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Sostituzione caldaia con PDC

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  • Sostituzione caldaia con PDC

    Salve, abito in una casa del 1978 di due piani, circa 120mq per piano, il secondo piano non è abitato. Come riscaldamento per le camere ci sono i termosifoni in ghisa. La casa è riscaldata da una termostufa Mescoli a legna da 24kW e una caldaia a gas Geminox 25kW installata nel 1997. La caldaia a gas entra in funzione quando la stufa non lavora. La legna è di mia produzione pertanto mi conviene continuare ad utilizzarla invece la caldaia nonostante ciò mi consuma la bellezza di 1500mc di gas all'anno, riscaldamento e ACS. Vorrei sostituire la caldaia ma con che cosa? Visto la presenza di due impianti FV, uno da 20kWp e uno da 6kWp mi è stato suggerito da qualcuno di sostituire la caldaia con una PDC in trifase all'impianto da 20kWp, una Rotex HPSU HItemp da 14kW (Pompe di calore per la ristrutturazione - ROTEX Heating Systems GmbH), con accumulatore con ACS da 500l, secondo il termotecnico che è venuto a casa mia mi permetterebbe di eliminare il gas e sfruttare il FV impostando il timer giornaliero, che ne pensate? Riscalderei adeguamente la casa con la PDC?
    Ultima modifica di gymania; 14-11-2012, 18:55.
    1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
    PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

  • #2
    nessuno ha esperienza a riguardo? nessuno del forum è passato dal riscaldamento a gas a quello della pdc?
    1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
    PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

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    • #3
      Da come descrivi la casa sembra una casa molto energivora!
      Questo comporta un dispendio energetico notevole ma soprattutto non potrai riscaldarla di giorno per tenere il caldo di notte(utilizzo tipico con PDC).
      Poi non ci dici che conto energia hai installato se il 1°-2°-3°-4°-5° che cambiano di molto il modo di consumare energia.

      In linea generale con tutti quei Kw installati certamente il gas lo eliminerei: piani cottura ad induzione, produzione ACS con pompa di calore che può essere la stessa che poi ti aiuterà nel riscaldamento.

      Aiuterà perchè non conoscendo i dati di utilizzo della tua abitazione, di classificazione energetica, del FV mi metto al peggio e dico che la PDC nelle mezze stagioni ti risolve il problema riscaldamento ma nel freddo inverno ti aiuta solamente!

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      • #4
        L'impianto da 20kWp rientra nel 3°conto energia, la casa si è molto energivora, non conosco la sua classe energetica ma credo piuttosto bassa non avendo il capotto ai muri, tuttavia per il riscaldamento la pdc sarebbe integrata alla termostufa a legna da 24kW
        1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
        PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

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        • #5
          Ciao Lupin,

          Ho una casa riscaldata da un Rotex trifase ma non ad alta temperatura. Avendo un sistema distributivo a paviemento radiante la temperatura di madata si attesta tra i 20 e i 40 gradi. Con i termosifoni in ghisa devi usare una PdC che lavori a 55°, quindi molto energivora.
          Non so come il progettista abbia in mente di coniugare la PdC con la caldaia a legna ma con un doppio accumulo da 500 litri si puo' fare tranquillamente.
          Nel primo accumulo mandi il carico della caldaia e il ritorno dell'impianto di distribuzione, nel secondo, asservito direttamente alla PdC fai l'ACS e peschi un po di calore per il ciclo di sbrinamento della PdC.
          Dovresti arrivare all'unità interna della PdC con una temperatura sempre abbastanza "umana" per non doverti svenare.
          Sappi che la PdC a 55° ha un COP drammatico e se fuori fa freddo poi potrebbe anche fermarsi.
          Certo e' che la caldaia a legna non deve lasciarti a piedi d'inverno.
          A questo punto, con 20 kWp sul tetto (io ne ho solo 13,8) togli proprio il contatore del gas e metti l'induzione, tua moglie te ne sarà grata.

          Ciao Marco.

