Com'è segnalato il prelievo ACS all'elettronica della caldaia? - EnergeticAmbiente.it

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Com'è segnalato il prelievo ACS all'elettronica della caldaia?

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  • Rogas
    ha risposto
    Aggiornamento, purtroppo non positivo.
    Sono in attesa dell'assistenza che verrà il 27 per la probabile sostituzione della scheda elettronica a causa del mio altro problema (termoregolazione non possibile se comandata da controllo remoto).
    Nel frattempo, visto che mia sorella ha una caldaia identica, ho fatto le seguenti sostituzioni:
    1. sostituita valvola deviatrice;
    2. sostituito attuatore valvola deviatrice;
    3. sostituito flussostato e sonda Reed;
    4. sostituita cartuccia contenente valvola ritegno vicino al rubinetto di riempimento;
    5. sostituito tubo by-pass dentro al quale c'e una valvola di ritegno;
    6. sostituita elettrovalvola riempimento;
    7. controllata pressione vaso espansione.
    Niente da fare. Pur avendo chiuso la mandata acqua sanitaria (non voglio rischiare di lavarmi i denti con quella dei termosifoni), mi ritrovo con scambiatore sanitario sempre caldo e display che mi indica anche 55 °C su sonda sanitario. Questa temperatura è sempre più vicina al ritorno che alla mandata...
    Notavo anche un aumento di pressione da 1 bar a freddo a 1,5 bar a caldo sul circuito riscaldamento.
    Insomma, non so più che fare. Ho spento tutto anche perché in due mesi mi ritrovo un consumo di 550 litri di GPL e non vorrei che stessi buttando il gas.
    Spero che il tecnico mi risolva anche questo problema!

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  • Rogas
    ha risposto
    Mi chiedevo se in qualche modo, una circolazione contraria nel by-pass possa influire.
    Tempo fa, dopo averlo smontato per una pulizia, notai che vi è una valvola di ritegno. E se fosse bloccata aperta?
    Allego lo schema
    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   2018-01-17_184639.jpg 
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ID: 1963509

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  • Rogas
    ha risposto
    Forse ho trovato. Avevo una vecchia sonda sostituita 5 anni fa solo perchè ne avevo rotto la plastica che protegge i contatti. Misurata a temperatura ambiente mi dà sui 9 KOhm. Ora la provo sulla caldaia.

    Edit: niente
    Il display continua segnare prelievo ACS

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  • Rogas
    ha risposto
    Allora: sulla sonda acqua sanitaria ho circa 3 KOhm con acqua appena fatta bollire e circa 17 KOhm ficcandola in un panino surgelato.
    A temperatura ambiente di circa 18 °C, mi segna intorno ai 10 KOhm.
    Non sembra bloccata su un valore. Il problema è che non so quale dev'essere il range.

    Ho trovato su PLC questo:
    "Generalmente le sonde delle caldaie degli ultimi anni sono tute di tipo NTC ed hanno un valore di 10Kohm a 25 gradi centigradi tranne nelle caldaie chaffoteaux(Nectra,MC,Elexia comfort) in cui il valore è di 5Kohm a 25 gradi centigradi,ma sono sempre di tipo ntc.Sulle nuove chaffoteaux(Alixia,Pigma,Talia,etc)trovi le 10.000ohm
    Le PTC le puoi trovare sulle vecchie ferroli ed hanno un valore di 1Kohm a 25 gradi,sulle nuove da dieci anni a questa parte sono anche loro di tipo ntc(10.000ohm)
    Su quelle a contatto(gruppo MTS) è sconsigliato usare la pasta termica in quanto altererebbero il valore letto dalla scheda in quanto sono di tipo rapido e molto sensibili
    Per testarle io le collego al tester(20 Kohm fondo scala)le riscaldo con l'asciugacapelli.se guaste non seguono un andamento lineare fino a darmi un valore resistivo infinito (termistore aperto-tester digitale da valore 1)
    Presta solo attenzione a quelle della serie ariston(,class,genus)che se guaste non sempre vengono diagnosticate dall elettronica della caldaia in quanto tali termistori non vanno sempre fuori valore(valori di corto circuito o di circuito aperto),ma partono da valori già alti a temperatura ambiente(per esempio ad una temperatura di 25 gradi ti danno un valore resistivo di 4Kohm).Capirai le conseguenze.........
    Dove la caldaia ti segnala la temperatura A.C.S. oppure riscaldamento in tempo reale(vedi display o barra dei led)ti puoi rendere conto se il semiconduttore sta lavorando bene o è guasto"

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  • DavideDaSerra
    ha risposto
    Dagli 8 ai 12 m.c.a. (da 80 a 120 kPa)

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  • Rogas
    ha risposto
    Normalmente quale dev'essere la pressione nel circuito riscaldamento?

