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Impostazioni esatte caldaia per risparmiare sul riscaldamento

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  • Impostazioni esatte caldaia per risparmiare sul riscaldamento

    Salve,

    premetto: sono una semplice utente che deve risparmiare sulla bolletta Gas, non sono esperta in materia
    Allora, abito in un appartamento di 60 mq, Classe energetica E, in provincia di Siena.
    Un solo bagno, una vasca, 5 termosifoni, primo piano.
    Abito con il fidanzato in questa casa da un paio di mesi, quindi non ci sono ancora arrivate bollette.
    Abbiamo una caldaia Marca Tata, metano, dovrebbe avere circa 6 anni...
    La domanda è: come devo impostare la caldaia per avere la casa più calda possibile senza spendere un capitale?
    Per ora ho messo acqua calda a 45°, termosifoni a 60°. Ho fatto bene?
    E' più conveniente accendere i riscaldamenti all'occorrenza o tenere il termostato fisso a 20° di massima e con la minima a 17°?

    Nell'ultima settimana ho acceso i riscaldamenti solo 2/3 ore la sera, impostando la temperatura a 20°(temperatura ambiente prima dell'accensione era di circa 17°).
    In 7 giorni così facendo, ho consumato 20 m3 di gas... (credo che siano m3, il contatore segnava 1929,00 ed è arrivato a 1949.00)
    La mia preoccupazione dipende dal fatto che ho visto una bolletta del precedente inquilino di 10 m3 costo 36,00 € ... Con Estra gas.

    Scusate la mia ignoranza

    Qualcuno può rispondere ai miei quesiti per cortesia?

    Grazie in anticipo!

  • #2
    il metano costa circa 0,8 € a mc,la mandata della caldaia io la imposterei a 45,anche i muri ringraziano
    cioè si anneriscono di meno

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    • #3
      Originariamente inviato da Elisinac Visualizza il messaggio
      Nell'ultima settimana ho acceso i riscaldamenti solo 2/3 ore la sera, impostando la temperatura a 20°(temperatura ambiente prima dell'accensione era di circa 17°).
      In 7 giorni così facendo, ho consumato 20 m3 di gas...
      !
      3 ore giorno---7 gg...20 ore...20 m3...1 mcubo ora...0,8 euro ora.
      Ci puo tare.
      Ovvio che man mano che farà freddo, dovrai aumentare le ore...

      Se appartamento è E, direi poco isolato e la caldaia NON a condensazione (ma NON lo dici).conviene scaldare "forte" quando siete in casa e spegnere tutto nelle altre ore e di notte.
      Se apartamento è vostro e definitivo, pensate a isolarlo..conviene..poco alla volta...spese detraibili.
      Se caldaia NON è condensazione..non metterla a 45 gradi...altrimenti mettila pure a 45, ma verifica che non faccia troppi spegnimenti frequenti. E un modello che Modula? di che potenza?
      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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      • #4
        Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
        3 ore giorno---7 gg...20 ore...20 m3...1 mcubo ora...0,8 euro ora.
        Ci puo tare.
        Ovvio che man mano che farà freddo, dovrai aumentare le ore...

        Se appartamento è E, direi poco isolato e la caldaia NON a condensazione (ma NON lo dici).conviene scaldare "forte" quando siete in casa e spegnere tutto nelle altre ore e di notte.
        Se apartamento è vostro e definitivo, pensate a isolarlo..conviene..poco alla volta...spese detraibili.
        Se caldaia NON è condensazione..non metterla a 45 gradi...altrimenti mettila pure a 45, ma verifica che non faccia troppi spegnimenti frequenti. E un modello che Modula? di che potenza?
        Non sono sicura che sia a condensazione, la caldaia si chiama Tata Clever, dovrebbe essere questa : TATA
        E' un appartamento provvisorio, quindi non posso isolarlo a modo :/
        Ci sono ottimi infissi e la casa ha circa 6 anni, il guaio è che ci sono 3 portefinestre e 3 finestre, quindi per questo siamo in fascia E (cioè così mi ha detto il proprietario)

        Quando imposto il termostato in casa a 20° la caldaia si accende e si spegne in quelle 2 ore 2 o 3 volte mi pare...

