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Caldaia istantanea + accumulo esterno

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  • Caldaia istantanea + accumulo esterno

    Ho un vecchio impianto di riscaldamento di 45 anni circa , che inizialmente aveva una caldaia a basamento solo riscaldamento , per fare ACS c'era un termoboiler 80lt. a serpentina , quindi veniva scaldato dal riscaldamento nei mesi invernale e integrato dall'elettrico sia in inverno e in estate , poi sostituita la caldaia con una istantanea 20 anni fa' fu' tolro il boiler , un anno fa' il boiler e' stato rimesso , a inizio inverno dove c'erano le tubazioni gia' predisposte per migliorare il comfort ACS nei mesi invernali , a marzo poi ho sostituito anche la caldaia di 20 anni con una nuova non condensazione , con la quale e' migliorato il comfort ACS .

    Dopo la lunga premessa , mi e' venuto il dubbio che nei mesi invernali mi convenga richiudere l'ingresso acqua fredda alla caldaia e sfruttare il boiler scaldato dal riscaldamento , cosi' evito di far fare accensioni alla caldaia in ACS , la perdita del boiler per dispersione in ogni caso mi rimane in casa , visto che e' nel bagno .......
    La mia impressione e' che avro' un rendimento maggiore cosi' rispetto ad un ON/OFF di pochi minuti alla caldaia per ACS , oltre al fatto che il boiler e' vicino all'utilizzo sia di bagno che di cucina ..... qualche commento ?
    AUTO BANNATO

  • #2
    Non ho capito se il boiler sta sul ritorno del riscaldamento oppure in pratica è come se fosse un termosifone aggiuntivo. Assumo la prima ipotesi, che come sai è quello che ho io, salvo che a me il ritorno del riscaldamento non è sufficiente in T per fare l'acs, e dunque l'accumulo mi fa solo da preriscaldo. Se ti fa acs "gratis" a me sembra un ottimo modo per far lavorare la caldaia sempre con alto rendimento. Semplicemente dopo un prelievo acs la caldaia dovrà mettere un po' più di potenza per mantenere la mandata, ma se proprio non fate 10 docce di fila si tratta davvero di un aumento minimo, a rendimento senz'altro migliore rispetto alle sparate che servono all'acs istantanea.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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    • #3
      Il boiler e' in parallelo ai termo , molto vicino a quello del bagno quindi , quindi nessuna dispersione e T ACS alla T del riscaldamento , se le giornate sono fredde e il riscaldamento viaggia l'ACS e' perfetta , se ci sono giornate 'primaverili' a dicembre e gennaio , con la regolazione climatica non si raggiunge la T acs giusta e allora dovro' intervenire manualmente , guardo che T c'e' nel boiler e apro la caldaia e chiudo il boiler .....
      AUTO BANNATO

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      • #4
        Ho trovato la conferma http://www.ati2000.it/index.php?page...zioni&id=29685 , c'e' un analisi sulla prestazione stagionale delle caldaie , dai grafici si calcola , in base ai gradi giorno ,un rendimento maggiore dal 2% al 7% invernale tra accumulo e istantanea , con caldaia alto rendimento.... mentre nella condensazione rimane tra il 2% e il 4% circa..... in estate invece il rendimento crolla per entrambe di 8-10% a causa della esuberanza dei bruciatori , li' scrivono che per istantanea bastano 13kw anche a bolzano
        Nel mio caso firenze data come 1821 gradi/giorno sono sul +4% di rendimento....
        AUTO BANNATO

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        • #5
          Vedi, non solo maggior comodità per l'accumulo ma anche miglior rendimento! Due piccioni con una fava
          Purtroppo le caldaie sono fornite in taglie così grosse solo per la produzione di acqua sanitaria e quando vanno solo i termosifoni arrancano malamente visto che solo negli ultimi anni ci si è spinti con modulazioni maggiori di 1:4 / 1:5...

