                            Per quanto riguarda alcuni consigli sugli apparecchi, non è possibile fare nomi, ma se mi contatti in privato ti posso dare qualche consiglio.
                                            Ok, se il sistema me lo permette, provo a scriverti un mp.

                                            Il primo è comunque quello di avvicinarti ad una ditta della tua zona che per esperienza e competenza ti sappia aiutare.
                                            Tieni presente che adesso si lavora bene anche con sistemi ibridi in pdc, che lavorano in espansione diretta (tipo il classico climatizzatore) con dei terminali tipo split o da controsoffitto (sia in freddo che in caldo), i quali assolvono perfettamente al fabbisogno frigorifero estivo oltre che alla deumidifica, e contemporaneamente in maniera idronica, scambiando sia sul boiler per la produzione di acs, sia sul sistema radiante. A questo si può aggiungere il solare termico per evitare qualche conversione, anche se continuo a manifestare il mio personale dissenso, come più volte descritto.
                                            un cordiale saluto
                                            andrea
                                            Quindi avrei gli stessi terminali per riscaldamento e raffrescamento, no? Perché sto un po' abbandonando l'idea del riscaldamento a pavimento.
                                            Come mai non sei d'accordo ad affiancare il solare termico alla PdC?

                                            Grazie mille per i tuoi suggerimenti!

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                                            • #23
                                              Riscaldamento a pompa di calore

                                              Salve sono Francesco,Con un'associazione stiamo ristrutturando dei locali cittadini che in precedenza erano negozi di circa 80-90 metri quadri in tutto Siccome non c'è il riscaldamento dobbiamo decidere se fare un classico impianto collegandoci con il riscaldamento centralizzato del condominio o mettere un riscaldamento a pompa di calore.Preciso che questi locali verranno utilizzati qualche fine settimana al mese e una sera o due durante la settimana.Qualcuno mi da suggerire se in linea di massima è conveniente un impianto a pompa di calore o il gioco non vale la candela.Grazie a tutti

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                                              • #24
                                                In che classe energetica sono collocati?

                                                La pompa di calore è tanto più efficiente quanto più è bassa la temperatura, o meglio è tanto più efficiente quanto la temperatura della sorgente fredda e quella che devi produrre sono vicine. Se hai un edificio non coibentato, significa che i radiatori devono erogare parecchia potenza e per lo più temperature alte, >60°. O cambi i radiatori e li sovradimensioni per andare a bassa temperatura (soluzione poco sostenibile e per lo più non sempre realizzabile per ragioni di spazio!!!), oppure ti tocca abbandonare la pompa di calore.

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                                                • #25
                                                  Pompa di calore o stufa a pellets?

                                                  Buongiorno,
                                                  premesso che non sono un esperto del settore, mi sto documentando solo adesso in rete per conoscere le varie opinioni; la mia abitazione si trova a Gubbio (Perugia), è su di un piano ed è circa 90 m2, è stata costruita nel 2004, ha un cappotto esterno di circa 7 cm, infissi in legno con doppio vetro.
                                                  Il mio problema è il seguente: attualmente ho un impianto di riscaldamento che funziona tramite una caldaia a GPL ed una stufa a pellets che, tramite delle valvole di scambio, utilizzo anche per il riscaldamento dei termosifoni tradizionali in alluminio; diciamo che in percentuale per il riscaldamento utilizzo al 95% la stufa a pellets. Siccome ho installato lo scorso giugno un impianto fotovoltaico da 4,3 kw e siccome mia moglie è da un pò di tempo che vuole togliere la stufa a pellets, perché si è stufata di doverla pulire tutti i giorni, volevo sapere se è possibile e più che altro conveniente sostituire la stufa con una pompa di calore, senza modificare drasticamente l'impianto. Inoltre secondo voi la pompa di calore è l'unica alternativa alla stufa?
                                                  Grazie.