        Quindi è meglio accenderli all'occorrenza e NON lasciare la max (del termostato interno) a 20° e minima a 17° ?
        Non ho capito una cosa.. 45° è l'impostazione dell'acqua calda fino ad oggi... a quanto devo metterla? Ed i termosifoni a quanti gradi?

        Scusate tutte le domande ma non ci capisco nulla..

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        • #5
          ma no direi che va bene così, l'acqua calda conviene tenerla bassa, 40-45°C, per ridurre un po' le dispersioni nei tubi.

          Immagino sia una casa vecchia, quindi come dice Marco meglio scaldare quando serve. Se siete fuori tutto il giorno "spegni" ma non del tutto, imposta qualcosa tipo 17,5-18°C in modo che in pieno inverno non scenda troppo.

          Idem per la notte fonda. Temperatura termo lasciala a 60-70°C, se hai caloriferi tradizionali è meglio.

          Un investimento limitato che si ripaga (e puoi pure portarti dietro) è, se non c'è già, un cronotermostato digitale che ti permetta di impostare la T di casa giorno per giorno e ora per ora.
          Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
          I miei articoli qui:
          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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          • #6
            [QUOTE=riccardo urciuoli;119652988]ma no direi che va bene così, l'acqua calda conviene tenerla bassa, 40-45°C, per ridurre un po' le dispersioni nei tubi.

            Immagino sia una casa vecchia, quindi come dice Marco meglio scaldare quando serve. Se siete fuori tutto il giorno "spegni" ma non del tutto, imposta qualcosa tipo 17,5-18°C in modo che in pieno inverno non scenda troppo.

            Per "spegni" intendi di mettere la temperatura minima del termostato interno a 17,5° gradi?
            La casa in realtà ha circa 6 anni...solo che ci sono molte finestre e portefinestre, quindi si disperde così il calore..credo.

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            • #7
              La caldaia non è a condensazione...quindi T riscaldamento non sotto 60...mentre T di acs , la minima che ti dia comfort. Metti crono termostato come dice Riccardo ...
              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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              • #8
                Il cronotermostato è quell'apparecchiatura che si mette alle manopole dei termosifoni per impostare la temperatura di ogbi stanza?
                Nel caso quanto costa e dove si compra?
                PS: scusate mi sto approfittando delle vostre competenza

                Voi avete provato i pannelli termoriflettenti che si mettono dietro ai radiatori?

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                • #9
                  Io chiedo ; dove sta' scritto che se la caldaia non e' a condensazione non vada tenuta sotto 60° ?!?!
                  AUTO BANNATO

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                  • #10
                    Io sapevo che sotto 57 inizia a condensare....

                    Elisina no, quelle sono le termostatiche...un crono è in termostato dove puoi anche impostare ora per ora la giornata...e anche giorno per giorno lungo la settimana...non penso costi molto...penso 50-100 euro
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                      Io sapevo che sotto 57 inizia a condensare....

                      Elisina no, quelle sono le termostatiche...un crono è in termostato dove puoi anche impostare ora per ora la giornata...e anche giorno per giorno lungo la settimana...non penso costi molto...penso 50-100 euro
                      Sì c'è, posso regolare a che ora far partire i riscaldamenti... Devo mettere la temperatura minima e la massima e poi posso scegliere gli orari..
                      Quindi mi consigli di accenderli solo in certe ore fisse?

                      un'altra cosa.. se più o meno 1 mc di gas costa 80 cent... Come mai 10 mc sono stati fatturati a 36€? Non c'erano conguagli...

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                      • #12
                        In bolletta ci sono circa 110 € di fisso all'anno per cui in estate quando consumi poco il singolo mc sembra costare molto.
                        Ne riparliamo con le bollette invernali.
                        Impianto FV da 2,7 kWp, 15 pannelli SHARP NU 180W, inverter SMA SB2500, Azimut 162,2°, Tilt 17°.
                        attivo dal 06/12/2008, 2° CE, SSP (posizione lat. 45,47N, long. 10,26E)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                          Io sapevo che sotto 57 inizia a condensare....
                          Ci si dimentica che la condensazione la fa' in pratica , sulla T del ritorno , che e' quella che deve scaldare , potrei mandare anche a 80° e casomai ho le termostatiche che mi fanno scorrere un flusso minimo e mi ritorna sempre a 30° cambierebbe poco....

