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Cambio caldaia e valutazione potenza termica

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  • Cambio caldaia e valutazione potenza termica

    Ciao a tutti, mi sono appena iscritto in questo forum.
    Sono costretto a sostituire la caldaia di casa a causa di un ultimo (e non è il primo purtroppo) problema ... la rottura della scheda di modulazione più un altro componente per i quali il tecnico mi ha chiesto circa 400 euro.

    Vorrei chiedervi un consiglio sulla potenza da scegliere (la vecchia caldaia ha 28kW).


    La casa ha circa 600 metri cubi ovvero circa 200mq disposti su 4 superfici: tavernetta di 40mq x 2.70m, zona giorno di 70mqx3m, zona notte di 70mqx3m, mansarda di 20mqx2.50m; poi ci sono chiaramente le scale da un piano all'altro.

    In casa ci sono 12 termosifoni in alluminio.
    Imposto i termosifoni con temperatura costante tra 20 e 21 gradi. Abito in Puglia. Talvolta abbiamo esigenza anche di 2 docce in contemporanea con termosifoni accesi (tanto per capire le condizioni più gravose ...)


    La caldaia verrà installata sul balcone della zona giorno, da cui dovrà servire tutti i piani.
    Aggiungo che attualmente ho qualche problema con i termosifoni più grandi (tavernetta, salone , mansarda) non si riscaldano mai completamente ovvero restano praticamente tiepidi nella parte inferiore. Non so se questo dipenda dalla potenza della caldaia oppure dal diametro (sottodimensionato) dei tubi che portano l'acqua ai termosifoni (ogni termosifone ha il suo circuito), oppure dal fatto che sia necessario un lavaggio impianto come mi dice l'idraulico (proprio l'idraulico che mi aveva fatto l'impianto circa 10 anni fa). Mantengo attualmente la temperatura di madata dei termosifoni a 70-75°C.

    Il mio idraulico di zona vende caldaie UNICAL per cui sceglierei questa marca per questioni di assistenza (peraltro è la marca della mia vecchia caldaia).

    Le mie domande sono:
    - considerando che la scelta ricadrà sulla caldaia UNICAL KONX che ha 2 potenze disponibile (24kW e 35kW), vorrei scegliere quella da 35kW che mi fa stare più tranquillo (il prezzo aumenta di poco) anche se l'idraulico mi dice che basa 24kW .... Secondo voi sbaglio? Rischio di far funzionare male l'impianto nel caso la caldaia risultasse leggermente sovradimensionata? Incorro in consumi eccessivi di gas oppure in un funzionamento "anomalo" che comporterebbe maggiore usura o altro?

    Grazie



  • #2
    Se hai bisogno di due docce contemporaneamente ti conviene la 35, ma per il riscaldamento cosi tanta potenza non la userai mai, soprattutto in Puglia, quindi assicurati che abbia potenza minima più bassa possibile.


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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    • #3
      Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
      Se hai bisogno di due docce contemporaneamente ti conviene la 35, ma per il riscaldamento cosi tanta potenza non la userai mai, soprattutto in Puglia, quindi assicurati che abbia potenza minima più bassa possibile.


      Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
      Dalla scheda tecnica della caldaia risulta:

      Caldaia 24kW
      Portata termica massima riscaldamento / ACS: 23.4kW
      Portata termica minima: 3 kW

      Caldaia 35kW
      Portata termica massima riscaldamento / ACS: 33kW
      Portata termica minima: 4.4 kW

      4.4 kW è accettabile oppure rischio problemi?

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      • #4
        Siccome sarà una caldaia a condensazione, ti conviene cambiare modalità di lavoro sul riscaldamento, abbassando le T di mandata (metti sonda esterna) e aumentando le ore di lavoro della caldaia a bassa potenza. Per me 4.4 è troppo alta, dovresti scendere verso 2-3 max.

        La 24 se la necessità di fare due docce contemporanee è reale non ti basta. Sto dando per scontato che quella che hai oggi è istantanea, ovvero che NON hai accumulo acs, è corretto?


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        PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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        • #5
          Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
          Siccome sarà una caldaia a condensazione, ti conviene cambiare modalità di lavoro sul riscaldamento, abbassando le T di mandata (metti sonda esterna) e aumentando le ore di lavoro della caldaia a bassa potenza. Per me 4.4 è troppo alta, dovresti scendere verso 2-3 max.

