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Sostituzione caldaia a metano

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  • Sostituzione caldaia a metano

    Buongiorno a tutti!
    Ho la necessità di sostituire una caldaia a metano (Vaillant Turboblock balkon VMV IT 282) che era stata installata ad ottobre 2000.
    Vorrei ora passare ad una caldaia a condensazione ed a modulazione, installando magari anche la sonda esterna per lavorare in climatica.
    A parte il problema e le paure che mi vengono perchè devo passare da un impianto a vaso aperto (attualmente lavorante a 0,6 Bar circa) a vaso chiuso (su un impianto in ferro realizzato ad inizio anni 70), ho la necessità di valutare la caldaia da installare.
    Passerò da un sistema con produzione ACS istantanea ad un sistema solo riscaldamento, poichè ho un puffer da 300 litri riscaldato da pannelli solari (sulla serpentina superiore passerò con il riscaldamento) e mi sono state proposte le seguenti caldaie:
    - Paradigma modello Modula Nt 25;
    - viessmann vitodens 200;
    - Corolla 35ext.

    Che ne pensate sui problemi che potrebbero esserci passando da vaso aperto a vaso chiuso (aumento di pressiono su vecchi tubi)?
    Che ne pensate sulle caldaie che mi sono state proposte?
    Grazie in anticipo!!!!

  • #2
    In che maniera scaldi il serpentino superiore ?
    perche' potresti trovarti a mandare in climatica , molto spesso T attorno o inferiori ai 40° e quindi non in grado di produrti ACS, o rigiriamo la frittata , se devi scaldare l'ACS attorno almeno a 45° non ha senso la climatica......
    per i tubi anche io ho impianto in ferro del 69 , e regge la pressione di 1 1,5bar ranquillamente , a me il passaggio da vaso aperto a chiuso fu fatto nel 92....
    AUTO BANNATO

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    • #3
      Grazie Spider! Mi conforta sentire che tu non hai avuto problemi con l'impianto in ferro.
      Spero!!!!
      Per scaldare il serpentino superiore mi pare che queste caldaie abbiano un programma a sè che fa partire il riscaldamento a T maggiori rispetto che la climatica (gestibile credo con una valvola a tre vie). In più, io sono del Piemonte, in zona non delle più calde (a parte questi giorni!!!) e per l'impianto che mi ritrovo pensavo di far girare la caldaia in un range variabile dai 50 ai 70 gradi!
      Sai dirmi qualcosa in merito alle caldaie che mi hanno proposto?
      Buona serata e grazie a quanti vorranno darmi una mano a crescere!!!

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      • #4
        Spider, che c'entra il fatto che devi scaldare l'accumulo acs con la condensazione che può agire sul circuito del riscaldamento? Il riscaldamento accumulo è fortemente discontinuo, ed è ovvio che non può essere fatto a T troppo compatibili con la condensazione (e così anche in una caldaia istantanea...). La condensazione lavora praticamente solo sul riscaldamento ambienti, se si ha l'accortezza di far lavorare la caldaia per lunghi periodi a T di mandata basse, senza far intervenire i termostati in casa.
        PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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        • #5
          Intendevo : che va fatto l'impianto con la valvola 3vie che devia su riscaldamento o ACS , senza (come si intuiva nel primo post) poteva non funzionare......

          e infatti S&T se rileggi bene la mia era una domanda.....
          AUTO BANNATO

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          • #6
            Grazie Spider! Grz Sergio&T! Io invece pensavo proprio di far passare sulla serpentina superiore del puffer 300 litri il riscaldamento! Poi, quando l'acqua puffer è inferiore ad una temperatura di 40°C, allora faccio partire la caldaia che vada a scaldarmi solo il puffer e non il riscaldamento.
            Questo perchè:
            1) d'estate non accendo la caldaia e il puffer è riscaldato esclusivamente dai pannelli solari
            2) d'inverno i pannelli solari mi portano l'acqua del puffer a 30, max 50° (moolto raramente!), ed ho il riscaldamento quasi sempre acceso (con curva climatica variabile da 50° a 70°).
            3) nelle mezze stagioni forse ho i pannelli che lavorano qualcosa in più, mi avvicinerò più sovente ai 50° ma raramente li supererò, quindi la caldaia riesce a lavorare bene anche se va a 50°.
            4) a caldaia spenta e puffer freddo, faccio partire la caldaia che mi vada a scaldare esclusivamente la serpentina del puffer (magari con programma specifico a 70°)
            Quindi, la valvola a 3 vie la utilizzerei per riscaldare solo il puffer quando il termostato alloggio non chiede.
            Che ne pensate?
            Uuuu.... Una premessa che avevo già fatto nelle altre discussioni ma non in questa: sono ignorante in materia! Chiedo scusa se dico grosse baggianate! Mi piace l'argomento ed ho la necessità di sostituire la caldaia, quindi... approfitto di voi e del vostro sapere!!!
            Grazie a quanti mi aiuteranno nella mia impresa di crescere in questo immenso mondo del riscaldamento
            PS e le caldaie? Che ne dite di quelle che mi hanno proposto?