                          a parte questo , l'ho gia' scritto in altre occasioni , noi abbiamo avuto una caldaia a basamento camera aperta in cucina dal '70 al 92 , nessun termostato ambiente mandata alla bisogna col suo termostato , regolata sempre a 40-45° e' stata sostituita per sopraggiunti limiti di eta' e forse anche norme , unica sostituzione 1 termostato a bulbo...... poi caldaia tradizionale per altri 20 anni sempre a T 40-50 , adesso da 3 anni nuova caldaia AR Baxi Fourtech , io la mando in climatica , 55-35° circa , vediamo quanto dura... ma non ho dubbi sulla durata , visto che si puo' anche connettere a impianti radianti se si setta in un certo modo mette la massima a 45° e le curve climatiche sono molto piu' basse di mandata, se lo dice la Baxi
                          AUTO BANNATO

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                          • #14
                            non vedo quali vantaggi ci possano essere a tenere la temperatura dei termo sopra i 60 gradi
                            se non quello di annerire i muri e consumare di più e scaldare prima gli ambienti

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                            • #15
                              Spider .....pero anche nella tua caldaia vedrai che c'è scritto T minima fumi 80 (penso)..significa che tu puoi anche regolare 40 di mandata, ma i fumi li tiene lei a 80..e quindi anche la t superficiale delo scambiatore...e quindi mi chiedo perche farlo sui termi ...
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                Intanto ringrazio tutti quelli che hanno partecipato alla conversazione

                                quindi... tirando e somme.. cosa mi conviene fare esattamente?

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                                • #17
                                  appunto... in un 3d di un nuovo utente che chiede chiarimenti bisogna dare informazioni semplici e immediate, non partire con approfondimenti...

                                  In generale con caldaie "normali" e caloriferi si dovrebbe stare a 70°C di mandata, sia perchè sotto potrebbe crearsi condensa in caldaia e quindi corrosione, sia perchè i caloriferi sono dimensionati per lavorare a quella temperatura.

                                  Poi, se come in molti casi si sta fuori casa per ore, o si vuole risparmiare spegnendo l'impianto di notte, è necessario mandarli a 60-70°C perchè quando l'impianto parte devono scaldare in fretta.

                                  Insomma elisinac, tu per ora mandali a 60-70°C e se riesci procurati un cronotermostato moderno, non ho capito se il tuo è già così ma insomma meglio se ti permette di scegliere 2 o 3 livelli di temperatura ora per ora e giorno per giorno.

                                  Di solito sul display vedi un grafico tipo questo:
                                  Cronotermostato digitale VIMAR 01910: Amazon.it: Elettronica

                                  ti permette per esempio di impostare 17,5 °C di notte. 18.5°C dalle 5 alle 7 (parte solo se T è scesa molto), 19.5 negli orari in cui vuoi calduccio (es al mattino mentre fai colazione e ti lavi).

                                  Il tutto diverso da giorno a giorno, es la domenica farlo partire un po' più tardi, il mercoledì che siete in palestra fino alle 20 farlo partire alle 19 e non prima e così via...
                                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                  I miei articoli qui:
                                  https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
                                    appunto... in un 3d di un nuovo utente che chiede chiarimenti bisogna dare informazioni semplici e immediate, non partire con approfondimenti...

                                    In generale con caldaie "normali" e caloriferi si dovrebbe stare a 70°C di mandata, sia perchè sotto potrebbe crearsi condensa in caldaia e quindi corrosione, sia perchè i caloriferi sono dimensionati per lavorare a quella temperatura.

                                    Poi, se come in molti casi si sta fuori casa per ore, o si vuole risparmiare spegnendo l'impianto di notte, è necessario mandarli a 60-70°C perchè quando l'impianto parte devono scaldare in fretta.

                                    Insomma elisinac, tu per ora mandali a 60-70°C e se riesci procurati un cronotermostato moderno, non ho capito se il tuo è già così ma insomma meglio se ti permette di scegliere 2 o 3 livelli di temperatura ora per ora e giorno per giorno.