    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Scusate , se la pressione del circuito riscaldamento sale e tende a portarsi alla pressione acquedotto , o trafila il rubinetto di riempimento impianto della caldaia , o trafila lo scambiatore tra ACS e riscaldamento.... il tutto a prescindere da cosa controlla avvio ACS ...... se c'è trafilamento c'è sia quando apro ACS che no..... ammesso che non ci siano 2 scambiatori , ma allora sono separati.....

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  • Rogas
    ha risposto
    Allora, anzitutto grazie per le risposte.
    Per inciso: ho scambiatori separati e la pressione acquedotto è piuttosto bassa. Ho il riempimento semiautomatico, se questo può essere utile.

    Davide, ho controllato il flussostato dopo essermi informato sull'effetto Reed. In pratica c'è un elemento che con il passaggio d'acqua si sposta o ruota (come nel mio caso: è un'elichetta). Questo elemento ha incorporato un magnete che muovendosi apre o chiude la sonda Reed. Sembra che il magnete in molti casi si indebolisca sino a non agire più. Tuttavia ho staccato la sonda dal bipolo che la collega alla scheda elettronica e non cambia niente. Sia che la tenga aperta, sia cortocircuitata.
    Dunque escluderei la debolezza del magnete o il blocco dell'elichetta...
    Mi resta da provare la sonda NTC ma oggì ho fatto tardi ed è già buio!

    Non ho il ricircolo, non me lo potrei permettere!

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  • spider61
    ha risposto
    Avevo capito che aumentava pressione nel circuito riscaldamento..... ho sbagliato.....

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  • DavideDaSerra
    ha risposto
    Se la pressione cresce di 20mca può anche essere un trafilamento, se cresce di 1 mca è la pompa che 'spinge' aumentando leggermente la pressione.

    ... Questo posto che l'acquedotto abbia una pressione decente (>300 kPa).

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  • spider61
    ha risposto
    Scusate , se la pressione del circuito riscaldamento sale e tende a portarsi alla pressione acquedotto , o trafila il rubinetto di riempimento impianto della caldaia , o trafila lo scambiatore tra ACS e riscaldamento.... il tutto a prescindere da cosa controlla avvio ACS ...... se c'è trafilamento c'è sia quando apro ACS che no..... ammesso che non ci siano 2 scambiatori , ma allora sono separati.....

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  • DavideDaSerra
    ha risposto
    Il ricircolo non è una funzione della caldaia, ma una 'architettura' di impianto. Dove una pompa appunto ricircola l'acqua calda per far sì che esca bollente subito. In questo caso alla caldaia arriva un 'tubo in più' per il ritorno dell'acqua calda.

    La funzione 'confort' in genere semplicemente 'tiene caldo' lo scambiatore sanitario, un po' come che fosse un microaccumulo.

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  • Rogas
    ha risposto
    Originariamente inviato da DavideDaSerra Visualizza il messaggio
    No: se hai il ricircolo hai perennemente (o quasi) la richiesta di ACS del sidsema di ricircolo (quello che fa sì che anche al rubinetto più lontano dalla caldaia l'acqua calda arrivi in circa 2/3 secondi, contro i 30 del sistema 'tradizionale').
    Credo sia la funzione che Ariston chiama "Comfort" e dovrebbe essere disattivata. Dico dovrebbe perchè sto risolvendo col tecnico un altro problema

    Non so se il flussostato sfrutti l'effetto Hall, l'effetto Reed o sia un semplice interruttore meccanico, comunque potrebbe essere quello. PS: il sensore reed non so come misurarlo, io ho sempre avuto l'elettromeccanico
    Ho un sensore Reed

    La 3-vie non centra, se fosse andata quella avresti il tipico problema termo caldi quando chiami ACS anche in modalità 'estate'
    Grazie ancora

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  • DavideDaSerra
    ha risposto
    No: se hai il ricircolo hai perennemente (o quasi) la richiesta di ACS del sidsema di ricircolo (quello che fa sì che anche al rubinetto più lontano dalla caldaia l'acqua calda arrivi in circa 2/3 secondi, contro i 30 del sistema 'tradizionale').