          Comunque potresti connettere il boiler all'ingresso dell'acqua fredda della caldaia e supplire alla temperatura media nei mesi di mezzo, senza mai usare la resistenza elettrica! Una doppia situazione vincente che con la doppia di prima fa una quadrupla ahahha

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          • #6
            Cioe' scaldare comunque il boiler sempre , e utilizzare detto preriscaldo in ingresso alla caldaia , cosi' penso pero' che andra' in ON/OFF spesso quindi decade il miglior rendimento .
            Casomai potrei mettere il boiler vicino alla caldaia , mettere una valvola 3vie , la caldaia e' predisposta per comandarla , mettere una ntc nel boiler e farlo lavorare cosi' d'estate ... mannaggia il non poter mettere il termico in condominio , allora si che era perfetta e avrei montato la versione da 14kw solo riscaldamento..... oltretutto mi avanza anche un boiler 200lt nuovo cinese smaltato con serpentina in rame ...... vediamo se alla fine si prova' a fare la PDC aria/acqua fai da te davvero con quel boiler

            Si ritorna al detto : che si andava meglio quando si andava peggio non ho i dati di quando c'era quella a basamento , mi piacerebbe scoprire che poi consumava meno dell'istantanea messa nel '92......
            AUTO BANNATO

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            • #7
              Bell'articolo spider, grazie! Peccato che non riporti che dispersioni di accumulo sono state considerate, perchè un miglioramento di resa del 2% fai in fretta a mangiartelo se poi butti via energia. Penso soprattutto ad accumuli autocostruiti (che sono la tua passione ).

              Interessante anche il grafico a destra di figura 2: se lo interpreto bene, mi sembra smontare abbastanza il mito della ricerca del mega-rapporto di modulazione 1:10 o più, visto che al 10% del carico nominale il rendimento di una caldaia a condensazione cala di brutto. A questo punto son contento con la mia che ha un misero rapporto 1:4.... cioè al minimo della potenza va al massimo del rendimento.
              PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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              • #8
                Giusto per la dispersione , ma siccome nel mio caso e' nel bagno qualunque dispersione me la prendo come riscaldamento.... nel frattempo ho tolto il termostato resistenza e ho infilato nel tubo del termostato un termometro LCD cosi ho sempre sotto controllo la temperatura .
                Quello che non riesco a capire cosa intendono per carico al 50% o 30% in una caldaia ad alto rendimento ?! e devo ritenere caldaia AR quelle che sono forzate ? cioe' la classica tradizionale odierna da 93% di rendimento alla nominale (non di 20 anni fa')
                perche' quel rendimento cozza con il calcolato in una tradizionale , con ventilatore a velocita' fissa e quindi con rendimento al 30% della PN di circa 87% come avevamo discusso in questa discussione http://www.energeticambiente.it/risc...e-caldaia.html
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Si, per AR credo intendano una caldaia non a condensazione odierna.

                  Per carico al 30% credo intendano il 30% della potenza nominale, un numero che sulla tua non puoi raggiungere, avendo una 24 kW con potenza minima impostabile di 10 kW (42%).

                  Non devi confonderlo con il 30% che imposti sulla tua caldaia, che è la capacità di modulazione rispetto al minimo (se la imposti a 0 ti va alla potenza minima di 10 kW, che è il 42% di carico, per usare il loro linguaggio).

                  Almeno io la capisco così...
                  PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                  • #10
                    Bisognerebbe che spiegassero meglio cosa considerano carico in quel grafico , comunque sempre interessantissimo quel grafico , per me potrebbe essere che io metto una caldaia da 24kw e poi considero un carico variabile da 0 a 24kw , naturalmente anche le caldaie a condensazione mediamente non arrivano a una minima di 1:10 (forse una victrix ) , quindi quando vanno a operare con un carico dei radiatori di 2,4kw (a causa della Tscorrevole) anche la condensazione attacca e stacca di continuo ed è li' il problema del minor rendimento , quindi anche la tua... perche' ti troverai sempre nella stagione ad operare in esubero di fiamma D:
                    Direi che comunque quel documento e' interessantissimo , sarebbe da aprire una discussione apposita e metterlo in evidenza, soprattutto in funzione di chi chiede sempre se con la condensazione si guadagna sulle altra con impianto a radiatori e la risposta e' certa SI !!!!! proprio perche' nel rendimento medio stagionale , quando spesso la T di ritorno e' <=50° condensa , quindi direi il 10% e' normale rispetto a una AR , mentre diventa anche del 20% su una tradizionale con bruciatore a due stadi come era la mia vecchia Leblanc.....