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                                                  • #26
                                                    MP anche a le

                                                    Originariamente inviato da filippo.corazza Visualizza il messaggio
                                                    ****
                                                    Ciao vorrei fare anche io lo stesso impianto con termoconvettori a soffitto ... e controsoffittatura in carton gesso, coibentati logicamente.
                                                    Potresti mandare anche a me in PM i componenti da te consigliati? Per me parliamo di una ristrutturazione di una villetta su due livelli da 100 (PT) + 90 (interrato) metri quadri. Pannelli solari + termocamino + PDC e fancoil riscaldamento e raffreddamento. Magari con una VMC (centralizzata o non) aiuterei per il ricambio d'aria.

                                                    Ti ringrazio.


                                                    Note di Moderazione:

                                                    Ultima modifica di gymania; 02-09-2012, 17:09.

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                                                    • #27
                                                      @ filippo.corazza

                                                      Ciao io sono pure nel Trapanese più precisamente a Paceco.
                                                      Volevo sapere come hai proseguito con il progetto.
                                                      Io ho il riscaldamento a pavimento e dovendo cambiare la caldaia a condensazione pensavo proprio ad una pompa di calore.
                                                      Considera che ho un fotovoltaico da 3Kwp e ACS con CN da 2m2 150l che mi consente di spegnere la caldaia da 1/2 maggio a 1/2 ottobre.


                                                      @ idraulicimarchiori
                                                      Se ho ben capito sei contro ad una integrazione solare per il riscaldamento giusto ?
                                                      Io penso che sia stupido inseguire a tutti i costi con il solare, ma una integrazione ( dalle nostre parti ) con 3/4 pannelli CF senza accumulo diretti tutti di giorno al radiante non sarebbero cosa buona ? sopratutto nelle mezze stagioni ?
                                                      Regolamento: http://www.energeticambiente.it/misc.php?do=vsarules

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                                                      • #28
                                                        Buon giorno a tutti e ben ritrovati dopo la pausa estiva.

                                                        @enrcecca77

                                                        la cosa più economica di tutte è sicuramente andare a legna, anche se la devi comperare. Il pellet costa qualcosa di più (e se ne trovano di varie qualità) ma la stufa a pellet ti da una certa autonomia in quanto ce ne sono di programmabili che si accendono e spengono da sole senza che tu debba continuamente alimentarle come si deve fare invece con la legna. Il fatto che tu debba pulirla ogni giorno mi suona strano: ho sentito clienti che fanno pulizia una volta alla settimana e al massimo scaricano il cassettino della cenere più frequentemente.
                                                        Senza stravolgere l'impianto esistente e usufruendo degli incentivi statali in corso, potresti pensare ad una termostufa a pellet più moderna e ad un accumulo per acs in pdc in maniera da avere acs dal tuo ftv. Questi apparecchi possono essere di varie taglie e anche a doppia serpentina, che in origine sarebbe prevista per l'integrazione con il solare termico, ma che nessuno ti vieta di collegarla alla termostufa, in pratica scollegandoti totalmente dal gpl.

                                                        @mauriziog

                                                        se vai a vedere sul mio profilo e clicchi la home page, entri nel mio sito e capisci di che macchine sto parlando. Quindi vai direttamente nel loro sito e ti fai delle idee più precise. Quello che vorresti fare è quello che facciamo quotidianamente e in cui ci siamo specializzati. Al di là della marca che andrai a scegliere, la tua visione è sicuramente corretta e ti auguro di trovare nella tua zona chi ti sappia ben consigliare e seguire e che non rovini il settore con risultati scadenti che quasi sicuramente verranno poi ingiustamente addebitati alle pdc. Per approfondimenti tecnici non è previsto purtroppo parlare facendo nomi in questo forum e le risposte in privato risultano difficili da gestire. Sarebbe utile al forum dibattere anche facendo nomi e cognomi..............su vitaincasa.it , forum poco conosciuto, sicuramente vi è un livello tecnico più elementare, ma non esiste censura e scortesia. Provare per credere.