    Non so se il flussostato sfrutti l'effetto Hall, l'effetto Reed o sia un semplice interruttore meccanico, comunque potrebbe essere quello. PS: il sensore reed non so come misurarlo, io ho sempre avuto l'elettromeccanico

    La 3-vie non centra, se fosse andata quella avresti il tipico problema termo caldi quando chiami ACS anche in modalità 'estate'

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  • Rogas
    ha risposto
    Risposta dettagliatissima che mi stamperò. Non so come ringraziarti, DavideDaSerra

    Originariamente inviato da DavideDaSerra Visualizza il messaggio
    Risposta ovvia: hai il ricircolo
    Cioè la valvola deviatrice che funziona male?

    meno ovvie:

    Il prelievo è generalmente rilevato da un flussometro: rileva l'aumento di velocità dell'acqua nella tubatura.

    Potrebbe essertisi cortocircuitato il flussometro (oppure potresti avere una perdita di ACS).
    Sarebbe il sensore Reed?

    Per verificare se c'è una perdita a rubinetti chiusi leggi il contatore (anche le lancette), aspetti 20' senza aprire l'acqua e rileggi. Se qualche lancetta ha girato allora c'è una perdita.

    Per verificare il flussometro in genere basta un tester in modalità 'misura continuità': se ad acqua chiusa e ad acqua aperta non cambia 'stato' (rimane sempre aperto o sempre chiuso) allora è andato, se c'è il 'cambio di stato' allora funziona e il problema è altrove.

    Controlla anche la sonda di temperatura dello scambiatore sanitario: se legge sempre 'freddo' o è collegata male e/o defunta allora è lei che chiama per mantenere 'caldo' lo scambiatore.

    Per controllare la sonda verifica (in base alle sue caratteristiche) controllando la resistenza: prima la metti in un bicchiere d'acqua con cubetti di ghiaccio aggiungi la sonda e vedi quanta resistenza c'è ai morsetti, poi fai lo stesso mettendola in una pignatta di acqua che bolle. Se hai sempre circuito aperto o corto allora è andata, se misuri una resistenza 'in range' la sonda è buona e devi guardare altrove.

    Le sonde più comuni sono da 1 [ohm] o da 10k[ohm]
    Ok!!!! Domani faccio test e faccio sapere

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  • DavideDaSerra
    ha risposto
    Risposta ovvia: hai il ricircolo

    meno ovvie:

    Il prelievo è generalmente rilevato da un flussometro: rileva l'aumento di velocità dell'acqua nella tubatura.

    Potrebbe essertisi cortocircuitato il flussometro (oppure potresti avere una perdita di ACS).

    Per verificare se c'è una perdita a rubinetti chiusi leggi il contatore (anche le lancette), aspetti 20' senza aprire l'acqua e rileggi. Se qualche lancetta ha girato allora c'è una perdita.

    Per verificare il flussometro in genere basta un tester in modalità 'misura continuità': se ad acqua chiusa e ad acqua aperta non cambia 'stato' (rimane sempre aperto o sempre chiuso) allora è andato, se c'è il 'cambio di stato' allora funziona e il problema è altrove.

    Controlla anche la sonda di temperatura dello scambiatore sanitario: se legge sempre 'freddo' o è collegata male e/o defunta allora è lei che chiama per mantenere 'caldo' lo scambiatore.

    Per controllare la sonda verifica (in base alle sue caratteristiche) controllando la resistenza: prima la metti in un bicchiere d'acqua con cubetti di ghiaccio aggiungi la sonda e vedi quanta resistenza c'è ai morsetti, poi fai lo stesso mettendola in una pignatta di acqua che bolle. Se hai sempre circuito aperto o corto allora è andata, se misuri una resistenza 'in range' la sonda è buona e devi guardare altrove.

    Le sonde più comuni sono da 1 [ohm] o da 10k[ohm]

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  • Rogas
    ha iniziato la discussione Com'è segnalato il prelievo ACS all'elettronica della caldaia?

    Com'è segnalato il prelievo ACS all'elettronica della caldaia?

    Ragazzi, qualcuno mi potrebbe spiegare il principio in base al quale alla scheda elettronica della caldaia viene segnalato che c'è un prelievo di acqua calda sanitaria?
    Intendo dire: l'elettronica la rileva dall'abbassamento di pressione nel circuito idraulico? Oppure dall'aumento di temperatura dell'acqua nello stesso? Ho sempre una temperatura alta sul circuito sanitario, anche a rubinetto chiuso...
    Chiedo perché, nonostante non stia riscontrando problemi ne di riscaldamento ne di acqua calda per la doccia, sul display è sempre acceso il simbolo del rubinetto. Vorrei dunque capire se il problema è nella scheda elettronica o, esempio, nella valvola a tre vie.
    Lo scambiatore secondario è nuovo, sostituito oggi.
    Possiedo una caldaia Ariston Genus 24 FF del 2006, convenzionale, alimentata a GPL
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