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          • #6
            Non puo' scaldare un unico accumulo a doppia o tripla serpentina?
            Di giorno lo fa' con la PDC e di sera con la legna..... sara' da studiare quale delle serpentine andra' la PDC , se anche di giorno riesce a mantenere 'solo' 40° per 4 o 5 ore , non vanno bene lo stesso ?

            Poi io col 20kw il giorno 12 c.m. ho prodotto il recodrd di 865wh, una splendida giornata
            Ultima modifica di spider61; 21-11-2012, 17:23.
            AUTO BANNATO

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            • #7
              è quello che spero di fare, utilizzare un unico bollitore da 500l e con un termostato collegato alla termostufa dare priorità a questa, quando invece è ferma la stufa far lavorare direttamente la PDC. Ovvio poi che ci saranno giornate buie o giorni di neve che mi richiederanno prelievi dalla rete ma alla fine dei conti dovrebbe convenirmi andando ad eliminare il costo del gas e relative tasse.
              1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
              PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

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              • #8
                Questo te lo appoggio
                come ho scritto diverse volte , a me rompe tremendamente le palle di pagare 100euro/anno a uno che viene a guardare dentro il coperchio della caldaia..... che mi prende 35 euro come diritto di chiamata , ma se mi chiamano loro quando vengono li' vicino ?! quei 100euro ci faccio ilmese ,mese e mezzo peggiore di riscaldamento a corrente.... ma leggiti la discussione di Cattaneo sulla PDC on line..... oltre che si deve guardare anche il conumo elettrico di una caldaia sono 70-100w quando e' accesa.....
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  non ho trovato la discussione di cattaneo ma ho trovato questa che potrebbe essere compatibile al caso mio:
                  http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html
                  1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
                  PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

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                  • #10
                    Intendevo questa : http://www.energeticambiente.it/tecn...re-2012-a.html cosi' puoi vedere come funziona online....
                    AUTO BANNATO

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                    • #11
                      Originariamente inviato da spider61;119385147
                      Non puo' scaldare un unico accumulo a doppia o tripla serpentina?
                      A occhio non e' facile io l'impianto lo vedo così:
                      1 serpentina di carico dalla stufa, un bel serpentinone che ceda parecchi kW
                      1 serpentina dalla e alla PdC da utilizzare:
                      per caricare l'accumulo d'estate, per l'ACS estiva;
                      per pescare calore all'ingresso dell'unità interna della pdc d'inverno in modo da farla lavorare a COP umani
                      sempre come sopra per pescare calore durante lo sbrinamento
                      1 serpentina di lancio ACS

                      Sembrerbbero 3 ma la 2 non e' cosa facile da configurare, se la si "spaccasse" in 2 allora le serpentine sarebbero 4 e allora gli accumuli 2 per avere una certa inerzia altrimenti sarebbero accumuli finti, solo serpentine e niente "pentola" . Poi si tratta di 3 serpentine con elevate capacità di scambio ...... così a occhio ne farei 4, 2 per accumulo.
                      Uno per l'ACS, l'altro per il sistema stufa/PdC... non sono un progettista.....quindi.....

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                      • #12
                        Col fai da te (nella sezione ci sono le spiegazioni) Io in campagna ho messo accumulo in polietilene che fa' anche da vaso aperto alla termostufa , la stessa acqua la pescano i radiatori e il pannello solare serpentina in inox corrugato per ACS istantanea.... proprio in questi giorni stiamo facendo lo stesso da mio cugino , termocamino ad acqua in accumulo a vaso aperto in polietilene , serpentina inox corrugato stessa acqua 'sporca' radiatori pannello...prima di coibentare definitivamente avevamo 50° poco fa'.....
                        Per la PDC basta fare una serpentina di rame e affogarla nell'accumulo , fai quello che ti pare .... prima o poi provo con l'unita' esterna di un condizionatore da 150euro da centro commerciale.....

                        Neanche io sono installatore ma piace fare e capire da me.... invece di pagare incompetenti.....
                        AUTO BANNATO

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                        • #13
                          Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                          Col fai da te (nella sezione ci sono le spiegazioni) I

                          Neanche io sono installatore ma piace fare e capire da me.... invece di pagare incompetenti.....
                          interessante, se non ho capito male la stufa e il solare termico usano l'acqua della pentola, mentre la serpentina in acciaio e' per il solare termico, giusto ?
                          Pero' così rinunci alla stratificazione .... comunque una soluzione sicuramente low cost......
                          vado a leggere la sezione "fai da te".