                                                        @Elisabetta Meli

                                                        Non sono contro il solare termico e mi scuso se ho dato questa impressione. Il fatto è che quando si investe una certa somma in un determinato tipo di pdc, sconsiglio sempre l'installazione dell'integrazione con il solare termico che mi darebbe poco rispetto alla spesa iniziale, oltre ad essere una potenziale fonte di rotture: quando hai recuperato 100 dal termico e mi chiami perchè hai una perdita piuttosto che la pompa inceppata o rotta e ti chiedo quegli stessi 100, tu non hai nessun ritorno. Certe pdc hanno rendimenti estremamente alti in inverno e figurati in estate per produrre acs che devono dissipare del freddo: la produzione di acs sarà veloce e con rendimenti altissimi.
                                                        Certe considerazioni inoltre, erroneamente le faccio sempre pensando al mio orto: sicuramente alle vostre latitudini l'integrazione con il solare termico sarebbe sfruttato estremamente di più anche per l'integrazione con il riscaldamento radiante. Mi sono ricreduto, invece, sull'utilità di pre-riscaldare l'acqua fredda in entrata tramite gli accumuli solari a circolazione naturale: usano semplicemente la pressione dell'acquedotto senza altre spese di gestione e alzano la temperatura in entrata nella pdc di poco o di molto (dipende da quanto sole c'è). Sistema semplice e migliorato anche nell'estetica visto che alcune aziende stanno provvedendo a nascondere sempre di più l'accumulo inerziale in maniera da non essere impattante come nei primi modelli.
                                                        In Sicilia, ma in tutto il meridione, dovreste sfruttare di più tutte queste fonti e cercare di staccarvi del tutto dalla combustione tradizionale.

                                                        Un saluto a tutti. Andrea.
                                                        HONOS ALIT ARTES

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                                                        • #29
                                                          cara elisabetta concordo con l'ultimo intervento.
                                                          nella tua zona è possibile staccare il gas. ci sono pdc che sono perfettamente efficenti per impianti a bassa temperatura anche con minime esterne sottozero. e con tutto il sole che hai acqua calda e integrazione in mezza stagione sono gratis.
                                                          non volendo sembrare di parte non mi dilungo su marche o esperienze qui.
                                                          dico solo che io abito in zona E fa freddo ma ho tolto il gas da diversi anni.
                                                          punto.
                                                          il tuo discorso della integrazione diretta è delicato. i pannelli solari termici in piena insolazione possono superare la capacità instantana del pavimento, fornendo al sistema temperature troppo elevate anche in mezza stagione.
                                                          va valutato attentamente un accoppiamento diretto pannelli solari - pavimento radiante!

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                                                          • #30
                                                            Ciao a tutti
                                                            vorrei un aiuto per cambiare sistema di riscaldamento.
                                                            Sto per installare un FV da 6 kw, al momento scaldo a legna + Gpl con termosifoni e la mia casa è indipendente su 2 piani di ca 90 mq l'uno senza cappotto ma solo infissi nuovi con vetrocamera.
                                                            Io vorrei mettere un boiler a pompa di calore per acqua sanitaria e delle pompe di calore per riscaldare casa ma non in aiuto alla caldaia (proprio da questa vorrei affrancarmi visto che va a legna e gpl, cioè faticosi o costosi!).
                                                            Solo che l'elevato fabbisogno energetico di casa mia (15-16 kw con delta t 50°) esclude delle pompe aria-acqua per radiatori esistenti (peccato avrei preferito, se qualcuno conosce soluzioni a prezzi ragionevoli...) e dovrei invece installare delle aria-aria con split. Ecco la domanda (sempre ammesso che ce la facciano..) quanto sono rumorose queste macchine (esterne), e gli split interni disturbano, specie la notte in camera da letto?
                                                            Hai suggerimenti per le marche? Mi parlavano di Mitsubishi Electric.
                                                            Grazie.

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