          La 24 se la necessità di fare due docce contemporanee è reale non ti basta. Sto dando per scontato che quella che hai oggi è istantanea, ovvero che NON hai accumulo acs, è corretto?


          Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
          La mia attuale caldaia non ha accumulo. Anche sulla nuova non lo stiamo prevedendo.

          L'idraulico installerà la sonda esterna sulla nuova caldaia.
          Cosa vuoi dire con "abbassando le T di mandata e aumentare le ore di lavoro della caldaia a bassa potenza"? La T di mandata è regolata in automatico con la sonda esterna oppure l'installatore deve modificare delle impostazioni?

          Quando dici che 4.4kW sono troppi intendi dire che la scelta della caldaia la faresti ricadere su quella di potenza 24kW, perchè quella da 35kW lavorerebbe male?

          ...grazie mille

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          • #6
            No la 24 la scarterei se dici che è importante avere la possibilità di due docce contemporanee, come ho scritto.

            La caldaia regola la mandata sulla base della T esterna, ma devi comunque scegliere su quale curva farla lavorare..... e ti conviene scegliere delle curve che NON mandino 70-75 gradi, ma T più basse. Con T più basse il termostato interverrà di meno, cioè la caldaia lavorerà di più (a bassa potenza).


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            PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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            • #7
              Grazie. Ho capito.

              Qualche idea sul perchè nell'attuale configurazione i termosifoni non si scaldano nella parte inferiore?
              La mandata del collettore principale dovrebbe essere da 18mm.
              I singoli termosifoni hanno tubi da 12mm e un paio (mansarda e tavernetta) da 14mm.

              L'ipotesi dell'idraulico è quella che vada fatto un lavaggio dell'impianto (probabilmente non fatto in fase di prima installazione in casa nuova circa 10 anni fa).

              Vedete qualcosa di "anomalo" sul dimensionamento dei tubi?

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              • #8
                Originariamente inviato da sergio&teresa Visualizza il messaggio
                No la 24 la scarterei se dici che è importante avere la possibilità di due docce contemporanee, come ho scritto.
                Io non scarterei a priori la 24kw , che comunque garantisce 12-13lt di flusso ACS , insomma per farsi una doccia bastano 5/6lt di calda miscelata con un paio di fredda...... con un pò di accortezza , basta un riduttore di flusso nella doccia e sei a posto.... oggi le caldaie sono elettroniche e riescono a compensare la variazione presasione flusso in qlc decimo di secondo , le vecchie elettromeccaniche no , se uno apriva un rubinetto mentre eri sotto la doccia ti arrivava fredda
                p.s. per la cronaca a casa mia non mi sembra che aprendo un rubinetto ho quella portata , ne dalla fredda ne dalla calda.... 13lt al minuto vuol dire riempire una bottiglia da un litro in 5" .....
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Mah non so, io non rischierei, tanto per quello che sarà la differenza di costo....

                  Sampsa, si, può darsi che ci sia un po di morchia nei termi, falli pulire. Sulla dimensione dei tubi.... se sono circuiti dedicati ciascuno al suo termo non mi ci preoccuperei troppo. Tieni conto che facendoli andare a T più bassa li sentirai sempre meno caldi, se inizi a preoccuparti adesso.....

                  Dopo aver fatto la pulizia dei termi fai mettere un defangatore sulla linea del riscaldamento, così te la tiene pulita.


                  Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
                  PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
                    Io non scarterei a priori la 24kw , che comunque garantisce 12-13lt di flusso ACS , insomma per farsi una doccia bastano 5/6lt di calda miscelata con un paio di fredda...... con un pò di accortezza , basta un riduttore di flusso nella doccia e sei a posto.... oggi le caldaie sono elettroniche e riescono a compensare la variazione presasione flusso in qlc decimo di secondo , le vecchie elettromeccaniche no , se uno apriva un rubinetto mentre eri sotto la doccia ti arrivava fredda
                    p.s. per la cronaca a casa mia non mi sembra che aprendo un rubinetto ho quella portata , ne dalla fredda ne dalla calda.... 13lt al minuto vuol dire riempire una bottiglia da un litro in 5" .....
                    13 lt/min è nominale. Anche la mia ha quelle portate nominali, poi in realtà fatica ad arrivare a 10.

                    Rispondendo al TD, devi fare una pulizia ACCURATA dell'impianto. Che significa smontare i termosifoni e pulirli con acqua corrente a pressione. E poi mettere Defangatore. Discutine con l'idraulico, più che altro per la pulizia perchè di solito fanno i finti tonti.
                    ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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