Buongiorno a tutti,
ho un problemino con due valvole di zona nel mio impianto, ho provato a cercare ma non sono ancora riuscito a giungere a una soluzione:
- ho un appartamento su due livelli collegati da una scala aperta: un livello a piano terra e uno interrato;
- l'impianto è formato da una caldaia classica a metano da 24KW posizionata al piano terra, dalla quale si dirama l'impianto tra i due piani;
- in ogni piano è posizionato un cronotermostato che comanda la rispettiva valvola di zona (RBM elettrotermica);
- inizialmente la caldaia veniva accesa dai contatti puliti delle elettrovalvole collegati tra loro in parallelo, ma siccome a volte le valvole erano lentissime a chiudersi (anche 30 minuti) ho messo un relè su ogni valvola, con bobina in parallelo alla bobina della valvola e contatto pulito in serie a quello della valvola, così quando il termostato da il consenso all'accensione, si eccita il relè ma la caldaia non parte finché non si è aperta la valvola, mentre quando il termostato si spegne la caldaia si spegne subito perché si apre il contatto del relè senza aspettare la chiusura della valvola;
- in parte ho risolto, ma rimane comunque il problema che se su un piano ho raggiunto la temperatura e si spegne, mentre l'altro ancora non ha raggiunto la temperatura, siccome la valvola non si chiude l'acqua calda continua a circolare anche nel piano che è spento, rallentando il riscaldamento dell'altro piano;

Ora, l'idraulico dice che potrebbe essere un problema di valvole difettose, ma dopo la sostituzione il problema è rimasto; il venditore dice che potrebbe essere un problema di pressione, visto che l'idraulico ha messo l'impianto a 1,5 bar da freddo che arriva a 2 bar da caldo, e nella valvola è riportato che la pressione differenziale massima è di 1 bar.
1) e quì la prima domanda: la pressione differenziale massima riportata sulle valvole non si riferisce alla pressione di mandata? Quindi che centra la pressione dell'impianto?
2) secondo voi, da cosa potrebbe dipendere questa lentezza estenuante a chiudersi di queste valvole?
3) mi conviene sostituirle con valvole motorizzate? Se sì, cosa sono meglio per questo tipo di applicazione: a sfera (più lente con circa 30-40 secondi di intervento ma con press.diff. di 10 bar, più costose) o a pistoncino (più veloci con circa 6-15 secondi di intervento ma con press.diff. di 0,7-1 bar, meno costose)?

Faccio anche presente che al piano terra l'impianto è formato da 5 radiatori alti circa 2 mt e un termosanitario, mentre il piano interrato è formato da 2 ventilconvettori olimpia con piastra radiante (prima avevo due radiatori, ma avendo la scala aperta non riuscivo a superare i 18° e "consumavo un botto") e un termosanitario.

Grazie per la pazienza

l0v3r


Edit: tra le valvole che riesco a reperire ci sono le ICMA a sfera con apertura e chiusura con rotazione a 90°, oppure le pintossi quick (ma non ho capito se sono a pistoncino o no... boh)... cos'è meglio?