                    Nel mio caso con un consumo di circa 400mc di metano gia' con questa dovrei avere circa 10% , se avessi messo una condensazione altro 10% , ma con il prezzo in piu' avevo bisogno di altri 10 anni per paraggiare il costo......
                    AUTO BANNATO

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                    • #11
                      Tieni conto che è una simulazione... quindi non hanno provato una caldaia reale. Io il grafico lo interpreto come dici tu, hanno simulato una 24 kW e considerato un carico da 0 a 24 kW. Quello che io intendevo dire è che a guardarlo non serve andare a ricercare una modulazione 1:10 perchè al 10% il rendimento cala di brutto, perciò tanto vale tenersi oneste profondità di modulazione 1:4-1:5 che al minimo di potenza raggiungibile fanno andare la caldaia al massimo rendimento.

                      Riguardo agli on-off a causa della potenza minima esuberante, se limiti la potenza di accensione ottieni accensioni lunghe e intervallate, non on-off continui. Come sai io ho il monitoraggio online dell'impianto di riscaldamento (oltre che del solare): oggi con T miti (media esterna sui 14-15°), dalle 9 alle 19 il bruciatore della mia caldaia si è acceso 6 volte, con accensioni della durata di 15-20 minuti.

                      Che si potessero usare le cond con i termosifoni per me non è certo una novità.... diciamo che è un altro punto a favore del buon fcattaneo.... che lo scriveva nel 2009....
                      Ultima modifica di sergio&teresa; 02-11-2013, 19:57.
                      PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                      • #12
                        Spider ..ti rispondo in relazione all'altra discussione da cui provengo.. e vedo qui cosa volevi fare..

                        Se capisco, la tua caldaia la puoi usare sia come istantanea che mediante deviatrice, per caricare un boiler...e da quanto hai letto su quell'articolo caricare un boiler è piu efficiente di farla istantanea...quindi volevi cambiare.

                        Siccome la tua non è a condensazione..mi pare la T a cui lo faccia sia indifferente..mi pare che in estate ci sia un vantaggio netto...secondo e anche in inverno se le ore di risc combaciano con le ore di ACS..perche sfrutti bene i transitori, cioè la caldaia non si spegne passando da uno all'altro ..e questo ti slega dal momento del cosnumo..cioè un prelievo in ora fuori risc. non fa partire caldaia perche usi energia accumulata senza aver generato una partenza caldaia apposita.

                        marco
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          Provo a rispondere, per quanto ne capisco (non ho piu' caldaie a gpl/metano in casa da un po' di anni!).

                          Scusate se come al solito faccio delle premesse, tanto per capire come si potrebbe ragionare in un impianto con caldaia a condensazione, casa divisa in zone regolate dai corrispettivi termostati, bollitore acs con temperatura regolata dalla caldaia (lasciamo perdere il solare!)

                          Scopo del sistema far condensare la caldaia, cioè lavorare alle minime temperature possibili dell' acqua tecnica .

                          Una zona chiede calore, attraverso il suo cronotermostato. Il crono attiva il circolatore di zona, o meglio apre la valvola di zona. La valvola di zona attraverso il suo contatto libero attiva la caldaia.

                          La caldaia, in base alla temperatura che rileva esternamente , sceglie la temperatura massima di lavoro (in base alla curva programmata), e tramite la lettura della temperatura in uscita acqua riscaldata e quelle di entrata, modulando sia la potenza della fiamma che la velocità del circolatore (almeno da quanto scrivono sui loro manuali).

                          Se la sonda del bollitore chiama acqua calda, la caldaia attiva la valvola deviatrice a tre vie (o attiva un circolatore) aumenta la temperatura dell' acqua tecnica, fregandosene della condensazione (o quasi) e carica il bollitore.

