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Scelta generatore di calore per soffitto radiante e ACS per miglior confort e risparmio energetico

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  • Scelta generatore di calore per soffitto radiante e ACS per miglior confort e risparmio energetico

    Vorrei approfittare del bonus del 65% per scegliere un nuovo tipo sistema per riscaldare la casa che devo ristrutturare, sostituendo la caldaia a metano attuale e i tradizionali radiatori in alluminio ad alta temperatura esistenti con un sistema più moderno che abbini maggior confort di riscaldamento/ACS, un buon rapporto qualità prezzo e ovviamente un possibile risparmio energetico. Attualmente abito in un condominio con impianto centralizzato con pro e contro diversi da quelli di un autonomo dove andrò ad abitare e quindi vorrei riuscire, per quanto possibile, ad avere i pro e ridurre i contro di entrambe le soluzioni.
    Avrei optato per un sistema a soffito radiante con pannelli prefabbricati in fibrocemento + polistirolo per il riscaldamento. La potenza dispersa dall'appartamento con i miglioramente di isolamento previsti dal progetto è tra 7,5 e 8 KW. Il problema del nuovo appartamente è la notevole distanza (circa 15-18 m) della caldaia istantanea attuale dai 2 bagni e dalla cucina che non permette di usufruire dell'ACS con adeguato confort.

    Le ipotesi di centrale termica che mi sono fatto per il miglior compromesso tra confort climatico e ACS, risparmio energetico e costo iniziale sono:
    - caldaia a condensazione di medio-bassa potenza/elevata modulazione che sostituisca quella attuale, più accumulo all’interno dell’appartamento in posizione intermedia tra le utenze dei due bagni.

    - caldaia a condensazione di medio-bassa potenza solo per riscaldamento + scaldabagno istantaneo da installare sul terrazzo (tipo Rinnai K32e) che sarebbe posto comunque a non meno di 12 metri dalla doccia del bagno principale.

    Per l’accumulo avrei individuato un modello da 130 litri di tipo “tank in tank” della ACV Italia che tra i vantaggi rispetto a quelli classici con serpentina avrebbe la minor propensione all’accumulo di calcare (garantita 15 anni) e maggiore efficacia antilegionella per il tipo di scambio termico con uso di acqua tecnica, oltre ad una maggiore velocità di riscaldarsi.

    Mi consigliereste quindi la soluzione per me più indicata con modello e potenza della caldaia a scelta tra quelle seguenti che ho individuato io? Oppure consigliatemi pure altri marchi e le motivazioni.

    ACV mod. Prestige Solo 18 (scambiatore acciaio, modulazione 2,2-18 KW)
    IMMERGAS Mod. Victrix 2 KWX (modulazione 1,9-12 KW)
    BAXI mod. Luna Duo Tec HT GA 1.12 (modulazione da 2,2-12,4)
    VAILANT mod. ecoBLOCK Exclusiv (scambiatore acciaio, modulazione 2,4-14 KW)
    BUDERUS Mod. Logamax plus GB172(scambiatore Alu-Si, modulazione 2,9-14 KW)
    DE DIETRICH Mod. Innovens MCA (scambiatore Alu-Si, modulazione 3,4-11,2 o 3,4-15,2 KW,)
    BROTJE IntroCondens WHBS (scambiatore Alu-Si autopulente, modulazione 3,5-14 KW,)
    UNICAL mod. KonE 24 (scambiatore Alu-Si-MG modulazione 2,9-23,6 KW)
    REMEHA Calenta 15S (scambiatore Alu-Si, modulazione 3,1-15 KW,)
    PARADIGMA Modula New Tech (scambiatore Alu-Si, modulazione 3,1-15 KW)
    ATAG Mod. Solo Q15S (scambiatore acciaio-TI, modulazione 4,4-15)
    ROTEX mod. GW25 (scambiatore Alu, modulazione 4,5-21,6 KW)
    VIESSMANN mod. Vitodens 100W (scambiatore acciaio, modulazione 5,9-19 KW)

    Mi consigliate di abbinare a questa soluzione anche la sonda esterna oltre a quella ambiente per la regolazione della caldaia in base alle esigenze di riscaldamento del soffitto radiante?
    Mi scuso per le mie eventuali inesattezze (o castronerie!). Chiedetemi pure chiarimenti. Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà intervenire in modo costruttivo.
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