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Tempo attesa acqua calda sanitaria

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  • Tempo attesa acqua calda sanitaria

    Buongiorno a tutti!
    Ho acquistato circa 3 anni fa un appartamento che ho provveduto a rinnovare anche a livello impiantistico sostituendo la vetusta caldaia con una caldaia Baxi Duo Tec 24 kw con ACS istantanea. Le tubazioni, essendo l'appartamento degli anni '90, non sono state sostituite in quanto in acciaio e con isolamento già presente (classico poliuretano di circa 1/2 cm di spessore).
    L'unità immobiliare è al primo ed ultimo piano di una villa quadrifamiliare mentre la caldaia è ubicata nella taverna al piano interrato (al piano terra è presente un altro appartamento).
    Purtroppo i tempi d'attesa per l'erogazione dell'acqua calda nei bagni sono sempre stati molto lunghi (anche 90/120 secondi) mentre nella cucina (che è immediatamente in proiezione sopra la caldaia) e nella taverna sono accettabili.
    E' possibile che la maggior lunghezza delle tubazioni dei bagni (circa 15 metri in più) causi così tanto tempo di differenza? considerando la velocità dell'acqua nella tubazioni mi pare strana una differenza di un minuto, un minuto e mezzo.
    Qualcuno ha avuto esperienze simili o ha qualche consiglio da darmi?
    Grazie!

  • #2
    L' acqua calda non deve solo percorrere quei 15m di tubi in ferro in più, deve anche scaldarli, almeno dopo un lungo inutilizzo. Quindi la 'prima' acqua partita calda dal boiler arriva fredda al rubinetto prolungando l'attesa..

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    • #3
      É normalissimo, a me ci vuole più di un minuto per fare una ventina di metri e l'impianto é stato rifatto lo scorso anno con i nuovi tubi in materiale plastico, figurarsi fosse stato in metallo

      Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
      Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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      • #4
        Grazie a tutti, quindi deduco che anche installando un boiler a monte di 80/100 litri non risolverei nulla in quanto comunque la distanza dei rubinetti è elevata...
        Se riuscissi ad installare un ricircolo, magari temporizzato per la mattina e la sera, potrei risolvere qualcosa?
        I microboiler nei bagni preferirei evitarli per motivi estetici e tecnici (dovrei aumentare i 3 kW di potenza di picco e non avrei comunque spazio nel sottolavello)

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        • #5
          A casa mia, 2 vani, con caldaia posta sul balcone, consumo 3.5 litri di acqua per arrivare al bagno e 0.031 mq di metano per riscaldare tale acqua.Siccome odio gli sprechi, i primi 3.5 litri di acqua fredda vengono raccolti x riempire una pentola oppure una bacinella x essere poi utilizzati in cucina o bagno ed i restanti 3.5 di acqua calda vengono usati a caldaia spenta pilotata dal bagno tramite un kit telecomando + relè da 5 euro reperibile su Internet.Naturalmente con 3.5 litri non faccio la doccia completa ma solo l'ultimo minuto e siccome il telecomando funziona anche dalla doccia, non lascio mai acqua calda nei tubi.

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          • #6
            kit spegni caldaia da doccia...e non si spreca nulla!
            una doccia=0.06 mq di metano

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            • #7
              L'alternativa sarebbe un ricircolo (a chiamata), se i tubi sono spessi esiste una soluzione "tubo in tubo" che consente di infilare un tubo molto sottile in quello principale fino al punto più lontano, così da semplificare l'installazione.
              Prima chiami il ricircolo, attendi qualche minuto, poi aprendo la doccia avrai subito l'acqua calda.

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              • #8
                Sto pensando di ottimizzare il funzionamento del telecomando x spegnere il bruciatore x l'acqua calda.
                Interrompendo l'uscita del flussometro, la caldaia non dovrebbe avvertire il prelievo di acqua sanitaria.
                Con l'attuale temperatura dell'acqua a 10C raccolgo circa 5,5 litri di acqua fredda prima di poter utilizzare la doccia pero' nei tubi rimangono sempre 4/5 litri sfruttabili a caldaia spenta.
                dallo schema ferroli , il flussometro ha 3 fili: +5v GNG OUT penso che il punto da mettere sotto interruttore sia l'uscita, mediante un contatto normalmente chiuso in modo da evitare malfunzionamenti in caso di telecomando scarico o ricevente danneggiata.
                In questo modo riuscirei ad utilizzare il riscaldamento spegnendo solo la parte sanitaria

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                • #9
                  Originariamente inviato da woba Visualizza il messaggio
                  ...Siccome odio gli sprechi, i primi 3.5 litri di acqua fredda vengono raccolti x riempire una pentola oppure una bacinella x essere poi utilizzati in cucina...
                  L'ACS non è considerata potabile...
                  Winter is coming
                  https://monitoringpublic.solaredge.c...006#/dashboard

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                  • #10
                    Ciao Subitomario, in che senso non è considerata potabile?
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