                          Ciao

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                          • #14
                            Leggermente diverso : , il solare pesca a svuotamento nella stessa acqua di processo per tutti, la serpentina inox e' uno scambiatore istantaneo di ACS , nessun accumulo di ACS (solo i pochi lt. che stanno nella serpentina ) , miglior igiene nessun problema di pressione vasi di espansione etc...non e' vero che si rinuncia alla stratificazione , la serpentina ACS e' il piu' in alto possibile , e la stratificazione avviene a seconda di come metti i raccordi nel serbatoio , solare prende dal basso e ributta' poco sopra , caldaia prende all'altezza dell'arrivo solare e manda in alto al limite del livello.... trova le discussioni serpentina in polietilene e serbatoio in polietilene....... in pratica e' una rivisitazione del rotex...... non l'ho fatto solo io ma anche Toninon e forse altri a copiare... e' un sistema che nessun idraulico adottera' mai ......
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                            • #15
                              si, scusami ho scritto senza collegare il cervello, ho scritto 2 volte solare termico e ho dimenticato l'ACS, chiaro la serpentina e' per l'ACS, infatti intendevo proprio questo sottolinenado che così si rinuncia alla stratificazione.
                              Ti dico l'esperienza di casa mia, dove siamo in 4 e spesso con esigenze di doccia quasi contamporanee, con 48 gradi nella pentola riusciamo a fare 2 docce in contemporanea. La "pentola" e' un Sanicube da 500 lt. Le altre 2 le possiamo fare a distanza di 15 minuti circa.
                              Fa conto che la doccia per essere confortevole deve essere almeno a 39 gradi. Il fatto che i miei figli stiano sotto la doccia una vita e' un discorso a parte... Appena uno va sotto la doccia alla pentola viene sottratto calore e la pdc parte in produzione ACS.
                              Per le prime 2 docce non c'e' problema, da 48° la temperatura in pentola crolla a 38/41 gradi dipende da diversi fattori. Il fatto che ci sia una stratificazione in pentola consente all'acqua in uscita di avere una temperatura di qualche grado più elevata della media del pentolone. Cioe' se 40° e' la temperatura della pentola, misurata quasi in fondo alla pentola, l'acqua dalla serpentina puo' uscire anche a 43/44° avendo in cima al pentolone 45°.
                              Se tutto il pentolone fosse a 42,5° si perdono gradi preziosi in uscita acs.

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                              • #16
                                Sono andato OT , ma se hai come alimentazione in inverno la termo stufa o camino non hai 40° ma 50-60° , in estate li hai col pannello e' quindi forse le docce se ne riesce a fare di piu' ... in pratica la PDC ti da una mano di giorno ma poi il grosso , Lupin , lo fa' col camino , che la sera anche finito uso di ACS continua a scaldare finche ha legna dentro.....
                                AUTO BANNATO

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                                • #17
                                  corretto ...
                                  nel mio caso e' il contrario, il grosso la PdC il camino in ausilio col grande freddo. e quindi problematiche differenti.
                                  Ma mi viene un dubbio .... se nella pentola hai 50/60° la PdC deve essere HT cioe' lavorare a 55° e comunque da un contributo molto marginale... no ?
                                  Cioe' se sei oltre i 55° non fa nulla del tutto

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                                  • #18
                                    Allora se ho gia 55° perche dovrei mandare la PDC ?!
                                    quindi il sistema si autoregola : se la mattina ho consumato tutto il calore accumulato si accende la PDC altrimenti no.... mi sembra abbastanza corretto ... io non ho la PDC , pero' penso che il ragionamento non faccia una grinza...
                                    immagino che se carico il camino la sera alle 21 per un paio di ore continuo a scaldare .... la mattina uso quell'ACS per lavarmi , e rimarra sempre con T >40° , i problemi potrebbero esserci solo a mezza stagione , quando non uso la legna e allora dovrebbe (se c'e') apportare il solare....
                                    AUTO BANNATO