                          Nel caso dell' altra discussione, se utilizzano la sonda della caldaia per controllare la temperatura del puffer combi, di fatto tagliano fuori tutta la logica per ottimizzare la condensazione, forzando la caldaia ad andare per sola acs....... chiaramente non ho la certezza del tutto, ma non credo di essere lontano dalla verità, soprattutto se la caldaia è stata collegata al solo serpentino superiore del puffer.

                          Il solare funzionerà per suo conto, tanto si attiva con il sole e si ferma senza, indipendentemente da tutto il resto.

                          Allego alcune pagine di un manuale della baxi (spero sia il modello giusto!)

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                          • #14
                            Scresan..nella mia caldaia se hai pavimento, ti dicono di non usare i giri variabili pompa ma giri fissi..modula solo fiamma..non so perchè, penso perche con tanta acqua poi va a finire che per cercare il ritoirno freddo, non gira nulla...
                            Però misura anche T ritorno e si adatta..puoi impostare il delta T fra mandata e ritorno che vuoi avere (entro certo range)
                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                            • #15
                              Sul manuale della baxi parlano di un compensatore fra circolatore della caldaia e quello che spinge verso i pavimenti, cioè per fare un bel lavoro dovrebbero esserci 2 circolatori, uno per la zona (o le zone se regolate da valvole di zona) e quello integrato nella caldaia.

                              Lo scopo è ottimizzare la condensazione!

                              Chiaramente esistono molte variabili, direi infinite!
                              Ultima modifica di scresan; 06-11-2013, 20:51. Motivo: corretto la parola finale!

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                              • #16
                                Fermi tutti !!!! Voi siete troppo moderni , forse non e' chiaro cosa ho scritto e cosa ho in questo momento..... il termoboiler era gia' nel progetto originale assieme a una vecchia caldaia a basamento in aria sistemata in cucina e con quello ci siamo scaldati per tanti anni di inverno con quasi esclusivamente la caldaia e d'estate si andava a EE a quei tempi era cosi , il boiler giustamente posizionato in bagno e brutalmente attaccato in parallelo all'impianto di riscaldamento , in pratica e' sopra il radiatore in una zona (con soffitti alti 3,60 non dava noia , poi quando e' stata sostituita con la istantanea , fu' tolto , dopo 20 anni cominciando ad avere problemi (o forse li aveva avuti sempre) sulla ACS , l'anno scorso mi sono compraato un termoboiler sulla baia 120-130euro rimesso i ganci , 2 flessibili (ci sono sempre in cantina degli smanettoni) sulla potabile , due tubi in ms due rubinetti sul riscaldamento , e via sfogo aria , e sono andato per un paio di mesi con maggior benessere ACS , se si riesca ad arrivare a T , poi si e' comprato la nuova caldaia ma il boiler e' sempre li' coi rubinetti chiusi , quindi adesso andra' con il riscaldamento che quando va' si scalda anche l'ACS , per fortuna qui di riscaldamento non se ne parla...
                                AUTO BANNATO

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                                • #17
                                  Si scusa spider, non mi ero letto tutto questo 3d, continuavo con il ragionamento dell' altro impianto.......

                                  Anch'io avevo un termoboiler (elettrico + quella specie di intercapedine dove far circolare l' acqua tecnica) in parallelo allo scaldino rapido acs a gpl, per emergenza.

                                  ... se li avete per casa non buttateli, sono ricercatissimi dagli idraulici, sprattutto se ancora muniti di targhetta e seriale .... per il nuovo conto energia !! (non me ne volere, spider, so che ti incaxxerai !!!!)

