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Impianto di riscaldamento per casa in sasso

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  • Impianto di riscaldamento per casa in sasso

    Salve a tutti,
    sto acquistando una casa in sasso, nelle prime colline Emiliane ma non c'è l'impianto di riscaldamento.
    Mi sto informando e ho ricevuto un po' di notizie contrastanti in merito a quanto isolino le pareti in sasso (sono di 60cm), in merito all'utilità o meno di vari impianti di riscaldamento (le pareti sono intonacate) e a quelle che potrebbero essere le future spese di riscaldamento. Gli ambienti non sono molto grandi e i soffitti mediamente bassi (da2,20 a 2,50)
    Qualcuno mi può dire quale sia l'impianto migliore?

    Grazie per l'attenzione.

    Pietro

  • #2
    a seconda di come e cosa vuoi fare si può dare una idea di massima: sicuramente se non vuoi rompere nulla ti conviene mettere dei condizionatori elettrici ogni camere(devi solo fare i buchi al muro per attaccare l'unità esterna. Se puoi rompere di + puoi passare i tubi per riscaldamento e lì hai diverse possibilità: la più economica caldaia a biomassa.

    Se puoi isolare allora puoi anche passare ad un impianto radiante..e lì altri scenari come PDC accoppiata ad una idrostufa.

    Se invece vivi la casa una volta a settimana puoi pensare a qualcosa ad aria come un termocamino...insomma di possibilità ce ne sono 1000. devi decidere cosa fare!

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    • #3
      Grazie omaccio per l'informazione.

      Non so davvero che strada prendere, nel senso che un impiantista che ha visto la casa ci ha fatto mille problemi per dove fare passare i tubi, quanto rompere, ecc...
      Dovendo fare i conti con il conto in banca, secondo la mia logica, credo che rompere il meno possibile sia più economico che fare tracce in muri in sasso, ma l'impiantista ci ha prospettato tubi in rame molto costosi e soprattutto una selva di tubi che passano nelle pareti.
      La casa è su tre piani con soffitti molto bassi (in alcuni casi 2,15 e comunque mai oltre i 2.50) e camere decisamente non grandi (le camere da letto, al primo e secondo piano sono circa di 15 mt quadrati e il soggiorno e la taverna sono tra i 18 e i 22 mt quadrati) e sempre lui ci ha prospettato di dover mettere anche 2 termosifoni per stanza o uno molto grande, senza darci alternative all'impianto tradizionale.
      A questo punto ho un grande dubbio: non ho problemi se devo spendere un po' di più per fare l'impianto di riscaldamento (tradizionale o meno), ma poi sarà difficile scaldare la casa (la prendo per viverci tutti i giorni e non solo per il weekend)? non sono uno che vuole i 20 gradi in casa, ma solamente una temperatura normale per stare in casa. Sempre lui ci ha detto che la casa in sasso è un buon isolante d'estate, ma non d'inverno: corrisponde alla realtà?
      Tu mi hai accennato ad un impianto radiante, ma avevo sentito dire che tali impianti non rendono molto nelle pareti in pietra, è vero?

      Grazie comunque per la risposta cortese.

      Ciao.

      Pietro

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      • #4
        Gli impianti radianti non rendono nelle case dispersive perchè l'apporto di energetico deve essere continuo e continuamente si disperde. La tua rientra tra queste tipologie quindi io la escluderei.

        Un impianto a termosifoni classici lo vedo bene con una caldaia a biomassa o stufa a pellet vedi tu con gli impianti!

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