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            • #7
              Avevo dato per scontato che ci fosse la tre vie, non mi sembra fattibile trattare il puffer sia come se fosse un termosifone aggiuntivo sia come se fosse un normale accumulo scaldato all'occorrenza tramite tre vie. Per quanto riguarda le caldaie, ho avuto la Viessmann per 6 anni senza mai un problema, certo costicchia quel poco.
              PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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              • #8
                Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                Avevo dato per scontato che ci fosse la tre vie, non mi sembra fattibile trattare il puffer sia come se fosse un termosifone aggiuntivo sia come se fosse un normale accumulo scaldato all'occorrenza tramite tre vie. Per quanto riguarda le caldaie, ho avuto la Viessmann per 6 anni senza mai un problema, certo costicchia quel poco.
                Grz Sergio&T! il fatto di usare il puffer come termosifone lo vorrei fare perchè attualmente ce l'ho in quel modo e lo trovo funzionale, specialmente perchè x varie questioni famigliari ho la necessità di tenere accesa la caldaia x tante ore al giorno.
                Scaldare un "termosifone" in più x una caldaia che sta già girando non è un problema.
                Per di più, girando su temperature in climatica da 50 a 70 gradi credo che riesca sempre a darmi il giusto apporto di calore!
                Che ne pensi!
                Grazia ancora!!!

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                • #9
                  Il problema e : come fai a dire che avrai sempre T tra 50 e 70° ? se fosse cosi' non ci sarebbero problemi , ma con la condensazione devi aumentare le ore di accensione riducendo il piu' possibile la T di mandata.....
                  AUTO BANNATO

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                  • #10
                    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                    Il problema e : come fai a dire che avrai sempre T tra 50 e 70° ? se fosse cosi' non ci sarebbero problemi , ma con la condensazione devi aumentare le ore di accensione riducendo il piu' possibile la T di mandata.....
                    La curva climatica la imposto io da 50 a 70°. Impostare una T inferiore non ne avrei giovamento perchè l'impianto è abbastanza vecchiotto e con tubature grosse.
                    Grz. Spider!

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                    • #11
                      Non lo so, mi sembra davvero strano che per tutta la stagione del riscaldamento, comprese le giornate di mezza stagione, hai così tante ore di accensione. Anche il fatto di riscaldare a 60-70 gradi un puffer nella stagione fredda mi sembra solo uno spreco di energia e dispersioni. Se hai già il collegamento fatto devi solo collegarlo alla caldaia sul lato della tre vie e settare il setup acs.... lo metti a 45-50 gradi e lo scalda alla bisogna....
                      PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                      • #12
                        Era il mio dubbio , se a marzo ci sono un po' di giornate calde ma nuvolose, il solare non copre il fabbisogno , la caldaia che va 1 ora a 50' basta per integrare ?!
                        AUTO BANNATO

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                        • #13
                          Grazie Sergio&T!! Grazie Spider!
                          Ma, devo dirvi che per ora ce l'ho così e mi trovo veramente molto bene!
                          Io tanto la caldaia ce l'ho accesa e quindi va ad integrarmi l'ACS.
                          Fosse come dite voi, ogni volta che l'ACS scende sotto i 40°, la caldaia si dovrebbe accendere appositamente!
                          Boo...
                          Anche qui inizio ad avere dubbi...
                          Sulle caldaie?
                          Per ora le proposte sono state queste:
                          1) FONTECAL COROLLA 26x
                          2) VIESSMAN vitodens 200W
                          3) PARADIGMA Modula Nt25

                          Che ne dite? Sono in ordine di prezzo: La meno cara è la prima, anche se ha caratteristiche di pregio...
                          Non trovo però nessuno che ne parla (ne in bene ne in male!!!).
                          Grazieee!!!
                          Ultima modifica di Tcalor; 12-07-2015, 10:55.

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                          • #14
                            Sulle caldaie? Nessun consiglio su quale scegliere?
                            Ciao e grazie!!

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                            • #15
                              Delle tre io conosco solo la Viessmann, che è quella che ho avuto per sei anni senza mai un problema, e che ora userà felicemente mio suocero. Costa parecchio ma è fantastica, configurarla è uno spasso.
                              PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                              • #16
                                Paradigma mi da 10 anni sullo scambiatore, il chè non è poco. Sono infatti tentato di prendere Viessmann o paradigma. Sulla Fontecal? Qualcuno sa dirmi? Su carta, guardando la scheda tecnica, sembra veramente ottima. Non so come sia però negli anni (guasti e punti deboli, assistenza...).
                                Ciao!!

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                                • #17
                                  Mi viene un dubbio: io ho le tubature del riscaldamento in parte in ferro, in parte in rame (seppur poche parti) ed in parte in acciaio. I radiatori sono in acciaio.
                                  Se metto una caldaia con scambiatore in lega d'alluminio-silicio, potrei avere problemi di corrosione?
                                  Grazie a quanti mi risponderanno!!!

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