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                                  • #18
                                    Continuando il discorso sulla condensazione mi sorgono alcuni dubbi..... magari ognuno potrebbe migliorare il proprio impianto con caldaia a condensazione istantanea per riscaldamento e acqua calda sanitaria. Ecco il mio ragionamento:
                                    INVERNO= per chi ha un impianto con i termosifoni bisogna accendere il riscaldamento e far lavorare la caldaia ad alta temperatura (anche se ho sovradimensionato un pochetto l'impianto per abbassare il delta T). Dato che l'impianto lavora almeno a 60° di temperatura in mandata si potrebbe collegare l'impianto di riscaldamento alla serpentina di un bollitore per cedere calore ad acqua calda per uso sanitario.Ammesso che ciò convenga in termini economici e di rendimento cosa converrebbe fare?:
                                    1) collegare direttamente la mandata dell'impianto di riscaldamento alla serpentina del boiler per acs e successivamente al collettore che dirama l'acqua ai termosifoni;
                                    2) collegare il ritorno dell'impianto di riscaldamento alla serpentina del boiler per acs in modo da scaldare l'acqua ed abbassare il delta T e far migliorare la condensazione e quindi il rendimento della caldaia;
                                    3) collegare alla serpentina del boiler per acs i tubi in uscita dal collettore come se riscaldassimo un normale termosifone.
                                    Capisco bene che in tutti i casi bisogna considerare il diametro del tubo della serpentina in quanto mandata e ritorno dei termosifoni hanno tubo diametro 20, mentre quelli per i termosifoni sono di diametro inferiore. giusto?
                                    Sarebbe un bell'argomento da trattare in quanto basterebbe solo acquistare un boiler ed impostare le temperature nella centralina della caldaia (l'acqua del riscaldamento in mandata non deve scendere sotto i 50° però - almeno credo!!!!!). Il tutto vale anche come preriscaldo dell'acqua nel boiler, sempre risparmio per le nostre tasche.

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                                    • #19
                                      ciao..dopo qualche ora di funzionamento termosifoni (dipende da quanto è grande boiler e da quanta acqua usi), il boiler sarà alla T del ritorno termosifoni, per cui il suo contributo ad abbassare la T del riootno sarà nulla.
                                      Sapendo T iniziale accumuolo e litri ora nella serpentina..si potrebe stimare per quante ore riuscirai ad abbasasre di di qualche grado la T..fai conto che se mandi a 60 e hai ritorno a 50 (possibile) e hai la mattina un accumulo freddino (diciamo 30) ..per qualche mito lo avrai a 40...per qualche tempo (1 ora) lo avrai a 45..per molto tempo lo avrai a 48-49..dopo 2-3 ore lo avrai a 50..

                                      ovvio, conumerai meno energia per fare ACS che usando l'istantanea..sopratutto se i prelievi sono frequenti e brevi..però avrai dispersione dal boiler (che se restano in casa non sono un danno)..m ail vantaggio è piu legato alle continue accensioni che non alla condensazione di qualche grado in meno per qualche ora.

                                      Per risolvere problema portata potresti o fare un circuito che passa dal boiler ma lasciando un altro circuito minore diretto alla caldaia..per equlibrarlo..oppure usare un boiler con 2 serpentine e metterle in paralleo

                                      Tieni conto che le moderne condensazione, condensano anche facendo ACS..anzi..siccome entra acqua a 15 gradi, condensano parecchio
                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                      • #20
                                        Quindi come fonte di risparmio non resta che pensare solo all'ACS. Credevo che un boiler mantenesse la temperatura dell'acqua invece ci sono sempre dispersioni.... a maggior ragione nel mio caso in cui verrà installato in garage.
                                        Praticamente dici di fare 2 circuiti. Io purtroppo non sono ferrato in materia ma di certo so che, riguardo l'impianto di riscaldamento, dalla caldaia esce un tubo mandata acqua calda termosifoni e c'è un tubo di ritorno. Come creo i circuiti che hai indicato come possibile soluzione?
                                        E infine, visto che la condensazione nel caso in argomento migliora di poco, se invece collegassimo la mandata del riscaldamento alla serpentina del boiler per poi far continuare il normale funzionamento tramite collettori e termosifoni? Avremmo il vantaggio di scaldare di più il boiler grazie ad una temperatura di almeno 60°, ma lo svantaggio di un consumo di maggior metano (seppur minimo). Giusto? Ed inoltre anche acqua a 35°/40° al mattino può essere sfruttata come preriscaldo, oltre che verrà comunque riscaldata anche al mattino dall'impianto di riscaldamento che tornerà in funzione.
                                        Tutto questo perchè non riesco a capire se c'è convenienza o meno!!! Non è facile!!! Se fosse stata una stufa a legna allora si, non c'è ombra di dubbio!!!!
                                        Grazie comunque della risposta e dei consigli!!!