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                                    • #19
                                      certo, si ritorna a sopra, ragiono al contrario perche' sono abituato al mio impianto .......
                                      comunque giusto, visto che la PdC e' "in ausilio" funziona solo quando deve aiutare, altrimenti se ne sta li buona buonina come lupo de lupis

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                                      • #20
                                        Io ho dato un idea a Lupin, te hai esigenze diverse... infatti la legna e' una bella rottura.... io la uso nella casetta che hanno lasciato i miei in campagna , quando vado nei week end.... ma un sudicio sempre ..... chi ci sta' fisso va meglio mette caldaie apposite in locale apposito , le carica una volta al giorno e via.....
                                        AUTO BANNATO

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                                        • #21
                                          grazie per i suggerimenti, devo dire sì che la legna è una bella rottura, senza contare la necessità di pulire la cenere e la fuliggine nella canna fumaria (oggi ho fatto lo spazzacamino). Tuttavia mi permette di risparmiare un bel po di gas avendo legna gratis per ancora per circa 3/4 anni. Il bollitore da 500l della rotex ho scoperto che è possibile collegarlo anche eventualmente a un solare, quindi in futuro potrei integrare un impianto solare.
                                          1° impianto FV 5.94kWp, 2° impianto FV 19,74kWp
                                          PDC Rotex HT 11kW + Hybridcube 500l + termostufa a pellet Edilkamin Kira H22

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                                          • #22
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                                            FTV: 11,25 KWp - PVI 10.0 trifase - 21 pannelli Schuko 250Wp E 23° + 24 pannelli Schuko 250 Wp O 23°
                                            Monitoraggio: Raspberry Pi B+ 123solar - PVoutput: Danny IT
                                            PDC Daikin Rotex 8 kW solo Riscaldamento + accumulo 500 l

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                                            • #23
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                                              Poi dipende da come li usi, come si diceva sopra.

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                                              • #24
                                                @Etabeta: mi riferivo all'Hybrid Cube

                                                in allegato il manuale d'installazione dove compare l'indicazione
                                                File allegati
                                                FTV: 11,25 KWp - PVI 10.0 trifase - 21 pannelli Schuko 250Wp E 23° + 24 pannelli Schuko 250 Wp O 23°
                                                Monitoraggio: Raspberry Pi B+ 123solar - PVoutput: Danny IT
                                                PDC Daikin Rotex 8 kW solo Riscaldamento + accumulo 500 l

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                                                • #25
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                                                  le istruzioni che hai postato sono quelle dell'E-Pac, cioe' il kit composto da tutto quello che serve per "accoppiare" l'hybrid alle pdc Rotex.
                                                  Il cuore del kit sono le valvole selettrici che si aprono e chiudono a seconda di cio' che devi fare:
                                                  si aprono de devi pompare calore dentro la pentola (per pordurre ACS),
                                                  si chiudono se la pdc ha una mandata a bassa temperatura per i massetti e di fatto bypassano la pentola,
                                                  si aprono se lo logica della pdc inverte il ciclo termico e succhia calore dalla pentola, di fatto dall'acs, per effetturae lo sbrinamento dell'unità esterna (onde evitare di usare il surriscaldatore interno (alla pdc) che lavora sempre ad effetto joule).
                                                  C'e' poi la resistenza da 3kW che serve, sempre ad effetto joule, per evitare di fare produzioni "infinite" di ACS cercando di raggiungere temperature inarrivabili dalla pdc (sopra i 40°)
                                                  Tutto questo viene gestito dalla logica interna della pdc che dialoga con la sonda climatica esterna e con il sensore interno alla pentola.
                                                  La carcassa della pentola e' previsto che possa lavorare fino ad 85° ma con la pdc non corri certo questo rischio.
                                                  Discorso sicuramente differente con un generatore a biomassa.
                                                  Occhio pero' a mettere in parallelo pdc e biomassa nella stessa pentola .... se non prendi le dovute precauzioni rischi di andare arrosto.....

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