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caldaia a legna anni 70 modifica circolazione acqua riscaldamento.

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  • caldaia a legna anni 70 modifica circolazione acqua riscaldamento.

    Un saluto allo staff del forum.

    Volevo aprire un quesito sperando che qualcuno possa indirizzarmi.

    Con l'acquisto di casa mi ritrovo con una vecchia caldaia ibrida Hoval variolyt gasolio/legna

    Ho notato che quando accendo il cronotermostato mi avvia il bruciatore a gasolio e nello stesso tempo la pompa di circolazione.

    Io però per risparmiare la voglio far andare a legna.

    Commutanto la caldaia da gasolio a legna il cronotermostato mi attiva solo la pompa di circolazione.

    Accendendo il fuoco e attivando subito la pompa dal cronotermostato l'acqua circola nei temosifoni fredda e avendo una decina 10ina di caloriferi la temperatura dell'acqua sale molto lentamente e stenta ad arrivare a temperature sopra i 55° per scaldare bene le stanze.(1° quesito, non fa condensa in questo modo? )

    ovviando a ciò pensavo che forse è meglio che la pompa parta a una temperatura si N°.... gradi impostabili con un'isteresi di temperatura da poter programmare, così l'acqua prima si scalda nella caldaia e poi arriva calda ai termosifoni.
    (2° quesito,facendo così l'acqua parte caldissima ai termosifoni ma entra fredda in entrata finche continuando a girare si miscela con la calda,abbassando la temperatura alla caldaia anche di 20-25 gradi,l'acqua fredda che entra all'inizio,può far fare condensa alla camera di combustione?)

    (3° quesito,a che temperatura si annulla la condensa e quale temperatura massima posso arrivare con l'acqua della caldaia?)

    Dato che ne so poco di caldaie,chiedo gentilmente aiuto.

    Grazie

  • #2
    Ciao, benvenuto!

    La caldaia se è stata installata a dovere dovrebbe avere un sistema anti condensa, che fa si che l'acqua che rientra in caldaia non sia più bassa di 60°, nei vecchi impianti montavano un piccolo circolatore tra mandata e ritorno, in bodo da spingere un po' di acqua calda dall'uscita nel ritorno impianto (ingresso caldaia) ora si usano solo in impianti di grandi dimensioni, un sistema valido è la valvola Esbe che oltre a far si che la caldaia non si buchi per via di condense acide apre lentamente la mandata solo quando la temperatura supera quella della valvola o capsula installata, nei nuovi impianti si usa a 72° nei vecchi è meglio 60/65° poi ovviamente influiscono vari fattori se la caldaia non ce la fa ad andare in temperatura, dalla pulizia della stessa al tipo di legna alla quantità e dall'umidità contenuta, poi sicuramente essendo un vecchio impianto, sarà diretto senza accumulo termico (puffer) dunque appena finisce la legna(fuoco vivo) la temperatura inizia inevitabilmente a scendere, per non parlare poi se la caldaia è sotto dimensionata, l'energia che tu immetti sotto forma di legna non svanisce nel nulla, d'accordo avrà un 30 di perdite di efficienza ma il resto va all'acqua, dunque se non scalda o la legna poca o è umida o entrambe, se la carichi bene e la gestisci bene i termosifoni devono superare abbondantemente i 60° e poi ovviamente vanno mantenuti continuando a caricare.

    La temperatura corretta calcolando una differenza tra mandata e ritorno di 10° è di 70° e non meno, dunque rimani sopra i 70°.la mia viaggia a 85° ma ho un accumulo termico inerziale di acqua di riscaldamento, calcolato ad 80 litri al KW resi all'acqua dalla caldaia, per una situazione come la tua meglio non superare i 30/50litri, in questo modo è difficile che vada in ebollizione o che quando finisce la legna finisce tutto dal riscaldamento all'acqua calda sanitaria, ho autonomia tanto che rimane tutto caldo fino a tarda mattinata in pieno inverno.
    Fermare il circolatore e farlo partire e fermare ad intermittenza non una soluzione, o "monti" una valvola a 3 vie termostatica anti condensa o avrai sempre il problema della condensa e dei termosifoni tiepidi poi se hai spazio un pufferino calcolato trai 30 e i 50 litri al kW della caldaia ti darebbe autonomia a fine carica ed elasticità nella gestione della legna e temperatura ambiente.

    fai un salto nella sezione biomasse ci sono molti esperti del settore...
    Ciao

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