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                                        • #21
                                          Se la connetti in parallelo all'impianto di riscaldamento , tutto il giochino funziona se l'impianto di riscaldamento va diverse ore almeno a 40-45° , a me andrebbe benissimo avere ACS al mattino a 35° basta per lavarsi (no doccia) ma almeno mi arriva subito , te che abiti in calabria potresti non avere la caldaia che va' sempre e in linea di massima meno dispersioni di chi la mette in garage a milano... se uno puo' la meglio sarebbe averlo in casa e vicino all'utiilizzo come me in bagno ....

                                          p.s. per adesso il riscaldamento parte una mezzora non di piu' ogni qualche ora , ho sempre 20° circa in casa e il boiler al massimo arriva a 30-33° , che la mattina dopo ne ha persi 3-4 quindi si va di istantanea ......
                                          AUTO BANNATO

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                                          • #22
                                            Impossible. se lo vuoi fare, fallo facendo passare il ritorno nel boiler..se ha 2 serpentine..prendi il riotrno, gli metti una T, colleghi le 2 serpentine..dopo il boiler le riunisci con un un'altra T e vai un caldaia.
                                            Se usi i termo sempre a 60, penso avrai sempre ASC a 40..quindi eviti di farla passare in caldaia e la usi direttamente..in estate usi istantanea.

                                            Quel che dico io è che fra comprare boiler a 2 serpentine,,collegamento..se spendi 500 euro..non so in quanti anni rientri con la maggior efficienza...che è di certo a livello di spiccioli ..visto che la dispersione del boiler non la godi come riscaldamento (è in garage e no in bagno).
                                            Io non lo farei..piuttosto essendo in calabria compro una termoboiler a pdc splittato..la metto in garage..faccio un minimo di canalizzazione..in inverno butto aria fredda fuori dal garage..in estate la butto in casa..detraggo 65%..di certo si ripaga in 3-4 anni e poi risparmio.. on un solare termico con il CE che è molto generoso..
                                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                            • #23
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                                              In effetti qui in Calabria l'impianto non lavora mica sempre, ed inoltre io ora ho 20,1° in case e 14,9° all'esterno (ma non ho ancora acceso i riscaldamenti). Inoltre ho tarato le temperature acqua in caldaia in modo che ci mette molto ad arrivare a 20° di temperatura interna, evitando gli on-off e puntando di più alla condensazione. però temperatura minima acqua impostata 50° - la massima si regola con la termoregolazione automatica. Confermo anche io che mi basterebbe acqua 35° al mattino, la doccia la facciamo la sera solitamente!

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                                              • #24
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                                                ma quando mandi a 55..dopo 2 ore..ache T hai il ritorno? penso almeno 40..per cui a 35 in qyualche ora ci arrivi.
                                                se poi non usi riscaldamento..ovvio non fai nulla..come tutta l'estate..

                                                Ma a maggior ragione che l'inverno è corto..avrai tanta spesa e nessuna resa..guarda altrove..
                                                CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                • #25
                                                  Immaginavo una conclusione del genere.... ovvio che converrebbe molto di più se si trattasse di una caldaia a legna!!! Era per capire se si riusciva a recuperare qualcosa dal riscaldamento invernale. Grazie a tutti!!! Come sempre molto gentili!!!

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                                                  • #26
                                                    meno spendi di riscaldamento (essendo in Calabria penso spendi felativamente poco in valore assoluto), meno hai maregine di risaprmio..perche anche risaprmiare il 30 % di un importo non elevato..è poco.
                                                    invece la caldaia, la pdc, il FV costano magari piu che la Nord..per cui...
                                                    Nel tuo caso..a naso...la cosa piu interessante è fare ACS con una pdc.
                                                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da impossibledream Visualizza il messaggio
                                                      Era per capire se si riusciva a recuperare qualcosa dal riscaldamento invernale.
                                                      Nel tuo caso devi vedere se mettere un boiler a PDC (come ti consiglia marcober) pero' con serpentina ausiliaria dove ci colleghi il riscaldamento cosi' il riscaldamento che va in ogni caso ti (pre)riscalda l'ACS e il resto lo fa' la PDC , ma a quel punto forse converrebbe proprio il nuos a PDC..... che dovrebbe avere una gestione piu' economica rispetto alla caldaia , ma devi sempre investire quindi se risparmi 10mc/mese non lo recuperi mai , nel mio caso con tubazioni gia' predisposte con 120euro di termoboiler da 80lt sono andato a posto.... in ogni caso mi disperde nel bagno e se quando parte la caldaia trova il boiler gia' caldo al massimo il circuito del riscaldamento riprendera qualche spicciolo di energia dal boiler e la rimette in circolo facendo da polmone termico......
                                                      AUTO BANNATO