                                    Di solito sul display vedi un grafico tipo questo:
                                    Cronotermostato digitale VIMAR 01910: Amazon.it: Elettronica

                                    ti permette per esempio di impostare 17,5 °C di notte. 18.5°C dalle 5 alle 7 (parte solo se T è scesa molto), 19.5 negli orari in cui vuoi calduccio (es al mattino mentre fai colazione e ti lavi).

                                    Il tutto diverso da giorno a giorno, es la domenica farlo partire un po' più tardi, il mercoledì che siete in palestra fino alle 20 farlo partire alle 19 e non prima e così via...

                                    Grazie Riccardo

                                    Quello che c'è installato in casa no è digitale, però posso impostarlo più o meno come hai detto tu.

                                    Quindi il trucco per risparmiare è anche non fare mai scendere la temperatura sotto una certa soglia.. Nel senso che stando fuori tutto il giorno e tornando a casa dopo cena, con il termostato completamente spento magari la temperatura in casa potrebbe arrivare a 14° e, accendendolo al rientro, per farlo arrivare a 19° la caldaia ci metterebbe molto più tempo consumando una quantità di metano maggiore rispetto a quella che avrebbe consumato non facendola scendere mai al di sotto di 17°, giusto?

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                                    • #19
                                      Io mando a 40-50° , ho i radiatori sempre tiepidi (in piena stagione) invece , di avere radiatori di ghisa bollenti per 2h e poi 20h spenti , perche' la T in casa impostata 20° e' andata a 21-22.... per me la sensazione e' che meglio avere il radiatore a 35 con 20° in casa ,che avere 21° col radiatore spento...... pero' ho anche una casa poco energivora una classeG da 60kwh/mq
                                      Ultima modifica di spider61; 04-11-2015, 17:17.
                                      AUTO BANNATO

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                                        Io mando a 40-50° , ho i radiatori sempre tiepidi (in piena stagione) invece , di avere radiatori bollenti per 2h e poi 20h spenti , perche' la T in casa impostata 20° e' andata a 21-22.... per me la sensazione e' che meglio avere il radiatore a 35 con 20° in casa ,che avere 21° col radiatore spento......

                                        Per mandata 40° 50° intendi la Temperatura della caldaia nella sezione termosifoni? E con termostato fisso a 20° per 24 ore su 24?

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                                        • #21
                                          La T e' quella della caldaia regolata in maniera climatica da una sonda esterna..... mando 18° la notte 1 ora la mattina a 20 , poi tengo 19 , attorno alle 12 nuovamente 20 , poi 19 fino alle 16 e da li alle 22 20° ; bisogna capire la tua casa quanto disperde devi fare un po' prove ...
                                          per riccardo , ho riguardato la scheda tecnica e lo scalbiatore e' in rame trattato , quindi la condensa non lo 'sciupa'per il resto non ho mai trovato acqua per terra quindi di condensa interna non ne fa'.....
                                          AUTO BANNATO

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                                          • #22
                                            oltre a essere della stessa idea di spider,e comunque parliamo di 2 filosofie diverse,se il problema è
                                            che si rovina la caldaia è falso sia io che spider gli abbiamo tirato il collo a 30-40 gradi senza romperla,
                                            e parliamo di caldaiette economiche,il vantaggio di mandare l'acqua a 60-70 gradi,muri che si anneriscono
                                            termi che scottano e poi sono quasi sempre freddi,moti convettivi più evidenti,forse più dispersioni di calore
                                            nei fumi,ma è solo un intuizione quindi non suffragata da prove,anche più stress alle tubazioni e guarnizioni
                                            per contro mandata più bassa termi tiepido caldi meno stop and go della pompa certo più consumo di elettricità
                                            ma parliamo di poco,forse più benessere,ma forse è la stessa cosa.

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                                            • #23
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                                              la filosofia comunque , e' quella dell'utente F.Cattaneo ,che sul suo sito ne scriveva diversi anni fa'..... mandare piu' tempo a minor T anche con tradizionale.....

                                              dimenticavo dei termi in ghisa , si scaldano comunque in 10' e mantengono per almeno 30' se a 40° , a 60-70 dopo 2 ore erano ancora tiepidi......

                                              dimenticavo : non mi sono fatto mancare niente , ho messo anche le termostatiche ai radiatori , all'infuori che in bagno.... su ebay poco piu' di 10€ cad. valvola e testa....
                                              Ultima modifica di spider61; 04-11-2015, 20:33.
                                              AUTO BANNATO

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                                              • #24
                                                Grazie ragazzi, siete stati carinissimi!