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                                                      • #28
                                                        ciao a tutti, mi inserisco su questa utilissima discussione sperando di non rovinarla e sperando che i boiler e le doppie serpentine di cui parlate siano quelle degli accumuli solari o equiparabili a quelle


                                                        vi pongo la mia situazinoe:
                                                        Villetta un piano+mansarda, utenze sparse, tubazioni vecchie, tre persone stabili, poche docce
                                                        Veniamo al bello, nel seminterrato:
                                                        -caldaia SIME di 12 anni energivorissima (detta dell'idraulico si accende di continuo per mantenere a temperatura un polmone in ghisa al suo interno per mandare veloce fluido caldo ai termo (?!'))
                                                        -scaldabagno gocciolante da sotituire immediatamente visti i rigori del clima (quattro giorni di scodelle)


                                                        Mi piacerebbe tantissimo un solare termico, ma non so come muovermi di preciso e in famiglia vogliono garanzie,
                                                        onde chiedo lumi a voi sul collegamento con la caldaia. Questo avevo ipotizzato:


                                                        soluzione 1)
                                                        mettere il ST con la caldaia vecchia collegata "in carico" all'accumulo per quando il sole latita
                                                        PRO
                                                        -tempi di arrivo ACS più accettabili
                                                        CONTRO
                                                        200litri da tenere a temperatura a carico della caldaia
                                                        -la temperatura dell'accumulo non può scende perchè la caldaia non lo permette in quanto ricarica termicamente
                                                        -non stratifica perchè -se ho capito bene- la caldaia scalda dal basso l'accumulo, quindi praticamente lo scalda tutto
                                                        -portarsi dietro l'inefficienza della Sime


                                                        soluzione 2)
                                                        caldaia istantanea NUOVA montata "in scarico"
                                                        Leggo che sarebbe l'accoppiamento più adatto col ST ...., MA
                                                        Il mio nuovo idraulico dice che l'impianto è stato concepito spezzato (termo/ACS) e così deve rimanere, che la caldaia istantanea stenterebe ad assicurare una doccia+un rubinetto aperto (in effetti con il boiler a gas i tempi già non erano immediati, così potrebbe peggiorare?)
                                                        Il problema sarebbe soprattutto in inverno, la caldaia lavorerebbe spesso in istantaneo, continui accendi/spegni ....
                                                        Ora Vi Chiedo .. questo la soluzione qui proposta -di far passare il ritorno dei termo dentro il boiler- potrebbe essere la manna dal cielo, un valido aiuto per la caldaia (anche per scongiurare il collegamento "in carico") e per rendere possibile mettere il ST?

                                                        grazie di cuore a tutti
                                                        Impianto 4 kWp 16*Axitec 250w; Inverter Solar River 4000 (Samil Power)- Orientamento 40° DA Sud verso Ovest - Tilt 25°. PESCARA. In rete dal 19/12/2014

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                                                        • #29
                                                          quindi oggi hai una caldaia e un boiler a gas separati?
                                                          CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                                          • #30
                                                            si, caldaia SIME solo termo da 32 kw (12 anni di vita, ha un polmone interno in ghisa tenuto a temperatura costante); di fianco un boiler a gas (rotto)
                                                            Impianto 4 kWp 16*Axitec 250w; Inverter Solar River 4000 (Samil Power)- Orientamento 40° DA Sud verso Ovest - Tilt 25°. PESCARA. In rete dal 19/12/2014

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