                                                Se avete altri suggerimenti , sarò lieta dii ascoltarli !

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                                                • #25
                                                  rispondo per chiarire, e spero di non confondere elisinac.

                                                  A parte la teoria, non metto in dubbio che si possa far lavorare i termo a 40°C. Ma bisogna capire se e quanto si risparmia e si sta bene.

                                                  Insomma ci sono altre valutazioni più soggettive e dipendenti dall'uso. Per esempio io gradisco molto (e credo lo facciano tutti) l'effetto radiante dei caloriferi ben caldi, che ti permettono magari di star bene al mattino in cucina anche se la casa è ancora freddina.

                                                  insomma i caloriferi a bassa T, ammesso (da dimostrare) che facciano risparmiare, sono più adatti a una presenza continua in casa.

                                                  Inoltre faccio notare che molte caldaie moderne (es la mia beretta) hanno funzioni intelligenti, la mia mi sembra si chiami S.A.R.A.: in pratica anche se ho messo 70°C la caldaia lei automaticamente abbassa la temperatura di mandata quando non c'è richiesta forte di calore..
                                                  http://www.crem-termica.it/prodotti/...tta%20Ciao.pdf

                                                  Quindi, per essere più onesti, anche io non ho propriamente la mandata a 70°C sempre, ma solo quando serve
                                                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                                                  I miei articoli qui:
                                                  https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                                  • #26
                                                    Sono confusa e felice

                                                    Io al momento ho messo l'acqua a 41°, termosifoni a 62° e il termostato lo metto on a 20° solo la sera.. X fortuna c'è l'estate di San Martino e il giorno si sta bene.. spalancando le finestre dove batte il sole, a ora di pranzo mi si alza la temperatura di 1°
                                                    Energia pulita e gratuita

                                                    Appena la temperatura esterna si abbasserà molto, metterò il termostato a 20° come massima e a 17 la minima, impostando il calore nelle ore in cui siamo a casa.. e spero che la bolletta sia clemente!!

                                                    Che dite, va bene così?

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                                                    • #27
                                                      Riccardo , altra cosa : mandando piu' tempo a meno T , la sensazione di comfort e' maggiore , col tuo sistema hai l'effetto caminetto: un lato del corpo a bollore e l'altro al freddo , maggiori correnti fredde per casa , io ho un discreto livellamento delle T in casa e mai sensazione di freddo..... per il consumo non faccio testo ..... pero' penso che se volgio avere 20° in casa sia lo stesso , ammesso che uno non voglia il radiatore caldo alle 20 ma freddo in casa.....
                                                      AUTO BANNATO

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                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                                                        Riccardo , altra cosa : mandando piu' tempo a meno T , la sensazione di comfort e' maggiore , col tuo sistema hai l'effetto caminetto: un lato del corpo a bollore e l'altro al freddo , maggiori correnti fredde per casa , io ho un discreto livellamento delle T in casa e mai sensazione di freddo..... per il consumo non faccio testo ..... pero' penso che se volgio avere 20° in casa sia lo stesso , ammesso che uno non voglia il radiatore caldo alle 20 ma freddo in casa.....

                                                        Scusa l'indiscrezione, ma tu così facendo ricevi bollette basse?

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                                                        • #29
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                                                          Infatti nelle schede tecniche delle caldaie tradizionali spesso si indica una T minima anche di 35 gradi.

                                                          Quello che però succede è che si ha un po' di calo di rendimento, per cui si brucia un po di gas solo per fare fumo (e non arrosto).
                                                          PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                                                          • #30
                                                            Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio

                                                            Quello che però succede è che si ha un po' di calo di rendimento, per cui si brucia un po di gas solo per fare fumo (e non arrosto).
                                                            concordo e dicevo infatti:

                                                            .....pero anche nella tua caldaia vedrai che c'è scritto T minima fumi 80 (penso)..significa che tu puoi anche regolare 40 di mandata, ma i fumi li tiene lei a 80..e quindi anche la t superficiale delo scambiatore...e quindi mi chiedo perche farlo sui termi ...
                                                            CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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